Logo Blogo

Cesare Battisti e la patetica cantilena "In Italia la mia vita è in pericolo"

Pubblicato: 11 nov 2009 da Christian De Mattia


Ci siamo, domani dovrebbe essere finalmente il giorno in cui sarà comunicata la decisione del Supremo Tribunal Federal sul ricorso italiano per l’estradizione di Cesare Battisti. Dall’Italia è già partita una delegazione che cercherà in ogni modo di opporsi alla possibilità che il nuovo giudice nominato dal Presidente Lula possa esprimersi sulla questione (facendo sbilanciare il collegio sul no all’espatrio).

Proveranno a convincere i brasiliani puntando sul fatto che Battisti deve sì scontare l’ergastolo (non previsto dall’ordinamento brasiliano) ma non stara’ in cella il resto dei suoi giorni (e non ci voleva un genio per capirlo). Previsioni non se ne possono fare ma si spera che una volta ottenuta la definitiva risposta si possa finalmente mettere una parola fine alla pietosa sceneggiata di Battisti che in un crescendo di dichiarazioni senza senso ci ha annoiato quotidianamente con il suo patetico mantra ripetuto ossessivamente…

Non riesco a immaginare l’ipotesi di essere estradato in Italia. E certamente temo per la mia vita se fossi rinchiuso in una prigione italiana. Sarebbe una morte annunciata. La mia estradizione significherebbe consegnarmi nelle mani dei miei avversari politici. Rimango molto triste pensando che in Italia la storia della mia vita sia stata raccontata con tanta falsità

Quindi il povero Battisti, minacciato dagli oppressori italiani, è triste perchè la sua drammatica biografia condita da assassini e rapine non è stata raccontata come si deve. Voleva forse un film di Placido, con una sua sceneggiatura? Tanto dopo la Banda della Magliana e il prossimo movie su Vallanzasca un lungometraggio sul terrorista con la frangetta non sarebbe stato male.

Non contento della pletora di fans in tutto il pianeta cerca ancora di convincere qualche beota del terribile pericolo che lo attenderebbe nelle nostre carceri. Raramente si è stati testimoni di una tale quantità di affermazioni in grado di peggiorare sistematicamente l’immagine di una persona. Ma probabilmente il nostro intellettuale con la pistola, fregandosene allegramente delle sue colpe, considera il suo teatrino funzionale (per ora lo è stato) alla linea di difesa.

Intanto, come si è fatto in questi mesi, si attende una decisione definitiva: sarà estradato o no?

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (5 Voti | Media: 2.6 su 5)
condividi condividi
10 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • Profilo di william-wallace

    william-wallace

    11 nov 2009 - 10:20 - #1
    -1 punto
    Up Down

    “In Italia la mia vita è in pericolo”

    Un buon motivo per riportarlo qui.

  • Profilo di andrea4381

    andrea4381

    11 nov 2009 - 10:20 - #2
    2 punti
    Up Down

    in galera, subito, ovviamente in Italia.

    Poi però, caro Christian, vediamo di usare la stessa severità anche con un certo Delfo Zorzi, ormai cittadino giapponese da tanti anni.

  • Profilo di william-wallace

    william-wallace

    11 nov 2009 - 10:31 - #3
    0 punti
    Up Down

    straquoto Andrea.

  • Profilo di barley-scott-blair

    barley-scott-blair

    11 nov 2009 - 11:07 - #4
    2 punti
    Up Down

    Brigatisti, rossi e neri, andrebbero sbattuti in galera e trattati per quello che sono: assassini. La politica è solo una scusa. Non si fa con le armi, ma con l’impegno civile, politico, concreto e non violento.
    Trasformare la vita politica in un far-west è costato, in termini di sangue, uno sproposito a questo paese. E’ giusto che gli artefici di questo scempio paghino. Indipendentemente dal colore e dallo stemma che recavano sulle loro bandiere.

  • Profilo di near

    near

    11 nov 2009 - 11:27 - #5
    0 punti
    Up Down

    andatelo a prendere! QUI LO VOGLIO!!!

  • Profilo di emanuele777

    emanuele777

    11 nov 2009 - 12:07 - #6
    -1 punto
    Up Down

    Tanto che cambia? Se concedono l’estradizione, quello non fa che prendere il primo aereo e andare in Cile: così come è scappato dalla Francia scapperà una seconda volta, al massimo gli si darà la noia di cambiare casa e la farsa continua.
    D’altronde per certi ‘intellettuali’ ammazzare la gente è considerato un modo di esprimersi, una sorta di forma d’arte se vogliamo.
    Mettetevi il cuore in pace, la giustizia non è di questo mondo

  • Profilo di enrico-xc

    enrico-xc

    11 nov 2009 - 12:08 - #7
    -1 punto
    Up Down

    una delle falsita’ e’ che sia un rifugiato politico, e’ stato condannato anche per delitti comuni quindi e’ solo un latitante.

  • Profilo di lapo

    lapo

    11 nov 2009 - 16:43 - #8
    0 punti
    Up Down

    è in pericolo come quella di tanta gente che ha fatto del male, ma non si preoccupi le vittime non sono bestie quanto lui
    e quoto c’è posto anche per Delfo Zorzi nelle patrie galere

  • Profilo di aeroperro

    aeroperro

    11 nov 2009 - 22:18 - #9
    -1 punto
    Up Down

    Battisti ti aspettiamo con ardore, vederti in galera sarà una goduria.
    Vieni, fa presto.

  • Profilo di strobo

    strobo

    15 nov 2009 - 23:04 - #10
    0 punti
    Up Down

    Un condannato in contumacia (in base alle dichiarazioni di un solo pentito che, per averle fatte, si è guadagnato un bello sconto sulla pena) a cui viene negata la possibilità di difendersi in un nuovo processo ha tutto il diritto di sentirsi perseguitato!

In questo post possono commentare solamente gli utenti registrati