Cambio di programma all’ultimo momento per Ballarò. La redazione ha infatti deciso di mutare l’argomento della puntata da un’inchiesta su crisi economica e risparmio degli italiani alla rissosità della politica.
Quanto si può andare avanti tra accuse e risse? Quanto può reggere un Paese con la politica che litiga su tutto e tutti?
A Ballarò l’Italia del lavoro, dei risparmi, delle bollette s’interroga sull’Italia degli insulti e dei veleni in una puntata in cui Giovanni Floris ospita, tra gli altri, il ministro del turismo Michela Vittoria Brambilla, il segretario generale della Cgil Guglielmo Epifani, il presidente dell’antitrust Antonio Catricalà e il direttore generale di Confindustria Giampaolo Galli.
Saranno inoltre presenti il direttore del Corriere della Sera Ferruccio De Bortoli e ovviamente Maurizio Crozza per la consueta copertina.
Come sempre questo spazio sarà a disposizione per i commenti alla trasmissione. Appuntamento su Rai3 alle 21.10
lea
04 nov 2009 - 00:00 - #51si vergogni della lettera sig.ra Mannoia: chi non ha dignità è chi si mette su un piedistallo come fa lei e tutti quegli intellettualoidi dei miei stivali. scenda dal podio che la decadenza culturale la diffondono gli intolleranti ed ignoranti come lei.
paer
04 nov 2009 - 00:06 - #52Lea, lei è amata da migliaia di persone e con questa lettera ci ha messo il suo c###ulo a repentaglio; tu, oltre a fare il troll su questo blog, cosa fai?! Non mi sembra che abbia mancato di rispetto a qualcuno, ma semplicemente la sua opinione. E oltre a lei ci sono un sacco di altri artisti che si schierano apertamente contro il governo: Jovanotti, Carmen Consoli, Franco Battiato, Paola Turci, Marina Rei, Max Gazzè.
E in onore di questo tuo commento (vedi che in fondo ti voglio bene :P) posto il testo di una canzone di Paola Turci ispirata da Berlusconi:
Abile acrobata
mito di provincia
scopri le tue carte
ecco la platea
sei un illusionista formidabile
ma come comico non fai ridere
E continui ad avere sempre un bel
sorriso in faccia
e non ti imbarazza questa messa in
scena
e continui ad avere sempre un bel
sorriso in faccia
un sorriso da perfetto idiota..
Stile inconfondibile
solo in apparenza
fonte inesauribile
di contraddizioni
l’autocommiserazione
e la rivincita
le tue armi irrinunciabili
E continui ad avere sempre un bel
sorriso in faccia
e non ti imbarazza questa messa in
scena
e continui ad avere sempre un bel
sorriso in faccia
un sorriso da perfetto idiota
E continui ad avere sempre un bel
sorriso in faccia
lea
04 nov 2009 - 00:16 - #53paer, se anziché ascoltare canzonette leggessi un pochino di più, sapresti capire il senso delle frasi. non hai capito qual è la lamentela della Mannoia? o fai finta di non capire? ah già, anche tu fai parte di quegli intellettualoidi dei miei stivali. complimenti!
puntini-puntini-xanderoby
04 nov 2009 - 00:30 - #54Tu questo sito l’hai abbandonato perché era iniziato il desolante squallore del nano, di cui ti fai portavoce (del desolante squallore, prima che del nano).
Infatti con te e gli altri berluscojones non si riesce a comprendere se gli anta l’avete passati davvero o se siete un gruppo di mocciosi coi peli bianchi: infantili all’estremo ed incapaci di confrontarsi non con le idee di questa sinistra italiana che non c’è, ma neanche con le idee conservatrici e liberali dei vostri alleati internazionali.
Poppanti e groupies, di un nonno.
Edipo almeno era giovane.
lea
04 nov 2009 - 00:49 - #55sempre pronto all’insulto Xand? il tuo disco si è incantato da un pezzo, sai?
riguardo al sito: il pesce puzza dalla testa. a buon intenditore…
;-)
puntini-puntini-xanderoby
04 nov 2009 - 00:53 - #56Lea, carissima, in un’altra vita ci saremmo follemente amati: tu che portavi la tua splendida chioma bionda, io il mio ficus ed il mio gatto.
Ma il destino è stato crudele e ci ha riservato altro.
Gioiamo di quest’intesa elettronica e passiamo oltre.
;P
gunny35
04 nov 2009 - 01:16 - #57Ballarò è solo pornografia. I politici vanno in trasmissione solo per urlare i propri slogan vuoti in faccia all’avversario e ai telespettatori.
luca-landoni
04 nov 2009 - 01:19 - #58Interessante dibattito musicale.
Ma facciamo un po’ d’ordine tra i fattori. Fiorella Mannoia è dichiaratamente comunista da sempre, e non delle più moderate. La sua lettera a Fini mi ricorda Materazzi quando chiedeva ai difensori della Lazio di lasciarli segnare, in quel famoso 5 maggio….
Paola Turci, mmm… artista mediocre di cui si ricorda ben poco. I suoi testi sono da sempre risibili, quindi che voglia occuparsi di politica appare quanto meno ridicolo. Di lei si ricorda più che altro la storia col mitico Paolo Canè, tennista genialoide e ahimè dimenticato.
Molto diversa la posizione di Battiato. Si può essere d’accordo o meno, ma parliamo di un intellettuale della musica che non può certo essere accusato di legarsi al carro di qualche partito per la carriera. Stesso discorso vale per Nanni Moretti in ambito cinematografico
Su Jovanotti invece stenderei un pietoso velo.
Insomma, distinguiamo anche il valore culturale degli artisti. Che una cosa la sostenga Jay-Ax o Francesco De Gregori non mi sembra esattamente la stessa cosa
mr-lorenz
04 nov 2009 - 07:58 - #59Non ci credo
Ancora a parlare del G8 dell’Aquila?
Di questi eventio se ne organizzano 5 l’anno…hai visto titoloni negi USA su quanto bene Obama abbia organizzato il G20 di Pittsburgh? Credi gliene freghi qualcosa a qualcuno?
albert1
04 nov 2009 - 10:16 - #60Su questa puntata passo.
Me sò addormito tra i fumi dell’alcool verso le 21:43.
lea
04 nov 2009 - 13:45 - #61Landoni, i menestrelli di corte lasciamoli stare nel loro mondo, tutti quanti.
Dal punto di vista artistico salverei Battiato e il primo De Gregori: ma quando anche costoro fanno il loro predicozzo, “mi scadono” perché rendono palese soltanto la loro presunzione ed ignoranza (politica).
Xand, la ns intesa elettronica ha un’origine fisica (ricordi il nodo del verbano?) ;D
paer
04 nov 2009 - 14:13 - #62Luca Landoni, in realtà quelle che hai scritto sono le tue opinioni personali. Da 7-8 anni, Paola Turci ha lasciato le major e ha iniziato a fare musica più “impegnata”. I critici l’hanno recensita molto bene, peccato che (non solo in Italia) le artiste donne non siano considerate al pari dei loro colleghi (che molto spesso se ne escono con minestre riscaldate). Poi che i testi siano risibili sono sempre opinioni tue personali, nel senso che non ci vuole un intellettuale per scrivere un testo di critica a quella faccia di bronzo che ci governa e molto spesso le cose scritte di stomaco sono molto meglio di quelle troppo ragionate (vabbè io da amante di Battiato, devo ammettere che odio le sue ultime produzioni). In ogni caso, le artiste donne non vengono prese ancora molto sul serio rispetto ai loro colleghi e questo è davvero brutto…