I “baci” di saluto che si danno Silvio Berlusconi e Umberto Bossi quando si incontrano nelle cene di Arcore sembrano i baci che si davano fra loro i capi del Pcus e dell’Urss.
Roba finta, che sa di muffa, ma sempre attuale perché anticipa giravolte, tradimenti, pugnalate alle spalle.
Lo sanno tutti che il Super Cav, pur di tenersi stretto Palazzo Chigi, trampolino verso l’agognato Colle, si alleerebbe anche col diavolo.
Anche con l’odiato Casini e addirittura l’arciodiato Rutelli. Questi ultimi due, messi insieme, vengono dati dagli ultimi sondaggi al 10 per cento. Più o meno il peso elettorale della Lega. Capito?
Da una parte, i picconatori “azzurri” scavano contro i leghisti per spingerli fuori dal governo e dall’altra i tessitori (sempre gli stessi “azzurri”) costruiscono in silenzio l’alternativa, con i nuovi centristi nell’esecutivo.
Il premier vede e tace, è al limite e non vede l’ora di prendere due piccioni (Bossi e Fini) con una fava (rimpasto di governo o elezioni anticipate). Anche perchè torna a lievitare la fiducia al Cavaliere: + 4 punti di consenso. Come dire: il pallino resta in mano a “lui” che, si sa, lavora per la (sua) ditta.
Ma sono gli altri (tutti) a lavorare per lui. Finchè dura …
steffa
16 nov 2009 - 15:00 - #1Mah, non credo che Berlusconi possa fare a meno della Lega, anche perchè nulla impedirebbe a Bossi “nel nome del federalismo” ad allearsi con il PD, i finiani e (chissà) forse anche l’IdV… ma questa è fantapolitica
ventoacqua
16 nov 2009 - 23:31 - #2“torna a lievitare la fiducia al Cavaliere: + 4 punti di consenso”
Si vara una lege ad personam che ammazza migliaia di processi solo per gli interessi di Berlusconi ed il gradimento sale…..
Ok, gli italiano sono idioti decerebrati, non è un insulto, è una constatazione.