
E dunque, come ammette la stessa Repubblica, Berlusconi avrebbe risposto alle sue famose dieci domande. O almeno a buona parte di esse (otto, più o meno). Per farlo avrebbe utilizzato il libro-intervista di Bruno Vespa dal litfibiano titolo Regine di cuori. Vediamo il contenuto delle risposte, in base alle prime indiscrezioni sul libro, corredate dalla controreazione di Repubblica. Quest’ultima viene qui sintetizzata, ma potete trovarla per intero ai link suggeriti.
1. Quando, signor Presidente, ha avuto modo di conoscere Noemi Letizia? Quante volte ha avuto modo di incontrarla e dove? Ha frequentato e frequenta altre minorenni?
SB: «Non ho avuto alcuna relazione con la signorina Noemi. Al riguardo si sono dette e scritte soltanto calunnie»
REP: Repubblica ha documentato, con una testimonianza mai smentita, come il premier abbia conosciuto Noemi Letizia attraverso un book fotografico. Berlusconi dice invece di aver incontrato Noemi in quattro occasioni, dunque nelle uniche circostanze già scovate da Repubblica. Quel che il premier dice oggi è in contraddizione con quanto hanno detto, nel corso del tempo, Elio Letizia, Noemi e lo stesso Berlusconi.
2. Qual è la ragione che l’ha costretta a non dire la verità per due mesi, fornendo quattro versioni diverse per la conoscenza di Noemi?
SB: Per ora non risponde
3. Non trova grave che lei abbia ricompensato con candidature e promesse di responsabilità le ragazze che la chiamano “papi”?
SB: “Ho proposto incarichi di responsabilità soltanto a donne con un profilo morale, intellettuale, culturale e professionale di alto livello”.
REP: La risposta del premier non corrisponde alla verità nota a tutti e peraltro, per la prima volta, svelata dai fogli della destra e addirittura dal giornale di famiglia.
4. Lei si è intrattenuto con una prostituta la notte del 4 novembre 2008 e sono decine le squillo che, secondo le indagini della magistratura, sono state condotte nelle sue residenze. Sapeva che fossero prostitute?
SB: Come si ricorderà è stata la prostituta Patrizia D’Addario a raccontare (e a documentare con registrazioni sonore e visive) di aver fatto sesso con Berlusconi a palazzo Grazioli. Il premier replica: «C’era una cena con molte persone organizzata dalle militanti dei club ‘Forza Silvio’ e ‘Meno male che Silvio c’è’ alla quale “all’ultimo momento si infilò anche Tarantini con due sue ospiti».
REP: Berlusconi inciampa in poche righe in tre frottole, che possono essere documentate.
5. E’ capitato che “voli di Stato” senza la sua presenza a bordo, abbiano condotto nelle sue residenze le ospiti delle sue festicciole?
SB: «La magistratura ha già archiviato la pratica al riguardo. Io non ho mai utilizzato “voli di Stato” in modo non lecito. Inoltre ho cinque aerei privati che posso utilizzare in qualunque momento».
REP: La risposta è soltanto parzialmente corretta.
6. Può dirsi certo che le sue frequentazioni non abbiano compromesso gli affari di Stato? Può rassicurare il Paese che nessuna donna, sua ospite, abbia oggi in mano armi di ricatto?
SB: «La risposta vale per oggi come per il passato, in quanto io non mi sono mai lasciato ricattare da nessuno, né mi sono mai comportato in modo per cui un simile evento si potesse verificare. Quando nei miei confronti sono state avanzate richieste che, secondo il giudizio mio e dei miei legali, si configuravano come ricattatorie, mi sono immediatamente rivolto all’autorità giudiziaria».
REP: La replica del capo del governo è gravemente insincera per il presente e per il passato.
7. Le sue condotte sono in contraddizione con le sue politiche: lei oggi potrebbe ancora partecipare al Family Day o firmare una legge che punisce il cliente di una prostituta?
SB: per ora non risponde.
8. Lei ritiene di potersi ancora candidare alla presidenza della Repubblica? E, se lo esclude, ritiene di poter adempiere alla funzione di presidente del Consiglio?
SB: «Come molti ricorderanno ho ripetutamente indicato a titolo di suggerimento, affinché dal Parlamento possa essere compiuta la scelta migliore, un candidato (Gianni Letta) che ritengo sia il migliore in assoluto».
REP: In questo caso, la menzogna è sorprendente. Non c’è chi non sappia che il capo del governo abbia come obiettivo l’ascesa alla presidenza della Repubblica. Lo ha detto lui stesso: «Se passerà la riforma presidenziale, come quella sul modello francese o americano, dovrei automaticamente presentarmi come candidato alla presidenza della Repubblica» (19 luglio 2002). «Uno con la mia storia perché non dovrebbe pensarci » (3 ottobre 2008).
9. Lei ha parlato di un “progetto eversivo” che la minaccia. Può garantire di non aver usato né di voler usare intelligence e polizie contro testimoni, magistrati, giornalisti?
SB: «I violenti attacchi contro di me, sempre avulsi da ogni attinenza alla realtà e frutto solo di preconcetta ostilità, sono sotto gli occhi di tutti. Ma non ho certo mai pensato di impiegare queste risorse contro alcuno».
REP: E’ già accaduto nella precedente legislatura (2001/2006) che l’intelligence militare, governata da Berlusconi, si mettesse al lavoro contro gli avversari veri o presunti del capo del governo e del suo partito.
10. Alla luce di quanto emerso in questi mesi, quali sono, signor presidente, le sue condizioni di salute?
SB: «A questa domanda rispondono i fatti. Da quella data a oggi le mie condizioni di salute, a parte un fastidioso torcicollo ormai debellato e la scarlattina che ho avuto a fine ottobre, sono infatti quelle che mi hanno permesso di proseguire e completare sedici mesi di fittissimi impegni che per brevità così riassumo: 170 incontri internazionali, 25 vertici multilaterali, 9 vertici bilaterali, 80 conferenze stampa, 66 consigli dei ministri 91 interventi e discorsi pubblici a braccio. Cosa avrei fatto se non fossi stato ammalato?».
REP: La notizia dell’energico e ottimo stato di salute del presidente del consiglio non può che farci piacere, naturalmente. Tuttavia, è necessario qualche ricordo.
Come si vede le novità sono poche, e si possono sintetizzare nella candidatura del “delfino” Gianni Letta alla Presidenza della Repubblica e nella sostanziale smentita di tutto il resto. Rimangono molti dubbi sulle questioni provate, in particolare la questione D’Addario, della quale riesce difficile pensare che fosse solo un’imbucata qualunque; mentre checché ne dica Repubblica, la questioni dei voli stato e dell’uso dei servizi segreti paiono acclarate. Meno chiaro il punto sulle condizioni di salute, che lasciano aperto un punto interrogativo (ma non poteva essere altrimenti).
Ma come si sa, il lettore è re, e al lettore lasciamo ogni commento su una vicenda in cui ognuna delle parti in causa porta palesemente acqua al suo mulino; Berlusconi con le sue scuse a volte puerili, e Repubblica che si sforza in ogni maniera di tenere aperta una vicenda che continua a portarle grandi vantaggi in termini di copie vendute.
enrico-xc
06 nov 2009 - 09:18 - #1 (nascondi)Alla gente interessa l’ ottima opera del suo governo, non di queste idiozie strumentali.
scappare
06 nov 2009 - 09:35 - #2#1 Infatti il nostro governo ha fatto un ottima opera…diciamo soap-opera!! con tanti di quelli inciuci e intrighi che si mangia anche beautiful! c’e’ da capire chi e’ broke tra ministre! XD
barley-scott-blair
06 nov 2009 - 09:38 - #3In quale paese vivi?
“Ottima opera del suo governo”?! Ma è una battuta?
Alla gente interessa sapere come mai il caro premier diserta gli impegni istituzionali per partecipare a feste e festini, dove le invitate, anche minorenni, intervengono accompagnate da voli di stato (chi li paga?), dalle auto blu (chi le paga?), scortate dalle guardie del corpo della presidenza del consiglio (chi le paga?).
Un presidente del consiglio che frequenta minorenni, impone un regime mediatico assurdo, indegno di un paese democratico, che provoca la derisione dell’Italia a livello internazionale… e tu mi vieni a parlare di “ottimo lavoro” del suo governo?
Senza, ovviamente, contare il tentativo continuo di delegittimare magistrati e giornalisti che tentano di fare onestamente il loro dovere.
Vista la gravità degli eventi, c’è solo un posto dove Berlusconi dovrebbe rispondere a quelle famose 10 domande: in parlamento.
Non sulle pagine di un rotolo di carta igienica stampata (come qualsiasi libro di Vespa), scritto da un individuo che può essere definito in tanti modi, ma non giornalista.
E’ indegno. L’ultima offesa ad un popolo stolto, sempliciotto ed ignorante come quello italiano, che si accontenta sempre della mediocrità ed accetta passivamente, anzi quasi con un plauso, qualunque offesa provenga dai suoi governanti.
E da Berlusconi in particolare. Un uomo totalmente privo del senso della morale e dello stato.
asterio
06 nov 2009 - 09:40 - #4Alla gente deprime la pessima opera del suo governo e, siccome non vede alternative, si interessa del suo stato di salute, riscoprendosi a volte meschina con pensieri incivili di cui poi si vergogna, ma come dicevano qualche bel secolino fa, mors tua vita mea…
aldebaran85
06 nov 2009 - 09:58 - #5ma è possibile e accettabile che il presidente del consiglio continui a dire bugie al popolo?
iononhovotatoberlusconi
06 nov 2009 - 10:00 - #6Parliamo dell’operato del governo, basta con queste 10 domande ecc. Tanto ha detto che non si dimetterà neanche se verrà condannato per corruzione, pensa se si dimette perché va a prostitute.
Che cosa ha fatto il governo Berlusconi, tolte le varie leggi per interessi personali e le opere della protezione civile?
scappare
06 nov 2009 - 10:09 - #7#6 La so la so!! La risposta e’ NIENTE!! Ho vinto qualche cosa??
albert1
06 nov 2009 - 10:09 - #8Beh, certo che se ogni risposta che dà deve generare raffiche di commenti e ulteriori domande, non mi meraviglia granchè il fatto che all’inizio non volesse rispondere per niente.
“Si parlo me meni, si nun parlo me meni… dimme che me vòi menà”!
In memoria di Franco Lechner “Bombolo” 1932 - 1987 R.I.P.
ugo-manetta
06 nov 2009 - 10:19 - #9Ottimo lavoro, come sempre.
Quando il caso Marrazzo sposta il limite della decenza su un’altro livello, SB è finalmente pronto a rispondere a 10 banalissime domande per le quali ormai nessuno chiede più risposta (se mai qualcuno l’ha chiesta).
Viste le tempistiche, però, mi pare da stolti continuare a sostenere che il caso Marrazzo non sia stato “sostenuto” da ambienti governativi, ma c’è da capirli: come dice il proverbio “chi la fà l’aspetti” e la massima cristiana “Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello, e non t’accorgi della trave che è nel tuo?”
Infine manda all’aria tutta la campagna di Lerner sulla donna oggetto e la polemica con Striscia, le veline e Antonio Ricci.
Qualcuno deovrebbe fare due chiacchere con Marrazzo…
paer
06 nov 2009 - 10:20 - #10Tra l’altro volete dire a quest’uomo di finirla di farsi plastificare, sembra la mummia. Mi fa schifo anche solo a guardarlo.
Sul piano politico non dico più niente. La situazione è talmente evidente che tutte le parole diventano superflue.
albert1
06 nov 2009 - 10:24 - #11“se mai qualcuno l’ha chiesta”, Manè ???
E frèghete, cianno fatto dù palle come er diriggibbile della GoodYear cò ’ste 10 domande ! ;)
barley-scott-blair
06 nov 2009 - 10:33 - #12Sarebbe bastato rispondere semplicemente prima, albert1. Non credi?
Evidentemente non poteva… e non per impegni istituzionali (quelli vengono sempre dopo…).
Forse perché doveva inventare delle banalità con le quali coprire le menzogne con cui ha sommerso gli italiani negli ultimi mesi (e non dico gli ultimi anni…).
albert1
06 nov 2009 - 10:45 - #13Vedi, Barley, il problema è che quelle sono domande che già contengono la risposta.
Domande capziose e retoriche, che a mio avviso non meritavano considerazione allora così come continuano a non meritarne.
La vera domanda n.1, per esempio, sarebbe dovuta essere: “Sig. Berlusconi, lei si è trombato la signorina Noemi Letizia” ?
Così posta avrebbe richiesto un “si” o un “no” e poi si sarebbe potuto discutere.
Che vuol dire “frequenta o ha frequentato minorenni” ? Pure io frequento minorenni, ma mica sono un satiro pedofilo… E un maestro elementare a questa stessa domanda che dovrebbe rispondere ?
Dai su, ’sta storia è una buffonata, e poteva trovare il suo epilogo giusto in un libro (!) di Vespa.
barley-scott-blair
06 nov 2009 - 11:04 - #14Allora, vediamo di capirci.
Le domande suonano retoriche semplicemente perché basate sulla realtà, che è sotto gli occhi di tutti. Berlusconi continuava a negarla, come sempre, e quindi le domande sono risultate contenere implicitamente una risposta.
I fatti su vertono le domande non sono frutto della mente dei giornalisti di Repubblica, ma di foto, documenti, intercettazioni, testimonianze. E’ un tantino diverso, non credi?
Quanto alla storia delle minorenni, sei ingenuo quando scrivi che anche tu le frequenti. Capisco tu sia filo-berlusconiano, ma non offendere la tua stessa intelligenza.
La moglie, dalle pagine di repubblica, fu la prima a muovere una simile accusa. “Non sta bene, frequenta minorenni, è una persona che ha bisogno d’aiuto”.
Chi lo conosce meglio della moglie? Ghedini? Schifani? Bonaiuti? Cicchitto? Bondi?
Se la moglie è arrivata a tanto, evidentemente è perché conosce da anni il marito, del quale sa perfettamente quali siano i vizi privati, le abitudini, le preferenze.
Credi davvero, come ha detto Berlusconi, che la signora Lario sia stata ingannata dalle chiacchiere dei giornali di sinistra?
Davvero sei così rovinato?
Una moglie ha forse bisogno di leggere i giornali per conoscere suo marito?
Evidentemente lo scandalo Noemi ha fatto traboccare il vaso, suscitando la reazione indignata della moglie, assolutamente legittima.
Lo sfogo, ovviamente, conteneva parte delle verità di cui lei è a conoscenza. Se decidesse di parlare, penso che salterebbero fuori altre storie allucinanti, grottesche, che metterebbero in crisi non solo l’immagine di Berlusconi (che all’estero, comunque, hanno capito perfettamente) ma dell’intero governo.
Che frequentasse minorenni, Berlusconi, è ormai un fatto assodato.
Testimonianze mai smentite, risposte mancate, la testimonianza della moglie, penso valgano decisamente più degli strampalati discorsi di difesa che Silvio ed il suo entourage cercano di propinarci.
In un paese civile, leader politici di primissimo piano (non come Berlusconi) si sono dimessi per molto, molto, molto, molto meno.
In Italia invece, non ostante Berlusconi sia indagato per associazione mafiosa, corruzione, falso in bilancio, prostituzione, e dio solo sa cos’altro, si permette di sbandierare impunemente che, anche in caso di condanna, lui non si dimetterà.
Perché questa non è dittatura. No, è democrazia. Essendo stato eletto dal popolo, può permettersi di tutto, lui.
Ti ricordo che anche molti dittatori africani passati alla storia come tiranni sanguinari furono “eletti dal popolo”.
Purtroppo, capisco che il concetto di democrazia a destra non attechisca, ma siamo in un paese democratico. Che piaccia o no. E le regole vanno rispettate da tutti. Anche quelle del buon senso.
Dovrebbe dimettersi di sua volontà. Per rispetto alla nazione, al popolo che ha illuso e raggirato, a sé stesso.
In un paese civile si sarebbe già ricorsi all’impeachment.
Sono loro, i politici, chi dovrebbe rappresentarci, a dare l’esempio. A sottoporsi al giudizio della giustizia come tocca all’ultimo dei cittadini. Se sono innocenti, non dovrebbero aver nulla da temere.
Evidentemente però, non è certo questo il caso. Altrimenti non avrebbe motivo, il caro Silvio, di disertare le udienze in tribunale, rincorrere lodi e riforme costituzionali, di rivedere il processo penale, cercare di reintrodurre l’immunità parlamentare ed altre assurdità antidemocratiche come queste.
La sua priorità è arricchirsi scampandosela sempre.
E questo, lasciamelo dire, contravviene palesemente al mandato che gli è stato conferito da parte degli italiani.
fc77
06 nov 2009 - 11:19 - #15porca vacca,xchè repubblica non assume vespa,sb risponde solo a lui.
vespa ha scritto un libro,o una raccolta ” ripulita “di novella 3000?
ice
06 nov 2009 - 11:36 - #16@ #5
siamo una nazione incivile
ricordo che la caduta di Bill dopo il caso Lewinsky non fu colpa della famosa fellatio
ciò che assolutamente gli americani non perdonarono a Clinton fu il fatto che il Presidente si ostinò a mentire negando di frotne a tutta la nazione di aver avuto rapporti sessuali con la famosa stagista
Berlsuconi di mentire lo fa spudoratamente da sempre, ma qui da noi ormia nessuno ci fa piu caso, come al conflitto di interessi (noi Itliani paghiamo di tasca nostra 400 milioni di E perchè Mediaset non ha ceduto a Europa7 le frequenze tv di Rete4, oppure Ghidini che scrive le leggi (regole) per il processo che vede Silvio imputato e ghidini stesso avvocato della difesa)
al tempo stesso si urla allo scandola contro le toghe politicizzate
e un La Russa che urla in tv “si possono far ammazzare” contro i giudici che hanno sentenziato di togliere i crocifissi
tralasciando l’aperta incompatiblità di una dichiarazione del genere coi “valori cristiani” che il crocifisso rappresenta….
faccio notare come la vergognosa frase di LaRussa è stata fatta passare per una battuta colorita
mentre le frasi della Guzzanti durante i VattaDay vengono usate per oscurare mediaticamente i contenuti dei discorsi e dell’intera manifestaizone
tralasciando il fatto che la Guzzanti dovrebbe essere una comica
LaRussa un ministro della Repubblica
fc77
06 nov 2009 - 11:44 - #17ice,entrambi (la russa e la guzzanti) fanno ridere…..
enrico-xc
06 nov 2009 - 11:51 - #18ovviamente una fetta maggiore della vostra di italiani la pensa in maniera diametralmente opposta, sb lavora (e tanto) benissimo e le accuse che gli vengono rivolte sono falsita’ ininfluenti sul suo operato.
ice
06 nov 2009 - 11:51 - #19@ #17
a me fanno piangere
la Guzzanti perchè dice cose tremendamente vere (quindi la sua è satira e non comicità)
LaRussa perchè un emerito c0glione è ministro della Repubblica (e sinceramente dubito che con la mimica facciale che mi ricordano molto piu quelle di Maradona ai mondiali….non faccia lui stesso uso di stupefacenti….come dire: la prima gallina che canta ha fatto l’uovo…)
fc77
06 nov 2009 - 11:53 - #20letto l’articolo,che dire? se era così semplice rispondere xchè non ha risposto mesi fa?,alla domanda più scomoda,non risponde neanche a vespa.
ice
06 nov 2009 - 11:54 - #21@ #18
considerato che oltre il 80% degli italiani ha come UNICA fonte di informazione di TG e che tra questi il 60% dello share spetta al TG1…..
sfondi una porta aperta
fc77
06 nov 2009 - 11:56 - #22ice,diciamo un sorriso amaro…. vedo che abbiamo la stessa stima x la russa.
enrico….neanche ti rispondo……
terrone57
06 nov 2009 - 12:10 - #23domande:
2. Qual è la ragione che l’ha costretta a non dire la verità per due mesi, fornendo quattro versioni diverse per la conoscenza di Noemi?
NON RISPONDE
4. Lei si è intrattenuto con una prostituta la notte del 4 novembre 2008 e sono decine le squillo che, secondo le indagini della magistratura, sono state condotte nelle sue residenze. Sapeva che fossero prostitute?
molto grave la risposta…si sono imbucati…è così facile imbucarsi a palazzo grazioli? se è vero la cosa è molto sconcertante, pensate a come sarebbe facile per dei terroristi arrivare a berlusconi….
7. Le sue condotte sono in contraddizione con le sue politiche: lei oggi potrebbe ancora partecipare al Family Day o firmare una legge che punisce il cliente di una prostituta?
NON RISPONDE
10. Alla luce di quanto emerso in questi mesi, quali sono, signor presidente, le sue condizioni di salute?
forse la sig.ra Lario non intendeva malattie fisiche…….alludeva a qualche altra cosa?
La cosa più grave è che non risponde alle domande 2 e 7….quelle forse più importanti, veramente quest’uomo pensa che gli italiani siano tutti degli idioti?
fc77
06 nov 2009 - 12:27 - #24terrone,è facile rispondere ad un” giornalista “che non osa “controbattere”.
albert1
06 nov 2009 - 12:32 - #25Trovo la discussione abbastanza sterile.
Ho una mia spiegazione di molte (se non di tutte) delle cose che vengono imputate a Berlusconi, ovviamente rivendermela qua si tradurrebbe in un’accusa corale di “Belruscojonismo” alla massima potenza, quindi eviterò.
Anche perchè ne ho scritto e detto talmente tanto a suo tempo, che ripetermi sarebbe tediante per me e per gli altri.
Ripeto, non sono l’avvocato di Berlusconi, non gli devo niente e lui non deve niente a me personalmente. Non ho interesse ne’ vantaggio a difenderlo, l’ho votato da quando è stato possibile votarlo e continuerò a farlo ogni qual volta se ne presenti l’occasione. Nonostante tutto ciò che è stato fatto e detto ancora non vedo un motivo valido per cui non dovrebbe stare dove sta e fare quello che fa. Lui e tutto il gruppo che a lui fa capo.
fc77
06 nov 2009 - 12:47 - #26albè,allora me sa che nu ce vedi bene,fatte visatà dall’oculista. :D
albert1
06 nov 2009 - 12:50 - #27In effetti devo fare una revisioncina agli occhiali, che devo essere “calato” un altro po’… :)
fc77
06 nov 2009 - 12:58 - #28ahahahahah albè,hai sempre la battuta pronta…. :D
terrone57
06 nov 2009 - 13:29 - #29albert1
posso capire il motivo per cui voti berlusconi…posso non approvare…ma dire di non vedere il motivo per non votarlo..è troppo grossa….c’è (almeno) un motivo enorme che si chiama CONFLITTO D’INTERESSE…e le conseguenze le stiamo vedendo tutti i giorni, tralasciando tutte le altre cose…se poi vuoi chiudere gli occhi e turarti il naso e continuare a votarlo sei libero di farlo….purtroppo c’è chi non ci riesce….
16db
06 nov 2009 - 13:39 - #30Ma LOL!
Per la riforma che lui stesso vuole presentare il Presidente Della Repubblica rimarrebbe con ben pochi poteri. Mentre quelli del capo del governo direttamente eletto dal popolo diverrebbero sostanzialmente quelli del Presidente Della Repubblica. Per forza che dopo non sarebbe più interessato all’incarico. Ma ci prende per scemi?
enrico-xc
06 nov 2009 - 13:50 - #31berlusconi finira’ anche questa legislatura vedrete…
il pd non e’ in grado di arrivare alla maggioranza, se anche si alleasse con tutti poi non avrebbero i numeri per andare avanti.
l’ unica speranza che hanno sono i governi locali che rendono molti quattrini e clientele come si vede scoprire ogni giorno.
enrico-xc
06 nov 2009 - 13:56 - #32albert1 ma pensi veramente che bersani, di pietro, d’ alema, ecc. non abbiano interessi e lobbies di riferimento a cui dare conto?
la politica ha dietro le quinte interessi miliardari, chi governa gestisce gli appalti, detta le regole del gioco, ha il potere su centinaia di migliaia di posti di lavoro, tutti dal primo all’ ultimo hanno protetti e padroni, sinistra compresa.
voi sembra siate convinti che il gioco avvenga tra fate buone e l’ orco silvio, boh…
mcnkmg
06 nov 2009 - 14:08 - #33“berlusconi finira’ anche questa legislatura vedrete…”
ha tutto il tono di essere una minaccia. anzi forse lo è.
terrone57
06 nov 2009 - 14:22 - #34#32
le persone che votano a sinistra mica c’hanno le fette de prosciutto sugli occhi….certo che lo sanno che bersani d’alema bla bla bla….infatti hanno continuato a perdere voti, forse il popolo della sinistra sta aspettando un segnale di cambiamento per riprendere a votare, comunque anche se bersani d’alema bla..bla…bla…non hanno mai portato il livello di scontro con le altre istituzioni come sta facendo il tuo caro cavaliere…un paese democratico non ha sicuramente bisogno di vivere tutti i giorni in questo clima….e non venire a dirmi che è colpa della sinistra (prova a ricordare come è partita la campagna elettorale del 1994)…ogni tanto prova a pensare con quella cosa che hai poggiata sul collo……. sai? serve proprio a questo
babyshambles
06 nov 2009 - 14:37 - #35ha aspettato tutto questo tempo per dire le solite stupidaggini…
mr-lorenz
06 nov 2009 - 15:25 - #36Ora
ha risposto
ha sporto querela perche’ considerava le domande offensive
Difficile che ora la querela sia giustificata
stefano1966
06 nov 2009 - 15:49 - #37Il Cav ha un potere mediatico immenso,ha le tv ma soprattutto le sa usare.
Certo che esiste il conflitto di interesse.
Meglio,esisterebbe se fossimo un paese normale.
Se fossimo un paese normale,durante il primo secondo dell’ultimo governo Prodi non si sarebbe deciso il finanziamento (che novità) della FIAT.
Si sarebbe deciso di legiferare seriamente sul conflitto di interessi.
Non l’ha fatto.
Perchè?
Di solito mi si risponde “lo so il PD è colluso”….
” io voto IDV”….
Ma,l’IDV perchè non ha fatto le barricate?
Di Pietro dice sempre che decide l’esatto opposto di quello che dice il Cav.
Perchè non l’ha effettivamente fatto?
Meglio i soldini?
Le rivoluzioni/evoluzioni meglio farle a parole?
Nel ‘94 il Cav bombardò gli italiani di spot dalle sue tv ma dall’altra parte c’era un’Occhetto con la sua gioiosa macchina da guerra comandava l’unico partito uscito “illeso” dai magistrati.
Occhetto non solo non aveva capito nulla di quello che stava accadendo ma riuscì e perdere elezioni già vinte sottovalutando un’avversario che l’avrebbe fatto crollare.
Sarà che il mio passato giovanile l’ho vissuto a sinistra,molto estrema.
Vedo che a sinistra continuate a lamentarvi dei porivilegi che voi stessi avete lasciato agli altri.
Che avete lasciato perchè vi siete sentiti superiori.
Che avete lasciato perchè sentendovi superiori non avete mai immaginato che altri possano avere un’idea differente e che questa possa attecchire,ora con il Cav,domani con chissà chi.
Arrivate sempre in ritardo di almeno 10 anni e nel frattempo rincorrete.
Quando pensate di essere arrivati,governando,viene il bello.
Pensate di essere li e che nessuno vi tolga più,perchè vi sentite i migliori.
Quindi iniziano subito gli accoltellamanti interni.
Perchè ognuno di voi è anche meglio dell’altro.
Una volta si faceva notare questa superiorità verso gli altri intervenendo nelle assemblee e dicendo la fatidica frase “compagni,il problema è un’altro”come a intendere “state sparando cazzate,solo io detengo la verità”.
Quando inizierete a sentirvi meno superiori degli altri e inizierete a capire che uno non necessariamente deve pensarla come voi,senza sentirsi dare del cretino o del malato mentale.
Allora sarete pronti.
Accadrà mai?
albert1
06 nov 2009 - 16:55 - #38Stefano, sento di volerti bene… ;)
stefano1966
06 nov 2009 - 19:20 - #39albert1
quando dico che in casa mia si mangiava pane e PCI,mica scherzo.
Io,all’epoca non potevo manco andare all’oratorio.
Io avevo il libretto rosso gella scuola di partito sotto alla tv,quando ancora si andava a letto dopo carosello.
Io sono stato fieramente comunista e alcune idee le ho conservate perchè per me sono ancora validissime.
Ma essere comunisti è una cosa,essere della sinistra radical chic è un’altra.
I primi li rispetto,i secondi,sempre politicamente corretti col loro pensiero,li uso al posto della dolce euchessina.
Se uno lo odi,lo odi,non lo odi ad anni alterni e non chiedi di farci insieme quello che doveva essere il governo maccanico.
Sennò più che un rivale politico diventa un’alibi per le proprie incompetenze politiche,ormai eterne.
fabio-medici
07 nov 2009 - 16:08 - #40“Ma essere comunisti è una cosa,essere della sinistra radical chic è un’altra.”
Bella frase, davvero, condivido.
Complimenti anche per l’ottimo commento precedente…