Sono giorni di convulse attività per arrivare all’approvazione del Ddl sul processo breve; ma visto che anche in caso di passaggio positivo in Parlamento non è detto che il Colle lo avalli, qualcuno ha pensato bene di proporre un’alternativa. Il tutto sulla scorta dell’assist Udc a firma Pierferdinando Casini, che aveva chiesto chiarezza sugli intenti del Governo in una riforma della giustizia troppo personalizzata.
Porta la firma dei due esponenti Pdl Isabella Bertolini e Michaela Biancofiore (vulcanica n.1 del partito in Alto Adige) dunque la semplice proposta di integrazione dell’articolo 420-ter del codice di procedura penale, concernente il legittimo impedimento. Vi si prevede l’obbligo per il giudice di riconoscere l’impossibilità a partecipare alle udienze per tutti i soggetti che stiano esercitando la funzione di governo.
In quest’ultima categoria non rientrerebbero dunque solo consigli dei ministri e sedute parlamentari, ma ogni “compito di rappresentanza” come leggiamo nel testo. In pratica, tutto. Questa norma permetterebbe di evitare incidenti come la recente negazione del legittimo impedimento al Premier in occasione della riunione della Fao, e nel contempo consentirebbe all’esecutivo di svolgere le proprie funzioni senza più temere improvvise chiamate giudiziarie, spesso ad orologeria.
Rimangono comunque esclusi dall’impedimento tutti i reati commessi nell’esercizio delle proprie funzioni. L’integrazione prevede un solo articolo e ha già riscosso la sostanziale approvazione dell’Udc, configurandosi come ottima soluzione di scorta in caso di fallimento della manovra sul processo breve.
andrea-p
26 nov 2009 - 09:12 - #1ormai è chiaro.. la “libertà” del pdl è quella di berlusconi di non finire in gabbia..
ventoacqua
26 nov 2009 - 09:16 - #2E 2!
Ma Il Giornale da oggi ha aperto una succirsale nel sito??
o_O
“Questa norma permetterebbe di evitare incidenti come la recente negazione del legittimo impedimento al Premier in occasione della riunione della Fao”
NEGAZIONE????
Ma se il processo che doveva svolgersi a novembre è stato rimandato a gennaio!
Qui si scrive proprio il FALSO!
°_°
“e nel contempo consentirebbe all’esecutivo di svolgere le proprie funzioni senza più temere improvvise chiamate giudiziarie, spesso ad orologeria.”
Basta, per pietà, non c’è stata *una sola data* negli ultimi 16 anni che non fosse salutata dai fedelissimi del Cavaliere come “ad orologeria”, anche quando arrivata nel vuoto assoluto elettorale…
ç__ç
Il prossimo processo? Cade nell’onomastico del terzo nipote di Berlusconi, è chiaramente ad orologeria!
ice
26 nov 2009 - 09:18 - #3spesso si citano le leggi di altri paesi europei a sostegno dell’”immunità” per il premier
Vorrei segnalare che in tutte le nazioni europee prese a confronto l’immunità è per i presunti reati comupiuti nell’esercizio della propria funzione pubblica
noi invece la stiamo applicando al contrario
e questo non protegge l’operato del buon governante, ma solo i delinquenti che si sono dati alla politica per sfuggire alle proprie responsabilità
asterio
26 nov 2009 - 09:18 - #4… e intanto il paese va a rotoli.
E per fortuna che siamo in Italia, il paese con la più alta attitudine al risparmio (e questo ci ha meno esposti alla crisi rispetto ad altri paesi) e la più alta propensione all’arrangiarsi (mica sempre in modo legale) ma questo per quanto ci salverà?
pigi
26 nov 2009 - 09:19 - #5 (nascondi)E’ sacrosanto.
Ci sono troppe persone nel nostro paese che vogliono il tanto peggio tanto meglio, pur di soddisfare le loro aspettative politiche.
Non c’è dubbio che è più importante partecipare ad una riunione internazionale piuttosto che ad una delle tante udienze di un processo che tanto farà la fine di tutti gli altri: spreco di tempo e denaro dei cittadini.
ventoacqua
26 nov 2009 - 09:22 - #6#5 Veramente era la prima udicenza di un processo rimasto bloccato per un anno grazie all’auto-votato Lodo Alfano, quindi oltre al danno c’è la beffa.
alkcxy
26 nov 2009 - 09:40 - #7“svolgere le proprie funzioni senza più temere improvvise chiamate giudiziarie, spesso ad orologeria”
Questa frase è semplicemente ridicola.
Ma ormai a quanto pare diamo per scontato che qualsiasi processo al presidente del consiglio (se questo combacia con S.B. ovviamente) è ad orologeria. Non si pensa che magari gli italiani hanno dato la propria preferenza ad un possibile delinquente in attesa del giusto processo che lo potrebbe condannare o assolvere.
No, per i “giornalai” sono tutti ad orologeria e la soluzione, in casi di innesco come questi, è quello di interrompere l’orologio, non farlo più ticchettare… insomma portare tutto in prescrizione. Poi che importa che con la prescrizione c’è comunque una sentenza che dice che il presidente del consiglio è un furfante: tanto non si può condannare perché grazie ai suoi mille impegni è passato troppo tempo.
jacob
26 nov 2009 - 10:19 - #8mai lette così tante “menate” in un solo articolo.
“Vi si prevede l’obbligo per il giudice di riconoscere l’impossibilità a partecipare alle udienze per tutti i soggetti che stiano esercitando la funzione di governo.”
ma qualcuno del governo la legge la costituzione , in particolare all’art.3?!?!
allora io che magari mi chiamo Marchionne, e ho molto più da fare di, ad esempio rotondi, voglio anchìio il legittimo impedimento finchè sono AD Fiat…
fc77
26 nov 2009 - 11:07 - #9se verrà bocciato anche questo lodo,ghedini ne ha già pronto un altro: non possono essere condannati tutti i cittadini che di nome si chiamano”silvio” e di cognome”erlusconi” e non sono alti più di 1.65 mt
help4desk
26 nov 2009 - 11:26 - #10“nel contempo consentirebbe all’esecutivo di svolgere le proprie funzioni senza più temere improvvise chiamate giudiziarie, spesso ad orologeria.”
Con questa semplice nota da falso cerchiobottista, Landoni, ti riveli come il solito lecchino dei Potenti. In pratica, per un Toto’ Riina basterebbe essere nominato sottosegretario (magari a vita…) per poter essere legibus soluto vita natural durante.
Potrebbe anche sparare a qualcuno, “purche’ non nell’esercizio delle proprie funzioni” e il processo non s’avrebbe da fare.
Piu’ assassini per tutti, purche’ (sic!) al Governo!
asterio
26 nov 2009 - 12:13 - #11Ma scusate, ma il problema qual’è? Gli si fa un bel processo in contumacia con la presenza del solo avvocato e se viene condannato lo si va a prendere e lo si sbatte dentro.
Questa soluzione secondo me sarebbe anche accettabile: qualora il reato non preveda la detenzione preventiva onde evitare reiterazione, ossia qualora il giudicato può rimanersene in libertà in attesa di giudizio, il giudicato può tranquillamente farsi rappresentare dal proprio avvocato e non presentarsi in aula.
Alla fine del processo la sentenza sarà ugualmente valida poiché gli è stato mantenuto il diritto a presentarsi in aula, diritto di cui non ha voluto usufruire.
In fin dei conti perché la legge dovrebbe definire le priorità per una persona: a qualcuno potrebbe non interessare un accidenti della sua fedina penale e preferire occuparsi di altri problemi mentre i suoi avvocati se la sbrigano in tribunale.
Una soluzione di questo tipo mi sembrerebbe ragionevole: non blocca i processi, non blocca i “diversamente governanti” implicati in processi e quindi salva capra e cavoli…
Certo, così facendo non salva Berlusconi che dovrebbe continuare a temere il responso dei diversi tribunali…. ma allora lo dica chiaramente che vuole l’impunità e non se ne parli più.
(una 15ina d’anni fa c’era una canzone che diceva “… legalizzare la mafia, sarà la regola del duemila, …” la strada mi sembra quella…)
asterio
26 nov 2009 - 12:14 - #12….. e per quel che riguarda la foto… a berluscò, quel dito ficcatelo in gola dopo essertelo ficcato nel cul0!!!!
(ma vedi se ad una persona nella sua posizione si possono perdonare comportamenti come questi)
chico-mendez
26 nov 2009 - 14:07 - #13PER QUEL CHE RIGUARDA LA FOTO…vedi di tornare a Bolzano insieme a quella zo..cco.la della Belfiore e vedi dove finisce quel dito ahahahahaha
chico-mendez
26 nov 2009 - 17:51 - #14ma per legittimo impedimento si intEnde che e’ impedito?…ENRICO NON SEI SOLO HAI DALLA TUA ANCHE IL PREMIER :)