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Torna la classe differenziale grazie a Mariastella Gelmini

Pubblicato: mercoledì 18 novembre 2009 da Giovanni Molaschi



Per capire quanto il commento di Mariastella Gelmini, sulle manifestazioni studentesche organizzate ieri, fosse poco pertinente è sufficiente riflettere su cosa è stato ripristinato grazie ai tagli che l’attuale Governo ha fatto.

A causa dell’assenza degli insegnanti di sostegno sono ricomparse nelle scuole italiane le classe differenziali destinate agli alunni portatori di handicap. Poco importa se così facendo tutti gli studenti non imparino cosa ad integrarsi in una società nella quale tutti hanno diritto di vivere.

Se davvero, come sostiene il Ministro, le persone scese in piazza ieri non rappresentano gli studenti italiani per garantire a tutti il diritto allo studio devono manifestare anche i bambini con problemi fisici? Possibile che non ci siano adulti all’altezza di questa nuova generazione?


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42 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di asterio

    asterio

    18 nov 2009 - 14:51 - #1
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    Non c’è poi molto da stupirsi. I berluscojones continuano a raccontarci la storiella che siamo lo stato con il maggior numero di insegnanti pro alunno d’Europa ma continuano a dire solamente una mezza verità: quelli che per noi sono gli insegnanti di sostegno (quindi sotto la “giurisdizione” del ministero della pubblica istruzione - in questo caso pubblica distruzione) negli altri casi sono assistenti sociali e pertanto figurano sotto un’altra parrocchia. Questo è il motivo della differenze. I nostri bravi ministri contabili dovrebbero quindi vedere persone coinvolge negli altri stati l’istruzione più l’assistenza sociale agli under 18 e confrontare questi dati con il numero di insegnanti in Italia. Ma questo ovviamente non viene fatto, sarebbe troppo difficile per i nostri superministri e troppo sbugiardante per il governo e la Gelmini che rende ignoranti i nostri bambini.
    Popolo ignorante = popolo più facile da governare. (pane et circenses dicevano gli antichi latini… e non ci accorgiamo che i piccoli potenti dei nostri giorni ancora cercano di applicare questa regola vecchia di 2000 anni).

  • Profilo di lady-brinner

    lady-brinner

    18 nov 2009 - 14:55 - #2
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    E’ incinta giusto? Non è bello e non gli e l’auguro ma non sarebbe male se gli nascesse un figlio portatore di hadicap.

  • Profilo di dariol

    dariol

    18 nov 2009 - 15:00 - #3
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    @2.nn dire boiate… quella creatura avrà già una grossa sfortuna, quella di essere figlio/a di una madre simile…

  • Profilo di steve-robinson-hakkabee

    steve-robinson-hakkabee

    18 nov 2009 - 15:06 - #4
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    Ma perché ve la prendete con la Gelmini? Mica scrive lei le leggi?

  • Profilo di mautasi

    mautasi

    18 nov 2009 - 15:06 - #5
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    Il Documento di Programmazione Economico-Finanziaria per il quinquennio 2009-2013, ha delineato uno schema di risparmio finanziario di 7.832 milioni di euro nel settore dell’istruzione tradottosi, solo nel corrente anno scolastico e in forza della legge finanziaria per il 2009 (legge del 22 dicembre 2008, n. 203), nella riduzione di 42.103 posti per i docenti e di 15.167 posti per il personale A.T.A e nella disoccupazione di 26000 precari privati della possibilità di rinnovo contrattuale. Tale assetto produrrà, inoltre, la decurtazione di ulteriori 45.236 unità per l’organico docente e di 29.334 unità per il personale A.T.A., profilandosi, in tal guisa, un futuro incerto per circa 340.000 precari del comparto scuola. Tutto questo comporterà inevitabilmente l’aumento del numero di alunni per classe con il conseguente innalzamento del rapporto alunni/docente (incrementato di un punto percentuale da 8,9 a 9,9) in palese violazione delle norme sulla sicurezza nelle classi con più di 25 alunni (L. n. 820 del 1971; D.M. 26.08.1992, n. 292; D. Lgs. 9/4/2008, n. 81), la soppressione delle cattedre, la razionalizzazione e accorpamento delle classi di concorso in tutti gli ordini e gradi di istruzione e, in particolare, nella scuola primaria e nella scuola secondaria di II grado.

  • Profilo di mautasi

    mautasi

    18 nov 2009 - 15:06 - #6
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    Il ministro Maria Star, la cui determinazione è pari all’inadeguatezza per l’incarico affidatole, e il Governo (Circo Mediatico) hanno mirato a dare deliberatamente della scuola pubblica un’immagine negativa, dipingendola come sprecona e inefficiente, e a screditare, quando non demonizzare, sistematicamente i suoi lavoratori, presentati come fannulloni, assenteisti, in parcheggio, in sovrannumero rispetto ai bisogni. Un’azione legislativa motivata esclusivamente da ragioni economiche che ha portato a tagli indiscriminati degli investimenti per la scuola (otto miliardi di euro) e del personale (140.000 lavoratori in tre anni). Tagli che hanno di fatto reso ‘disoccupati’ con un colpo di spugna, già da quest’anno, quarantamila lavoratori e hanno creato caos e disagio agli studenti e alle famiglie: nelle Superiori, ad esempio, il venir meno delle ore ‘a disposizione’ ha fatto esplodere il problema delle sostituzioni dei docenti assenti, violando di fatto il diritto allo studio e creando problemi di sicurezza e controllo, questo nonostante gli sforzi organizzativi delle Dirigenze e la disponibilità dei docenti alla flessibilità. L’imposizione di un Riforma della Scuola Secondaria Superiore, disapprovata dal Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione, dalla Conferenza Stato Regioni, da tutte le Associazioni professionali, di Genitori e di Studenti intervenute in Commissione Parlamentare, mai condivisa realmente con le parti sociali coinvolte. Una Riforma che ridurrà il tempo scuola fino ad un terzo, penalizzando i ragazzi con meno opportunità culturali e riducendo le possibilità per tutti di acquisire una propria autonomia di pensiero. Nel Liceo Socio Psicopedagogico, in particolare, si passerà, dal prossimo anno scolastico, anche per le attuali prime, da 34 a 27 ore settimanali, riducendo o eliminando le materie d’indirizzo. Tagliando le ore di Psicologia, Pedagogia, Sociologia fino a più della metà la Riforma, oltre a cancellare 3 docenti su 5 di queste discipline, danneggia gli studenti, offrendo loro una formazione fortemente impoverita ed inadeguata. Si tratta dell’unico Liceo che perde la sua specificità: aiutare gli studenti ad avere uno sguardo competente e critico sulla società. Non riteniamo sia un caso. E, pertanto, Le chiedono di intervenire pubblicamente, efficacemente e costantemente a favore della scuola pubblica e dei suoi lavoratori per restituire, attraverso i mass media, un’immagine realistica della elevata qualità del suo personale, il quale con notevole impegno e competenza contribuisce alla formazione degli studenti e allo sviluppo del Paese, ben oltre quanto consentito dalle risorse investite: agire efficacemente per l’immediato ripristino dei fondi sottratti alla scuola pubblica e di ottenere dal Ministro dell’Economia la cancellazione immediata dei tagli al personale, quanto il reintegro dei lavoratori precari, oggi disoccupati, anche attraverso forme simili all’organico funzionale e l’immediato ritiro della Riforma della Secondaria Superiore con l’apertura di un tavolo di riflessione e confronto aperto alle parti sociali e alle categorie coinvolte (lavoratori, studenti, genitori) per una Riforma condivisa che tenga conto innanzitutto delle reali necessità formative dei giovani nell’attuale contesto sociale.

  • Profilo di mautasi

    mautasi

    18 nov 2009 - 15:07 - #7
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    Lezione di Ripasso per Tremonti, Gelmini e Brunetta!!!! L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. (Art.1, Costituzione della Repubblica Italiana). Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società. (Art.4 com.2, Costituzione della Repubblica Italiana). Filmografia consigliata: “2012 L’Avvento del Male”; Bibliografia consigliata: “Fontamara” di Ignazio Silone. E come direbbero a Napoli: Cà nisciuno é fesso!!!

  • Profilo di mautasi

    mautasi

    18 nov 2009 - 15:07 - #8
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    Chissà se prima di essere nominata, la Gelmini sapeva già che il suo ministero sarebbe stato in realtà un’appendice del ministero dell’economia e delle finanze: sorta di Cavallo di Troia usato dal governo per tentare di risanare i propri debiti, mascherando da riforma un sistema di tagli indifferenziato, foriero di un regresso senza precedenti nel mondo dell’istruzione del nostro Paese: la stessa Gelmini ha dovuto ammettere che il decreto comporta 7,8 miliardi di euro di tagli alla Scuola. Ormai solo tra i fedelissimi chiamano ancora “riforma” quello che in realtà si è rivelato un vero e proprio colpo di scure all’Istruzione Scolastica. Politici, sindacalisti, insegnanti, precari, da tempo dicono la loro sui giornali e in tv, ma sempre più di rado si fa riferimento ai contenuti del decreto, al punto che da pochi giorni qualcuno ha sostituito il concetto di “maestro unico” con quello di “maestro prevalente” del quale, nel decreto non c’è nessuna traccia: http://www.governo.it/Governo/Provvedimenti/testo_int.asp?d=40106. Quello che colpisce, oltre al Titolo: “Disposizioni urgenti in materia di istruzione e università“; sono le Premesse: “Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di attivare percorsi di istruzione di insegnamenti relativi alla cultura della legalità ed al rispetto dei principi costituzionali…”. E come direbbero a Napoli: Cà nisciuno é fesso!!!!

  • Profilo di chico-mendez

    chico-mendez

    18 nov 2009 - 15:10 - #9
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    la cosa simpatica e’: influenza A obbligo a igiene e pulizia e obbligo (quasi) a vaccinarsi…..poi un commesso ogni 15 aule per poterle pulire…….grandiosi, risparmiano 50 mila euro a commesso per pagarne milioni alle case farmaceutiche clap clap clap clap

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    18 nov 2009 - 15:35 - #10
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    La Marystar aveva assicurato che i tagli di personale non riguardavano i maestri di sostegno, come si dice bugiarda una volta bugiarda sembre…

    Lo schifo massimo questo governo lo ha raggiunto proprio negando in pratatica la scuola pubblica ai disabili, se arriva a fare questo vuol dire che sono capaci di ogni nefandezza.

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    18 nov 2009 - 15:41 - #11
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    4-
    Un ministro è in primis responsabile del proprio ministero, che deve governare nel migliore dei modi, se il tuo governo non permette ciò prima lo fai notare e se rende impossibile quanto avevi promesso di fare di buono ti dimetti chiarendo punto per punto i motivi che impediscono il tuo lavoro e di portare avanti gli impegni presi con gli utenti dei servizzi che eroga il tuo ministero.

  • Profilo di mautasi

    mautasi

    18 nov 2009 - 15:49 - #12
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    Ogni ora tagliata è un salto all’indietro. Ogni insegnante che se ne va un trauma psicologico difficile da ricostruire. Come una barriera architettonica che non si riesce mai ad abbattere, perché per loro, i bambini e i ragazzi H (così la scuola ancora li definisce) la vita in Italia si è fatta davvero dura. Si chiamano Valerio, Giulia, Martina, Claudia, Adele, hanno dai 4 ai 18 anni, hanno disabilità diverse, e abitano in ogni luogo d’Italia. Da quest’anno, con i tagli della riforma Gelmini, hanno perso la metà dei loro diritti: ore di sostegno dimezzate, assistenza inesistente, accesso allo studio, di fatto, negato. Parliamo di studenti disabili, vittime del taglio degli insegnanti di sostegno, la faccia più oscura e dolorosa della scuola senza più fondi, dove spesso non c’è più nessuno che accompagni al bagno il piccolo con handicap, nessuno che lo sorvegli, e dove anche 5 o 6 alunni disabili vengono concentrati in un sola classe. Dove, denuncia Alessandra Corradi, una mamma di Verona con un bimbo di 4 anni, cieco e con una grave tetraparesi, “sono tornati gli stanzini H”. “Spesso mio figlio, con la scusa di proteggerlo dalla confusione, veniva portato in una classe a parte, lui da solo, senza gli altri bambini… Vi sembra integrazione questa?”. I dati dell’anno 2009/2010 segnalano un taglio di circa 500 insegnanti di sostegno con un aumento però di oltre 4000 ragazzi disabili. Questo vuol dire, spiega Giuseppe Argiolas, docente all’Istituto “Colli Vignarelli” di Sanluri, in Sardegna, “che la maggioranza dei ragazzi e dei bambini disabili che ieri avevano diritto a 18 ore di sostegno alla settimana, oggi arriva a malapena a nove”. Con conseguenze spesso gravissime per le vite di studenti, che con enormi sforzi e pazienza conquistano pezzetti di autonomia e abilità. “Anche in questo istituto, da sempre all’avanguardia nell’integrazione e nel processo formativo dei giovani con disabilità, oggi c’è una prima superiore con addirittura sei ragazzi con seri handicap riuniti tutti insieme, mentre per il buon andamento della classe, per il successo sia loro che dei ragazzi normodotati non dovrebbero essere più di due. Ma qual è il disegno? Tornare alle classi differenziali?”. Il risultato è una pioggia di ricorsi che si è abbattuta sui tribunali regionali di tutta Italia, da parte di famiglie che chiedono, e spesso ottengono, che per i loro figli, vengano ripristinate le ore di lezione legittime. Una battaglia di raccomandate e carte bollate, come quella che ha intrapreso Marisa Melis, mamma di Martina, che ha 14 anni, una grave malformazione cerebrale, ma una fantastica voglia di vivere e di imparare. Grazie agli sforzi fin qui fatti dalla famiglia e dagli insegnanti Martina fa equitazione, è cintura marrone di karate, partecipa ai campi Scout, legge e scrive bene, ma ha bisogno di continuo appoggio e di percorsi personalizzati. “Invece da quest’anno Martina ha il sostegno soltanto per nove ore alla settimana, contro le 18 dell’anno scorso. Ho protestato con la dirigente, con il ministero, ma non ho ottenuto niente. Se Martina non viene stimolata, seguita, ogni volta si torna indietro, ogni successo di questi bambini è figlio di sforzi enormi… Così ho deciso di fare ricorso al Tar e in questi giorni arriverà la sentenza”. Storie di sfide quotidiane, vissute in silenzio, l’Italia è uno dei paesi d’Europa che destina meno risorse alla cura e allo sviluppo delle persone con handicap. Giulia Dolcetti ha 45 anni, è un’insegnante di sostegno precaria che quest’anno ha perso il posto. “Ma la vittima di questo taglio - racconta Giulia - non sono soltanto io, ma anche un bambino di 9 anni che si chiama Pietro. La sua diagnosi? Grave disturbo pervasivo dello sviluppo. Autismo. Pietro non parla, ma capisce tutto, comunica con il computer, scia e nuota come un campione. L’ho seguito per tre anni, avevamo un rapporto forte e bellissimo: oggi Pietro a scuola non ci vuole più andare. A novembre non gli è stata ancora assegnata un’insegnante di sostegno, e senza di me sembra aver perso il suo legame sia con i compagni che con lo studio… Ma che Stato è questo che punisce i più deboli?”. La guerra dei ricorsi è soltanto all’inizio. E se in Sardegna una mamma passa tutta la sua giornata davanti alla scuola del figlio, affetto da autismo per “tradurre” ai prof che cosa vuol dire il ragazzo, Alessandra Corradi, mamma di un piccolo tetraplegico, spiega in poche parole cosa vuol dire disinteresse. “A mio figlio, cieco fin dalla nascita, le maestre in classe chiedevano: “La vedi quella cosa lì?”. La stessa insegnate di sostegno ha confessato che per lei il mio bambino era troppo grave… Per fortuna il Comune ci ha assegnato una “lettrice”, che con la musicoterapia e l’ascolto delle fiabe stimola il suo udito e le sue abilità. E quando c’è lei mio figlio cambia, sorride, non è più triste”.

  • Profilo di mautasi

    mautasi

    18 nov 2009 - 15:50 - #13
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    Sciopero generale degli studenti che ha visto una larga partecipazione in molte città d’Italia. Il ministro Maria Stella Gelmini anziché riflettere (anche se non rientra nelle sue consuetudini) su questo avvenimento lo ha subito liquidato con questa battuta: “Coloro che hanno partecipato ai cortei sono tutti appartenenti ai centri sociali”. Voleva squalificare i manifestanti?I centri sociali secondo lei sono luoghi di perdizione dai quali bisogna stare lontani? Cose non corrispondenti alla realtà, che un ministro dovrebbe sapere. Ma la polizia che ha sicuramente fatto un rapporto al Ministero dell’Interno su queste manifestazioni studentesche ha attribuito tutta quella massa di giovani ai centri sociali? Se così fosse i centri sociali avrebbero un motivo di gongolare. Ma non è così. Il ministro della Pubblica Istruzione di origine lombarda, ma abilitata avvocato in una sede più “comprensiva” del sud ha ancora una volta dimostrato il suo basso tasso di intelligenza, sollecitata forse dalla sua faziosità tipica di certi ciellini.

  • Profilo di mautasi

    mautasi

    18 nov 2009 - 15:50 - #14
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    Studenti tutti riuniti con un passaparola frettoloso e per una causa comune che infiamma i nostri cuori e libera quello di cui i potenti hanno quasi sempre paura, gli studenti insoddisfatti; perché la verità è che la cosa più temuta dai tiranni (perché ormai di questi si tratta) è proprio la vox populi. Si torna quindi, grazie ai decreti ministeriali di Maria Stella Gelmini, al prototipo della scuola dei baroni (sì, quella del ’68), dove i privati domineranno, le rappresentanze studentesche saranno abolite e la democrazia sarà più presente in paesi come la Birmania. Negli istituti di tutta Italia, i soldi sono diventati un’utopia; gli studenti non hanno a loro disposizione nemmeno la carta igienica. I sussidi audiovisivi sono ormai sogni lontani, così come palestre ed aule adeguate a tenere assemblee. Nelle classi, composte ormai da ben trenta persone, le norme sulla sicurezza vengono meno poiché gli studenti sono chiusi in spazi minuscoli, schiacciati. Molti professori verranno licenziati in tronco, gli istituti verranno accorpati senza un criterio minimo; ad esempio, l’IPSIA rischia l’accorpamento con l’Istituto d’Arte. Le ore di formazione professionale saranno poi relegate a sole due o tre, ai confini dell’orario scolastico. La crisi si scaglia quindi sul settore pubblico, e soprattutto sulla scuola. Perché? E’ questa la domanda che oggi, come quarantuno anni fa, poniamo a squarciagola con i nostri slogan, senza schierarci politicamente, senza arrivare a violenze e scontri perché a noi, di creare problemi, non importa proprio. Se solo nella sede del PDL di Imperia avessero saputo quanti studenti schierati dalla parte di suddetto partito erano lì sotto questa mattina a formare quel gruppetto di più di trecento studenti, forse non verremmo ignorati come nella peggiore delle tirannie, demonizzati, accusati di parlare solo perché “politicamente orientati (leggasi: comunisti)” e di, in parole povere, non capire nulla. Ma nonostante la nostra ignoranza e la nostra incapacità di comprendere, noi scendiamo in piazza per difendere i nostri diritti di studenti, di cittadini e di umani. Perché i soldi che i noi e i nostri genitori versiamo allo stato finiscono, a quanto pare, spesi in droghe, giri di prostituzione, affari “privati” di chi dovrebbe anteporre lo Stato, i cittadini ed il benessere comune a tutto il resto? E perché, quando ci si rende conto che i soldi sono finiti, sono i cittadini a pagare i “divertimenti” di coloro che hanno eletto? Perché, infine, il diritto allo studio ci viene negato in modo così subdolo? Alla scuola dovevano pensarci prima, e ora la vergogna è di tutti loro. La destra, con interesse ed arroganza, chiude così quello che la sinistra ha fatto fallire per boria e cecità, e “la cecità degli uomini è così grande che persino della propria cecità si gloriano.”

  • Profilo di mautasi

    mautasi

    18 nov 2009 - 15:52 - #15
    2 punti
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    in una parola: Baldracca!!!!

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    18 nov 2009 - 16:11 - #16
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    15-
    Il problema non è quello, è solo un incapace con tanta voglia di emergere socialmente, gli interessa solo il tesserino di Ministro quale semplice status da mantenere il più possibile, anche senza fare niente di concreto

  • Profilo di steve-robinson-hakkabee

    steve-robinson-hakkabee

    18 nov 2009 - 16:36 - #17
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    Ripeto: non prendetevela con la Gelmini per la riforma, é solo un pupazzo messo lì a far immagine, le leggi sulla scuola le ha scritte qualcun’altro.

  • Profilo di asterio

    asterio

    18 nov 2009 - 16:51 - #18
    1 punto
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    qualcuno che vuole un popolo sempre più ignorante perché più facile da governare… però è un progetto a medio lungo termine (dai 6 ai 13 anni)… davvero quel qualcuno crede di avere così tanto tempo da potersene giovare? per chi sta preparando il campo? domanda inquietante quest’ultima…

  • Profilo di albert1

    albert1

    18 nov 2009 - 16:56 - #19
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    Astè… non esagerare, mi sembra un pò forzata, quest’ultima cosa, dai…

  • Profilo di terrone57

    terrone57

    18 nov 2009 - 17:22 - #20
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    albè…come te credo sia forzato il commento di asterio….ma po…rca tro..ia daje e daje te ce fanno arrivà a pensà ste cose..

  • Profilo di fc77

    fc77

    18 nov 2009 - 17:26 - #21
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    da mamma sono inca77ata nera con la gelmini e non solo……

  • Profilo di asterio

    asterio

    18 nov 2009 - 17:28 - #22
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    è forzata… non lo so, è un brivido lungo la schiena che ogni tanto mi fa sudare freddo… poi per fortuna mi sveglio, ma non è che da sveglio le cose migliorino poi molto….

  • Profilo di terrone57

    terrone57

    18 nov 2009 - 17:35 - #23
    1 punto
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    #22
    ma dalla gelmini ci potevamo aspettare qualcosa di meglio?
    e da sacconi?
    e da scajola?
    da maroni?
    da carfagna?
    da brambilla?
    da alfano?
    si avete capito bene questi sono tutti gli uomini del “presidente” questo è il governo che avrebbe dovuto stupirci con gli effetti speciali ed invece fino ad oggi c’hanno solo stupito per la loro faccia di bronzo nel sostenere le loro cazzate..

  • Profilo di terrone57

    terrone57

    18 nov 2009 - 17:38 - #24
    0 punti
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    …ma il figlio della ministra a chi somiglierà?

  • Profilo di andrea-p

    andrea-p

    18 nov 2009 - 18:00 - #25
    1 punto
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    “non prendetevela con la Gelmini per la riforma, é solo un pupazzo messo lì a far immagine, le leggi sulla scuola le ha scritte qualcun’altro”

    scusa, ma se non possiamo prendercela con la gelmini perché è un pupazzo, con berlusconi no perché poverino ce l’hanno tutti con lui, con chi dobbiamo prendercela? con Prodi?

  • Profilo di albert1

    albert1

    18 nov 2009 - 18:03 - #26
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    Andrè… potrebbe essere un’idea ;)

  • Profilo di terrone57

    terrone57

    18 nov 2009 - 18:04 - #27
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    #25
    con i comunisti…è semplice

  • Profilo di albert1

    albert1

    18 nov 2009 - 18:10 - #28
    -1 punto
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    Quali comunisti ? Non esistono, i comunisti…

  • Profilo di terrone57

    terrone57

    18 nov 2009 - 18:15 - #29
    0 punti
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    albè spiegalo a berlusconi…

  • Profilo di albert1

    albert1

    18 nov 2009 - 18:19 - #30
    0 punti
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    Ci ho provato, ma non c’è verso ;)

  • Profilo di albert1

    albert1

    18 nov 2009 - 18:20 - #31
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    …però è ancor più difficile spiegarlo a quelli che ancora vanno in giro con falce e martello sulle bandiere. In quel caso è praticamente impossibile.

  • Profilo di terrone57

    terrone57

    18 nov 2009 - 18:26 - #32
    0 punti
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    io ce l’ho la falce e il martello….però ce l’ho solo nel cuore..ma siamo rimasti veramente in pochi..non facciamo testo..non diamo fastidio anessuno:-)

  • Profilo di albert1

    albert1

    18 nov 2009 - 18:32 - #33
    0 punti
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    Ouch ! Deve far male… soprattutto la falce, con quella punta…

  • Profilo di asterio

    asterio

    18 nov 2009 - 18:38 - #34
    1 punto
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    terrone 57, hai dimenticato il mio preferito, il ministro per le semplificazioni Calderoli… quando lo vedo non so se ridere o se piangere…. (purtroppo mi vien meglio la seconda, perché poi penso al futuro dei miei figli e non riesco più a ridere)

  • Profilo di terrone57

    terrone57

    18 nov 2009 - 18:43 - #35
    0 punti
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    albè…la punta s’è smussata col tempo e le delusioni…

    asterio
    è vero…come avrò fatto a dimenticare un “pezzo” pregiato come calderoli…

  • Profilo di albert1

    albert1

    18 nov 2009 - 18:44 - #36
    2 punti
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    Beh, con Calderoli ti viene facile semplificare… durante un dibattito con lui non è che ci pensi più di tanto, dopo due minuti semplifichi e lo mandi a kagare.

  • Profilo di terrone57

    terrone57

    18 nov 2009 - 18:58 - #37
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    azzz…avevo dimenticato pure castelli…il grande castelli…ma come si fà a dimenticare questi grandi uomini portatori di idee e valori?
    devo essere invecchiato..oppure la punta della falce ha intaccato il mio cervello..

  • Profilo di fc77

    fc77

    18 nov 2009 - 19:03 - #38
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    portatori sani di porcate……

  • Profilo di terrone57

    terrone57

    18 nov 2009 - 19:09 - #39
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    #38
    ma non c’è un vaccino pe sti portatori sani di porcate?

  • Profilo di fc77

    fc77

    18 nov 2009 - 19:23 - #40
    0 punti
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    ahi noi no,comunque possiamo fare la famosa pubblicità progresso: calderoli,castelli,ministre-veline? se li/le conosci li/le eviti.

  • Profilo di terrone57

    terrone57

    18 nov 2009 - 19:31 - #41
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    eh no…la pubblicità la sa fare solo il cavaliere…guarda i risultati..ci vorrebbe mago merlino

  • Profilo di antonios

    antonios

    18 nov 2009 - 21:26 - #42
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    Up Down

    Ma nessuno difende la Gelmini in questo blog???
    Siete tutti CattoComunistiTogatiSantoriani!!!!

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