OLIVIERO DILIBERTO (+8) uno dei capi della Sinistra arcobaleno che ha deciso di non candidarsi per lasciare il posto da parlamentare a un operaio della Thyssen. Dice il segretario del Pdci: “rispondo così con i fatti e non con le chiacchiere alle polemiche sulla casta. Dimostro che non tutti i politici sono uguali”. Sarà demagogia, sarà che c’è un’esca per ogni pesce, sarà che di pensioni d’oro il buon Diliberto ne porta a casa più di una, sarà quel che sarà ma mentre tutti gli altri non si schiodano dalle loro poltrone, lui che poteva tenersela stretta l’ha invece ceduta a un operaio “in carne e ossa”, come direbbe Antonio Gramsci.
ANTONIO POLITO (-7) ex giornalista de L’Unità e notista del Foglio, già felice ideatore e direttore del Riformista, poi deluso senatore, infine neo soddisfatto e ritrovato direttore del nuovo Riformista (al posto del “defenestrato” Paolo Franchi incastrato dal flop della Costituente socialista) illumina stamattina i lettori sulla differenza fra linea editoriale e linea politica: “la prima – chiosa Polito - riguarda la weltanschauung cioè la visione del mondo, mentre la seconda concerne la cucina politica delle affiliazioni. Noi abbiamo la prima, ma ci manca la seconda”. Buono a sapersi. Seguendo Polito ci era parso esattamente il contrario.
iLollo
08 mar 2008 - 10:30 - #1finalmente un bravo politico che rinuncia alla poltrona x lasciare il posto ad un operaio!!! magari anke gli altri seguissero il suo esempio!
destra ovunque
08 mar 2008 - 13:21 - #2ma quale compagno fa le pagelle?
Vx 220
08 mar 2008 - 21:00 - #3il gesto di diliberto è un segno di sacrificio ed esprime la volontà di cambiamento e di rinnovamento in un classe politica ancora troppo legata alla poltrona, sindrome che si verifica troppo spesso. Polito invece è un tipico esempio di politico opportunista.
menego
13 mar 2008 - 14:57 - #4fin quando gli operai voteranno delle persone che studiano e venerano marx nel terzo millennio, non otterranno mai nulla di buono….
da buon uomo di sinistra diliberto è un politico viscerale, pronto a dare tutto se stesso per la propaganda più spietata che è quella di sinistra, unico fondamento di uno squallore intellettuale che annulla l’uomo.
gianefil
05 apr 2008 - 19:48 - #5@ menego
non avevi altro da scrivere?
gianefil
05 apr 2008 - 19:49 - #6lo squallore della campagna elettorale di berlusconi, fondata sugli insulti e gli attacchi personali, non sfiora nemmeno l’eleganza di veltroni o bertinotti
Vx 220
30 mag 2008 - 19:59 - #7che fine ha fatto la sinistra arcobaleno?