Impossibile che Pdl e maggioranza calino e Pd cresca? Incredibile, ma vero.
Almeno è quel che dicono gli ultimi sondaggi. Da una parte c’è l’effetto Bersani (il caso Marrazzo, almeno per ora, non pare incidere più di tanto). Ma, si dirà: “Il nuovo segretario non ha fatto niente, o quasi”.
Appunto. Meglio niente, o quasi niente che male, o peggio dei predecessori. Le primarie hanno galvanizzato il corpaccione del partito ma non smuovono l’elettorato, sempre guardingo e disfidabile. Allora?
Indubbiamente è l’effetto Berlusconi a far gridare al (piccolo) miracolo. Il Premier, gira e rigira, promette le riforme che però non si fanno e invece torna sempre suoi propri passi e impone al governo la sua agenda personale. In altre parole, impone all’esecutivo di risolvere i fatti personali, specie sul nodo scorsoio della giustizia.
Poi c’è la fibrillazione con Fini, Bossi, Tremonti, iceberg di un sommovimento sotterraneo che non si vede fuori ma che c’è e può precludere a nuove e ben più dirompenti scosse.
Insomma, come diceva il sempreverde Andreotti, “qualcosa si muove”. Forse gli italiani stanno iniziando a tirare le somme e lanciano i primi segnali a Berlusconi e al governo ma anche al Pd e all’opposizione.
Chissà se qualcuno sarà capace di coglierli?
enrico-xc
06 nov 2009 - 11:52 - #1sondaggi fatti da chi? balle…
enrico-xc
06 nov 2009 - 12:00 - #2se son questi vien da ridere, la toscana e’ una delle residue regioni rosse…
Lega nord oltre l´8 per cento alle prossime regionali, col Pd al 45 e il Pdl che sfiora il 28. E´ questa la previsione di voto in Toscana che emerge dal recentissimo sondaggio realizzato dall´istituto Ipsos su un campione di 800 elettori con più di 18 anni intervistati il 3 e 4 novembre per telefono (con metodologia Cati) su commissione del Pd nazionale.
e la lega all’ 8 in toscana fa pensare per giunta!
naruto1685
06 nov 2009 - 12:03 - #3ah si? enrico per una buona volta potresti usare la tastiera del tuo computer per digitare un link diverso dal giornale di feltri? per caso, sono credibili i sondaggi che danno al 70% lo psico nano? mo ti rispondo come fanno i tuoi colleghi… MA VA LA! il pd sale. Non mi sorprende. Probabilmente anche l’elettorato di sinistra ha capito che per liberarci del cainano c’e’ bisogno di unità, non solo tra pd e le varie opposizioni. Ricordiamoci che il malcontento cresce a dismisura, ovviamente in molti ancora non lo sanno poichè i telegiornali si ostinano a raccontare la favoletta che il peggio è passato.
alessio-il-grande
06 nov 2009 - 12:07 - #4ma mo seriamente, quali sondaggi ?
io non ne leggo nel post
enrico-xc
06 nov 2009 - 12:11 - #5un leggero calo e’ ovvio, con quel che si e’ detto in giro, ora di primavera saranno esaurite le campagne denigratorie, non potete parlare di escort per un anno, comunque non basta salire, bisogna essere la maggioranza ti ricordo…
penso sara’ ancora piu’ divertente gustarsi i risultati nelle regioni. non mi sembra che a livello locale il pd abbia fatto tante belle figure. a meno che i napoletani vogliano tornare ad essere sepolti di spazzatura ad esempio.
asterio
06 nov 2009 - 12:12 - #6i sondaggi purtroppo lasciano il tempo che trovano e molto spesso sbagliano di un buon 5%. Questa potrebbe essere solo propaganda politica in vista delle prossime regionali. Staremo a vedere e, tutto sommato, nemmeno le regionali sono un valido sondaggio sul gradimento del governo perché, se c’è un po’ di intelligenza nelle persone, alle elezioni locali valutano le persone locali che conoscono e che scelgono come loro guida, quindi il voto premia più le persone che i partiti (o comunque la parte di persone che sceglie i nomi e non i simboli sfalsa assolutamente il valore delle votazioni locali nel caso di tentata proiezione a livello nazionale).
enrico-xc
06 nov 2009 - 12:13 - #7ho trovato questi, non si sa chi li abbia fatti, il pd era al 26 e non al 15 e berlusconi non dicono a quanto stia, se perde un punto dal 68 al 67% va benissimo…
(ANSA) - ROMA, 5 NOV - In un mese Silvio Berlusconi ha perso il 2% nella fiducia degli italiani. A sostenerlo e’ un sondaggio di ‘Crespi Ricerche’. Il sondaggio rileva anche un calo dell’1% di fiducia in Fini. Stabili, tra i rappresentanti delle istituzioni, sia il presidente della Repubblica Napolitano (al top col 64%) sia il presidente del Senato Schifani (al 51%). Nelle intenzioni di voto, invece, il Pdl perde un punto su un mese fa e va al 38%, mentre sul fronte opposto il Pd sale dell’15 al 28%.
enrico-xc
06 nov 2009 - 12:14 - #8due punti, 68-66%
naruto1685
06 nov 2009 - 12:15 - #9enrico, potrei dire la stessa cosa della sicilia, paradossalmente governata in frantumi, con delle città in fallimento o addirittura già fallite , ricordiamoci che palermo non è messa bene, lo stesso governatore, Lombardo, disse che nella sua giunta ci sono persone che hanno strette relazioni con la mafia. Però, sono un elettore, non un ultras, al massimo potrei godere quando il cagliari vince contro un’altra squadra di calcio, e non eiaculare come fai te per ogni gesto del nano o dei suoi seguaci.
enrico-xc
06 nov 2009 - 12:18 - #10ecco la versione non “lavata ad arte”, mi sembra che vada benissimo, dopo la campagna stampa delle sinistre siamo al top ancora! Grande silvio!
(ANSA) - ROMA, 5 NOV - In un mese Silvio Berlusconi ha perso il 2% nella fiducia degli italiani. A sostenerlo e’ un sondaggio di ‘Crespi Ricerche’. Il sondaggio rileva anche un calo dell’1% di fiducia in Fini. Stabili, tra i rappresentanti delle istituzioni, sia il presidente della Repubblica Napolitano (al top col 64%) sia il presidente del Senato Schifani (al 51%). Nelle intenzioni di voto, invece, il Pdl perde un punto su un mese fa e va al 38%, mentre sul fronte opposto il Pd sale dell’15 al 28%. Tornando alla percentuale di fiducia, mentre il premier cala di due punti (dal 60 al 58%) da ottobre a novembre, il governo resta stabile al 55%. Per Berlusconi si tratta del quarto peggior risultato dall’aprile 2009 (allora era al 65%). Fini aveva la stessa percentuale gia’ nell’aprile scorso. Quanto al governo, in cima alla fiducia degli italiani resta stabile Brunetta (ma in calo di un punto, dal 58 al 57%), mentre dietro di lui si collocano Maroni (52%) ed ex aequo (al 50%), La Russa, Alfano e Frattini. nelle intenzioni di voto, invece, La Lega e’ stabile al 10%; in crescita di un decimale il Mpa con l’1,1%; La Destra sale dello 0,2% all’1,7%. Fra i partiti dell’opposizione in crescita di un punto l’Idv (al 7%); la Lista Pannella-Bonino e’ stabile al 2%. L’Udc sale di uno 0,7 arrivando al 7%. Sinistra e liberta’ scende di mezzo punto all’1,2%, mentre Prc-Pdci e’ stabile al 2%.(ANSA).
enrico-xc
06 nov 2009 - 12:21 - #11Berlusconi cita i dati dei sondaggi in suo possesso, secondo i quali la fiducia nel suo operato e’ salita dal 61,5% al 61,9%. Allo stesso modo, precisa, e’ cresciuto anche il consenso verso il governo.
terrone57
06 nov 2009 - 12:24 - #12…io non ci credo alla rinascita del pd….si stanno sottovalutando le capacità del berlusca nel manovrare/sottomettere le masse popolari, guardate cosa ha fatto di alleanza nazionale…ha letteralmente annullato l’anima di quell’ex partito.
enrico-xc
06 nov 2009 - 12:27 - #136
su questo hai ragione, le regionali non sono le politiche, contano molto le persone, vedremo.
aldebaran85
06 nov 2009 - 12:31 - #14enrico AHAHHAHAHAH … perchè non fai un provino a zelig
fc77
06 nov 2009 - 12:34 - #15ahah che ridere,”il caso marrazzo pare non incidere,x ora.” x forza,non ha assunto trans in regione,lui. “bersani non ha fatto nulla,o quasi”,deve andare a prostituteo a trans x fare qualcosa?
enrico-xc
06 nov 2009 - 12:34 - #16perche’ no? zelig paga bene!
fc77
06 nov 2009 - 12:35 - #17#14,è lui l’autore dei testi di cornacchione.
enrico-xc
06 nov 2009 - 12:36 - #18mi sembra nel complesso che gli affari privati non interessino agli italiani, sia a destra che a sinistra.
albert1
06 nov 2009 - 12:39 - #19A me i sondaggi fanno scompisciare dalle risa.
Mi fa ridere Berlusconi quando snocciola percentuali improbabili a suo favore, mi fanno ridere i suoi detrattori quando si attaccano ai 4,5 punti per sostenere qualsiasi cosa.
Insomma, me sto a ammazzà dalle risate.
Gli unici numeri che contano in questa storia sono quelli reali, espressi in milioni di voti, risultanti dallo spoglio delle schede elettorali.
Inutile ricordare cosa significano quei numeri, ad oggi. Tutto il resto è fuffa buona nemmeno a riempir materassi.
enrico-xc
06 nov 2009 - 12:41 - #20e intanto le cose vanno meglio, italia al 6 posto supera la gran bretagna
http://www.voceditalia.it/articolo.asp?id=40974&titolo=Berlusconi%20%27L%27Italia%20e%27%20il%20sesto%20Paese%20piu%27%20ricco%20al%20mondo%27
mr-lorenz
06 nov 2009 - 12:47 - #21che bei momenti Enri’….
ieri hai affermato che il Berlusca ha 50 mila dipendenti, considerando che Banca Mediolanum ne ha 1500, Mediaset 5500 e Mondadori 3500…Milan e Teatro Manzoni non credo facciano piu’ di 500 dipendenti….si e’ rotta la calcolatrice?
Oggi hai citato 2 sondaggi, uno dell’Istituto Crespi (e se vai su google, scopri chi era Crespi, ne capirai la credibilita’) uno di “fonte non citata” che da’ il Berlusca al 61% di gradimento (era il 68% sempre secondo lui dopo il Lodo Alfano)
La verita’? Rispetto alle Europee, il PdL perde circa un 1% di consenso ogni 2 mesi….secondo me alle regionali arriva tra il 25 e il 28%, con la Lega che torna in sngola cifra
Perfettamente in linea con la curva di consenso delo scorso mandato…Berlusconi al governo perde consensi, perche’ e’ incapace di governare…
enrico-xc
06 nov 2009 - 12:53 - #2221 sono dati che ho letto tempo fa e comprendono l’ indotto, ho trovato questo:
La holding della famiglia Berlusconi è la Fininvest.
Fininvest SpA è la holding di uno dei maggiori gruppi di comunicazione a livello internazionale, che opera in posizioni di leadership nei settori della televisione commerciale e del cinema con Mediaset e la sua controllata Medusa, dell’editoria con Mondadori, oltre che dello sport
con il Milan. Il Gruppo ha poi un’importante partecipazione, pariteticamente con il Gruppo Doris, nel Gruppo Mediolanum, Nata come impresa familiare, Fininvest ha poi aperto agli investitori le sue principali società (Mediaset, Mondadori e Mediolanum sono quotate alla Borsa Italiana)
Attualmente ha fatturato di circa 6 miliardi e 20 mila dipendenti, ovvero una una delle maggiori realtà imprenditoriali italiane.
Oltre ai 20.000 dipendenti da lavoro, grazie all’indotto, a circa altre 10.000 persone.
Per cui 30.000 persone guadagnano uno stipendio grazie a lui; calcolando i nuclei familiari ( 3 per famiglia) stiamo parlando di 100.000 persone che vivono grazie a lui.
Mi piacerebbe sapere a quante persone danno lavoro i vari politici che lo criticano per qualsiasi cosa.
fc77
06 nov 2009 - 12:54 - #23albè,c’è posta x te … :D
fc77
06 nov 2009 - 13:01 - #24forse non ha tutti i torti enrico,se contiamo anche i2diversamente onesti” x non dire maf……………. saranno anche più di 50.000……
mr-lorenz
06 nov 2009 - 13:04 - #25Enrico
Smetti per favore di far violenza alla povera matematica….cmq….tanto per fare un esempio…la COOP Italia ha 52 mila addetti
mr-lorenz
06 nov 2009 - 13:09 - #26Evito per mancanza di voglia poi, di spiegarti come il cosiddetto sorpasso del PIL alla GB e’ solo un trucchetto contabile che approfitta della svalutazione della sterlina e del rafforzamento dell’euro….in realta’ il ns PIL ha un calo piu’ consistente di quello UK…
enrico-xc
06 nov 2009 - 13:21 - #27trucchetto contabile?
bella questa!
help4desk
06 nov 2009 - 13:27 - #28falcioni, i sondaggi hanno un errore statistico enorme, non prendere un +-2% come vangelo senno’ fai la fine di quelli che si domandano se siano cadute 19 o 18 gocce di pioggia (e si domandano magari il perche’).
PS: non avevo letto, sondaggio di Crespi uahuahuah!!!!!
mr-lorenz
06 nov 2009 - 13:27 - #29Ok, ci perdo tempo…
sono stati presi 2 periodi diversi (chiusura del PIL UK nel Q3 e chiusura de PIL Italia nel Q2…quindi i 2 dati sono sfalzati di 3 mesi) e usati tassi di cambio ad oggi (e non i dati corretti con le medie pesate degli ultimi 12 mesi) per riportare i numeri in $
Tieni conto di quanto la sterlina si e’ svalutata rispetto all’euro negli ultimi mesi…l’unico motivo per cui si puo’ “vedere” un sorpasso e’ solo quello
Per questo motivo, infatti, quando si riportano i dati ufficiali si dovrebbe specificare la metodologia di calcolo e la valuta….
Ma capisco che la matematica non e’ tua amica, quindi evito di andare avanti
help4desk
06 nov 2009 - 13:35 - #30Per quanto riguarda il sorpasso, sono dati statistici del 2007, il che significa che “il sorpasso” e’ avvenuto sotto il governo Prodi.
Guardare per credere nel sito ufficiale.
http://stats.oecd.org/Index.aspx?DataSetCode=CSP2009
Le statistiche CIA GOV book e Eurostat, oggi, ci danno entrambe undicesimi.
Scusate, ma il fumo negli occhi intossica
enrico-xc
06 nov 2009 - 13:39 - #31immagino che per calcolare il pil si usino dati confrontabili chi sostiene che sia stato usato questo metodo?
comunque se la sterlina si svaluta il loro pil e’ corretto che valga meno…
enrico-xc
06 nov 2009 - 13:41 - #32il governo prodi ha beneficiato di un periodo economicamente favorevole, lo sanno tutti, in compenso ci ha tartassato di tasse frenando lo sviluppo che godremmo oggi.
help4desk
06 nov 2009 - 13:41 - #33L’Italia quarta potenza industriale del mondo
L’Italia è la quarta potenza industriale del mondo secondo il ministro degli esteri De Michelis che presenta i dati pubblicati da “Business International”. Ma il 1° luglio l’agenzia Moody’s declassa l’economia italiana a causa del debito pubblico e dell’inflazione.
PS: la data era del 15/05/1991
Come al solito discutiamo del solito fumo negli occhi mentre ci inabissiamo
andrea4381
06 nov 2009 - 13:48 - #34ma non è che enrico-xc e lea sono la stessa persona? o quantomeno parenti.. trovo qualche tratto in comune tra i due interventi..
16db
06 nov 2009 - 13:55 - #35@22 Al 90% gente che lavora nel campo della finanza (banche e assicurazioni - niente di più spregevole) e della pubblicità (nella scala dei lavori che disprezzo è giusto giusto al penultimo posto). Venditori (anche i suoi giornalisti, non sono altro che dei pubblicitari). E’ il capo di un esercito di venditori. Gente a mio modesto parere, assolutamente inutile, che non produce nessun progresso concreto per l’umanità. Al massimo produconi flussi di numeri fittizi, senza alcun diretto riscontro con la realtà (il caso dell’ultima crisi economica è emblematico). Risorse umane che potrebbero essere tranquillamente impiegate in un po’ di sano lavoro manuale. ;)
barley-scott-blair
06 nov 2009 - 14:13 - #36La cosa triste è che è dovuto succedere tutto questo ambaradan per far iniziare a capire qualcosa agli italiani…
Che paese triste!
aldebaran85
06 nov 2009 - 14:27 - #37dopo che ho letto che l’italia è la 4° (quarta!!) potenza industriale… sono morto dalle risate
stefano1966
06 nov 2009 - 14:37 - #38Mi sembra un po presto per poter parlare di sondaggi credibili.
Marrazzo l’hanno distrutto in 4 giorni,era un candidato vincente.
I “giochi” sono tutti aperti sia a csx che a cdx.
mr-lorenz
06 nov 2009 - 14:43 - #39“il governo prodi ha beneficiato di un periodo economicamente favorevole, lo sanno tutti, in compenso ci ha tartassato di tasse frenando lo sviluppo che godremmo oggi”
infatti la pressione fiscale e’ aumentata negli ultimi 2 anni
garush
06 nov 2009 - 14:43 - #40Ma date ancora retta ad enrico :-)
LoL
nchomsky
06 nov 2009 - 15:39 - #41Il Governo delle balle colpisce ancora:
“Siamo stupefatti dalla decisione del governo di rinviare i fondi per il piano banda larga di Paolo Romani (vice ministro allo Sviluppo economico con delega alle Comunicazioni). Significa rallentare la ripresa economica”. Carlo Poss, presidente dell’osservatorio Fcp (Federazione concessionarie pubblicitarie)-Assointernet non ha dubbi: “Il governo non ha capito, a differenza delle aziende, che la banda larga serve per uscire dalla crisi, creare posti di lavoro, aumentare il prodotto interno lordo”.
Secondo uno studio dell’Unione Europea, la banda larga porterà un milione di posti di lavoro fino al 2015 e una crescita dell’economia europea di 850 miliardi di euro. “Tutti i paesi europei l’hanno capito e infatti stanno investendo tantissimo contro il digital divide. Eppure non sono più o meno in crisi di noi”, dice.
“Ma abbiamo deciso di andare a fondo a questa cosa. Metteremo insieme le associazioni di categoria, gli editori, per far capire al governo che sta sbagliando valutazione e che deve cambiare idea sui fondi banda larga”, aggiunge Poss, che ha anche una serie di proposte “pratiche e concrete” per sostenere internet in Italia. “Il governo dovrebbe sostenere l’e-commerce con campagne istituzionali per l’utilizzo della carta di credito”, dice per esempio. Secondo Eurostat, l’Italia è in fondo alla classifica dei principali Paesi europei per l’uso dell’e-commerce: lo fa l’11 per cento della popolazione (contro il 20 della Spagna e il 55 del Regno Unito).
Una famiglia su due non ha il pc: un altro record negativo dell’Italia. “Il governo dovrebbe incentivare l’uso di internet e l’acquisto di pc da parte delle famiglie disagiate”, dice Poss.
Del resto, “misure concrete per stimolare la domanda informatica delle famiglie italiane risalgono a due legislazioni fa, con le iniziative del Ministro Stanca”, conferma Maurizio Decina, ordinario di Reti e Comunicazioni del Politecnico di Milano e uno dei massimi conoscitori del settore, “mentre ora- continua Decina - l’attenzione del Governo è rivolta soprattutto al passaggio al digitale terrestre”. La tv, non internet, è nei pensieri del governo, conferma Poss: “bisognerebbe rivedere la legge Mammì, che stabilisce gli investimenti pubblicitari della pubblica amministrazione e mette internet in una quota di investimenti dove c’è anche la tv, a cui va quindi tutto, lasciando a internet le briciole”.
Fcp-Assointernet è in buona compagnia. C’è stato un vero e proprio coro di proteste, da tutti gli schieramenti, contro il rinvio dei fondi banda larga deciso dal governo. Una scelta che, secondo Anie (federazione di Confindustria di imprese elettrotecniche ed elettroniche) e Cgil rischia di ritardare la ripresa dell’economia. Proteste anche da Assintel-Confcommercio, mentre Corrado Calabrò (presidente dell’Authority tlc) non trattiene la delusione: “purtroppo lo prevedevo”, ha dichiarato. Il rischio è di ritardare l’ammodernamento complessivo del sistema Italia. Il piano Romani infatti doveva servire anche per sostenere, con una rete più efficiente, gli imminenti servizi per comunicare via internet con la pubblica amministrazione (sanità, scuole, uffici), come previsto dal piano Brunetta, eGovernment 2012.
Lo stesso Renato Brunetta (ministro per la pubblica amministrazione) pochi giorni fa ha affermato che il suo piano e quello di Romani sono strettamente legati. Si rischia di piombare in un circolo vizioso. Dall’arrivo di questi servizi eGovernment, l’industria si aspetta infatti uno sprone della domanda di banda larga (come stima Confindustria). E risolvere così un problema tutto italiano: solo il 20 per cento della popolazione infatti ha la banda larga, molto meno che negli altri principali Paesi europei.
christian m
06 nov 2009 - 15:39 - #42che blog di cazzari
steve-robinson-hakkabee
06 nov 2009 - 15:44 - #43Se invece di banda larga si chiamava banda tett0na sarebbe la migliore d’europa
nchomsky
06 nov 2009 - 15:56 - #44Falcioni sembra quasi ti dispiaccia, se non puoi nuotare nel livore ultrasinistrorso dei semprecritici non sei contento?
nchomsky
06 nov 2009 - 16:19 - #45Le arzigogolate conferenze stampa di Fazio sull’influnza A:
Fa quasi pena vedere una persona così in difficoltà che cerca di minimizzare la pandemia in atto ma intanto spiega le difficoltà e i pericoli promettendo “faremo eviteremo..”
ma intanto sull’influenza A, Fazio avverte:
“Dopo il picco, vaccino per tutti per evitare il secondo più pericoloso”
Della serie intanto beccatevi l’influenza perchè non abbiamo vaccino a sufficenza poi chi la scampa si prepari al peggio…
nchomsky
06 nov 2009 - 16:26 - #46Maroni: «Rischio attentati»
Ma mancano i fondi per la sicurezza che lo stesso ministro aveva chiesto minacciando di votare con il pd…
«Pensiamo che ci possano essere cellule in Italia che si addestrano per fare attentati». Lo ha detto il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, parlando di «una svolta nella presenza di queste attività». Ieri la maggioranza aveva bocciato gli emendamenti dell’opposizione che chiedevano di ripristinare i fondi per la sicurezza.
A quanto pare Maroni non possiede gli omonimi e si dimostra un ca22aro come tutti gli altri al governo…
nchomsky
06 nov 2009 - 16:42 - #47Matteoli 10 e lodo:
Signornò
da l’Espresso in edicola
Il 28 ottobre, anniversario della marcia su Roma, il governo s’è presentato alla Camera in formazione inedita: al completo. C’era da salvare il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli, imputato a Livorno di favoreggiamento per aver avvertito nel 2004 (quand’era all’Ambiente) il prefetto dell’indagine e delle intercettazioni a suo carico per uno scandalo di abusi edilizi. E puntualmente Matteoli è stato salvato: 375 sì (Pdl, Lega e Udc) e 199 no (Idv e Pd). Motivo: il reato è “ministeriale” e il ministro è un perseguitato. Pazienza se, così votando, la Camera ha violato la legge e la Costituzione. Nel 2007 Montecitorio sollevò conflitto di attribuzioni alla Consulta contro i giudici che osavano processare Matteoli senz’autorizzazione. Autorizzazione peraltro non prevista dalla legge, visto che il Tribunale dei ministri si era già dichiarato incompetente perché il reato non era “ministeriale”. Così, in attesa della Consulta, il processo si fermò. E nel 2008 l’avvocato della Camera bloccò pure la Consulta nel giorno della decisione, preannunciando una ”modifica al quadro normativo vigente”. Quale? Il “lodo Consolo”: un ddl firmato da Giuseppe Consolo, deputato Pdl e avvocato di Matteoli (Ghedini docet), per condizionare tutti i processi ai ministri alla preventiva autorizzazione parlamentare. Il lodo non passò. Ma la Consulta lo anticipò con una strana sentenza (a maggioranza strettissima, col relatore De Siervo che rifiutava di scriverla): i giudici avevano commesso alcune “omissioni”, ma potevano riaprire il processo se le avessero sanate chiedendo l’ok della Camera. Ed ecco l’ultimo colpo di mano in giunta (28 luglio) e poi in aula (28 ottobre): il Pdl nega subito l’autorizzazione a procedere (che nessuno ha potuto chiedere), per il presunto “fumus persecutionis” ai danni del povero Matteoli e per la natura ministeriale del suo reato.
Ma la legge costituzionale 16.1.1989 n.1 parla chiaro: il Parlamento “può negare l’autorizzazione a procedere” solo se il ministro inquisito “ha agito per la tutela di un interesse dello Stato costituzionalmente rilevante ovvero per il perseguimento di un preminente interesse pubblico nell’esercizio della funzione di governo”. Nessuna delle due ipotesi ricorreva nel caso Matteoli: salvo ammettere che il favoreggiamento rientra nell’”interesse pubblico”. Infatti Matteoli ha dovuto negare di averlo commesso e la Camera s’è associata. Ma spetta al tribunale accertare se il ministro - come dice l’accusa - chiamò il prefetto per avvertirlo delle indagini o - come sostiene lui - per parlare di incendi. E poi: come si fa a dichiarare “ministeriale” un reato che si ritiene inesistente? Si rischia di violare, oltre alla legge, anche la logica. Ma la Camera se n’è infischiata e ha emesso la sua sentenza. Si è sostituita ai giudici. E ha ripristinato per i ministri l’autorizzazione a procedere abolita nel 1993 per i parlamentari. Ciò che non è riuscito a Berlusconi è riuscito a Matteoli. Nulla da dichiarare, presidente Fini?
andrea4381
06 nov 2009 - 16:46 - #48“il governo prodi ha beneficiato di un periodo economicamente favorevole, lo sanno tutti, in compenso ci ha tartassato di tasse frenando lo sviluppo che godremmo oggi.”
Parola mia amico, tu hai qualcosa che non funziona nel cervello..
Quindi pure la crisi è colpa di Prodi? Maronna è più potente di mazinga..
andrea4381
06 nov 2009 - 16:50 - #49@enrico_xc
e soprattutto, come fai a dire che questo governo mantiene le promesse quando uno dei suoi cavalli di battaglia una delle tre I, internet (vi ricordate le tre I inglese-internet-impresa della scorsa legislatura?) è completamente saltata cancellando i contributi per l’adeguamento della rete?
albert1
06 nov 2009 - 17:03 - #50Sto facendo il countdown al momento in cui uscirà il titolone (strano che non sia già qui):
“Berlusconi rinnega anche la Suprema Corte Europea: Il crocifisso resta lì”
:D