
Qualcuno lo aveva previsto, ma molti speravano in un sussulto di legalità. Di fatto la Giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera ha respinto la richiesta di arresto del deputato Pdl Nicola Cosentino, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa.
In realtà tecnicamente si tratta più di un’approvazione che di un respingimento. Nel senso che è stata approvata la proposta del relatore Nino Lo Presti di negare l’autorizzazione al Tribunale di Napoli. Undici i voti a favore, 6 i contrari e un astenuto, Maurizio Turco, radicale nelle file del Pd .
L’iter della delibera non finisce qui, comunque. Entro ilo 10 dicembre dovrà essere approvata dal Parlamento, e per allora probabilmente ne vedremo delle belle.
Hanno detto no tutti i democratici, compreso il presidente della Giunta Pierluigi Castagnetti, più Pierluigi Mantini (Udc) e Federico Palomba (Idv). Domenico Zinzi (Udc) ha votato invece con la maggioranza.
fc77
25 nov 2009 - 11:25 - #1CHE SCHIFO….VERGOGNA…….
bludawn
25 nov 2009 - 11:27 - #2Perchè qualcuno si aspettava qualcosa di diverso ?
è un segnale quando ci sarà la richiesta di arresto per il nano i cani sanno gia come comportarsi.
chico-mendez
25 nov 2009 - 11:29 - #3e poi dicono che i vari poteri sono divisi….la magistratura e’ sempre succube dell’esecutivo, non puo e non potra’ mai liberamnte giudicare questi cialtroni in doppiopetto, prima i barboni baroni mafiosi DC e gli ipocriti del PSI, ora i ladri della Pdl e del PD………..
fc77
25 nov 2009 - 11:29 - #4i mafiosi al governo e i possessori di 20gr di droga in una bara……..complimenti…..
fc77
25 nov 2009 - 11:34 - #5hai ragione chico,oggi anche il giornale di famiglia ha messo le mani avanti……
mrsmog
25 nov 2009 - 11:37 - #6La criminalità organizzata governa questo paese, e questo è un fatto.
near
25 nov 2009 - 11:37 - #7SIGNORI…..L’ITALIA!!
proust
25 nov 2009 - 12:01 - #8ma perchè? qualcuno aveva dei dubbi?
richard-benson
25 nov 2009 - 12:13 - #9non so se ridere o piangere…
piangerò ridendo, dai…
“il coordinatore del Pdl, Sandro Bondi ha osservato:
“I dati del ministero dell’Interno -prosegue- dicono che tra il maggio del 2008 e questo novembre lo Stato ha arrestato in media otto mafiosi ogni giorno. Poliziotti e carabinieri hanno catturato 270 latitanti e tra questi 14 facevano parte della lista nera dei 30 ricercati piu’ pericolosi e 36 facevano parte dell’elenco dei 100 piu’ pericolosi. Assieme agli arresti, negli ultimi tre anni sono aumentai anche i sequestri di beni, il provvedimento piu’ odiato dai clan e dalle famiglie della criminalita’ organizzata. Il governo ha anche approvato una serie di norme antimafia che il capo della polizia, Antonio Manganelli, ha commentato cosi’: ’Questi provvedimenti un tempo erano gli auspici del giudice Giovanni Falcone, poi portate avanti da altre persone, da ultimo dal procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso. ”
certo, anche Falcone avrebbe approvato il no all’arresto di Cosentino…
aldebaran85
25 nov 2009 - 12:14 - #10BUFFONI!!!
chico-mendez
25 nov 2009 - 12:17 - #11e opla’ la novita’ della vendita all’asta dei benei sequestrati? Che carini dopo tre mesi o sei in casi speciali in cui i beni non vengono consegnati all’onlus o alla cooperativa sociale (siccome ci vogliono anni per l’assegnazione) li rivendiamo all’asta, e a chi? A prestanome o societa’ di comodo…..cosi’ tornano anche belle e pulite in mano ai mafioselli di turno o al primo ministro di turno tanto e’ la stessa cosa………
fc77
25 nov 2009 - 12:19 - #12il piccolo cosentino torna a casa piangendo e dice : papà ,papà la maestra mi ha detto che sono figlio di un mafioso,cosentino risponde:non ti preoccupare figlio mio,domani andrò a parlare con la maestra,il figlio li dice: si papà stai attento xò,fallo sembrare un incidente.
aldebaran85
25 nov 2009 - 12:26 - #13Berlusconi è abituato a considerare le televisioni come “cosa sua” e dunque non ci sorprende se ne farà l’uso che più gli aggrada parlando agli italiani a reti unificate dagli studi amichevoli del Tg1 o da quelli familiari del Tg5. L’intervento sarebbe previsto a cavallo tra due eventi che parecchio angustiano il premier. La manifestazione dell’“Adesso basta” (5 dicembre) contro l’ultima legge ad personam sul cosiddetto processo breve. E la deposizione del pentito Spatuzza nel processo Dell’Utri, in quel di Palermo.
Sinceramente riteniamo che, questa volta, se confermato, l’uso massiccio dell’informazione unica abbia una qualche giustificazione nella dimensione del danno che Berlusconi teme. Non tanto per l’ennesima legge personale, così palesemente anticostituzionale e così sommamente devastante per il corso della giustizia normale che viene il sospetto sia stata escogitata solo per prendere altro tempo rispetto ai temuti processi milanesi Mills e frode fiscale sui diritti tv. No, è Spatuzza che fa paura perché le dichiarazioni di questo personaggio potrebbero aprire il pozzo senza fondo del mistero Berlusconi. Ovvero, di come tutto è cominciato. Nessuno conosce le risposte del pentito che, naturalmente, dovranno essere sottoposte alla più puntuale e rigorosa verifica da parte dei giudici. Conosciamo però le domande che risalgono a più di quindici anni fa. All’origine di Forza Italia e al consenso che la nascita improvvisa del partito aziendale avrebbe raccolto tra i boss di Cosa Nostra. Alle stragi del ‘93 e all’asse politico-mafioso che si sarebbe saldato per modificare violentemente gli equilibri di potere, in quel tempo sbilanciati verso la sinistra.
Poi ci sono le rivelazioni sulle radici dell’impero berlusconiano, sui primi appoggi, sui primi finanziamenti. Circostanze nelle quali Ciancimino padre svolse un ruolo non secondario, secondo quanto sostiene Ciancimino figlio. Ce n’è abbastanza per capire il nervosismo di Berlusconi e la sua voglia di reagire. Temiamo, nella direzione che più gli è abituale: quella dell’attacco frontale alla magistratura. Alla quale, come sappiamo, l’unto del signore non ha mai riconosciuto il diritto dovere di indagare sui suoi affari, privati e pubblici.
da Il Fatto Quotidiano del 25 novembre 2009
fc77
25 nov 2009 - 12:39 - #14non c’è solo questo sul “fatto”,c’è un qrticolo su ciacimino e berlusconi,sulla protezione civile che diventerà presto l’ennesima azienda del presidente del consiglio,su giovannini presidente dell’istat che è passato dai 93.000 euro di stipendio ai 300.000 e intanto gli operai vengono licenziati,tagliano i fondi alla scuola pubblica,alla ricercaecc…. viva il governo del fare……schifo…..
ventoacqua
25 nov 2009 - 12:41 - #15Qualcuno se ne stupisce?
E’ noto che per questo governo “garantismo” significa “assicurare l’impunità.
fc77
25 nov 2009 - 12:56 - #16il bello che pennacchia giornalista del giornale,questa mattina a tgsky ha dichiarato che sono favorevoli all’immunità parlamentare xchè nelle file del pdl ci sono le “vittime di tangentopoli”,se poi aggiungiamo che un senatore del pdl,adesso non ricordo il nome,giorni fa intervistato dal “fatto” ha detto che è favorevole alle leggi ad personam , che cosentino deve rimanere al suo posto e che l’editto bulgaro ai danni di santoro,biagi e luttazzi doveva essere esteso ad altri…..che dire speriamo che sb passi a miglior vita,magari si chiude in un convento pure lui,oppure ragazzi,grande scorta di sedativi…….
near
25 nov 2009 - 13:43 - #17quel cartello dietro di lui “RIALZATI ITALIA”…che ridere
al prossimo comizio presentati con la scritta “AFFOSSO L’ITALIA”
giangius
25 nov 2009 - 13:49 - #18Fra ladri e corrotti ci si aiuta sempre. Vergognatevi e vergognati Cosentino.