Daniela Santanché ha definito il profeta dell’Islam Maometto, un “pedofilo”: mi vergogno di appartenere alla stessa razza della Santanché, quella umana, come credo chiunque abbia un briciolo di buonsenso. Più che per le idee, che per quanto non condivisibili, si possono sempre discutere, per la brillantezza con cui ha lanciato un’autocisterna di benzina su un incendio che andrebbe domato con intelligenza.
Non berciando la domenica pomeriggio in tv, come ha fatto la Sig.ra Garnero in Santanché, una che ha tanto a cuore l’emancipazione femminile - “Le donne musulmane! I loro diritti!” - da essersi tenuta il cognome del marito, una volta finito il loro matrimonio. Ma in fondo, è la Santanché: è la stessa che ci spiegava che “Le donne di sinistra? Sono brutte“, oppure che aveva quasi ottenuto una fondamentale palestra a Montecitorio, la stessa persona che affermava
«Sono orgogliosa di essere fascista»
Nel 2008, non nel 1948.
sorgente-pura
09 nov 2009 - 11:41 - #51Ciao Albert, sono Gunny, solo che mi hanno fregato il portatile [(sarà stato qualche comunista ;-)))] e non posso scrivere col mio ex nick..
albert1
09 nov 2009 - 11:44 - #52Gunny ! Con quel nick non ti avrei mai riconosciuto… ;)
Emanuele: per inciso a me quello spot piace.
enrico-xc
09 nov 2009 - 11:44 - #53insisto, leggete e guardate qui e poi commentate bene…
http://images.google.it/imgres?imgurl=http://www.corrierecaraibi.com/images/Matrimonio-Gaza-06.jpg&imgrefurl=http://www.corrierecaraibi.com/MO_NOTI_090921_Matrimonio-musulmano-massivo.htm&usg=__Ekkhx0pQn4a5TDYCkW1Nur-2Ni0=&h=254&w=453&sz=74&hl=it&start=446&um=1&tbnid=o5eJTgEqTkJksM:&tbnh=71&tbnw=127&prev=/images%3Fq%3Dspose%2Bbambine%26ndsp%3D21%26hl%3Dit%26client%3Dfirefox-a%26rls%3Dcom.ubuntu:it:unofficial%26sa%3DN%26start%3D441%26um%3D1
m4rcopolo
09 nov 2009 - 11:47 - #54#47
Enrico, impegnati di più. Ti smentisci da solo.
non ho detto questo
Pero il motivo dietro quel link invece qual era?
perche ognuno possa farsi una opinione sui musulmani e sui loro costumi.
Ecco: pedofilia fa parte dei costumi musulmani.
Ma un discorso meno generico e meno insultante, non lo sai fare o non ti interessa?
steffa
09 nov 2009 - 11:48 - #55“i morti innocenti ci sono da entrambe le parti”: da una parte soldati armati e addestrati che attaccano con aerei e mezzi corazzati, dall’altra parte civili inermi, si, gli innocenti ci son da entrambe le parti…
Cosa fare per eliminare le pratiche in uso a Gaza? Liberare la Palestina da Israele e pretendere una legge in tutela delle bambine analoga alla nostra
steffa
09 nov 2009 - 11:49 - #56buongiorno Gunny, era un po’ che non ti vedevo sul blog
albert1
09 nov 2009 - 11:49 - #57Enrico: è il loro modo di stabilire che in casa loro fanno come gli pare.
Non ci vedo nulla di strano.
Anzi li invidio in un certo qual modo, dato che noi non siamo capaci a quanto pare di fare cose simili.
Gli estremisti, per l’Islam si fanno saltare in aria.
Noi per la nostra Patria ormai non siamo capaci nemmeno di tenere una posizione, anzi ogni volta che se ne presenti l’occasione ci mettiamo con cvlo a pizzo pronti per farcelo spingere bene bene da chiunque.
enrico-xc
09 nov 2009 - 11:52 - #58commenti come i vostri fanno pensare solo una cosa: la sinistra e’ meglio che non governi mai e poi mai…
sorgente-pura
09 nov 2009 - 11:53 - #59Ciao Steffa, a parte il furto del PC, ho sempre meno tempo e sinceramente ero un pò stufo di leggere commenti che alla fine per ogni argomento portavano sempre allo stesso punto
” a morte berlusconi” ahahahaha
enrico-xc
09 nov 2009 - 11:55 - #60esiste un tema preciso ed ho dimostrato che le tesi della santanche’ che tanto denigrate sono FONDATE e motivate sia storicamente che allo stato attuale.
e’ un dato di fatto, poi uno puo’ anche dire che per lui e’ giusto portarsi a letto le bambine di 7 anni ma si prenda la responsabilita’ di quanto afferma…
albert1
09 nov 2009 - 12:02 - #61Enrico@58: quello è fuor di dubbio, e non è che servissero i commenti per confermarlo… ;)
fc77
09 nov 2009 - 12:04 - #62enrico ,ogni tanto mi tocca lavorare… :D
sono i modi della santanchè che mi danno fastidio.
alessandro_m
09 nov 2009 - 12:07 - #63Quello che ha fatto la Santanché è pericolosissimo, per se stessa e per gli altri. E trovo scandaloso che nessuno l’abbia fermata subito, mentre invece sono tutti pronti ad espellere e ad ostracizzare chiunque in televisione si azzardi a pronunciare mezza bestemmia contro la religione cattolica.
Penso inoltre che di cattolico e cristiano questa gente non abbia nulla. Se Gesù Cristo vivesse oggi, probabilmente Egli sarebbe un immigrato e si accompagnerebbe ai diseredati, ai poveri e ai disperati di ora.
Il crocifisso che molti, senza fede e senza alcuna carità cristiana, vogliono a tutti i costi nelle scuole è una variante moderna del vitello d’oro. Non c’è nulla di cristiano in tutto questo.
Il tesoro più prezioso del cristianesimo è costituito dal l’amore per il prossimo, dalla comprensione dell’altro, dal rispetto della dignità di ogni uomo (non solo degli italiani). Tutto questo è inaccettabile sia alla luce del Vangelo che della nostra Costituzione.
enrico-xc
09 nov 2009 - 12:08 - #64ok, i modi sono discutibili ma cosa pensi del link?
non credi che qualche domanda bisogna farsela?
e se un giorno votassero avremmo anche da noi tutto questo?
veramente sono fatti loro che non devono riguardarci?
credo che ci sia qualcosa di peggio dei modi della santanche’ da commentare, le femministe dove sono finite?
albert1
09 nov 2009 - 12:10 - #65alessandro: ottimo proposito, ma deve valere universalmente ed in tutte le direzioni possibili. Ed ecco che diventa automaticamente un’utopia.
enrico-xc
09 nov 2009 - 12:10 - #6663 non mi risulta che gesu portasse a letto le bambine…
naruto1685
09 nov 2009 - 12:10 - #67enrico, Daniela Santanchè è completamente rincojonita. Ma porco cane, ci sono persone che si fanno un culo dalla mattina alla sera per cercare di far riappacificare i popoli con delle culture differenti e sta stron2a va a sparare minkiate che hanno come scopo solo quello di apparire in tv. Povera Italia.
enrico-xc
09 nov 2009 - 12:12 - #68lo stupro di 60 mlioni di bambine tra i 6 e i 15 anni non si riduce a cultura differente…
steffa
09 nov 2009 - 12:13 - #69la santanchè non ha parlato di Gaza, la santanche ha parlato di Maometto, che è ben diverso e l’ha fatto in modo da offendere gravemente una religione, a quanto pare non ti è chiaro
enrico-xc
09 nov 2009 - 12:16 - #70ok, tratto dal link qui sopra:
Maometto si e’ sposato con una bambina di sei anni. Pero’ l’Islam e’ progredito in questi 1.500 anni. Nella terra di Hamas, nel 2009, le fidanzate hanno quasi sette anni.
A Gaza e’ stato celebrato un evento di gran Gala:
Hamas ha sponsorizzato un matrimonio di massa per quattrocentocinquanta coppie.
La maggior parte dei mariti avevano una eta’ media di venti anni, e quella delle spose avevano meno di dieci anni.
Dignitari musulmani, tra cui Mahmoud Zahar, leader di Hamas, erano presenti per congratulare gli sposi che hanno preso parte alla celebrazione, accuratamente organizzata.
“Stiamo dicendo al mondo e agli Stati Uniti che non ci possono negare la gioia e la felicità”, ha dichiarato Zahar alle coppie, tutte vestite con identico abito nero, e che provenivano dal vicino campo di profughi di Jabalia.
Ad ogni ragazzo, Hamas ha donato 500 dollari..
Le giovanissime ragazze, addornate e vestite di bianco portavano vistosi e pesanti trucchi, e hanno ricevuto in regalo il bouquet da sposa.
“Presentiamo questi matrimoni come un dono alla nostra gente che si dimostro’ ferma di fronte alla guerra”, ha detto nel suo discorso l’uomo forte di Hamas, Salaf Ibrahim.
La foto del matrimonio dimostrano il resto della storia.
Il Centro Internazionale di Investigazione sulla Donna stima che, attualmente, ci sono 51 milioni di bambine spose che vivono sul pianeta terra e quasi tutte nei paesi musulmani.
In Egitto, il 29% di queste spose bambine vengono regolarmente picchiate e maltrattate dai loro mariti, in Giordania il 26% ha subito abusi simili.
Ogni anno, secondo l’ UNICEF, tre milioni di ragazze musulmane sono sottoposte a mutilazioni genitali. Questa pratica non è stato ancora proibita in molte parti degli Stati Uniti.
La pratica islamica di pedofilia proviene dal profeta Maometto che, dopo la morte della sua prima moglie Khadijah, avvenuta nel 619 DE, ha avuto undici mogli e molte concubine.
Ha personalmente coordinato le visite con i cicli mestruali di tutte le sue donne. La sua capacità per l’attività sessuale sembra non avesse limiti.
Sahih Bukhari, uno dei testi islamici più venerati, riporta: “Il Profeta era abituato a visitare le sue undici mogli in modo ciclico durante il giorno e la notte”. Ho chiesto ad Anas, “Aveva la forza il Profeta per tutte loro?” Anas ha risposto: “Abbitualmente dicevamo che il Profeta aveva la forza sessuale di trenta uomini.”
1] Perché, in mezzo a queste delizie, il Profeta manteneva una scuderia di amanti, tra cui Reihana, sua prigioniera “ebrea”. Le mogli e le amanti erano costrette dalla legge islamica, a soddisfare i suoi bisogni sessuali, in qualsiasi momento del giorno o della notte, e il Profeta si riservava il diritto di sfruttarle “dalla testa ai piedi” .
[2] Questo non sembro’ terribile agli studenti del rapporto Kinsey, con ecezzione del caso di Aisha, la moglie preferita di Maometto. Aisha era la figlia di Abu Bakr, il migliore amico del Profeta ed anche il suo piu’ fedele seguace. Dal momento che poso’ gli occhi su Aisha, Maometto comincio’ a fantasticare di fare sesso con lei. C’è pero’ un problema per questa sua fantasia. Aisha, a quel tempo era una bambina di quattro o cinque anni, mentre Maometto era uno uomo di mezza età, sulla cinquantina.
[3] Nonostante questo, il Profeta non perse tempo nel realizzare la sua fantasia. Quando Aisha compio’ i sei anni, Maometto chiese ad Abu Bakr la sua figlia in sposa. Abu Bakr pensava che l’ unione sarebbe satata non opportuna - non perché Aisha era semplicemente piccola, ma piuttosto perché si era sempre considerato come fratello di Maometto. Il Profeta convinse rapidamente di non dar retta a queste obiezzioni e che l uUnione era perfettamente corretta agli occhi di Allah. Abu Bakr diede il consenso. E Maometto prese la bambina, come una sua nuova sposa.
Dopo sposati, Maometto, nella sua misericordia, permise ad Aisha di portare i suoi giocattoli, comprese le sue bambole, nella sua nuova tenda [4]. Il matrimonio è stato consumato quando Aisha aveva nove anni e il Profeta cinquantatre [5]. I tre anni di attesa non sono stati per la preoccupazione di Maometto di abbusare di una bambina, ma, piuttosto, dal fatto che Aisha aveva contratto una malattia che le causo’ la perdita dei capelli [6].
La pedofilia non era praticata solo da Maometto, ma anche sanzionata dal Corano.
Nel corso del dibattito sul periodo di attesa per determinare se una donna era incinta, prima pi poter divorziare, il testo sacro dice: “Se siete in dubbio sulle quelle mogli che hanno cessato le mestruazioni, sappiate che il vostro periodo di attesa dovrebbe essere di tre mesi. Lo stesso periodo si applica a quelle che non hanno ancora le mestruazioni “(65:4).
Coloro che pensano che i musulmani moderni hanno abbandonato questi insegnamenti, dovrebbe studiare le foto e i video che accompagnano questo articolo e ricordare le parole di Khomeini, il più famoso dei religiosi islamici 20° secolo:
Un uomo può avere il piacere sessuale da una ragazza giovane come un bambino. Tuttavia, non deve penetrarla, sodomizzare una ragazza va bene. Se un uomo viola e danneggia una bambina, allora deve essere responsabile per la sua mantenimento per tutta la vita. Questa ragazza, però, non conta come una delle sue quattro mogli permanenti. L’uomo non ha il diritto di sposare la sorella della ragazza .
E’ meglio per una ragazza sposarsi nel momento che iniziera’ ad avere le mestruazioni nella casa di suo marito che nella casa di suo padre.
Un padre che ha sposato sua figlia così giovane, avrà un posto permanente in cielo [7].
fc77
09 nov 2009 - 12:17 - #71le foto? quelle bambine fanno pena.ma non sarà lei con i suoi modi arroganti a spuntarla,bisogna fare una campagna contro queste violenze,portando l’attenzione dei potenti del mondo,sono certa che sarà difficile far cambiare le regole.
le femmiste? che cazzata,fondamentalmente uomini e donne sono diversi e non ci sarà mai la parità dei sessi.
pierpyx-polisblog
09 nov 2009 - 12:18 - #72visto il video mi vien difficile scegliere chi tra le due (Santanchè - D’urso) merita maggiormente l’appellativo “st*onza pu77ana”..
albert1
09 nov 2009 - 12:18 - #73Enrì… ammazza che palle… AVEMO CAPITOOO!!!! ;)
alessandro_m
09 nov 2009 - 12:19 - #74# 65. La reciprocità non vale sia per il cattolicesimo che per la nostra Costituzione. Gesù non diceva “ama il prossimo tuo come te stesso, a patto che lui faccia lo stesso con te. Altrimenti spaccagli la faccia”. C’è una bella differenza tra la legge del taglione e la parola di Cristo. Allo stesso modo, la nostra Costituzione afferma che la Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, non che li riconosce solo a quelli nei cui Paesi di provenienza i diritti umani sono riconosciuti. Infatti, esiste l’asilo politico. Diversamente, che differenza ci sarebbe tra noi e gli altri?
# 66. Eviterei di seguire la Santanché su questa strada. Non ha senso attaccare certi comportamenti di oggi che per noi sono inaccettabili, con riferimenti (blasfemi) a Maomeotto o a Cristo. Stiamo parlando di epoche molto lontane, di usanze molto diverse. Ci potrebbero chiedere quanti anni avessero la Madonna e San Giuseppe quando si sposarono. Non avrebbe senso, così come non ha senso quello che dice la Santanché e che riporti tu. Il che ovviamente non impedisce di condannare la pedofilia e certi comportamenti (per noi riprovevoli) che riscontriamo ancora oggi nei paesi arabi.
enrico-xc
09 nov 2009 - 12:19 - #7571
“bisogna fare una campagna contro queste violenze,portando l’attenzione dei potenti del mondo”
oooh, adesso ti quoto!
enrico-xc
09 nov 2009 - 12:21 - #7674 blasfemi? se leggi qui sopra e’ un semplice dato di fatto, come dire di no?
albert1
09 nov 2009 - 12:23 - #77Alessandro: la precisazione è ridondante. Se nel tuo paese ti ammazzano a roncolate perchè è usanza culturale e tu vieni qui, ovvio che io ti riconosca il diritto di non essere ammazzato a roncolate. Il problema sorge quando tu, QUI, ammazzi qualcuno a roncolate e poi dici che è un’usanza del tuo paese.
Allora c’è qualcosa che non funziona.
enrico-xc
09 nov 2009 - 12:25 - #78finalmente qualcuno sembra ragionare…
alessandro_m
09 nov 2009 - 12:26 - #79Albert, l’esempio non calza. Quello è omicidio. Qui si parla di altro. Il punto è se l’esposizione obbligatoria (e dico obbligatoria) del crocifisso è coerente con i nostri (e dico i nostri) principi fondamentali.
enrico-xc
09 nov 2009 - 12:27 - #80veramente qui si parla del loro profeta…
albert1
09 nov 2009 - 12:29 - #81Ovvio che ho estremizzato un tantino.
Scendendo nel dettaglio, l’obbligo di esposizione di un crocifisso è un assurdo.
Almeno quanto l’ordine formale di rimuoverlo.
In ogni caso, il discorso è valido per tutte quelle “usanze culturali” che noi riteniamo non consone al nostro modo di vivere, senza arrivare necessariamente all’omicidio…
alessandro_m
09 nov 2009 - 12:32 - #82Riguardo alle affermazioni della Santanché, esse integrano probabilmente gli estremi del reato di cui all’articolo 404 del codice penale italiano (offese a una confessione religiosa mediante vilipendio o danneggiamento). La procedibilità è d’ufficio (si attende qualche p.m. volenteroso).
Cominciamo a farle rispettare queste benedette leggi italiane!
fc77
09 nov 2009 - 12:33 - #83enrico,ti 6 mai chiesto xchè i potenti del mondo non fanno nulla…
enrico-xc
09 nov 2009 - 12:37 - #84[3] Nonostante questo, il Profeta non perse tempo nel realizzare la sua fantasia. Quando Aisha compi’ i sei anni, Maometto chiese ad Abu Bakr la sua figlia in sposa. Abu Bakr pensava che l’ unione sarebbe satata non opportuna - non perché Aisha era semplicemente piccola, ma piuttosto perché si era sempre considerato come fratello di Maometto. Il Profeta convinse rapidamente di non dar retta a queste obiezzioni e che l uUnione era perfettamente corretta agli occhi di Allah. Abu Bakr diede il consenso. E Maometto prese la bambina, come una sua nuova sposa.
albert1
09 nov 2009 - 12:38 - #85Alessà, scusami ma non credo che vedrai esaudito il tuo desiderio: Maometto ebbe in sposa una bambina di sei anni, come risulta dalle stesse Scritture dell’Islam. Se poi se la trombò o meno non ci è dato sapere, ma non mi si integra l’ipotesi di vilipendio, dato che le (pur discutibili per il contesto) parole della Santanchè non sono che l’attualizzazione di una situazione provata.
alessandro_m
09 nov 2009 - 12:39 - #86Quanto poi allo sfruttamento delle donne, nessuno vede quello che succede in casa propria.
In Italia se un politico di primissimo piano va con una minorenne (ed è la moglie a denunciarlo sui giornali), si tratta di comportamenti privati coperti dalla privacy. All’estero è pedofilia.
Ma per favore… Ho la nausea.
enrico-xc
09 nov 2009 - 12:39 - #87Dopo sposati, Maometto, nella sua misericordia, permise ad Aisha di portare i suoi giocattoli, comprese le sue bambole, nella sua nuova tenda [4]. Il matrimonio è stato consumato quando Aisha aveva nove anni e il Profeta cinquantatre [5]. I tre anni di attesa non sono stati per la preoccupazione di Maometto di abbusare di una bambina, ma, piuttosto, dal fatto che Aisha aveva contratto una malattia che le causo’ la perdita dei capelli [6].
enrico-xc
09 nov 2009 - 12:43 - #88tratti da:
Paul L. Williams, Ph.D. | Thelastcrusade.org
albert1
09 nov 2009 - 12:44 - #89Alessà… e te pareva ;)
Per la nausea, Cocculus Homaccord Heel: 20 gtt. ogni 3 ore in poca acqua minerale naturale. Omeopatico, privo di controindicazioni. 11.50 Euro nelle farmacie ben fornite. Una mano santa, funziona anche per le vertigini.
fc77
09 nov 2009 - 12:44 - #90enrì,te sei dato alla lettura oggi?
camminando-scalzi
09 nov 2009 - 12:44 - #91Tipico della destra utilizzare la religione, il sesso e lo stato strumentalizzando il tutto creando un cocktail che riesce sempre da decenni ormai a imbambolare gli italiani.
Almeno ci riescono, gliene va dato atto.
www.camminandoscalzi.it
_invernomuto_
09 nov 2009 - 12:46 - #92Scusate, ma comincio a perdermi: si parla sempre del fatto che la Sananché in una trasmissione televisiva pomeridiana (potenzialmente seguita da milioni di persone di eta, credo e cultura diverse) ha insultato (non tanto per il termine “pedofilo” ma per l’irruenza nell’esprimere la sua idea, oltretutto a parerere mio, su un argomento di cui dovrebbero eventualmente occuparsi teologi mussulmani più che una sedicente neo-fascista) una figura simbolica di un credo religioso che, peraltro, non le appartiene o parliamo di tutt’altro tirando in ballo le varie barbarie che esistono al mondo in paesi più o meno civilizzati (non credo che una sposa-bambina se la passi tanto peggio di altri suoi coetanei che passano le giornate a cucire palloni, scarpe e quant’altro)?
billy-belial
09 nov 2009 - 12:48 - #93Rispondo qui come su Tv Blog:
All’epoca del profeta si era considerati adulti molto presto, la maggior età, per usare un termine attuale, si raggiungeva attorno ai 13 o 14 anni, il che significa che non esisteva praticamente un’eta del consenso, e le persone potevano avere esperienze sessuali anche dall’infanzia, nei bordelli romani, ad esempio, non era raro incontrare prostitute di dieci o otto anni (triste, ma vero).
Oggi la maggior età si ottiene a 18 anni, ovvero 4 anni in più di ben due millenni fa (ben prima della nascita dell’Islam), ed IN ITALIA l’età del consenso è ancora fissata a 16 anni, anzi, in caso di matrimonio l’età si abbassa di nuovo fino a 14 purchè ci sia il consenso del minore e della sua famiglia, ergo, se oggi un cinquantenne sposasse una quattordicenne, con il consenso della sua famiglia, si potrebbe parlare di pedofilia? Secondo me sì, in maniera eclatante, ma la Santanchè avrebbe qualcosa da ridire se si trattasse di uan coppia di religione cattolica? No, nella maniera più assoluta.
Se ne deduce che la Santanchè è un’ipocrita.
Fra l’altro, una cattolica di oggi che accusa di pedofilia un religioso di duemila anni fa, per i motivi che ho esposto, è esilarante… se mettessimo l’una sull’altra le denunce che i preti cattolici collezionano OGGI con l’accusa di pedofilia ci riempiremmo una biblioteca
albert1
09 nov 2009 - 12:49 - #94invernomuto: non perderti, si parla di quello.
Io prenderei a calci un cvlo un redattore di trasmissione di m3rda che pensa bene di mettere nella stessa stanza a microfoni aperti una Santanchè e un teorico dell’Islam a scannarsi in pubblico a favore dell’audience.
Che ci aspettavamo, che si scambiassero mazzi di fiori ?
enrico-xc
09 nov 2009 - 12:50 - #95non solo oggi,
ma non sei turbata da quello che ho postato? non sapevo tutto questo, sono allucinato, 60 milioni sono, non due o tre, come si possono considerare usanze diverse dalle nostre? hai letto le scritture? ma non ha ragione la santanche’ scusa? (a parte il tono)
enrico-xc
09 nov 2009 - 12:53 - #966 anni sono 6 anni, anche 2000 anni fa, boh.
alessandro_m
09 nov 2009 - 13:03 - #97Albert, grazie per il consiglio, ma credo che mi basti pensare ad altro. :-D
Per quanto riguarda l’opportunità della scelta della redazione del programma, mi trovi perfettamente d’accordo.
Ad Enrico dico di aprire il Vecchio Testamento e di contare gli episodi che oggi ci appaiono raccapriccianti. Non ha senso utilizzare la storia per screditare o attaccare altre confessioni. Oltretutto la storia della Chiesa è piena di brutti momenti (vogliamo parlare della Santa Inquisizione)?
giangius
09 nov 2009 - 13:14 - #98televisione spazzatura, politica spazzatura
enrico-xc
09 nov 2009 - 13:19 - #99per approfondire…
http://dragor.blog.lastampa.it/journal_intime/2007/06/poich_i_musulma.html
alessandro_m
09 nov 2009 - 13:26 - #100Enrico, apprezzo il tuo impegno civile e la tua passione. Ma cosa ne pensi delle dichiarazioni rese qualche tempo fa dalla signora Lario sul fatto che suo marito frequenta minorenni?
Recentemente sul Fatto Quotidiano è uscita la notizia che, nella sua prima versione, il comunicato inviato all’ansa dalla signora Lario, nel quale ella qualificava “ciarpame politico” le scelte di candidare veline alle europee, conteneva anche la parola “maiale”. Così la first lady pare qualifichi suo marito.
Non a caso un autorevole politologo liberale come Sartori definisce la nostra attuale forma di Stato un sultanato. Non c’è bisogno di andare in Arabia Saudita…