
Le uscite quotidiane di Gianfranco Fini e i suoi distinguo continuati non sono mal sopportati solamente dagli ex di Forza Italia - e ovviamente da Berlusconi - ma anche (e tanto) dagli uomini provenienti da Alleanza Nazionale. In particolare gli ex colonnelli di An (Matteoli, La Russa, Gasparri e in parte Alemanno) sono sempre meno vogliosi di difendere le “nuove” idee finiane.
Il Ministro per le Infrastrutture e i Trasporti Altero Matteoli fa capire chiaramente che con il novello Fini la vecchia An avrebbe poco da condividere.
Sull’immigrazione le tesi Fini non sono di AN. Fini solleva dei problemi che non hanno mai fatto parte del programma di Alleanza Nazionale
Non è comunque una novità il rapporto molto difficile tra una larga parte della dirigenza della ex An e il capo. Già nel 1997 Fini criticava i suoi dirigenti mentre nel 2005 licenziava direttamente i propri colonnelli. Non che quest’ultimi fossero teneri con il leader, è storia il famoso dialogo al bar in cui si discuteva della presunta malattia di Fini. Non è d’altronde una novità notare che molti di An sono notevolmente berlusconiani e considerati acquisiti dal Premier.
Con la dichiarazione di Matteoli, i silenzi di La Russa, la palese opposizione a Fini di Gasparri e le considerazioni critiche di Alemanno si può dire che le posizioni del Presidente della Camera sono ormai lontanissime dall’identità della vecchia An. Tra tradimenti e litigi consolidati negli anni è già un miracolo che An sia rimasta unita così a lungo.
proust
23 nov 2009 - 13:40 - #1dire che non bisogna discriminare gli immigrati da quando è diventata una tesi di partito?
per favore, i concetti di buonsenso non devono essere approvati “dai colonnelli”, e il solo fatto che qualcuno dica una cosa del genere implica che non li condivide.
sempre più in basso.
fc77
23 nov 2009 - 13:48 - #2i post di de mattia mi mettono di buon umore .
un anziano muore e incontra S.Pietro,mentre camminanano insieme,nota sui muri tantissimi orologi e chiede di chi sono,S.Pietro risponde dicendo che sono tanti x ogni abitante della terra e che girano in base alle cavolate che uno dice,incuriosito l’anziano chiede come mai non c’è quello di berlusconi,S.Pietro risponde,che c’è quello di berlusconi,ma lo usa nel suo ufficio come ventilatore..
fc77
23 nov 2009 - 13:56 - #3…INTANTO UN EX ASSESSORE REGIONALE DEL PDL ARRESTATO IN ABRUZZO , APPALTI PILOTATI X LA RICOSTRUZIONE…….mica stiamo qui a pettinar le bambole,eh?
m4rcopolo
23 nov 2009 - 14:05 - #4Chissa perché da fastidio a dei post-fascisti come La Russa e Alemanno uno come Fini che chiama stronzo chi discrimina. Mah, mistero.
steve-robinson-hakkabee
23 nov 2009 - 14:14 - #5Se trombano Fini il Pdl diventa un raduno di lecca/para-cul1. Se alla minima visione diversa (sul voto agli immigrati alle amministrative poi… ) si agisce in questo modo non é un partito é un movimento monarchico.
mautasi
23 nov 2009 - 14:22 - #6Il Governo Italiano (Circo Mediatico), invece di spararle grosse per evitare che sia ancora più palese la crisi profonda in cui è piombato, che sarebbe meglio ragionare se non sia arrivato il momento di mollare questo modo di fare politica senzazionalistica senza mai realizzare niente, basta vedere le riforme che in Italia aspettiamo, e passare ad una nuova fase di lavoro vero? Caro Presidente Berlusconi, non è arrivato il momento anche per lei, di cacciare da palazzo Chigi, ministri come la Gelmini, che in questo periodo tra tagli indiscriminati, accorpamento di classi, ricorsi persi, scioperi, malcontento di tutti gli operatori della scuola, e assoluta incompetenza in materia, come si evince dai papocchi che in questi giorni sono emersi, le hanno causato e ci hanno causato solo guasti e perdita di fiducia nelle istituzioni? E la Carfagna che vuole togliere il velo alle donne islamiche, lei così esperta in fatto di denudamenti vari? crede che questo sia proprio il primo pensiero degli italiani? e della pletora di yes men e personale politico scadente che ogni giorno le fa fare fesserie come il lodo “Alfano”? L’opposizione l’accusa di essere un nuovo Duce, ma voglio ricordarle che del Governo Mussolini facevano parte: Alfredo Rocco, Luigi Federzoni, Paolo Thaon di Revel, Alberto De Stefani, Giovanni Giuriati, Aldo Oviglio, Armando Diaz, Giuseppe D’Arzago De Capitani, Gabriello Carnazza, Giovanni Antonio Colonna di Cesarò e alla scuola Giovanni Gentile. Certo nessuno dei citati ha le doti della Carfagna e della Gelmini, due che il mondo ci invidia insieme a Cammarata e Schifani, ma pazienza! E come direbbero a Napoli: Cà nisciuno é fesso!!!
mautasi
23 nov 2009 - 14:23 - #7Movimento Monarchico e fascista!!! Non hanno nemmeno la più pallida idea di che cosa sia la politica o un partito… Solo la dittatura conoscono. Hanno confuso l’Italia Libera, Grande e Democratica per un Paese dell’Est Europa…
aldebaran85
23 nov 2009 - 14:41 - #8io invece non sopporto berlusca & co. mi dedicate un articolo?
aldebaran85
23 nov 2009 - 14:44 - #9fini è l’unico che sta cercando di dare dignità alle istituzioni… mentre altri le distruggono, se poi mattioli e compagnia bella non lo sopportano io rispondo ma che me frega
angelouni
23 nov 2009 - 15:28 - #10ma perchè nel post c’è il paragone con AN ?? se questa si è fusa nel pdl ci sarà un motivo, a questo punto visto che qualcuno ha parlato di movimento monarchico facciamo un bel paragone anche tra l’ex forza italia e i vari vittorio emanuele..
tra la binetti e i crociati ( questo magari ci sta..) tra bersani , stalin e mao, aho.. de mattia.. la realtà ogni tanto.. si può???
chico-mendez
23 nov 2009 - 15:31 - #11Ma De mattia le notizie da dove le prendi?…….novella 2000? Le Ore? lando?
albert1
23 nov 2009 - 16:06 - #12Qualcosa mi dice “Blitz”, oppure la terza di copertina di “Scorpio”, quella dove c’erano le scimmie di mare, la pomata per i muscoli e gli occhiali a raggi X…
babyshambles
23 nov 2009 - 16:21 - #13è l’unico decente in quel partito… gli altri farebbero bene a stare zitti….
steffa
23 nov 2009 - 17:26 - #14Gasparri è in aperto contrasto con il presidente della Camera, fossi in Fini inizierei a tremare… :D
corrado
23 nov 2009 - 17:36 - #15ah, ma era un articolo di de mattia..ah
piufffffff
steffa
23 nov 2009 - 17:42 - #16Certo che, De Mattia, qualche considerazione di La Russa o Alemanno ce la potevi pure mettere eh… qui solo dicerie e nessuna dichiarazione
terrone57
23 nov 2009 - 18:14 - #17certo se fini non piace ai suoi ex compagni di partito (anzi camerati) non è un buon segno….ma non per lui che ha fatto un percorso di “crescita” politica, certo bisogna vedere fino a che punto vera e potrà farlo soltanto con fatti concreti, il problema è per il pdl che andrà a perdere i suoi pezzi più pregiati come è già avvenuto per l’ex forza italia chi di voi ricorda che fine hanno fatto i vari martino, ruggiero ecc.ecc., sostituiti dalle varie carfagna gelmini alfano ecc..ecc..spero soltanto che questa battaglia la vinca fini affinchè nasca una destra vera e di conseguenza una sinistra vera, lasciando al centro un canotto di salvataggio per casini e rutelli.
terrone57
23 nov 2009 - 18:25 - #18ma in questo blog perchè non c’è niente sul programma della gabanelli di ieri sera?
andrea4381
23 nov 2009 - 20:03 - #19ma al di là di tutto, cosa ne pensano i sotenitori del PdL di questo DDL sulla prescrizione? Dopo che avete sparato per 2 anni contro Prodi e la “sua” (per modo di dire, visto che era votata da tutto il parlamento) amnistia, adesso tutti a lingua lunga nei confronti del capo eh?
macleod
23 nov 2009 - 20:04 - #20ma quante stronzàte leggo tra i comment… a voi sinistrelli piace.. e già questo la dice tutto…visto che voi patteggiate solo per chi la pensa come vuoi…Ditemi voi quando mai uno di destra fa uscite del tipo, diamo il voto agli immigrati!!!!! Mai successo. e cred che nessuna destra europea possa arrivare a stronzàte del genere. Fini è un voltagabbana.
liberty-valance-2
23 nov 2009 - 21:22 - #21ma che massa di scimmi@tti scrive su questo blog.
Fini sta cercando di trovarsi un posto da numero1 dando per certo che il post Berlusconi sarà un disastro, lo fa naturalmente a modo suo..da inf@mon€.
Veramente un uomodimm erd@ e voi cuccioli di urang u tan lo osannate, naturalmente aggiungerei.
donchisciotte
23 nov 2009 - 21:59 - #22Il vento che sta spirando adesso , porta molto lontano dalle politiche autoreferenziali dell’attuale maggioranza e a sinistra c’e’ solamente una opposizione delegittimata da anni di alleanze dannose e poco utili. Fini si sta posizionando in opposizione alla prima e lasciando indietro la seconda come proposte e credibilita’.Non per adesso sia mai.. adesso il governo deve crollare sotto il peso delle proprie necessita’ e la sinistra deve ancora creare , se ne sara’ capace , una opposizione fatta di contenuti.Ma quando sara’ , fini sara’ gia’ avanti ad entrambe e sara’ pronto a fare un po cio che vuole.Non ho mai votato fini e probabilmente mai lo faro’, ma allo stato attuale si sta definendo come uno dei pochi uomini di stato presenti.E dio solo sa quanto l’italia ne avra’ bisogno fra uno o 2 anni.
petronius
23 nov 2009 - 23:02 - #23Gianfranco Fini è rimasto solo,ed è sotto gli occhi di tutti.I suoi ex colonnelli hanno cambiato pelle,e finanche il compassato Matteoli oggi dice che nelle posizioni di Fini non si sarebbe riconosciuta AN e non intendono quindi riconoscersi coloro che da quel partito provengono.E’legittimo,e perciò rispettabile,che maggiorenti e non dell’ex AN abbiano voluto voltare le spalle a Fini per passare alla corte del cavaliere,pur sapendo di dover cancellare la loro storia personale ed affrontare un percorso politico nel quale si procede sotto un’unica guida.Tuttavia,salvo che non si creda alla immortalità fisico-politica di Berlusconi,la visione del futuro appare assai miope,nel senso che gli ex aennini evidentemente non calcolano che il PDL senza l’attuale padrone si dissolverà come neve al sole.Gianfranco Fini non sembra che intenda fare un tale salto nel vuoto,ma deve anche escludersi a fortiori che egli possa candidarsi alla successione politica del cavaliere.Nel quadro assai precario che attualmente mostra il PDL,la tenuta granitica della Lega avverte Berlusconi che il carisma e la popolarità da soli non sarebbero bastevoli per governare se non ci fosse il soccorso padano il cui costo però è divenuto insostenibile.Umberto Bossi,estraneo al PDL,vende a caro prezzo la propria alleanza,provocando forti mal di pancia anche tra gli stessi berlusconiani che il capo non riesce più a controllare.Non a caso anche Pecorella ha preso le distanze dalla leggina che riduce la durata dei processi,avvertendo Berlusconi che esistono profili di incostituzionalità e che comunque la non improbabile conferma della condanna a Mills aprirebbe un’unica via,quella delle urne.Questi dati oggettivi non è pensabile che sfuggano ad un politico di esperienza come Gianfranco Fini.Si tratta solo di attendere che il presidente della Camera compia scelte chiare,se valuterà con giusto metro che la sua permanenza nel PDL è ormai incompatibile con le sue prese di posizione che lo distanziano da tutto e da tutti.Ci saranno forse di quelli che ancora pensano essere stato un grave errore scioglere AN per confluire nel PDL,ma ciò che oggi dice Matteoli fa pensare che già prima Fini era mal visto nel suo partito.Tutto considerato,nessuno tuttavia può credere che Fini abbia mai pensato di sottoscrivere il suicidio politico.
lapo
24 nov 2009 - 01:17 - #24speriamo che Fini tenga duro
ce n’è bisogno!