Aumentano i decessi da influenza suina, rinasce il Ministero della Salute

pubblicato da giovanni molaschi – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: L'Italia fa schifo



Grazie al disegno di legge approvato ieri dalla Camera nelle prossime settimane nell’attuale Governo ci sarà spazio per un nuovo dicastero. Secondo quanto riportato dal Sole 24 Ore dal reparto Welfare, gestito da Maurizio Sacconi, dovrebbe staccarsi la Salute.

Il Ministero, che dovrebbe essere supervisionato da Ferruccio Fazio, compare a poco più di un anno dall’inizio dei lavori dell’ennesimo Governo Berlusconi che cancellava il dicastero per permettere alla Lega di avere il proprio contentino. Ci siamo già dimenticati del Ministero della Semplificazione di Roberto Calderoli?

No. Anzi. Ma ragionare sulle risorse che l’attuale Governo spreca solo per raggiungere l’equilibrio tra alleati non avrebbe senso. Perlomeno in questo post utile per capire l’inadeguatezza dell’attuale amministrazione davanti ai problemi.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Non tradendo la sua propensione alla contemporaneità Silvio Berlusconi, quando non riflette su come non essere processato, tenta come può di mettere una pezza sui problemi del paese. I provvedimenti elaborati dalle sue amministrazioni affinché si possa star meglio tutti in un futuro si contano sulle dita di una mano. Monca.

Siamo proprio sicuri che se in Italia non si fosse registrato un aumento dei decessi riconducibili all’influenza suina il Ministero della Salute sarebbe potuto rinascere? Probabilmente No.

Se il ripristino del dicastero fosse in qualche modo dipeso da un progetto a lungo termine, grazie al quale diminuire i casi di malasanità, perché non comprenderlo fin da subito nel Governo?

Ai venditori di materassi prestati alla politica l’ardua, ma necessaria, giustificazione.

Foto | Flickr

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (2 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi condividi 0 commenti
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Nessun Commento inserito - commenti aperti ai soli utenti registrati

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ
Network Blogo