
Bruno Vespa ha probabilmente capito che l’arrivo in RAI di Maurizio Belpietro qualche problema al suo ego potrebbe causarlo. Il direttore di Libero potrebbe scalzare, in meno di una stagione televisiva, il conduttore di RAIUno dal cuore della maggioranza.
Per evitare che ciò avvenga Bruno Vespa ha intervistato Nicola Cosentino senza un contraddittorio. Auspicabile. Sempre. Più che per i contenuti dell’intervista, per fornire al telespettatore tutti gli strumenti per farsi un’opinione propria.
Pareri che non vengono presi in considerazioni dal coordinatore del Pdl in Campania tanto che è lui stesso a precisare che la sua candidatura alle prossime regionali potrebbe essere bloccata solo da Silvio Berlusconi. Non da altri.
“Questa candidatura a governatore della Campania – ha dichiarato Nicola Cosentino - è nelle mani di Berlusconi. Se Berlusconi mi chiederà di fare un passo indietro, io che sono un uomo di Berlusconi , farò un passo indietro”.
E se il Presidente del Consiglio non chiedesse a Nicola Cosentino di ritirarsi? Confermerebbe, inevitabilmente, che il proprio Governo non lavora per guarire la giustizia burocraticamente pesante.
È lì per fare qualcos’altro. E i cittadini che democraticamente hanno scelto il Pdl dovranno testimoniare con il voto che in Campania non c’è Presidente peggiore di uno figlio, probabilmente, della mafia.
boh1
17 nov 2009 - 02:08 - #1Berlusconi non credo ritirerà l incarico a cosentino..è il segreto del suo successo circondarsi di uomini ricattabili per le loro vicende politiche passate e giudiziarie e distruttibili in 2 secondi di studio aperto. Quindi spazio ai capezzone , cosentino , schifani ecc ecc..
ventoacqua
17 nov 2009 - 04:42 - #2Quella di Cosentino è una manovra ridicola, se dovesse essere eletto presidente di regione perderebbe l’immunità parlamentare e finirebbe in carcere in seguito al mandato di custodia emesso a suo nome, quindi questo sbandierare la volontà di candidarsi è solo un gettare fumo negli occhi alla popolazione (tanto per cambiare)….
ventoacqua
17 nov 2009 - 04:44 - #3“Per evitare che ciò avvenga Bruno Vespa ha intervistato Nicola Cosentino senza un contraddittorio. Auspicabile. Sempre.”
Immagino che ‘Il Giornale’ e ‘Libero’ scriveranno articoli di fuoco sulla Rai ‘militarizzata’ e le trasmissioni di parte che non forniscono il contraddittorio.
Davvero, aspetto questi articoli a minuti…..
enrico-xc
17 nov 2009 - 07:58 - #4intanto non si parla dei decenni di porcherie di bassolino e “compagni”…
macleod
17 nov 2009 - 10:56 - #5Bassolino è già storia… poi è di sinistra, quindi è giustificato a priori nonostante le sue eloquenti collusioni mafiose.. lui e la sua degna compagna Iervolino… mah…
Cmq io ci penserei due volte a continuare sul binario Cosentino… Dopotutto un cambio nn sarebbe male.
chico-mendez
17 nov 2009 - 11:38 - #6Vedi Enrico a parte il mio non difendere Bassolino ma anzi credo che lo si attacchi da sinstra da almeno 25 anni (forse non conosci cosa siano i comitati dei disoccupati a Napoli), la differenza epocale sta nel fatto che dal PD e’ stato chiesto a Bassolino di dimettersi, non gli si e’ detto no no continua pure a rubare cosi’ facciamo la mezza……ma non cogli poi l’altro significativo punto, se Bassolino ha fatto affari chiedendo mazzette, il futuro presidente ha fatto alleanze e lavora per una banda di assassini….si la tua mente non troverebbe alcuna differenza, anzi diresti che fi.go un presidente che e’ collusso con degli assassini….ma per fortuna non tutti gli italiani sono id.ioti come te
chico-mendez
17 nov 2009 - 11:38 - #7Macleod mai sentito parlare della banca euronord?……poi torni qui e parli di mafia ok? ehehehe
enrico-xc
17 nov 2009 - 12:27 - #86
ma voi sapete solo insultare?
le persone di sinistra non sanno ancora oggi cosa sia la democrazia, meritate di stare all’ opposizione per sempre, non garantite liberta’.
ventoacqua
17 nov 2009 - 19:25 - #9#8; la libertà dei criminali di restare impuniti?
Vero, non la garantiamo, a quella ci pensa Silvio…