Servizio Pubblico, puntata 28 febbraio 2013 live su PolisBlog, Angela Bruno: "Berlusconi nonno cafone"

00.18 Il Papa non lascia la croce.

00.18 Insegnamenti.

00.17 La rieducazione di Fini, trombato.

00.16 Quirinale preoccupato.

00.15 Berlusconi e Bersani

00.14 Bersani non fa.

00.14 Le vignette di Vauro.
00.13 Santoro rilegge le dichiarazioni di Berlusconi che ha chiesto scusa ma ha invitato la Bruno a non leggere l'Unità e La Repubblica. Lei ribatte:

Voglio scuse senza se e senza ma.

00.12

-Ma lei vota Grillo?
-Manco se mi tagliano le palle.

00.08 In piazza da Grillo ci sono comunisti ma anche fascisti.
00.00 Pubblicità, poi le voci di piazza San Giovanni e le vignette di Vauro.
23.59 Ancora la Bruno: "Io dovevo reagire? Ma dove sono i diritti delle donne? Ma lui come si permette? Non parliamo della mia reazione, ma di quello che lui ha fatto".
23.57 La Carfagna sostiene che Berlusconi ha chiesto scusa ad Angela Bruno.
23.55 Carfagna: "Non mi piacciono le battute di questo genere. Ma è grave dire che dietro la gestione di tutto il caso ci sia Berlusconi senza averne le prove".

23.55 Santoro sottolinea che la gravità del caso è soprattutto nella difesa che l'azienda ha fatto della "cazzata" di Berlusconi.
23.52 Ancora sul Cavaliere: "Le sembra normale che un nonno mi chieda quante volte viene, si gira e mi guarda il culo? Ma che uomo è? Questo ci rovina, mandatelo a casa. Non è capace di chiedermi scusa. Lei, signor Silvio, è stato un pessimo esempio come uomo".
23.50 "Mai mi sarei aspettato una persona così cafona. E' una vergogna per tutte le donne."
23.47 "Un politico deve tutelare i miei diritti. Perché questo signore (Galan, Ndr) mi si mette contro?". Su Berlusconi:

Si tira indietro, se ne frega. E' uno scherzo, perché continua a dire che mi sono divertita e non vuol capire che io mi sono davvero incazzata a sto giro? Tutti gli uomini di Italia dovrebbero vergognarsi per quest'uomo. E' uno schifo!

23.45 Per la Bruno i suoi capi hanno agito "come schiavi che leccano i piedi del padrone". La Bruno vorrebbe le scuse da Berlusconi e Galan.

23.45 "Non avevo un pregiudizio politico contro Berlusconi".
23.43 Bruno contro Il Giornale e Galan, che "in televisione mi minaccia":

Questa è mafia. Galan perché lei ha i miei messaggi sul suo telefono? Ci conosciamo?

23.41 "Sto vivendo una cosa vergognosa. Berlusconi mi ha mandato contro tutto il possibile. I capi della mia azienda hanno fatto gli schiavetti del potere e hanno dichiarato il falso per cui io sarei stato onorata dall'atteggiamento di Berlusconi"
23.39 Angela Bruno, la dipendente della Green Power che subì gli apprezzamenti spinti di Berlusconi, è in studio.

23.35 La reazione della borsa ai risultati elettorali.

23.34 "Escludo possibili accordi con il Pdl che ci ha portato alla condizione in cui siamo ora".
23.31 Cofferati: "L'Imu è una pessima legge voluta dal centrodestra e applicata da Monti"
23.26 Carfagna ricorda che Berlusconi già nel novembre del 2011 ha fatto un passo indietro in nome del bene del Paese.

L'unico che ha fatto un ragionamento sulle cose concrete da fare è stato Berlusconi.

23.25 Il sindaco di Bari Emiliano (Pd) propone un grillino come Presidente del Consiglio.

23.24 Cacciari: "E' Napolitano a dover convincere Grillo a collaborare col Pd. Se Grillo ponesse la condizione di far a meno di Bersani, il Pd dovrebbe assolutamente accettare".
23.22 Cacciari: "Il Pd deve presentarsi a Napolitano con assoluta modestia, consapevole della propria debolezza"
23.18 Bertazzoni alla sede romana del Pd dopo la sconfitta elettorale. D'Alema, Fassino, Franceschini e Bersani non parlano.

23.12 Pubblicità.
23.09 L'intervista all'avvocato Pellegrino che propone che il Pd rimetta alla Consulta la legittimità dell'assegnazione del premio di maggioranza.

23.08 La Gualmini nota che il centro di Monti non è andato così tanto male.
23.04 Per Cacciari Monti ha sbagliato a presentarsi con Fini e Casini. Il Pd invece ha sbagliato ad alternare discorsi di sinistra, con Vendola, e discorsi pro Monti: strabismo totale, mancanza completa di strategia. Per il filosofo quello del centrosinistra è stata un risultato disastroso.
23.02 Santoro: "Quanto ha pesato l'apertura di Bersani a Monti nella non vittoria elettorale?"
22.58 Cofferati: "La sinistra non ha responsabilità sulle politiche industriali".
22.57 La Carfagna ammette: "destra e sinistra non hanno predisposto un piano industriale negli ultimi 20 anni".
22.55 Per la Carfagna il programma di Grillo è all'insegna di "un ritorno alla condizione agreste-bucolica" e della decrescita.
22.53 L'operaio si definisce disperato perché non ha più uno stipendio. Poi si dice in disaccordo con la proposta di Grillo di chiudere le industrie come l'Alcoa e di garantire un reddito di cittadinanza
22.51 Alla Carfagna: "Cosa avete combinato. Vieni a vedere le cose in Sardegna, non venire solo in ferie. Come avete ridotto la nostra terra. Non c'è più niente. Vergogna".

22.49 Monica Giandotti intervista il minatore di Carbonia che ha votato per Grillo (il M5S lì ha superato il 30%)
22.48 L'Italia si avvicina alla Spagna.

22.46 Dragoni sottolinea che subito dopo le elezioni c'è stato un nuovo rialzo dei tassi sul debito pubblico.

22.43 La Gualmini esclude l'allenza tra M5S e Pd, almeno fino a quando il Premier sarà Bersani.

22.42 Cacciari: "I grillini dopo 2 o 3 mesi che stanno a Roma non li manda via nemmeno lo Spirito Santo".
22.40 Cacciari: "Non c'è nessuno parallelo possibile tra M5S e Lega"
22.39 Travaglio ironizza su Vendola che qualche tempo fa disse che Grillo emette grugniti e che ora auspica una discussione feconda col M5S: "La discussione feconda la faranno con i grugniti?"
22.35 Travaglio durissimo contro Bersani e i vertici del Pd.
22.31 Il giornalista torinese ricorda che Grillo è dal 2007 che prova a dialogare col centrosinistra. Dai V-Day all'incontro con l'allora Premier Prodi.

22.30 Marco Travaglio in collegamento da Genova:

Bersani o si allea con Grillo o con un comico.


22.27 I minatori che hanno protestato stando per più di 40 giorni nella miniera: "L'unico a dirmi viene fuori di lì è stato Grillo".
22.24 Si va in Sardegna, a Carbonia, dove gli esercizi commerciali chiudono.

22.19 Pubblicità.
22.15 Cofferati: "Serve un programma con pochi punti per un tempo limitato da condividere tra i due schieramenti più votati". Poi alla Carfagna:

Siete stati al governo per tanti anni e non avete fatto nulla di quello che ora sostenete.

22.13 "Grillo dice 'non paghiamo il debito', ma è una baggianata". La Carfagna insiste:

L'obiettivo è il bene del Paese.

22.11 L'ex ministro elenca le priorità del Paese secondo il centrodestra.
22.09 La Carfagna scatena il clamore in studio con questa frase: "Le poche riforme di questo Paese sono state fatte dal centrodestra".

22.08 "Non chiediamo di allearsi col Pd, ma di mettersi d'accordo su alcuni punti precisi, di non sprecare questa occasione".
22.07 "Vorrei un governo. Semplicemente". La Tesi fa la gelataia.
22.05 In studio c'è Viola Tesi, la promotrice della petizione che chiede a Grillo di votare la fiducia al governo Pd.

22.04 "Per me è un dispiacere che Bersani non abbia vinto".
22.02 L'intervista della Innocenzi a Dario Fo, presidente della Repubblica proposto da Grillo. Il premio Nobel auspica collaborazione tra Pd e M5S:

Ho parlato con Casaleggio poco fa. Grillo non ha chiuso al Pd.


22.00 Cacciari: "Con Renzi le cose sarebbe andate in modo molto diverso. Lo sanno tutti. L'apparato del Pd però voleva Bersani".
21.59 Per l'europarlamentare serve pazienza per mettere in piedi la collaborazione tra M5S e centrosinistra.
21.57 Cofferati ipotizza anche un'altra possibilità: "Un governo istituzionale con lo scopo di scrivere una nuova legge elettorale".
21.55 Cofferati: "L'unica strada possibile per rispettare il parere degli elettori è che il centrosinistra definisca pochi punti condivisibili dal partito di Grillo e con quelli andare in Parlamento a cercare una maggioranza".

21.54 Santoro rivela che i sondaggisti il venerdì precedente alle elezioni ci avevano preso, anche sul risultato del M5S.
21.53 "E' populismo dell'esasperazione, perché è combinato con la crisi".
21.52 La Gualmini ripercorre gli ultimi mesi del M5S con le elezioni amministrative e regionali segnali che hanno anticipato il successo clamoroso delle politiche.
21.50 Partecipa al talk anche la Gualmini dell'Istituto Cattaneo.

21.49 La Carfagna assicura che al Pdl non interessano le cariche e le poltrone. Ma non è pensabile fare a meno di Berlusconi.
21.48 Sull'indagine di Napoli che coinvolge Berlusconi: "E' vergognoso. La magistratura prova a sparare sulla nuca del giaguaro che non sono riuscito a smacchiarlo".
21.46 La Carfagna spiega che il Pdl è disponibile a collaborare, mettendo da parte gli interessi di bottega, purché si parta dalle cose concrete: il lavoro, la crescita, le tasse.

21.45 La Carfagna parla di "sconfitta del centrosinistra".
21.44 Per Cacciari, insomma, è il Pd ad avere la palla in mano ed è dal partito di Bersani che dipenderà il futuro prossimo.
21.42 Inizia il talk. Per Cacciari l'accordo tra Pd e M5S è possibile. Ma si chiede se Bersani è capace di reggere le proposte avanzate da Grillo.
21.41 Per Grillo la rabbia degli elettori del M5S è una "rabbia con speranza, contenuta".
21.39 L'intervista della Bbc a Grillo.

21.35 Come noto l'elettorato del M5S è eterogeneo: chi in passato ha votato per Fiamma Tricolore, chi per il Pd, che per il Pdl.
21.33 A Roma venerdì scorso è arrivata gente anche dalla Sardegna, dalla Basilicata e dalla Puglia.
21.30 C'è chi se la prende anche con l'attore Rocco Papaleo.

21.29 Inizia la puntata. Si parte con un servizio sui grillini accorsi a Roma per il comizio di Grillo in chiusura di campagna elettorale.

21.23 Santoro chiude il suo monologo citando il "sarebbe meraviglioso" pronunciato da Grillo a proposito del modello di governo siciliano. C'è da notare che nel suo editoriale il conduttore non ha chiamato il leader del M5S "Beppe Casapound Grillo" come invece aveva fatto nelle scorse puntate nel pieno della campagna elettorale, richiamando la presunta apertura del comico al gruppo neofascista.
21.22 "Secondo me nel nome del Paese si tornerà a parlare di governissimi. Così avremo lo scontro tra politica e antipolitica. A meno che Bersani faccia una giocata spiazzante: rinunci a chiedere a Grillo di appoggiare un governo suo. Ma gli dica: 'facciamo insieme un governo, decidiamo il presidente del consiglio e i ministri'".
21.21 "Grillo ha compiuto un'impresa straordinaria. Ha riempito un vuoto con la speranza. Ma in futuro non gli riserverò critiche".
21.19 Santoro chiede se, senza Grillo, Bersani sarebbe riuscito a vincere.
21.20 "Berlusconi ha perso 6 milioni e mezzo di voti. La sinistra ne ha persi 3 milioni e mezzo. Da queste elezioni esce un soltanto un vincitore: il M5S di Beppe Grillo".
21.18 Santoro fa il suo cappello introduttivo.

21.15 Inizia l'anteprima, sulle note di Ti fai del male di Adriano Celentano.
UPDATE 15.45 Stasera ospiti di Santoro saranno Mara Carfagna, Sergio Cofferati e Massimo Cacciari.

Questa sera alle ore 21.15 su La 7 torna Servizio Pubblico di Michele Santoro, dopo due settimane di sospensione. Fino a questo momento non sono stati comunicati i nomi degli ospiti che commenteranno insieme a Marco Travaglio, Gianni Dragoni e Giulia Innocenzi, i risultati delle elezioni politiche e amministrative. PolisBlog seguirà tutta la puntata in diretta.

Nel finale non mancheranno, ovviamente, le vignette satiriche di Vauro.

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