Marco Travaglio torna sul caso Marrazzo, scegliendo per questo Passaparola la lente del giornalismo e di chi ne usufruisce, il pubblico. Primo: in Italia esiste un sistema collaudato di diffamazione, che va a nozze con il conflitto di interessi. Storia già nota, a cui assistiamo tristemente da anni: giornali, televisioni, settimanali, case editrici, aziende in mano a una, l’attuale premier. Secondo, il profilo del giornalista in Italia, molto variegato:
Non tutti quelli che sono iscritti all’ordine dei giornalisti in Italia fanno lo stesso mestiere e ancora dimostra come, in Italia, ci sia ormai da anni una centrale della diffamazione, della calunnia, del dossieraggio che, immancabilmente, si rivolge in una certa direzione, perché in quella direzione sa, oppure spera di poter trovare terreno fertile, soldi, posti, favori, in cambio di informazioni che possano sputtanare qualche avversario politico o qualche ritenuto avversario politico.
Il caso Marrazzo: preso atto delle dimissioni del governatore (NON per immoralità, ma per non aver denunciato un ricatto), l’ex governatore è finito sotto il fuoco dei media per il caso trans, morbosità della notizia vouyeristica.
Il governatore del Lazio va a trans, questo è l’unico aspetto monodimensionale che i giornali di Berlusconi continuano a dare alla vicenda, che è una vicenda che, sotto quell’aspetto lì, è già chiusa, morta e sepolta, perché Marrazzo si è dimesso e quindi pace all’anima sua, politicamente parlando.
Il fuoco dei media si è spostato per interesse: perché, come ci ricordava V, il problema prima di tutto è un altro, i cinque carabinieri protagonisti di un estorsione in piena regola.
Travaglio riprende l’ultimo Anno Zero, sottolineando il gigante conflitto d’interessi ( veramente inspiegabile capire come sfugga all’attenta osservazione dell’elettorato di Berlusconi). Conflitto d’interessi che riguarda anche un certo Angelucci, primo interessato ad acquisire il video Marazzo attraverso i suoi giornali Libero e Il Riformista (zona D’Alema) e guarda caso con interessi nella sanità.
Angelucci è l’editore di Libero e del Riformista, suo padre è parlamentare del Popolo della Libertà, la famiglia Angelucci è proprietaria di molte cliniche private convenzionate con varie regioni, tra cui il Lazio, mi pare che Marrazzo per colmare il megabuco della sanità regionale avesse cominciato a tagliare un po’ di queste convenzioni, comprese quelle con le cliniche degli Angelucci.
Il caso ancora non si è spento, visti gli interrogativi ancora irrisolti. Alla luce delle testimonianze di alcuni trans, ci sono tanti altri politici che regolarmente li frequentano, compreso il famoso “chiappe d’oro”. A questo proposito Il fatto quotidiano è partito con la campagna “regala un tom tom a Gasparri”, visto che suol perdersi in giro per strade buie e frequentate. Comunque.
La centrale del ricatto è in buonissima salute, e, curiosità, quanti dei politici oggi in parlamento non sono ricattabili? Pochi. Rimane anche l’altra domanda: la famiglia Berlusconi e l’editore Angelucci si contendono per giorni un video non pubblicabile: perché?
enrico xc
03 nov 2009 - 11:32 - #1ad essere sistemicamente spiato e’ proprio il premier, travaglio come al solito farnetica…
Albert1
03 nov 2009 - 11:39 - #2Davide, perdonami ma a questo giro non so se hai detto più ca22ate tu o Travaglio.
E’ una bella lotta, eh ?
aldebaran85
03 nov 2009 - 12:02 - #3albert, perdonami ma potresti essere più preciso?
albert1
03 nov 2009 - 12:04 - #4Mi tocca argomentare, lo sapevo.
A mio avviso, l’uso dei media da parte di Berlusconi è tutto tranne che quello che dite qui. Se pure fosse vero, non mi risulta che (salvo pochi casi isolati e subito stigmatizzati - si veda Mesiano) i mezzi di informazione riconducibili a Berlusconi utilizzino lo strumento dello sputta_namento come mezzo primario.
Nel caso, sono autocelebrativi. Esaltano cioè le notizie positive in favore della parte politica “amica”. Esagerano le cose buone, e/o minimizzano quelle “cattive”.
Dall’altra parte, invece, maestri nel rimestare nella m3rda sono gli organi d’informazione riconducibili al lato avverso. Ciò è oggettivo ed innegabile.
Questo è il motivo per cui, a mio avviso, state dicendo un mucchio di baggianate.
enrico-xc
03 nov 2009 - 12:07 - #5concordo pienamente con albert1
macleod
03 nov 2009 - 12:10 - #6come al solito, Travaglio è di una faziosità immensa!!! Se fosse stato uno del PDL, avrebbe gridato alla GOGNA!!!
E invece difende in toto il suo amichetto Marrazzo… che schifudume d’uomo.
Ma come, per il berlusca bisogna saper tutto pure la vita privata, mentre di Marrazzo nn bisogna saper niente… Ridicolo!!!!
Poi cmq nn dimentichiamoci che ha moglie e figli… eppure la tradisce.. quindi altro che onestà, qua è in dubbio pure la sua moralità. Poi con il video tape s’è pure scoperto che voleva far favori ai carabinieri e via dicendo.
william-wallace
03 nov 2009 - 12:11 - #7In questo caso concordo con Albert, anche se la vicenda D’Addario potrebbe aver cambiato il modus operandi.
Resto molto scettico sul comportamento di Travaglio e del suo giornale in questa storia. Ha detto che non hanno scritto nulla perchè quella del video era solo una voce, ma un bravo giornalista indaga proprio sulle voci.
Sta di fatto che il caso Marrazzo non è affatto politicamente chiuso perchè, come diceva Storace ad Annozero, ha agito per diversi mesi sotto un possibile ricatto. Bisogna rivedere tutti i provvedimenti presi in quel lasso di tempo.
Non è poi da escludere che Berlusconi abbia effettivamente pensato di pubblicare il video sui suoi giornali, ma si sia reso conto che le conseguenze sarebbero state altre rotture di scatole e che quindi abbia scelto il male minore. Lui stesso aveva interesse che il video sparisse, almeno non ci sarebbero state altre critiche per lui.
Purtroppo esiste anche il lato negativo del conflitto d’interessi, ed è questo.
mr-lorenz
03 nov 2009 - 12:13 - #8Albe’
caso boffo
da dove vengono le case di Di Pietro (per cui ha pure cheisto scusa)
la casa condonata di Santoro (ci ha messo solo 13 anni, che scandalo!)
minacce preventive a Fini
casa comprata in nero (presunta) di Mauro
Calzini di Mesiano
soldi dati al fidanzato di Noemi per fargli affermare che Repkubblica lo aveva pagato
Sircana
Travaglio che va al mare a spese dela mafia
de Benedetti a cui hanno analizzato pure il colore delle mutande
Eredita’ Agnelli
etc
etc
memoria corta?
albert1
03 nov 2009 - 12:14 - #9E ribadisco che a me di quel che fa Marrazzo non me ne frega assolutamente un …. (che fa pure ironicamente rima).
Nonostante fosse evidentemente fuori luogo ed inadeguato non mi sembra facesse male il suo lavoro, e umanamente mi dispiace che si sia infilato in quel casino.
Tendo a far rilevare inoltre che sulla sua storia nessuno a destra (e sottolineo nessuno) sta facendo ricamini o approfondimenti. Semplicemente non se ne stanno approfittando. E non è cosa da poco.
aldebaran85
03 nov 2009 - 12:17 - #10il caso mesiano, boffo e compagnia bella me li sono sognati? argh invece di sognare pamela anderson …. sogno boffo
albert1
03 nov 2009 - 12:17 - #11Lorenz: no, memoria troppo lunga, forse.
Tutti i casi che hai citato (peraltro sparpagliati su vari soggetti e non sempre sullo stesso) sono relativi agli ultimi 3-4 mesi e io li vedo un po’ come una reazione.
Come a dire “se il livello è questo, guardate che siamo capaci pure noi”. Tra l’altro ho sempre detto e scritto di essere contrario a questo tipo di “ripicche”, ma poi facessero un po’ come credono. Sicuramente se compro un giornale (e non lo compro) non è per leggere di chi l’ha messo in cvlo a chi.
mr-lorenz
03 nov 2009 - 12:23 - #12seeeeeh Albe’
prendi un un calendario per favore, dai!
Su Di Pietro smartellano dal 1994, hanno perso pure cause per diffamazione
Feltri e’ stato radiato dall’Ordine dei Giornalisti per aver pubblicato l’elenco dei condannati per pedofilia
Vogliamo parlare dei famosi Sgarbi quotidiani quando Sgarbi criticava il colore delle camicie dei magistrati di Tangentopoli o dell’Antimafia?
E Sircana? e gli Agnelli?
Sii serio per favore, evito di interloquire con personaggi come Mc Leod e Enrico, che hanno subito un bendaggio celebrale all’eta’ di 10 anni per renderli berluscojones a vita….ma da te…..
enrico-xc
03 nov 2009 - 12:29 - #13da dove vengono le case di di pietro vorremmo saperlo in tanti…
enrico-xc
03 nov 2009 - 12:30 - #14la casa di mauro era dimostrato che era stata comprata evadendo delle tasse
albert1
03 nov 2009 - 12:31 - #15Lorenz: mi correggo.
Cioè, se torniamo indietro nel tempo fino a tangentopoli la visione si allarga, e il discorso cambia.
C’è stato un momento storico ben preciso in cui i media sono stati usati da Berlusconi come contraltare al potere politico (che non aveva). Quindi potere mediatico vs. potere politico. E ha funzionato.
Poi c’è stata una inevitabile commistione tra politica e media, in tutti i versi possibili.
La sinistra ha cominciato in quest’era politica a fare lo stesso gioco che fece Berlusconi, ma per ovvii motivi non ci riesce (anche perchè ormai il trucco è vecchio) ed è costretta a sparare con armi sempre più potenti per ottenere un qualche risultato.
Sintetizzando, i vecchi “attacchi” mediatici di Berlusconi & Co. erano in difesa, quelli odierni della presunta “sinistra” sono in attacco, portati male e sovradimensionati.
Ne è prova il fatto che per quante cose “orribili” tirino fuori, la gente (passato il momento) se ne frega e le ignora.
Così facendo, non si rende un buon servizio all’informazione “vera” che ne esce penalizzata, perchè a forza di spararle grosse, il pubblico perde interesse.
enrico-xc
03 nov 2009 - 12:31 - #16l’ eredita’ agnelli non si sa dove sia
enrico-xc
03 nov 2009 - 12:32 - #17il caso sme di debenedetti non mi sembra che sia stato proprio chiarito…
enrico-xc
03 nov 2009 - 12:32 - #18boffo e’ stato condannato penalmente per molestie
albert1
03 nov 2009 - 12:36 - #19enrico: permettimi di darti un consiglio. Se ti metti a ribattere punto per punto non se ne esce. Serve la visione globale, lo scontro puntuale si traduce sempre in discussione sterile, tanto se uno è convinto di avere ragione non lo schiodi da lì.
mr-lorenz
03 nov 2009 - 12:39 - #20enri’
a parte ri-consigliarti di rimuovere il bendaggio celebrale da un buon chirurgo
Di Pietro….30 utenti ti hanno segnalato un link..clicca e leggi
Mauro…..ha risposto su Repubblica…fatti un giro e facci sapere
Eredita’ Agnelli (Agnelli, noto bolscevico, comunista!)…..e’ all’estero..forse la fanno franca per lo scudo fiscale
SME-DeBenedetti….e’ stato fatto un processo…3 gradi di giudizio…usa google, ti si aprira’ un mondo
Boffo (direttore di Avvenire, noto giornale sovietico)…….ha patteggiato. Usa un vocabolario e scoprirai la differenza tra patteggiare ed essere condannati
Poi, se un giorno finirai di fare queste cose (ma e’ essenziale rimuovere il bendaggio celebrale) facci sapere come e’ andata…fino ad allora evito (per ovvi motivi) di dialogare con te
albert1
03 nov 2009 - 12:40 - #21ecco, appunto. Come volevasi dimostrare ;)
albert1
03 nov 2009 - 12:42 - #22Enrì, ma è un ML quello nella foto ?
mr-lorenz
03 nov 2009 - 12:42 - #23Albe’
a me ancora certe cose fanno effetto. A te no? Beata insensibilita’. Io, come elettore e contribuente, pretendo rispetto da politici e amministratori. Tu, credo, mi pare, un po’ meno….
albert1
03 nov 2009 - 12:43 - #24…usalo un flash, no ? :)
may-11th
03 nov 2009 - 12:44 - #25si può pensare di tutto, certo che negare che il giornale e libero siano due killer de presidente fa pensare sulla lucidità di chi vota destra in Italia. Devo per caso invitarvi a consultare la prima pagina de Il giornale oggi, come negli ultimi mesi? Ecco.
albert1
03 nov 2009 - 12:46 - #26Lorenz: ammetto di essere un po’ cinico. A me preoccupa più che certe cose possano destabilizzare un ordine costituito.
A me preoccupa che dei Carabinieri possano fare quello che hanno fatto;
a me preoccupa che un giudice possa essere corrotto;
non mi interessa se un politico lo dà o lo prende tra le chiappe di tanto in tanto…
mr-lorenz
03 nov 2009 - 14:16 - #27Davvero, Albe’ un calendario
e vedrai che le campagne berlusconiane sono una ogni 2,3 anni….tendono intenificarsi quando il consenso e’ in calo (con la logica dell’”io non sono peggio di voi”)
mr-lorenz
03 nov 2009 - 14:17 - #28E’ andato davvero a rimuovere il bendaggio? Torna enri’ scherzavo!
enrico-xc
03 nov 2009 - 15:02 - #2922 no, una GL
enrico-xc
03 nov 2009 - 15:07 - #3020 non ho tempo per smontare adesso tutte le tue risposte, citero’ solo il caso boffo. Ebbene patteggiare vuol dire ammettere la colpa e scegliere di accellerare la cosa in cambio di uno sconto della pena. nella fattispecie il teorema era che dopo le accuse fatte da avvenire sulla moralita’ del cav per presunte frequentazioni essendo boffo il direttore ed essendo stato riconosciuto come autore confesso di molestie alla moglie di un suo compagno omosessuale non avesse proprio le credenziali per giudicare berlusconi, cosa che francamente quadra al cento per cento, questo e’ quanto…
enrico-xc
03 nov 2009 - 15:09 - #31e trovo inoltre tragicomico che la chiesa, editore di avvenire, abbia difeso boffo dopo tutto quello che dice da secoli sui tradimenti e sui rapporti omosessuali…