
Le regionali sono sempre più vicine e in entrambi gli schieramenti mancano quasi completamente i candidati governatori. Nel campo del centrosinistra si ragiona sulla questione delle alleanze e in particolare sulla necessità di allargare la coalizione in certe regioni chiave. Massimo D’Alema, dopo la bocciatura europea, interviene sulla questione facendo capire che il Pd deve pensare seriamente a far fare un passo indietro a qualche candidato scomodo
In questa situazione di precarietà della maggioranza le elezioni regionali si presentano come un passaggio importante. Noi dobbiamo muoverci con l’intento di allargare il campo, anche con quella necessaria capacità di iniziativa politica e flessibilità nell’individuazione di tutte le possibilità per allargarlo. C’è chi punta a fare delle regionali l’occasione per riportare l’Udc nell’area di governo allo scopo di compensare squilibri e tensioni. O stiamo in campo pure noi, con la necessaria capacità di iniziativa, con la necessaria flessibilità nell’individuazione di soluzioni, a volte anche sacrificando pur legittime esigenze di partito o personali, oppure rischiamo di perdere un’occasione.
Nonostante il politichese, l’auspicio di D’Alema è chiaro: dove ci sono problemi con i centristi bisogna rimuovere gli ostacoli, anche sacrificando certi candidati. E l’allusione non può che far pensare a Vendola in Puglia e Bresso in Piemonte
Di Nichi Vendola già conosciamo l’opposizione netta di Udc (e Idv): in Puglia se si vuole vincere c’è assoluto bisogno del centro, visto che potenzialmente (e basandosi su politiche e europee) il centrodestra è più forte.
In Piemonte l’Udc era ben disposto all’accordo ma una serie di incomprensioni e forti liti ha bloccato quest’ipotesi: qui ancor più che in Puglia il centrodestra è fortissimo, nonostante il buon consenso personale di Mercedes Bresso.
D’Alema intende indicare la strada a Bersani (che in realtà forse non vorrebbe accettare i diktat dell’Udc): il Pd se vuole vincere deve ingoiare qualche rospo e sacrificare sull’altare dell’accordo dei candidati presidenti indigesti a Casini. I democratici avranno questo coraggio? O dovranno accettare il rischio di perdere, senza Udc? E nel caso decidessero di fare questo passo contro Vendola e Bresso, quest’ultimi cosa faranno? Accetteranno senza dire nulla?
ventoacqua
26 nov 2009 - 10:40 - #1Acc, devo dirmi d’accordo con D’Alema.
é_è
Con Bresso e (ancora di più) Vendola si va verso la sconfitta per il centrosinistra, anche se hanno governato bene (soprattuto la Bresso) è necessario un passo indietro.
aldebaran85
26 nov 2009 - 10:55 - #2oggi è la giornata attacca l’opposizione in polisblog?
- nessuna notizia sul giornalista de “IL GIORNALE” che si autoinviava le minacce dei br
- nessuna notizia sul 4 dicembre e sul 5 dicembre
come mai?
aldebaran85
26 nov 2009 - 10:57 - #3dimenticavo:
vi ricordate le promesse della maggioranza sui tagli all’irpef? sull’aiuto negli affitti?
erano tutte bugie
il GOVERNO DEL NON FARE … fare solo le leggi ad personam
aldebaran85
26 nov 2009 - 11:01 - #4Sky invita Bersani e Berlusconi al dibattito pubblico
Un dibattito pubblico in televisione tra i leader dei due maggiori partiti politici italiani, come accade in tutte le democrazie occidentali più avanzate. E’ questa la proposta portata avanti da Sky Tg24 che ha invitato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il segretario del Partito Democratico Pierluigi Bersani ad un confronto pubblico per discutere delle principali questioni che occupano l’agenda politica del Paese.
http://tg24.sky.it/tg24/politica/2009/11/26/sky_invita_bersani_e_berlusconi_al_dibattito_pubblico.html
andrea-p
26 nov 2009 - 11:03 - #5seee.. berlusconi in un dibattito pubblico? impossibile.. e poi non ha tempo da perdere, deve fermare i suoi processi
aldebaran85
26 nov 2009 - 11:07 - #6potrebbe accettare se “moderato” da vespa, minzolini, petruni o da fede :D
proust
26 nov 2009 - 12:17 - #7ma io mi chiedo:
se entrambi hanno governato bene, escluderli per allearsi con l’UDC non rischia di portare meno voti di quanti ne porterebbero via Bresso e Vendola andando da soli?
un po’ come Galan in Veneto, se va da solo son catsi per la destra perchè porta via un sacco di voti al candidato leghista…
stefano1966
26 nov 2009 - 12:51 - #8OT
@ 2
oggi è la giornata attacca l’opposizione in polisblog?
nessuna notizia sul giornalista de “IL GIORNALE” che si autoinviava le minacce dei br.
Notizione che un giornalista abbia giocato sul sensazionalismo per avere più visibilità,strano non capita mai soprattutto di sti tempi.
E’ sufficiente dire che sto giornalista è un’idiota?
Mi sembra in buona compagnia.
A destra e a sinistra.
Notizie degli ultimi due giorni che invece non ho visto non solo in sto blog ma anche a livello nazionale,chissà perchè,sono:
- Errani,presidente della mia regione e della conferenza stato regioni,ha negato tramite voto della sua maggioranza di fare una commissione di inchiesta per far luce su alcuni milioni di euro di fondi stanziati a favore del fratello,presidente della Coop Terremerse.
Notizia data sul Tg3 regione.
Fa parte della nuova politica di trasparenza o è stile Cav sempre più imperante?
- Lo stupratore Luca Bianchini quello diventato noto perchè oltre a stuprare un piccolo “quadro” del PD romano,ha rilasciato all’ansa accuse al sue (ex?) partito.
Le riporta anche Repubblica
http://roma.repubblica.it/dettaglio/Bianchini-accusa-il–Pd:-Mi-hanno-incastrato-loro/1789100
Verità?Calunnie?
Strano non interessano a nessuno….
Mah che strano paese l’italia.
enrico-xc
26 nov 2009 - 13:53 - #98
le coop sono un tabu’ per la stampa italiana, ricordate “falce e carrello” che accuse aveva mosso sulla miliardaria lobby della sinistra?
enrico-xc
26 nov 2009 - 13:55 - #10Bianchini scrive il suo j´accuse e punta il dito contro alcuni esponenti Pd della Capitale che, a suo dire, si sarebbero responsabili di «gravi atti politici» poiché avrebbero intascato i soldi raccolti durante le cene della campagna per le elezioni amministrative del 2006.
travaglio non commenta? strano!
chico-mendez
26 nov 2009 - 13:58 - #11Enrico povero e puerile, di queste cose se ne parla anche sulla stampa che tu definisci di sinitra, ben diverso invece il tuo insabbiare NASCONDERE OGNI QUALSIVOGLIA CRITICA AL TUO CAPO PADRONE….la differenza sta in questo mio caro, tu sei un lacche’ punto e basta.
chico-mendez
26 nov 2009 - 14:00 - #12Enrico le coop? MA PENSA ALLA TUA MEDIASERVIVEST……ma lo vedi che sei puerilmente ignorante e st.u.pido? IO NON DIFENDO LE COOP E NON HO PROBLEMI A DIRE INDAGHIAMO, TU INVECE URLI CONTRO CHI INDAGA,……INFAME IPOCRITAAAAAAAAAAA
ventoacqua
26 nov 2009 - 14:09 - #13#7 Ma appunto per questo servirebbe da parte loro un gesto di responsabilità, se la Bresso sostenesse Chiamparino, lasciando a lui la presidenza e accontentandosi di una posizione nella giunta, la vittoria della coalizione sarebbe quasi sicura, e lo stesso vale per Vendola….
ventoacqua
26 nov 2009 - 15:10 - #14Grandi novità in vista ! -> http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/bari/notizie/politica/2009/26-novembre-2009/campo-emiliano-svolta-pd-udc–1602065150111.shtml
fc77
26 nov 2009 - 16:50 - #15de mattia,ma le foto del pd che pubblichi sono quelle del book fotografico del tg4?
proust
26 nov 2009 - 20:03 - #16Ventoacqua
d’accordo, ma mi piacerebbe che un giorno si smettesse di fare tutti questi giochini di palazzo.
si sceglie il più bravo. punto.
non che uno non sta bene al cugino dell’amico della fidanzata del politico e allora non lo candido… ogni schieramento schieri l’uomo più capace di gestire quella regione e poi vinca il migliore.
basta con sta storia dei favori, dei dispiaceri, dei veti etc.
discorso che vale per tutto eh, anche i ministri, ci si metta il più bravo non “atuocuggino”!