Il titolo di stamattina del Giornale “Siamo nelle mani di Fini” non è l’esternazione quotidiana e fuori dalle righe di Vittorio Feltri.
La clava di Feltri, autonoma fin che si vuole ma pur sempre al soldo del Cavaliere, è esplicativa del fragile patto sulla giustizia che tiene alta la tensione nel Pdl e scuote la maggioranza.
Ma a Silvio Berlusconi, giocatore avveduto e senza scrupoli, non dispiace che la corda così tesa possa alla fine spezzarsi, portando diritti alle elezioni politiche anticipate. Cioè alla resa dei conti definitiva con i “nemici” interni ed esterni.
La “grana” sulla giustizia è la più spinosa ma anche quella delle candidature per le regionali, non è da poco, a cominciare dalla bomba ad orologeria dell’affaire che ha “strozzato” il sottosegretario Cosentino. Il tentativo del ripristino dell’immunità parlamentare, poi, è la ciliegina sulla torta, o meglio, un’arma per beffare la gente e infangare le istituzioni.
Il premier giura di non voler andare alle urne. E Fini, bollato dal ministro Bondi: “un conformista come gli ex comunisti”, finge di credergli. L’ex leader di An è diventato il “simbolo” di chi nel Pdl e nella maggioranza è in forte e crescente disagio.
Il Pdl non è un partito con un progetto politico chiaro, ma un partito che vive e asseconda le volontà del suo padre/padrone. Idem per il governo.
Intanto cresce il grande gelo fra Palazzo Chigi e Quirinale. E la temperatura continua a calare. Non solo quella atmosferica. Il tempo, si sa, è capace di tutto. Anche Berlusconi.
steve-robinson-hakkabee
12 nov 2009 - 12:45 - #1A programmi tra governo e opposizione stiamo messi bene…
aldebaran85
12 nov 2009 - 13:01 - #2ormai non esiste un governo … ma lavorano tutti per cercare di annullare i processi di berlusca… non importa se viene sparato fango sulle istituzioni.
in pochi mesi il berlusca, il governo e i tgberluscones hanno attaccato la corte costituzionale, il csm, il giudice di milano (se berlusca dice che la sentenza non è giusta tutti come pecore a credergli), il presidente della repubblica (non ha “parlato” con i giudici della corte costitutionale), fini, i giornali esteri (sono tutti ignoranti)
è una cosa desolante!!! ma vi rendete conto? ma quelli che hanno votato silvio si rendono conto? io rimango senza parole
steve-robinson-hakkabee
12 nov 2009 - 13:25 - #3ehmmm se l’hanno votato per la maggiorparte é perché la sinistra é cmq inconcludente
mr-lorenz
12 nov 2009 - 14:03 - #4ELEZIONI SUBITO!!!
Visto che orribile porcata il DDL sul processo breve?
chico-mendez
12 nov 2009 - 14:05 - #5Non solo il ddl sul processo breve, ma tutto il pacchetto sulla giustizia, non si lavora verso l’afficienza ma solo ed unicamente verso l’annullamento di alcuni procedimenti, solo che in questo modo migliaia di altri delinquenti come il nano la fanno franca e allora giu’ a menarla con la sicurezza ci vogliono i militari….COERENZA CARI MIEI DESTRISTI DELLA DOMENICA SOLO COERENZA CI VUOLE senza contare la zerbinaggine dei legaioli
alc0r
12 nov 2009 - 14:13 - #6@3: concordo molti hanno votato cdx turandosi il naso perche’ abbattuti dal disastro Prodi II…
mr-lorenz
12 nov 2009 - 14:21 - #7ALLUCINANTE!
Fanno saltare i processi Parmalat e Thyessn per salvare il nano!
Truffe per milioni di euro ai risparimiatori, morti ul lavoro che non avranno giustizia!
Folle!
16db
12 nov 2009 - 14:43 - #8La Finocchiaro dice:
“Il ddl non si applicherà per il furto aggravato. Così per il rom che ruba il processo rimarrà, mentre processi come Eternit, Thyssen, Cirio e Parmalat andranno al macero”.
Nessun commento in poroposito dai berluscones?
Voi ve lo votereste comunque uno che per non affrontare un processo (per cui se fosse innocente potrebbe comunque venire assolto) ne fa chiudere altri 4 di quel calibro? Sarebbe tutto ok secondo voi?
Il rom che ruba va processato, e fin li ok.
Ma se si chiudono i processi Eternit, Thyssen, Cirio e Parmalat, allora avremo perso veramente tutti.
aldebaran85
12 nov 2009 - 14:48 - #9è sempre meglio prodi che questo governo berlusconi che è ALLUCINANTE!!! ha distrutto tutte le istituzioni
boh1
12 nov 2009 - 15:25 - #10..A me fan ridere tutti coloro che straparlano di taglio alle prescrizioni come misura per accorciare i processi..quando le due cose non hanno alcun legame logico burocratico. Il taglio delle prescrizioni semplicemente manda a monte le eventuali condanne , ovvero aumenta la garanzia di impunità.
stefano1966
12 nov 2009 - 16:13 - #11bene,visto che qui si parla di giustizia e di processi e sembra che ci sia qualcuno che ne capisce,rifaccio la domanda:
Vorrei fare una domanda per colmare la mia ignoranza in materia.
Se io presento una denuncia alla procura della mia città con quale criterio la mia denuncia viene presa in considerazione dal magistrato?
Con quali tempi,quali modalità?
Ci sono reati che hanno la precedenza a seconda della gravità o si va in ordine di arrivo delle denunce?
Ringrazio per l’eventuale Risposta.
help4desk
12 nov 2009 - 16:48 - #12L’ultima innovazione dei processi e’ la prescrizione breve, grande idea di Ghedini.
Visto che i processi contro il dittatore sono fermi da 4 anni (anche grazie al Lodo Incostituzionale Alfano), l’ennesima legge ad-personam cosa s’inventa?
Che siano prescritti per legge.
Impunito e impunibile.
C’e’ scritto nella legge che lui ha fatto approvare ai suoi dipendenti del Parlamento quindi se lo dice l’imputato che e’ onesto, perche’ non credergli?
help4desk
12 nov 2009 - 16:54 - #13L’ultima grande sparata di Gasparri: “I magistrati lavorino di piu’”
Nessun giornalista ha ovviamente fatto notare a faccia-di-tolla che il Parlamento dove lui “lavora” e’ aperto solo un giorno e mezzo la settimana
bissis
12 nov 2009 - 17:16 - #14ma dai sarebbe come tagliare le forze dell’ordine per aumentare la sicurezza
o tagliare gli insegnanti per aumentare l’insegnamento e le ore
non avrebbe molto senso!!
enrico-xc
12 nov 2009 - 21:31 - #15i tagli servono a cancellare gli sprechi, all’ estero forze dell’ ordine e scuola funzionano meglio con meno soldi e meno addetti.