
Le probabilità che i processi di Berlusconi - per dire: processo Mills, diritti Mediaset e Mediatrade - arrivino a termine, sono pari a quelli della scoperta della pietra filosofale. Quindi decisamente basse: tra un legittimo impedimento e l’altro, Ghedini, avvocato del Premier, ha studiato un pacchetto che ricicla una proposta di Fassone e Calvi - entrambi ex DS, grazie per aver fatto tutto quello che si poteva per risolvere il conflitto di interessi quando si poteva - per salvare il Cav.
In sintesi: Ghedini - che oltre a difendere il Premier è anche a capo della Consulta PDL Giustizia - applicherebbe un plus alla proposta di Salvi e Fassone, aggiungendo nel decreto
sia le nuove regole sul processo penale breve (durata massima sei anni, con fasi massime di due per indagini preliminari, primo grado e appello, e alla fine l’estinzione se il calendario non viene rispettato), sia la transazione del 5% per i processi tributari, “vecchi di almeno dieci anni”, chiusi con due sentenze favorevoli per l’imputato. Un regalo dipinto addosso alla Mondadori, citata dall’Agenzia delle entrate per 400 miliardi di vecchie lire non pagate nel 1991 a seguito di una ristrutturazione societaria
Per ora, la missione in Parlamento, più che altro di abboccamento, non ha avuto buon esito. Anche a causa dei finiani, che non sono esattamente convinti dell’ennesimo lodino - che in questo caso forse porterebbe il nome Malan - e soprattutto di Gianfranco Fini in persona, che non vuole norme che stravolgano i processi di altre migliaia di italiani. Un consiglio dal basso a Ghedini: ma non avete pensato di abrogare il referendum sulla monarchia? Lui diventa Re, ed è fatta.
Foto | Flickr
william-wallace
05 nov 2009 - 10:27 - #1Il processo più importante è quello di Mills, anche perchè credo sia l’unico dove Silvio è personalmente imputato e non lo è una delle sue aziende (coreggetemi pure se sbaglio).
Il problema ora è questo: se questa proposta arriva in Parlamento, che fa Fini? Lui aspetta solo la sentenza Mills per liberarsi del Cav. (ma non necessariamente per andare a votare…). La vota o no?
Mi sembra che tutti stiano facendo una corsa contro il tempo per i loro interessi, e che nessuno intanto pensi al bene del Paese.
ice
05 nov 2009 - 10:29 - #2ma la vogliamo capire che se i processi sono così lunghi è proprio perchè c’è la PRESCRIZIONE!?!?!?
la prescrizione è ormai diventata una strategia divensiva
e accorciarne i tempi non farà altro che renderla una strategia divensiava a portata di tutti, provocando il collasso del sistema giudiziario
se sono colpevole perchè dovrei patteggiare e beccarmi una pena ridotta facendo un processo di 1 anno, quando tirandola fino a 6 posso avere l’immunità!?!?!?
ice
05 nov 2009 - 10:32 - #3poi alla faccia del conflitto di interessi:
Ghedini (avvocato di Berlusconi) scrive le regole con le quali i giudici devono giudicare lo stesso Berlusconi
ma dico siamo matti?!?!?!?!
ma altro che repubblica delle banane
ma non dico l’EU, addirittura l’ONU dovrebbe fare una mozione contro una nazione del genere
aldebaran85
05 nov 2009 - 10:36 - #4l’italia delle banane… sono senza parole
il premiere non è ricattabile è una balla colossale
a1
05 nov 2009 - 10:51 - #5Faccio un’appello voglio Lea su polisblog, Lea torna, mi manchi va be ora sto esagerando un pò, ma devi tornare, torna!!!!
albert1
05 nov 2009 - 10:51 - #6V.: certo che finchè mi ricicli gli articoli di Repubblica non è che lavori un granchè, eh ? ;)
E’ certo che, sic stantibus rebus, qualsiasi tentativo di riforma della giustizia (che ne ha invero bisogno, di riforme) anche fosse la scoperta del secolo, l’uovo di colombo, verrebbe immediatamente affossato come strumento per salvare il cvlo a Berlusconi.
Mi sembra un po’ restrittivo, tanto, nella situazione attuale Berlusconi (il quale - ricordo a chi se lo fosse dimenticato - ha 73 anni suonati), in galera non ci andrà mai, soldi non ne caccerà mai comunque, passi indietro non ne farà e dimissioni non ne darà. Quindi, cominciare ad aprire il cervello e valutare l’ipotesi che forse le riforme siano proprio quello che vogliono essere (cioè RIFORME) potrebbe essere un buon passo avanti.
dario911
05 nov 2009 - 10:57 - #7Sbattetelo dentro quel buffone! Ci sta ridicolizzando agli occhi del mondo! E’ ora che paghi per tutto quel che ha fatto per arrivare dov’è adesso!
Insomma! In Italia ormai vige la dittatura. In doppiopetto, ma sempre dittatura!
vpolis
05 nov 2009 - 11:05 - #8@Albert1
Mannaggia a me, hai ragione! Sto seguendo altri progetti e riesco a scrivere meno. E, aggiungo, il pezzo di Repubblica era pressoché incomprensibile, giuro, avrò impiegato mezz’ora a capire cosa ci fosse di nuovo…
Nel weekend c’è lo specialone Marrazzo, ciao a tutti
albert1
05 nov 2009 - 11:07 - #9V.: ad onor del vero, ammetto che il tuo almeno si riesce a seguire! Questo bisogna dirlo… ;)
arvedui
05 nov 2009 - 11:07 - #10Albert apri gli occhi! ma come puoi ignorare leggi scritte apposta per salvare il culo al nano?!? gli sono cucite addosso (tanto per parafrasare vespa) in modo così plateale che lo vedrebbe pure un cieco. E tu continui a menarcela come la solita tiritera degli antiberlusconiani.
prestigiacomo
05 nov 2009 - 11:08 - #11a1:
Sei impazzito per caso ora cerchi Lea, ma dai un pò di serietà, Lea torna quando vuole, poi certo che mi manca.
Tornando IT, io spero che SB si faccia processare e ne esca pulito, anche perchè se è pulito non deve aver paura.
albert1
05 nov 2009 - 11:08 - #12Dario: così, per curiosità, hai mai vissuto in regime di dittatura ? No, tanto per sapere…
_marco_
05 nov 2009 - 11:15 - #13Non se ne può piu, la mia proposta è:
diamogli tutto quel che vuole, libertà serenità miliardi etc., smantelliamo comunismo, chiesa PD e dipietro e prepensioniamo i giudi che lo giudicano.
Ma a questo punto potra cominciare a governare?
boh1
05 nov 2009 - 11:31 - #14Albert…non ho ancora letto le riforme e le proposte..ma nel caso realmente influenzino le vicende processuali di berlusconi, bisogna avere del pelo per affermare che si tratti di “casualità”.
ma perfavore..
fc77
05 nov 2009 - 11:32 - #15dal vangelo secondo mavàlà lurch ghedini:
pocesso sme aprile 2003 ,ghedini:”berlusconi ha interesse a chidere il processo in tempi rapidi,xchè,nonostante tutto,auspica una soluzione positiva.”…2 mesi dopo arrivò il lodo schifani.
maggio 2008 intervistato da repubblica:”non c’è nessuna volontà di fermare il processo mills.stiamo alla fine,aspettiamo l’assoluzione,sospenderlo sarebbe un suicidio processuale” rispondendo alla domanda su un eventuale altro lodo schifani risponde così.”magari durante l’estate teniamo le camere aperte x una riforma costituzionale da fare in 10 minuti x le alte cariche? come si può pensare una cosa del genere?”……infatti il 21 luglio parte il lodo alfano.
albert1
05 nov 2009 - 11:34 - #16Arvedui: non puoi chiedere di aprire gli occhi ad uno che te l’ha chiesto per primo ;)
Finchè ci si ostinerà a vedere il male in ogni cosa (dove poi il “male” è circoscritto a quanto pare alla sola persona di Berlusconi) non si riuscirà mai a fare un passo avanti, in nessuna direzione.
Sarebbe il caso di ridimensionare un po’ questa storia: vi rendete conto che siete voi a far girare il mondo intorno a Berlusconi ?
fc77
05 nov 2009 - 11:35 - #17presty,sb non uscirà pulito neanche lavandolo a 90° con candeggio e programma x capi molto sporchi….. :D
albert1
05 nov 2009 - 11:38 - #18boh: sicuramente influenzeranno le vicende processuali di Berlusconi, visto che ne ha in corso. Non le influenzerebbero se non ne avesse.
Ma Berlusconi è uno.
A me sinceramente non dispiacerebbe se, ad esempio, stringessero un po’ i tempi.
Non posso aspettare anni che qualcuno decida se sono innocente, colpevole, prescritto, amnistiato, graziato, o sounca22o che altro posso essere…
albert1
05 nov 2009 - 11:45 - #19… e nel frattempo gli avvocati, i giudici, i cancellieri, gli uscieri magnano, magnano, magnano…
… e io pago, pago, pago…
dario911
05 nov 2009 - 11:48 - #20@albert: tanto per sapere… come definiresti un governo retto da una persona che tenta di querelare e censurare quei pochi media che non gli appartengono e che tentano di raccontare i fatti?
Come definiresti un paese in cui il premier può offendere liberamente i magistrati che fanno il loro dovere?
Come definiresti un paese in cui gli impegni istituzionali del premier vengono messi all’ultimo posto delle sue priorità, per dar spazio ad appuntamenti con escort e minorenni che vengono accompagnate dai nostri servizi segreti, con aerei di stato ed auto blu?
Come definiresti un paese in cui il premier è indagato per mafia, corruzione, falso in bilancio, prostituzione, e quant’altro, che è appartenuto ad una loggia massonica eversiva come la P2 ed è indicato da molti pentiti (che certo non hanno molto dei sinistroidi…) come referente politico di Cosa Nostra?
Come definiresti un paese in cui vengono promulgate leggi contro l’immigrazione come la Bossi-Fini, e che tollera apertamente gesti di squadrismo come le violenze contro immigrati e gay cui spesso si parla in televisione?
Non è dittatura questa. No, secondo te è democrazia!
Sai, cambiano i metodi, si affinano le tecniche. Ma i dittatori ci sono eccome. E ne abbiamo un chiaro esempio davanti agli occhi. No serve mandare per strada gli squadristi. No, quelli sono metodi antiquati, che nessun paese tollererebbe più.
In Italia basta controllare i media, giocare con l’ignoranza degli italiani, per ottenere un regime in doppio petto, pulito, che bada ai suoi interessi, forte della compiacenza dei direttori di telegiornali, testate giornalistiche ed altri organi di informazione.
Quando leggo commenti come i tuoi, riesco a capire perché qui in Italia le cose non cambieranno mai.
Non bastano i fatti, l’evidenza, per far capire qualcosa agli italiani.
L’ignoranza di questo popolo è sempre maggiore di qualsiasi realtà.
dario911
05 nov 2009 - 11:53 - #21Già il nostro esimio premier ha detto che non sarà presente alla prossima udienza del processo che - tanto per cambiare - lo vede inquisito in prima persona.
Perché? Per partecipare ad un convegno sull’alimentazione di portata internazionale!
MA SE PER LE MINORENNI E LE ESCORT NON ESITAVA A FARSI SOSTITUIRE NEI VERTICI DAVVERO DI PORTATA INTERNAZIONALE! MA SCHERZIAMO! MA FATTI PROCESSARE! SE SEI INNOCENTE NON HAI NIENTE DA TEMERE! LA TUA AMMISSIONE DI COLPA STA PROPRIO NEL VOLE RICORRERE A TUTTI I MEZZI PUR DI EVITARE DI COMPARIRE IN TRIBUNALE! VERGOGNATI! STAI ROVINANDO L’ITALIA!
proust
05 nov 2009 - 11:54 - #22Albert, vuoi un paio di proposte sensate per accorciare i tempi a costo zero?
1) togli la prescrizione.
dal momento in cui inizia il dibattimento la prescrizione smette di avanzare, così, come diceva Ice prima, l’allungamento dei processi non sarà più una strategia di difesa, l’imputato avrà tutto l’interesse a far si che il processo proceda alla svelta (sia nel caso in cui ovviamente egli sia innocente, sia nel caso sia colpevole perchè le spese processuali spesso sono a carico del colpevole e più è lungo più paghi…)
2) estendi le competenze delle magistratura militare (15 mila togati) al processo civile, li paghiamo già quindi non costa nulla, oggi fanno poco o niente, se si sbrigano qualche pratichetta (anche solo i divorzi o ricorsi delle multe) vedi che aiuta.
3) digitalizzazione totale (questo è processo già avviato da diversi anni e diversi governi) punta tutto s questo, basta tonnellate d carta che marcisce!
se poi vogliamo parlare delle riforme “che costano” allora:
assumi il doppio dei cancellieri e fai lavorare i tribunali 8-10 ore al giorno, non come adesso che le udienze si fanno solo al mattino perchè manca il personale.
ristruttura le sedi dei tribunali maggiori
accorpa i tribunali minori
fornisci mezzi (dalla carta ai computer) e soldi alla macchina della giustizia
queste sono le riforme per i cittadini, spostare i processi dei politici a Roma non serve quasi a nessuno
william-wallace
05 nov 2009 - 11:55 - #23Ma va là va!
albert1
05 nov 2009 - 11:56 - #24Dario: e chi sei, Travaglio ? ;)
Di solito non uso citare, ma questo tuo passaggio merita:
“In Italia basta controllare i media, giocare con l’ignoranza degli italiani, per ottenere un regime in doppio petto, pulito, che bada ai suoi interessi, forte della compiacenza dei direttori di telegiornali, testate giornalistiche ed altri organi di informazione”.
Se è vero che il nostro è un paese di ignoranti, credo che troppo stiamo bene, non dovremmo lamentarci.
Però, mi dispiace, così non è.
dario911
05 nov 2009 - 11:59 - #25In Italia, Albert, sono pochi quelli che ancora guardano i fatti.
Molti di più sono quelli che si fanno abbindolare dalle chiacchiere sfacciate del cavaliere.
E questo offende l’intelligenza.
Dunque si, in Italia sono molti di più gli ignoranti, che accettano tutti, di quelli che hanno la lucidità di documentarsi da fonti alternative per capire in mezzo a quali dinamiche si trovano.
fc77
05 nov 2009 - 12:03 - #26dai ,dai ,che tra una decina di giorni metterà il bavaglio anche a rai3…… e forse ci sarà un aumento di 15.00 euro del canone. iuhhhhhh iuhhhhhhhhh che gioia…….
albert1
05 nov 2009 - 12:11 - #27Proust: un commento “antiberlusconiano” intelligente ! ;)
Tutto ciò è lodevole, solo invertirei l’ordine (ammesso che fosse rilevante nella tua esposizione).
La prescrizione va via per ultima, prima si sistema tutto il resto.
Ormai la prescrizione è l’unica tutela che rimane alla persona contro i tempi assurdi del processo.
terrone57
05 nov 2009 - 12:12 - #28“tanto, nella situazione attuale Berlusconi (il quale - ricordo a chi se lo fosse dimenticato - ha 73 anni suonati), in galera non ci andrà mai, soldi non ne caccerà mai comunque,”
e con le regole come la mettiamo?le leggi non si applicano? un “tignoso” non deve essere processato? altro che repubblica delle banane…..non ci possiamo neanche paragonare ad una comunità della foresta amazzonica….
albert1
05 nov 2009 - 12:13 - #29dario: allora sono io che, evidentemente, faccio specie a parte. Vabbè, ci può stare…
boh1
05 nov 2009 - 12:14 - #30boh: sicuramente influenzeranno le vicende processuali di Berlusconi, visto che ne ha in corso. Non le influenzerebbero se non ne avesse.
Sì ma Albert non puoi mica dimenticarti la benedetta causa-effetto.
ovvero ..mediaset costretta a risarcire e d incanto via alla riforma della transazione del 5% per i processi tributari.
albert1
05 nov 2009 - 12:16 - #31terrò: non dico che non deve essere processato (posto che ne sussistano i motivi) dico che tanto processato o no, condannato o no, non cambierà un tubo (nel breve periodo politico di competenza). Quindi, facciamo finire ’sta legislatura e poi vediamo ? Si potrebbe fare ?
albert1
05 nov 2009 - 12:17 - #32boh: nello specifico le due cose che hai citato non sono in rapporto. Potevi fare un esempio migliore ? :D
boh1
05 nov 2009 - 12:18 - #33ma poi francamente non ho capito …perchè lo scioglimento dei nodi burocratici e l accelerazione dei tempi giudiziari debba necessariamente avvenire attraverso maggiori garanzie di impunità per gli imputati e taglio decisivo delle pene e multe per i condannati ..bah, mistero italiano..
fc77
05 nov 2009 - 12:19 - #34no albè,xchè se io corrompo un funzionario ,mi processano subito,non aspettano che io smetta di fare quello che ho iniziato.
albert1
05 nov 2009 - 12:22 - #35boh: forse perchè troppo spesso la gente lo prende in cvlo ingiustamente ?
boh1
05 nov 2009 - 12:23 - #36Albert che non siano in rapporto lo dici tu
…ripeto non ho letto la riforma e manco l articolo di repubblica.
Semplicemente parlo in base agli eventi storici. Berlusconi in questi ultimi anni ha riformato la giustizia secondo i propri interessi di imputato e quelli di suoi amici imputati eccellenti.
fc77
05 nov 2009 - 12:24 - #37i processi devono essere più veloci e le pene certe,i cancellieri,vanno via alle 14.00 xchè lo stato non ha i soldi x pagare ore o personale in più. x esempio se becco un rapinatore con il sacco dei soldi in mano,xchè dobbiamo x forza fare 3 gradi di giudizio?basta uno,in presenza di prove certe è inutile sprecare tempo,sbaglio?
boh1
05 nov 2009 - 12:26 - #38@35 ..non condivido assolutamente..anzi , francamente vedo un impunità sempre più dilagante sotto ogni punto di vista.
terrone57
05 nov 2009 - 12:28 - #39albè…se berlusconi si facesse da parte….la riforma potrebbe farsi subito……
terrone57
05 nov 2009 - 12:29 - #40….oppure la riforma si potrebbe fare…a partire dai reati commessi dal 2009…sicuramente non si possono fare riforme/sanatorie/condoni per berlusconi e i suoi compari….
proust
05 nov 2009 - 12:30 - #41Albert: hai ragione, è l’ultimo baluardo, il rischio senza prescrizione è che i giudici aprano miliardi di fascicoli per bloccare la prescrizione (pre processuale) e poi non ne chiudano uno per anni…
era un’idea, non necessariamente applicabile così com’è, non è il mio mestiere pensare a queste cose e non sono neppure un giurista.
così su due piedi mi viene in mente una sorta di calendario obbligato, se per negligenza del giudice il processo dura più di un tot lo si multa, si prevede un risarcimento all’imputato, o sa il cielo cosa, ma non si può permettere che un reato si estingua senza giustizia solo perchè è passato del tempo.
così com’è oggi il sistema della prescrizione è più ingiusto che giusto, mettiti nei panni della parte lesa (perchè qui parliamo sempre dei diritti dell’imputato) che per colpa non sua sicuramente vede il colpevole andare via bello tranquillo e neppure viene risarcito, cornuto e mazziato!
boh1
05 nov 2009 - 12:33 - #42ma poi anche se fosse vero che la gente è ingiustamente condannata..garantire l impunità con i tagli alle prescrizioni o con la “scadenza” ai processi penali ti sembra sensato ? Ovvero passare da uno squilibrio allo squilibrio esattamente opposto.
Il governo attuale fa di tutto pur di non toccare la velocità dei tempi processuali , ma allo stesso tempo impone scadenze . chiamala casualità..
chico-mendez
05 nov 2009 - 12:54 - #43…..ma se poi alla fine uno viene condannato ed ha tutto il diritto di dire “No non mi dimetto anzi ho un motivo in piu’ per continuare” non e’ uno bello stimolo modello Scudo Fiiscale per proseguire imperterriti a delinquere?
enrico-xc
05 nov 2009 - 12:56 - #44la sinistra dovrebbe convincere che gli italiani la devono votare perche’ sa governare meglio del pdl, non passare il tempo a studiare come eliminare berlusconi dal mercato politico.
iononhovotatoberlusconi
05 nov 2009 - 14:26 - #45Che schifo!!!
E la Lega, che millanta una politica basata sulla sicurezza, cosa dice? Ormai mi pare si sia ambientata anche troppo bene nei meccanismi della Roma ladrona che tanto osteggiava!!
chico-mendez
05 nov 2009 - 15:07 - #46Per capire l’onesta’ della Lega basta venire a Milano e controllare le nomine per tutte quelle strutture interessate a gestire i 5 miliardi che stranamente castelli promette da luglio per l’expo.
mautasi
05 nov 2009 - 20:14 - #47Mills, per conto di Berlusconi, crea un arcipelago di società off-shore (All Iberian). Quando i procuratori di Milano ne scorgono il profilo, per Berlusconi è questione vitale inventarsi l’impossibile per uscire dall’angolo. La corruzione di Mills, pagato dal capo del governo per mentire in aula, è un passaggio obbligato. Il motivo è elementare. Le società, create e amministrate dall’avvocato inglese, custodiscono il grande, indicibile segreto dell’Egoarca. Lungo i sentieri storti del “group B very discreet della Fininvest” transitano quasi mille miliardi di lire di fondi neri; i 21 miliardi che premiano Bettino Craxi per l’approvazione della legge Mammì; i 91 miliardi in Cct destinati alla corruzione del Parlamento che approva quella legge; la proprietà abusiva di Tele+ (viola le norme antitrust italiane, per nasconderla furono corrotte le “fiamme gialle”); il controllo illegale dell’86 per cento di Telecinco (in disprezzo delle leggi spagnole); l’acquisto fittizio di azioni per conto del tycoon Leo Kirch contrario alle leggi antitrust tedesche; le risorse destinate poi da Cesare Previti alla corruzione dei giudici di Roma (gli consegnano la Mondadori); gli acquisti di pacchetti azionari che, in violazione delle regole di mercato, favorirono le scalate a Standa, Mondadori, Rinascente. Al fondo della fortuna del premier, ci sono evasione fiscale e bilanci taroccati, la corruzione della politica, della Guardia di Finanza, di giudici e testimoni; la manipolazione delle leggi che regolano il mercato e il risparmio in Italia e in Europa. Ancora nel giugno dell’anno scorso, Berlusconi nega: “Non conoscevo Mills, lo giuro sui miei cinque figli. Se fosse vero, mi ritirerei dalla vita politica, lascerei l’Italia” (Ansa, 20 giugno 2008, ore 15,47). Berlusconi intreccia in un unico nodo il suo futuro di leader politico, “responsabile di fronte agli elettori”, e il suo passato di imprenditore di successo. Crea un confine indefinibile tra pubblico e privato. Se ne comprende il motivo perché, nell’ideologia del premier, è il suo trionfo personale che gli assegna il diritto di governare il Paese. Le sue ricchezze sono la garanzia del patto con gli elettori e dell’infallibilità della sua politica; il canone ineliminabile della “società dell’incanto” che lo beatifica. Per salvarsi da questo disvelamento, Berlusconi è disposto a ogni magia. E’ storia dell’altro ieri. Cancella reati. Distorce le regole del processo. Riscrive i tempi della prescrizione. In posa da povero cristo, dice di aver subito 106 processi. Si sente accerchiato dalle ombre. Vive di sospetti. Vede in ogni angolo un congiurato. Avverte, come un tormento, il declino della sua parabola. “E se usassero quel processo per farmi fuori?” si chiede. Vuole una norma ordinaria, approvata presto, prima di Natale, che gli dia la certezza che quella storia si chiuda definitivamente. Vuole una prescrizione ancora più stretta. Difficilmente l’avrà, a quanto pare. Manipolerà così un “legittimo impedimento” più rigido e restrittivo, che gli consentirà di prendere tempo, di rinviare le udienze, di deciderne il calendario, di mandarlo a cart’e quarantotto. Salvo, ancora una volta, dal giudizio, Berlusconi non può accontentarsi. E’ impensabile che possa insediarsi al Quirinale nell’anno 2013 con quella condanna indiretta sul gobbo. E’ un corruttore, anche se in tribunale ci ha rimesso soltanto il corrotto. Pure un Parlamento, comandato come una scolaresca, potrebbe negargli l’ascesa a Monte Cavallo. L’Egoarca sceglierà la via più breve, la più diretta. Come sempre. Vorrà riscriversi la Costituzione e farsi spingere lassù dal “popolo” per far dimenticare la rete di imbrogli che lo ha fatto ricco, i garbugli che lo hanno protetto, l’inganno del suo mito.
condorpasa
08 nov 2009 - 17:08 - #48Proporrei un salvacondotto per Mr.B.
E si badi che non mi vergogno a dire che sono visceralmente e estremamente anti silvio berlusconi.
Ma almeno non faranno a pezzi la gia’ disastrata giustizia.
Dopodiche’ deve governare bene, cosa che non penso proprio potra’ mai avvenire, per mancanza grave di cultura e preparazione specifica sua e dei loschi figuri che lo accompagnano.
Penso, anzi sono sicuro, che ottenuto il salvacondotto a vita, Mr. B non durerebbe a capo del governo neanche tre mesi, e non certi per merito del PD, ma se lo mangerebbero i suoi stessi sodali, che visto che Mr.B ha ottenuto cio’ per cui era sceso in politica, vorrebbero la loro parte.
Povera Italia.
Che schifo.
condorpasa
08 nov 2009 - 17:11 - #49@22
Sono completamente d’accordo con te.