Negli ultimi due giorni ci siamo ampiamente esercitati nel classico giochino post-elettorale, il toto-ministri, proponendo tra l’altro un sondaggio sulle quota rosa per ora dominato da Stefania Prestigiacomo. Il “pink-poll” è stato impostato per durare una settimana, quindi ieri son caduto dalla sedia quando Silvio Berlusconi ha annunciato che tutto si sarebbe deciso entro la giornata. Fortunatamente ci ha pensato Umberto Bossi a sparigliare nuovamente le carte, riportando la gravosa questione nell’alveo della normalità; in fondo siamo pur sempre in Italia, che diamine!
E allora aggiorniamo la situazione. Il cavaliere aveva pianificato tutto, assegnando 6 poltrone su 12 al proprio partito e suddividendo a metà le rimanenti tra AN e Lega, prima che il Movimento Autonomista di Lombardo irrompesse sulla scena chiedendo a sua volta un dicastero. Ma questo è niente rispetto alle pretese del Senatùr, che fiutando aria di magre concessioni ha deciso di fare la voce grossa chiedendo addirittura 4 ministri. Si tratta della prima mossa nell’ambito della nuova strategia leghista, volta ad ottenere o il Ministero degli Interni (ma sembra molto difficile a questo punto) oppure le presidenze delle regioni Lombardia e Veneto (dal 2010), oltre ai 3 ministeri già previsti. In più Bossi ha pensato bene di buttare sul tavolo anche il veto alla Poli Bortone, la cui poltrona in quota AN appariva ormai certa.
La linea di Berlusconi prevedeva invece l’assegnazione alla Lega di Riforme (Bossi), Attività Produttive (Maroni) e forse Agricoltura (Dozzo?), oltre all’eventuale vicepresidenza del Consiglio a Calderoli e della Camera a Rosi Mauro. Alleanza Nazionale apparentemente si mantiene tranquilla in questa fase, ma il probabile scontro sul nome della Poli Bortone contiene in sè i prodromi della battaglia che si sta per combattere.
Alla fine è più che probabile che si concretizzi la nostra prima ipotesi, vale a dire la creazione di una serie di ministeri senza portafoglio per far quadrare conti ed equilibri di forza. Il totale delle poltrone salirebbe così a 18 e chissà che non ne salti fuori una anche per l’MPA, forte del suo apporto decisivo nella conquista della Regione Sicilia.
=:G!-!O:=
17 apr 2008 - 12:18 - #1i tre tre ^_^
Emanuele139
17 apr 2008 - 13:03 - #2Comincia il ricatto della Lega.
Attenti che si spartiscono l’Italia questi.
M.B.
17 apr 2008 - 13:21 - #3Le lotte x le poltrone ci sono sempre state (come giusto che sia).
Quello che non andrebbe bene, x accontentare tutti, battere il record di Prodi nel numero dei ministri.
Ewan J.
17 apr 2008 - 13:38 - #4il movimento per le autonomie pretendo 1 ministero (e sarebbe già troppo)
la lega 4
an 4
a forza italia ne rimarrebbero solo 3
penso che qualcuno si dovrà accontentare, e quel qualcuno sarà fini, che probabilmente riceverà ministeri più importanti (difesa, salute..)
Vercingetorige
17 apr 2008 - 14:12 - #5Credo che la Lega faccia la voce grossa per nn essere tagliata fuori dai giochi, anche perchè se ottenesse un ministero importante come quello degli Interni, alla fine si acconteterebbe solo di un altro ministero, e forse la candidatura alle regioni.
Cmq nn me l’aspettavo l’uscita di Lombardo…e alla fine i giochi di poteri li vogliono fare tutti, sia a Dx che a SX.
basta che nn finiamo nei pastrocci mortadelliani con 25 dicasteri!!!! Questo mai, neanche 13 o 15!!!! 12 mi sembra il numero equo.
6 FI
3 AN
2 Lega
1 Mpa
Anche se potrebbe essere che FI ne prenda solo 5, in favore di uno in più alla Lega. Bisogna vedere poi che ministeri ci saranno. O può darsi che a Mpa diano importanti posizioni come Viceministero, e quindi quel 1, passi alla Lega, lasciando intatti FI e AN.
Poi Sirchia e Alemanno potrebbero nn essere dei giochi, e quindi si aprono nuovi nomi…
Ewan J.
17 apr 2008 - 14:15 - #6sì 5fi 4an 3lega e 1mpa sarabbe una situazione di perdfetto equilibrio
Berluscaman_ia
17 apr 2008 - 14:38 - #7Donne Ministro?
Le donne dovrebbero fare solo le casalinghe!
Adesso stiamo esagerando!
F/A-22 Raptor
17 apr 2008 - 15:12 - #8Guardate ke è stao il governo 2001-2006 ad aumentare esponenzialmente i costi della gestione pubblica (cioè i costi della politica)…
bisogna conoscerli bene i fatti prima di aprire bocca…se volete vi posto i dati anche
Ewan J.
17 apr 2008 - 16:04 - #9ok, ma il governo dopo in che cosa è stato migliore?
w la rai il ritorno 2
17 apr 2008 - 16:37 - #10Mara Carfagna al governo? Senza dubbio ha un grande curriculum, ha fatto piazza grande, la valletta a mediaset, calendari e uqlche comparsata in qualche fiction, senza dubbio ha tutto per diventare
ministro delle pari opportunità! Adesso però se permettete vogliamo anche Gabibbo al Viminale, poi Mike Buongiorno alla cultura e Michelle Hunzincher agli esteri.
Veltrusconi
18 apr 2008 - 10:01 - #11ma ve lo immaginate il gabibbo,che legge i dati del viminale???ahahah