
Qui sotto trovate un paio di tavole di “Le Origini” del fumetto Ministronza, rappresentazione satirica di Giorgia Meloni a opera di Alessio Spataro: fonte, il blog giorgiamecojoni. Oggi è tutto un susseguirsi di dichiarazioni di solidarietà bipartisan, “Sono volgari! Sono indecenti!”, quante parole sparate a caso per intasarci la mail di comunicati stampa
Un’altra ministra, Stefania Prestigiacomo, parla di opera «indecente e volgarissima». Per Fabrizio Cicchitto, capogruppo del Pdl alla Camera, «il libello composto da vignette volgari e offensive contro il ministro qualifica chi l’ha fatto. A Giorgia Meloni, che con intelligenza e grande passione svolge il suo impegno politico, va la mia piena solidarietà». E il vicepresidente della Camera Maurizio Lupi: «Quella di Spataro non è satira, è solo spazzatura. Esprimo tutta la mia solidarietà al ministro Meloni, oggetto di un attacco volgare che offende lei e le donne e che ferisce la dignità della persona»
Se queste persone sapessero ciò di cui credono di parlare, cioè di satira, se si ricordassero cos’era Cuore di Michele Serra, a inizio anni novanta, se allargassero un attimo gli orizzonti - per dire, in Francia, dove Chirac è rappresentato da anni nei Guignols come un alcolizzato - avrebbero il buongusto di tacere.
La satira deve essere così: cari “potenti”, la satira deve irritarvi, deve farvi saltare sulla poltrona, se no, non è satira. Se no, è Striscia la Notizia: e il tg di Antonio Ricci, di satirico, ha solo il nome.
Ministronza: le origini di Giorgia Mecojoni


fc77
12 nov 2009 - 15:03 - #51no paolo,sono salentina……. :D
paolo0101
12 nov 2009 - 15:12 - #52x fc
Così sanguigni siete?
fc77
12 nov 2009 - 15:18 - #53bè quasi….. poi se unisci il fatto che sono leone ascendente leone,più belva di me non c’è nessuno….. :D
nchomsky
12 nov 2009 - 16:42 - #54Paz ne faceva uno simile su Pertini mentre era Presidente della Repubblica molto simile come grafica e linguaggio, ma tutta sta puzza non la fecero, altri tempi e altri politici…
nchomsky
12 nov 2009 - 16:49 - #55Un esempio dei fumetti su Pertini di Pazienza
http://www.enzociliberto.it/enx/images/stories/zoom/paz/viewsize/Pertini.jpg
albert1
12 nov 2009 - 17:02 - #56Utan: nun me confonne le caccolette co’ l’uva passa…
Pazienza faceva anche questo:
http://4.bp.blogspot.com/_ycXDnWTxE1E/SjX5ohSyGsI/AAAAAAAAACU/DfDZRyGt5Oc/s1600/stella.gif
Altra storia, altra classe.
albert1
12 nov 2009 - 17:04 - #57Uno capace di fare satira E poesia.
Ogni volta che guardo quella striscia mi viene un accidente.
nchomsky
12 nov 2009 - 17:06 - #5856-
Ne parlano bene ma dopo che è morto, da vivo era trattato male anche lui…
Lo dice uno che comprava e leggeva Frigidare quando dal giornalaio pareva di prendere “Le Ore” per come ti guardavano…
nchomsky
12 nov 2009 - 17:09 - #59Tengo a precisare che pur non condividendone le idee (la maggior parte) stimo la Meloni come la migliore al governo e come persona (conosciuta di persona molti anni fa quando non era ancora famosa)
albert1
12 nov 2009 - 17:19 - #60Si si, ma la mia era proprio una considerazione nel merito: Pazienza era un artista, questo Spataro fa più o meno le stesse cose che facevamo alle medie (almeno quelli che erano un minimo capaci a disegnare). Non mi fa nemmeno sorridere, un po’ come la maggior parte delle vignette di Brandimarte o di Frenk O’Connor che appaiono di tanto in tanto qui.
E’ come fare le caricature della professoressa stron2a, per capirci.
nchomsky
12 nov 2009 - 17:36 - #61Comunque, a prescindere dal valore artistico e contenutistico del fumetto, non ho letto o sentito dire niente in proposito dalla diretta interessata, ed è una che (come nel fumetto) non le manda certo a dire per interposta persona…
angelouni
12 nov 2009 - 21:40 - #62sono d’accordo con steffa.. non è niente di straordinario e neanche di ordinario, l’unico insulto che ci si può trovare comunque è il fatto di chiamarla satira, è solo una scemata.. solite robe antifasciste, tette e parolacce. un po come la maggior parte della tv italiana, se si esclude l’antifascismo.
billy-belial
13 nov 2009 - 12:36 - #63Ci siamo quasi, è l’esatto contrario.
La satira non deve fare ridere, per quello c’è la comicità che, per farlo, adopera un linguaggio proprio, paradossale e distensivo, mentre la satira, al contrario, deve far RIFLETTERE, e lo fa con un linguaggio dimetralmente opposto a quello comico, che è pungente e realista