
Qualcuno dovrebbe impegnarsi pubblicamente a fare una fiction sulla vita del Cavaliere. Silvio Berlusconi, meglio di altri, è capace di creare attorno a sé un caso. Non si fa in tempo a concludere le chiacchiere sul suo conflitto d’interessi nel nostro paese che del fatto si inizia a parlarne all’estero.
Secondo quanto riportato dal quotidiano Le Monde, France Soir avrebbe licenziato i corrispondenti operanti a Mosca e Roma perché nei loro articoli esprimevano spesso un giudizio negativo sull’operato del Presidente del Consiglio italiano.
La decisione sarebbe stata imposta dallo stesso proprietario del giornale Alexandre Pougatchev (figlio del banchiere russo Sergueï) perfettamente conscio del rapporto che c’è tra Vladimir Putin e Silvio Berlusconi.
Ma è davvero così potente il leader del Popolo delle Libertà? No. Probabilmente No. Sostenere che il licenziamento dei due giornalisti dipenda davvero dal Presidente del Consiglio è ridicolo poiché per quante capacità possa avere l’uomo è impossibile che sia in grado di esercitare un controllo così preciso.
Silvio Berlusconi non è altro che un concetto. Una scusa utilizzata spesso da chi non ha argomenti. A volte è il protagonista delle battaglie tanto ideologiche quanto vacue dell’opposizione. Altre il cattivo che occulta l’informazione.
Anche se il suo modello di vita è Superman, per noi resta solo un uomo.
ventoacqua
23 nov 2009 - 01:44 - #1Non ho capito il senso di quest’articolo, che senso ha intitolare “Giornalisti francesi licenziati per colpa di Silvio Berlusconi” e poi scrivere “Sostenere che il licenziamento dei due giornalisti dipenda davvero dal Presidente del Consiglio è ridicolo”…?
-_-’
arvedui
23 nov 2009 - 02:45 - #2Non sono d’accordo con l’articolo, tranne che sul fatto che probabilmente il nano stavolta non c’entra niente, se non indirettamente.
Conoscendo la situazione in Russia posso affermare che la possibilità che un magnate russo, per ingraziarsi Putin e magari ottenere qualche favore, abbia deciso di licenziare due suoi giornalisti che attaccavano un suo amico (mister b) è tutt’altro che remota, anzi. Questo licenziamento potrebbe essere un offerta, un regalino, un’atto di buona volontà verso il governo russo perfettamente in linea con i tempi che corrono in Russia. Certo, se fosse così il nano stavolta con molta probabilità non c’entrerebbe niente, almeno direttamente: in questo caso la sua responsabilità sarebbe indiretta.
Per il resto, e mi rivolgo all’autore dell’articolo, quando dici che “per noi resta solo un uomo.” pensa ad Enzo Biagi ;)
enrico-xc
23 nov 2009 - 08:23 - #3La sinistra e’ un po’ a corto di argomenti o sbaglio?
La campagna stampa contro berlusconi non ha funzionato, e’ piu’ forte e stabile che mai e scarseggiano le idee vedo.
william-wallace
23 nov 2009 - 09:48 - #4Molaschi, ma hai due personalità??!
Ogni 2/3 articoli ne salta fuori uno assurdo e incomprensibile… bah!
andrea-p
23 nov 2009 - 09:59 - #5beh, non credo c’entri berlusconi.. ha altro a cui pensare adesso.
sul più forte e stabile che mai.. ho i miei dubbi.. il pdl se continua così non arriva a natale
enrico-xc
23 nov 2009 - 10:24 - #65
ipotizzando che non arrivi a natale quale sarebbe l’ alternativa?
il pd e’ terrorizzato da qualsiasi ipotesi di voto, regionali per prime.
il pdl dura 200 anni vedrai.
andrea-p
23 nov 2009 - 10:29 - #7l’alternativa? è semplice, basta mettere un tetto massimo di età a 60 anni, in modo che ci sia un ricambio e non tenere sempre questi vecchi decrepiti che non sanno neanche usare il computer
cattivik
23 nov 2009 - 13:05 - #8è sempre colpa di Berlusconi, senza se e senza ma