Nel Pd, Massimo D’Alema in testa, ghignavano compiaciuti quando il Financial Times bastonava Silvio Berlusconi.
Adesso il quotidiano della City cambia tiro e punta il dito proprio contro “baffino”, candidato (primo “sponsor” proprio Berlusconi) a “ministro degli esteri” della Ue.
Il giornale inglese non si limita a ricordare che D’Alema ha abbandonato il comunismo ma resta “il premier più di sinistra che l’Italia abbia mai avuto dal 1945”. E stronca il presidente della Fondazione Italianieuropei definito “ferrato negli intrighi”, avendo cospirato “per far cadere Romano Prodi, suo compagno di schieramento, nel 1998”.
Chissà che ne dice Walter Veltroni?
In soccorso del lider Maximo giunge Pierferdinando Casini che rilancia: “Per me Massimo D’Alema è un ottimo candidato e spero che il governo continui a sostenerlo”.
Pesa più il Financial Times o il leader dell’Udc? Fra poche ore il nodo sarà sciolto.
puntini-puntini-xanderoby
17 nov 2009 - 16:59 - #1D’Alema vuol ritagliarsi un profilo internazionale a discapito delle beghe interne al Paese che lui stesso ha creato in combutta col nano.
E no bello, facile abbandonar la barca quando cola a picco: qua devi stare!
Poi che D’Alema sia il leader più a sinistra dell’Italia dal 1945 può sostenerlo giusto il giornale dello Squalo, visto che D’Alemik ciancia di Sinistra a più non posso, come il novello NoGlobal Tvemovti, ma quando mette in pratica è più di Destra di un Fini e dello Squalo stesso.
Che affondi col paese, Massimino, insieme al democristiano Professore ed allo scempio costruito negli ultimi 15 anni con nanetti e saltimbanchi.
fc77
17 nov 2009 - 17:07 - #2d’alema è l’amichetto “diverso” del nano.
mautasi
17 nov 2009 - 17:31 - #3E come direbbero a Napoli: Cà nisciuno é fesso!!!! Si capisce che lui ci va d’accordo con il Cavaliere errante più di quanto dia a noi modo di intuire… Non a caso le sue cadute di stile hanno favorito negli anni 90 il Clown Fascista… E’ proprio vero, Fini in confronto è di sinistra….quasi un vero democratico. D’Alema ti hanno affossato in passato e lo rifaranno, dopo tutto per la poca coerenza dimostrata lo meriti…ti sei svenduto tanto quanto le Veline entrate in politica…
albert1
17 nov 2009 - 17:34 - #4D’Alema e Casini… chissà perchè mi fanno pensare a Luca e Paolo quando interpretano i “Cugini M3rda”.
albert1
17 nov 2009 - 17:49 - #5Qui: http://www.youtube.com/watch?v=Il_bkh1aZhc
sandokan71
17 nov 2009 - 17:55 - #6Proprio perché è sponsorizzato da Re Silvio e da DCasini…. del Rosso Baffetto (grande amico nell’ombra di tutti… e di se stesso soprattutto) non ci si deve fidare!
enrico-xc
17 nov 2009 - 18:11 - #7peccato, se lo prendevano ce lo toglievamo dai piedi noi…
paolo0101
17 nov 2009 - 18:41 - #8E poi come fa a diventare responsabile della politica estera europea una persona che NON parla inglese. Mi pare vergognoso che possa soltanto pensare a candidarsi per quel ruolo.
enrico-xc
17 nov 2009 - 18:47 - #9molti politici non sanno le lingue, non usano il computer, non guidano, se cercassero un lavoro vero neanche ai call center li prenderebbero…
magog
17 nov 2009 - 18:51 - #10#9
molti politici non sanno le lingue
ai consideres des de fleg of iunait steits…nos only a fleg of a caunfri,bas is an iuniversal messagg of fridom ev……dimocrassi.
ventoacqua
17 nov 2009 - 19:22 - #11Chissà se vedere D’Alema criticato per essere ‘troppo di sinistra ‘ aiutarà i supporter di Berlusconi per capire che la “stampa estera comunista” esiste solo nell’immaginario complottista del presidente del consiglio….
steffa
17 nov 2009 - 21:19 - #12Se D’Alema è di sinistra io sono un ricercatore Oral-B
naruto1685
17 nov 2009 - 21:43 - #13d’alema, resta con noi, tanto la mer2a che hai catapultato in italia con il supporto del nano sta per esplodere, dovresti godertela fino in fondo! non scappare, non serve, anche schifani (di nome e di fatto) sta dando le indicazioni del futuro pdl… ELEZIONI ANTICIPATE.. anche se il nano preferirebbe le “erezioni anticipate”….
pigi
18 nov 2009 - 08:30 - #14Questo Financial Times va contro di noi a prescindere.
Il nome stesso del giornale in questi tempi lo rende poco autorevole, questi signori vedono che i loro castelli di carta non rimangono in piedi, e quindi sparano contro di noi.
Il nostro problema è che le dichiarazioni di questi ormai decaduti fogli vengono utilizzate dai nostri politici provinciali come arma contro gli avversari, salvo poi finire a loro volta nel mirino di costoro.
Bisogna imparare a ignorarli. Tanto ormai non contano un tubo.
bissis
18 nov 2009 - 08:59 - #15“Tanto ormai non contano un tubo.”
come noi, peraltro
ringraziamo che ogni tanto ci fanno un articolo sull’italia perchè nell’ultimo anno siamo diventati materiale per le battute e le sit-com tv!
non so se si è notato