E’ un Marco Travaglio molto preoccupato e meno ironico del solito quello che si presenta a questo Passaparola. I motivi, come spiega lui, ci sono tutti:
Vorrei fare poco lo spiritoso oggi, perché credo che siamo in pieno colpo di Stato: l’aria tutt’altro che allegra che aveva il Presidente della Camera, Fini, nella bellissima intervista che ha fatto con Fabio Fazio secondo me dimostra chiaramente la tensione e la gravità del momento, siamo di fronte a uno squilibrato o, in alternativa, a un delinquente di tali proporzioni da non riuscire più a controllarsi (il premier, ndr).
Per il giornalista de Il fatto quotidiano il momento è tra i più pesanti, alla luce della settimana di passione italiana, che inizia oggi con il ricatto di Berlusconi a Fini e alleati, il famoso papello del premier.
Vediamo che cosa comprende questo papello, come l’hanno chiamato alcuni giornali, di Berlusconi, che è molto peggio del papello di Riina tra l’altro, perché danneggerebbe tutti i processi ovviamente: non i processi di mafia, ma tutti i processi per reati commessi anche da mafiosi, ai quali verrebbe data un’altra cadenza di prescrizione, sia per il computo finale dei termini di prescrizione e sia per il computo parziale perché, come vedremo, vogliono fare una prescrizione per ogni grado di giudizio.
Il piano giudiziario è affidato, naturalmente, al fido Ghedini:
Che cosa vogliono fare per la prescrizione? Da un lato (piano A, Ghedini) taglio di un quarto dei termini di prescrizione per i procedimenti pendenti relativi a reati di non grave entità, commessi prima del 2 maggio 2006 e con pena massima fino a 10 anni. (..) Ma non sono ancora sicuri neanche con questa norma e quindi ecco il piano B: il piano B (sempre Ghedini) è questo, prescrizione del processo.
E’ un crescendo questo Passaparola, che, con buona pace di MinzulPop, arriva a conclusioni molto chiare: Berlusconi come Riina. Il premier, a mezzo stampa e nella girandola di incontri iniziata oggi con Fini, sferra l’attacco finale. Dal quale, non si torna più indietro.
Minacciare sfracelli per intavolare una trattativa è ottenere quello che si vuole per sé è la stessa cosa che ha fatto Totò Riina nel 1992, quando ha cominciato a mettere le bombe, poi ha presentato il conto, cioè il papello e le bombe hanno continuato a scoppiare finché qualcuno non ha messo la sua firma, il suo giuramento sotto quel papello. I metodi di Totò Riina oggi sono i metodi delle leggi ad personam e chissà che i beneficiari di certe leggi ad personam non siano gli stessi che hanno messo la loro firma in calce al papello 16 anni fa?
albert1
10 nov 2009 - 11:55 - #1Quanto gli piace a Travaglio fare queste connessioni a ca22o…
La fantasia non gli manca, lo spirito nemmeno.
D’altra parte è il suo lavoro… contento lui, contenti tutti.
asterio
10 nov 2009 - 12:10 - #2non credo che lui sia contento, mentre buona parte degli italiani, quelli che si informano e sanno cosa sta succedendo, non certo i fan del TG4 quindi, sono molto preoccupati. A questo punto conviene fare i delinquenti anche noi, però bisogna fare esattamente gli stessi delitti di Berlusconi, perché solo quelli vengono depenalizzati e prescritti in tempo record.
Certo che se queste non fossero solo illazioni ma si tramutassero in realtà, questa nazione diventerebbe ancora più ridicola agli occhi del mondo.
Mi chiedo (e vi chiedo) se il parlamento europeo può votare a maggioranza l’espulsione di uno stato membro…. perché mi sa che qua cominciamo a rischiare.
albert1
10 nov 2009 - 12:21 - #3 (nascondi)Asterio: Travaglio *è* contento, per diversi motivi.
1) L’odio personale inveterato che prova nei confronti di Berlusconi: qualsiasi cosa vada contro di lui (anche solo come supposizione) non può che farlo contento;
2) In queste cose ci “sguazza”, è il suo elemento naturale: più materiale di questo tipo ha, più si ispira. Più è ispirato, più e meglio scrive. Più scrive più lo leggono. Più lo leggono più guadagna.
Quindi, fidati, Travaglio sotto la faccia di circostanza ha un sorrisone da StreGatto che quello di Berlusconi gli fa un baffo…
stef500f
10 nov 2009 - 12:33 - #4Albert.interpreta di meno..e soprattutto interpreta meno a caqqo..
I fatti parlano da soli.l’italia è ferma e lui è in politica solo per salvarsi il c u l o. L’hai capito questo? No? Ecco.prima capisci questo e poi parla.
stef500f
10 nov 2009 - 12:35 - #5Penso da tempo che i berlusconi boys siano tutti gay.
Perché? Semplice..
asterio
10 nov 2009 - 12:38 - #6… non serve mica che la spieghi
il problema è capire se gli piace prenderlo o se vivono sperando di metterlo
albert1
10 nov 2009 - 12:40 - #7stef: l’usuale cordialità che regola i nostri rapporti qui sta subendo un notevole calo a causa del tuo linguaggio. Ciò non è buono e mi rattrista. Per chiarezza mi vedo costretto a renderti edotto del fatto che io interpreto, capisco e parlo come, quando e quanto ca22o pare a me.
fabio-p
10 nov 2009 - 12:43 - #8Ottimo come sempre questo passaparola, impossibile contraddire nel merito ciò che dice… infatti nessuno lo fa mai (vedi i commenti di questo post).
stef500f
10 nov 2009 - 12:52 - #9Grande Asterio..
purtroppo a questi piace prenderlo..
vedi albert..ah..
albert..rendi edotto il tuo ano..con affetto.
albert1
10 nov 2009 - 12:55 - #10stef: mi sa che mi confondi con altri tuoi abituali interlocutori, già ne parlammo a suo tempo, mi pareva che avessi capito. Invece a quanto pare in cvlo t’entra ma in testa no. Questo livello di discussione non mi piace, anche perchè se vogliamo scendere sulla volgarità e sull’insulto personale sono abbastanza preparato. Solo che non mi va.
stef500f
10 nov 2009 - 13:04 - #11Si si..bla bla bla..
Come sei moralmente pulito . . Maaa..ascolta..
(Io purtroppo sono un povero terrone . .ignorante per giunta)
Raccontami (del tuo odio per travaglio) delle connessioni a caqqo che il mio sommo profeta e unico detentore della verità, il grande Marco Travaglio ha fatto in questo passaparola. . .
albert1
10 nov 2009 - 13:14 - #12Terrone e ignorante te lo sei detto da solo. Peraltro credo di essere più terrone ed ignorante io, e la mia moralità è pulita e lucida come la mia coscienza, praticamente nuove dato che non le ho mai usate.
Le connessioni di cui al mio primo commento sono quelle portate avanti da sempre dal tuo Profeta. Dire che Berlusconi è un mafioso e accostarlo sistematicamente ora a questo ora a quel “boss” non fa di lui un mafioso. Illazioni quante ne vuoi, ma fatti oggettivi, da sempre, zero. Il gioco ha un po’ stancato, ma buon per Travaglio, sembra funzionare ancora. Ripeto, contento lui…
stef500f
10 nov 2009 - 13:20 - #13Ma si . . Travaglio parla sempre a caqqo.tanto mica rischia qualcosa se dice le bugie no? Mica lo querelano?…nooo..per carità..ma fammi il piacere.e pensa due volte prima di scrivere.il problema vero è che tu provi odio per travaglio.punto. Di fatti reali non ne vedo scritti nei tuoi commenti.
stef500f
10 nov 2009 - 13:24 - #14Siamo governati dalla mafia e questo mi pensa ai collegamenti a caqqo (tutti da appurare,ma anche no) di travaglio. . .pensa a come uscire dalla me.r.d.a meglio..
stef500f
10 nov 2009 - 13:27 - #15Accostiamo berlu a dell’utri a mangano e a quello che ha detto nella sua ultima intervista borsellino. . . Mi basta e mi avanza.
ice
10 nov 2009 - 14:46 - #16la prescrizione è incostituzionale
di fatto negli anni è divenuta sempre più una strategia difensiva
ma una strategia difensiva a disposizione solo di chi ha i soldi per pagare studi legali capaci di allungare allo sfinimento i tempi dei processi, con la formulazione di tesi strmapalate, magari avvocati che siedono in parlamanto, giusto per avere una scusa in piu per mancare alle udienze e allungarne ulteriormente i tempi, etc, etc
questo va contro l’uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge
ice
10 nov 2009 - 15:17 - #17e aggiungo
non credo che nella nostra costituzione:
_il diritto dei cittadini ad avere giustizia e
_il dovere dello stato nell’amministrarla,
vengano dopo
_il diritto dei cittadini ad una ragionavole durata dei processi
jacob
10 nov 2009 - 15:26 - #18da Penalista non posso che essere contento (come già lo fui della riforma della prescrizione di qualche anno fa) di queste norme che in sostanza vogliono dire un’unica cosa: Liberi tutti.
da cittadino penso altre cose…
@ Ice: guarda però che la prescrizione, in uno stato serio, è una cosa buona e giusta, perchè è una difesa del cittadino dallo stato che non può teneremi sotto la “scure” del processo per anni. Ed è pure un pungolo per lo stato a fare presto i processi. Basta trovare una prescrizione “giusta”. Far prescrivere, com’era prima della recente riforma, la bancarottra fraudolenta in 22 (ventidue) anni mi sembra francamente eccessivo eh…
ice
10 nov 2009 - 16:09 - #19@ #18
1_come sostengo da tempo in Italia la prescrizione non è piu una garanzia per i cittadini, ma solamente una strategia difensiva
2_bisogna vedere se viene prima il diritto ad avere giustizia o il diritto ad avere tempi certi x la giustizia
3_come io sostengo da tempo e come afferma anche Travaglio, tolta la prescrizione (ossia lasciandola come negli USA a filtro pre-processo) i tempi della giustiza diminuirebbe drasticamente
4_infine ricordo un indagine di 5 anni fa da cui emergeva come oltre il 40% di tutti i processi penali fossero per allterazione dei biglietti del trasporto pubblico
ice
10 nov 2009 - 16:13 - #20riguardo il punto 2 vorrei agiungere che per molti capi di accusa esiste la possibilità di patteggiare e risolvere tutto in meno di un anno
ma l’istituto del patteggiamento ha tanto meno successo quanto piu la prescrizione è una strategia praticabile
.
possiamo fare un paragone tra il rispetto delle leggi e i condoni
che senso ha ripsettare le leggi o pagare regolarmente le tasse quando si ha la certezza di un condono che permette di sanare a metà prezzo (per le tasse evase all’estero addirittura solo il 5%)
ice
10 nov 2009 - 16:19 - #21che poi diventa anche il motivo per il quale i condoni in Italia hanno sempre meno successo…….
ormai tutti sanno che se non si condona oggi domani ci sarà un condono ancora piu favorevole
jacob
10 nov 2009 - 19:48 - #22il sistema giudiziario usa e quello italiano sono talmente differenti che non si possono confrontare
“bisogna vedere se viene prima il diritto ad avere giustizia o il diritto ad avere tempi certi x la giustizia”
avere Giustizia tecnicamente non è un diritto per il cittadino, ma per lo Stato. altrimenti sarebbe vendetta.
e fino a Beccaria neppure avere tempi certi per la giustizia era un diritto.
ice
10 nov 2009 - 20:43 - #23@ #22
non sono nè un avvocato, nè tantomento un costituzionalista, quindi apprezzo molto se nelle correzioni agigungi anche quelche spiegazione extra
i miei concetti sono piu di derivazione filosofica che tecnico-giuridici
.
1_lo Stato è di per se un contratto tra i cittadini che riconoscono la necessità di un ente superiore a garnatire il vivere civili e il rispetto delle libertà reciproche (oltre tanto altro, ma queste sono proprio le basi)
2_lo stato ha quindi il diritto/dovere di amministrare la giustizia (altimenti verrebe meno del suo motivo d’essere n #1)
3_il cittadino ha il diritto di pretendere che lo stato amministri la giustizia (per questo stesso motivo il cittadino rinuncia a parte delle sue libertà nel soottoscrivere il “contratto Stato”
4_che lo Stato amministri la giustizia in tempi regionevoli/certi è già un di piu
ovvio che se mi viene fatta giustizia post-mortem…..poco mi interessa, ma se non altro i miei discendenti potrannno goderne dal punto di vista morale e patrimoniale
se invece non mi viene fatta gisutizia perchè qualcuno ha messo il timer al meccanismo…be credo che i miei diritti di cittadino siano irrimedibilimente disattesi
.
aspetto le tue correzioni
jacob
11 nov 2009 - 15:20 - #24in realtà l’unica cosa da dire è che una giustizia celere avvantaggia tutta la società.
.
se lo Stato però non è celere, questo non può pesare ovviamente su chi “chiede” giustizia, ma neppure su il soggetto nei confronti del quale viene chiesta giustizia che non può vivere per anni sotto una spada di damocle… (anche perchè non è detto che sia colpevole…) (sto parlando di diritto penale, intendiamoci)