
Nemmeno la coalizione di tutte le forze politiche nazionali è bastata a Massimo D’Alema per guadagnare la carica di Alto rappresentante per la politica estera dell’Unione (in parole povere il Ministro degli Esteri d’Europa). Alla fine di una lunga serie di polemiche, in cui il Lider Massimo si è beccato dell’ex-comunista filosovietico e altre amenità, la carica è andata a Catherine Ashton, sempre su indicazione del Partito Socialista Europeo.
Presidente dell’Unione è stato invece nominato il premier belga Herman Van Rompuy, che dovrà così lasciare “a malincuore ma con grande entusiasmo” la massima carica nazionale.
Quanto a D’Alema ricordiamo comunque che in questo vicenda gode della compagnia di due altri trombati di lusso come Tony Blair e la nuova “fiamma” (in senso politico) di Hilary Clinton, il ministro degli Esteri britannico David Miliband. In ogni caso le sue dichiarazioni (dopo il salto) hanno mirato a ben celare l’inevitabile delusione:
«Faccio i migliori auguri alle persone che sono state nominate. E’ stato un onore essere stato candidato per un incarico così prestigioso in un momento così importante per l’Europa»
Meglio andò a Romano Prodi… nemesi storica o vendetta postuma?
ventoacqua
20 nov 2009 - 00:48 - #1Non è una buona notizia.
L’Italia perde un posto di prestigio a livello internazionale…. e D’Alema torna in Italia.
sandokan71
20 nov 2009 - 06:50 - #2Godoooooooo! e foto bellissima!
william-wallace
20 nov 2009 - 07:47 - #3ahahahahahahahah! FOTO FANTASTICA!
magog
20 nov 2009 - 08:10 - #4Godo :)
pigi
20 nov 2009 - 08:37 - #5Troppo filo-palestinese. Questo gli ha tarpato le ali.
Per quanto riguarda Prodi, non mi pare che la sua presidenza sia stata memorabile.
Tutto questo conferma la scarsa considerazione del personale politico italiano, allevato e temprato negli intrighi e negli agguati di compagni e avversari, ma ritenuto, probabilmente a ragione, incapace di governare.
ice
20 nov 2009 - 09:30 - #6in questra vicenda quella che mi preme notare è che quando si mette alla prova dei fatti il peso internazionale del nostro paese…..alla faccia di tutte le dichiarazioni di Berlusconi ….e considerato che in EU in questo momento i governi di CentroDestra sono in maggioranza…..
vedremo se un Draghi presidente BCE sarà la contropartita, ma a quanto pare il nostro paese resterà a secco!!!!
macleod
20 nov 2009 - 09:54 - #7”L’Italia perde un posto di prestigio a livello internazionale…. e D’Alema torna in Italia.”
Le due cose si contraddicono… ;) sopratutto considerando che n’è in Italia n’è in Europa lo vuole più nessuno.
Alla fine chi fa il politicante di lavoro, dovrebbe starsene buono in amministrazione al partito, ma il Baffetta cerca sempre di spuntare qua e là bramando dietro le quinte. Decisamente buono che nn l’abbiano scelto. Oltre al fatto che è filo-palestinese, anche per il fatto che qualsiasi altro personaggio a livello europeo è meglio di Dalema.
proust
20 nov 2009 - 10:48 - #8beh, magari adesso il PD deciderà di andare al No B. Day…
enrico-xc
20 nov 2009 - 12:42 - #9se ne torni sulla barca a vela il compagno.
pollock
20 nov 2009 - 13:41 - #10Quanti commenti inutili e gratuiti, vi ricordo che oltre alla candidatura D’alema non è stata accettata quella di Blair, quindi non penso sia stata una trombatura verso i due personaggi, bensi una manovra politica voluta dalla Merkel, Sarko e Brown che sicuramente non volevano figure e personalità di quel livello, infatti sono state scelte due matricole sconosciute di secondo piano!!
Quindi altro che trombatura come il faziosissimo blog titola!!
6tigre
20 nov 2009 - 21:21 - #11dipende dai gusti io penso meglio trombato che in cu la to però con quella faccia?