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Marco Pannella e Radicali con Verdi e Socialisti: è pronto il minestrone

Pubblicato: 16 nov 2009 da Christian De Mattia


Il Congresso dei Radicali a Chianciano si è chiuso con la nomina a segretario di Marco Staderini ma è stato caratterizzato dal dibattito sulle alleanze del movimento in ottica delle regionali. L’accordo con il Pd che pareva molto probabile si è arenato (forse non completamente) di fronte al diniego di Bersani a un’alleanza completa su tutto il territorio. La mozione congressuale, voluta da Marco Pannella e soci, ha sparigliato le carte aprendo ad altre formazioni

Il Congresso prende atto degli interventi dei compagni Bonelli e Boato per i Verdi e Craxi e Zavettieri per i Socialisti e della profonda svolta che la maggioranza del recente Congresso del Sole che Ride ha impresso al movimento verde, sottraendolo, e noi speriamo liberandolo, dallo schiacciamento dell’estrema sinistra massimalista e comunista.
Ai Verdi e agli ecologisti rivolge un appello perche’ con urgenza si esamini la possibilita’ di tutte le azioni da realizzare in vista delle prossime elezioni regionali. Uguale appello nel ricordo della Rosa nel Pugno, lasciata purtroppo fallire, rivolge ai laici, ai socialisti, ai liberali che non si arrendono e intendono sottrarsi all’assorbimento nei due blocchi di potere

Ma la situazione è in continua evoluzione e conoscendo Pannella potrebbero esserci novità. Di certo il leader radicale ha da una parte aperto a Bersani e dall’altra continuato a tirare bordate ai democratici

Il Pd ha usato in modo indecente i suoi strumenti, non solo contro di noi, ma per tradire anche il suo popolo e i suoi militanti. Accettammo per coraggio politico e morale che Di Pietro fosse presentato come alleato del Pd, con il diritto di esporre i suoi simboli. Le nostre bandiere invece sono state rifiutate, nascoste nello scantinato come una vergogna, perché non le vedessero Oltretevere, in Vaticano. Ma ora i nostri nove parlamentari sono ancora lì con dignità, mentre quelli del ‘loft’ se ne sono andati molto lontano

In definitiva i Radicali pur di sopravvivere tentano la strada dell’ennesimo minestrone, alla ricerca di un alleato affidabile. Onestamente Verdi (la metà che non ha aderito a Sinistra&Libertà) e Socialisti (la minoranza di Bobo Craxi) non consentono di sperare in un risultato decente (sono ormai micropartitini inutili). Senza contare che l’ennesimo listone senza futuro potrebbe fare la stessa fine di tante esperienze simili (anche Sinistra&Libertà sembra quasi al capolinea). Dispiace vedere i Radicali elemosinare un appoggio da altre formazioni e continuare ad arrabattarsi, senza programma e posizioni condivise, tra centrosinistra e sinistra dove non vengono considerati o trattati alla pari.

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10 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di ventoacqua

    ventoacqua

    16 nov 2009 - 09:32 - #1
    1 punto
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    Dispiace ancora di più vedere micro-partitini che masochisticamente continuano a ritenersi troppo speciali ed importanti per scendere a compromessi basati sulla *realtà*, andando incontro a batoste elettorali e trascinando con se (nelle regioni in bilico) anche il resto della sinistra…
    -_-

  • Profilo di enrico-xc

    enrico-xc

    16 nov 2009 - 09:40 - #2
    -4 punti
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    vedo che l’ idea di bersani di ricreare l’ ulivo fa acqua da tutte le parti.
    era meglio il pd di veltroni, se non fosse trasceso nell’ antiberlusconismo per contrastare di pietro avrebbe raggiunto ottimi risultati.
    anche il paese ne avrebbe guadagnato con un confronto costruttivo, non con gli inutili veleni che si spargono oggi e che rafforzano il pdl come sempre.

  • Profilo di ventoacqua

    ventoacqua

    16 nov 2009 - 09:43 - #3
    2 punti
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    #2 “era meglio il pd di veltroni, se non fosse trasceso nell’ antiberlusconismo”

    Il PD di Veltroni ‘antiberlusconiano’…

    Un giorno o l’altro voglio davvero visitare la dimensione parallela in cui vive enrico, sembra un luogo interessante.

  • Profilo di enrico-xc

    enrico-xc

    16 nov 2009 - 09:47 - #4
    1 punto
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    argomenta l’ inconsistenza che presumi in quanto considero sul pd di veltroni, questo giochino di delegittimazione e’ vecchio come la sinistra.

  • Profilo di albert1

    albert1

    16 nov 2009 - 10:08 - #5
    1 punto
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    Se qualcuno cerca l’alternativa, questa è un’idea.

    Forza “Giacinto Pannella detto Marco”, insegna un po’ di politica “vera” a questi peracottari !!!

    (Toni Negri al gabbio)!

  • Profilo di sergyx

    sergyx

    16 nov 2009 - 10:09 - #6
    0 punti
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    enrico ora basta omertà, dicci chi è il tuo fornitore!! sembra roba buonissima…

  • Profilo di steve-robinson-hakkabee

    steve-robinson-hakkabee

    16 nov 2009 - 10:13 - #7
    0 punti
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    Siiiiiii il mio partito stà prendendo piede!!!
    http://www.polisblog.it/user/steve-robinson-hakkabee
    Ancora un po e mi vedrete presidente del consiglio!

  • Profilo di ventoacqua

    ventoacqua

    16 nov 2009 - 11:31 - #8
    0 punti
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    #4 Ma cosa c’è da argomentare?
    Dire che il PD di Veltroni è antiberlusconaino è come dire che la Lega difende l’unità d’Italia…..

  • Profilo di pigi

    pigi

    16 nov 2009 - 12:42 - #9
    1 punto
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    E cosa devono fare? Allearsi con Di Pietro?
    Purtroppo la sinistra si è cacciata in un vicolo cieco alleandosi con l’urlatore. Questo è il peccato originale, perché quelli che si sentivano vivi nel vecchio PCI, che non aveva speranza di governare ma faceva tante manifestazioni, trovano di nuovo la loro casa di un’opposizione senza se e senza ma.
    Chissà, quando si stancheranno di prendere batoste come le prendeva il Labour Party con la Thatcher, cercheranno qualcuno che, come Tony Blair, faccia tutto il contrario di prima.

  • Profilo di stefano1966

    stefano1966

    16 nov 2009 - 15:37 - #10
    0 punti
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    Pannella è da sempre l’unico vero politico anticlericale e laico d’italia.
    Naturale che avendo da sempre il veto dello SCV,nessuno lo voglia come alleato.

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