Oggi ho proprio voglia di occuparmi dell’inutile. E cosa c’è di più inutile che farsi una rassegna stampa su Perla Pavoncello, la precaria cui SB, in uno dei suoi coup de theatre aveva invitato a “sposare un miliardario”? I nostri cervelloni di Bayes avevano analizzato le ondate di attenzioni mediatiche del Cavaliere, e tra i punti dove le “onde” erano più alte, c’era proprio quello. A Perla, era stata anche offerta una candidatura da Gianni Alemanno poi ritirata; ma ancora oggi c’è chi le chiede, la interroga, la fa parlare. In un paese dove meno ne hai diritto, meno ne hai autorità, più puoi esternare. Il che è anche il mio caso, va da sè. Però mettere nella stessa riga Tullia Zevi e Perla Pavoncello è come abbinare il viola e il marrone. Poco indicato;
«La perplessità sollevata dalla comunità ebraica - dice Gianni Alemanno - mi sembra eccessiva. Ho parlato ieri (mercoledì, ndr) con Pacifici ma devo far notare che Storace è stato in Israele prima di Fini». Contrari all’«alleanza» tra il Pdl e La Destra anche Tullia Zevi, ex presidente dell’Unione delle comunità ebraiche italiane, e Perla Pavoncello, la precaria ebraica a cui Alemanno aveva offerto una candidatura nella sua lista civica.
Questo pezzo è preso da “Il Giornale”, ma anche sul Corriere le hanno dedicato un box, in cui esterna la sua perplessità riguardo all’alleanza Pdl - La Destra per le comunali capitoline. Ma Ciarrapico e i suoi busti paccottiglia allora andavano bene? Bah. Perchè non riusciamo ad avere una Destra normale in questo paese. Perchè.
MrBoh
18 apr 2008 - 11:34 - #1Perchè in questo paese la politica, da destra a sinistra, è meno credibile del Circo Barnum…
Legione
18 apr 2008 - 12:58 - #2Quoto MrBoh.
E aggiungo il fatto che di gente davvero benestante da noi ce n’è poca. Di conseguenza come fa un partito di destra a essere facilmente credibile e rappresentativo?
davidz
18 apr 2008 - 14:28 - #3“ma ancora oggi c’è chi le chiede, la interroga, la fa parlare. In un paese dove meno ne hai diritto, meno ne hai autorità, più puoi esternare.”
Proprio in virtù dell’ultima frase, le sue dichiarazioni, per quanto il giornalista abbia compiuto una svista davvero madornale nell’accostarle in tal modo a quelle di Tullia Zevi, hanno molto più diritto di esistere di quelle di molti altri… almeno, a differenza di molti altri, è una persona che vive situazioni comuni e non è avulsa dalla realtà del Paese. Non mi scandalizzerei troppo perché viene “fatta parlare”, anzi, questo problema è ultimo nella mia lista…
Gunny
18 apr 2008 - 23:31 - #4non so se è più stordito, e scorretto Alemanno che voleva far candidare sta scimmietta, o l’altro in famone di diliberto, che sfruttando un dramma pazzesco come quello della tyssen, ha candidato al suo posto un operaio della stessa ditta.(che cmq sarebbe stato meglio di lui sicuramente)