Silvio Berlusconi non si muove a caso. L’arte di “improvvisare” del Cavaliere cela sempre una calcolata strategia studiata a tavolino.
Il clamoroso messaggio lanciato ieri nell’ufficio politico del Pdl non è solo una “sfuriata” di un premier “furibondo e allarmato”, pressato da “parossistica tensione” (Anna Finocchiaro). E’ un chiaro e pesante annuncio politico alla nazione, a tutti gli italiani.
Essendo italiani, quindi anche a “certa magistratura”, a Gianfranco Fini, ai media, all’opposizione, insomma a chiunque dentro o fuori il Pdl, il Governo, la maggioranza, non la pensa come “lui” e vuole “ingabbiarlo”.
Questo è il punto, il cuore del messaggio politico: siamo alla imposizione della legittimazione del “pensiero unico”. Manca “solo” l’avvallo popolare, un dettaglio “secondario” cui si provvederà, se necessario, con le elezioni politiche anticipate. A quel punto, il plebiscito popolare darà definitivamente l’ok all’uomo solo al comando, al “domatore” del circo ribelle.
I fan festeggiano l’uscita dall’angolo del Premier, felici di apprendere la nuova linea, “chiara e dura”: ordini da eseguire, chi non si adegua è fuori. Insomma, siamo alla conta: “O con me o contro di me” di staliniana memoria. Stavolta, dopo decenni, si è persino rispolverato il fantasma della guerra civile.
Berlusconi vuole (qui e adesso) l’immunità: vede avvicinarsi la tempesta dei guai giudiziari, (per certi reati in … arrivo sul capo del Cav. si ipotizza persino il sequestro preventivo del patrimonio!) con lo sbocco di una grave crisi istituzionale, la caduta di questo Governo, la nascita di un esecutivo di “emergenza”. Ecco perché vuole sbaraccare.
Certo, il super potere delle Procure è una anomalia tutta italiana. Ma è Berlusconi l’anomalia numero uno.
Il Cavaliere lo sa e va alla guerra. Può essere la sua ultima battaglia.
enrico-xc
27 nov 2009 - 10:01 - #1l’ anomalia sono le procure ad orologeria, nessuno indaga su questo?
aldebaran85
27 nov 2009 - 10:04 - #2ma stai scherzando? questo tuo fanatismo incontrollato è esagerato
enrico-xc
27 nov 2009 - 10:11 - #3mio fanatismo?
ma quello delle sinistre contro il premier allora cos’ e’?
enrico-xc
27 nov 2009 - 10:12 - #4vorrei vedere te se un qualsiasi balordo ti accusasse senza riscontri mettiamo di aver spacciato droga assieme a te e ti dovessi difendere anni perdendo lavoro, liberta’, denaro, onore per poi essere assolto…
scherziamo?
aldebaran85
27 nov 2009 - 10:20 - #5ma hai letto i capi d’accusa? le prove le hai visionate? prima di affermare che è innocente, colpevole, processo farsa, toghe rosse gialle e bordeaux aspettiamo il “materiale”
asterio
27 nov 2009 - 10:25 - #6povero siiiiiilvio… ce l’hanno tutti con luiiiii ;(
luiii, che l’ha fatto per noiiiiiiiiii ;(
… e c’è gente che invece di credere sia un comico, pensano sia la verità.
Ma davvero in Italia c’è chi vuole a tutti i costi il ritorno del duce?
Ma voglio dire, almeno sceglietelo presentabile un Duce, caspita, Italia, il paese del dittatore tascabile, anzi, direttamente re, tanto stiamo per fare la fine dei servi della gleba (”a testa alta, verso il triangolino che ci esalta” e che le televisioni ci sbattono in faccia a tutte le ore, tanto per farci accettare senza problemi la nostra nuova condizione)
steffa
27 nov 2009 - 10:47 - #7enrì, ma dico, lo sai di chi stai parlando? Il P2ista tessera 1816, che fondò il partito con tale Dell’Utri Marcello, condannato a 9 anni per concorso esterno in associazione mafiosa (e per molti tutt’altro che esterno…), ospitò in casa lo “stalliere” Mangano, noto assassino mafioso trafficante di droga (che all’epoca veniva indicata proprio con “cavalli”). Non si sa da dove abbia preso i soldi che gli arrivano misteriosamente tramite holding finanziarie off-shore, egli stesso in tribunale si è avvalso della facoltà di non rispondere circa la provenienza del mare di misterioso denaro che gli arrivava. Borsellino conferma che Fininvest è sotto indagine nel maziprocesso. Indagato nell’83 per traffico di droga, passa gli anni successivi a comprare sentenze, corrompere giudici, truffare lo Stato eccetera eccetera eccetera. Dico ma un dubbio, uno! non ti viene?!
FabioFazioso
27 nov 2009 - 10:59 - #8Da “sostenitore” (a favore dei meno peggio) del centro-destra, devo ammettere che il vittimismo giudiziario di “Caio Silvio Cesare Berlusconi” è diventato decisamente insopportabile anche per me…
enrico-xc
27 nov 2009 - 11:00 - #9un mare di illazioni senza riscontri, vecchie storie mitologiche che vi danno a bere gli oppositori, non ho voglia di smontarle una ad una per la millesima volta, tanto non cambia, avete il babau di partito, tenetevi il vostro lavaggio di cervello.
io invece mi chiedo con preoccupazione quale democrazia ci prepari una sinistra che usa i pentiti per far fuori la parte avversa dopo anni di fallimento politico.
andrea4381
27 nov 2009 - 11:19 - #10“non ho voglia di smontarle una ad una per la millesima volta,”
Non l’hai mai fatto, e non lo fai perchè non ne sei capace.
Anche perchè è più semplice chiudere i discorsi incolpando gli altri.
Cresci bamboccio (a), puoi anche avere 40 e 50 anni ma fai dei ragionamenti che una persona non fa più alle scuole medie.
mr lorenz
27 nov 2009 - 11:21 - #11Enrico = Lea
Ormai e’ chiaro
mr lorenz
27 nov 2009 - 11:27 - #12Sono ragionevolmente sicuro che Lea avesse postato un commento con le stesse identiche parole un paio di mesi fa.
Ciao Lea bentornata! Ci sei mancata! Visto che casino a Dubai?
camminando-scalzi
27 nov 2009 - 12:05 - #13Ricordate come finisce “Il Caimano” ?
www.camminandoscalzi.it
pigi
27 nov 2009 - 12:18 - #14Manca “solo” l’avvallo popolare, un dettaglio “secondario” cui si provvederà, se necessario, con le elezioni politiche anticipate, c’è scritto.
Sbagliato.
L’avvallo popolare c’è già stato un anno e mezzo fa, e le elezioni hanno dato un risultato inoppugnabile. Questo per ricordarlo ai partecipanti poco democratici.
Continuiamo ad essere nel pieno di una guerra sotterranea tra governo e magistratura e non ha senso distinguere tra magistrati: nella difesa di prerogative e privilegi sono un tutt’uno.
Qui non si tratta di situazioni che l’elettorato ignorava e quindi una volta venute alla luce può cambiare idea su chi hanno votato. No.
Qui gli elettori erano consapevoli delle accuse di corruzione giudiziaria o mafia, e hanno votato lo stesso Berlusconi evidentemente non credendoci. Visti i processi Andreotti e tanti altri, possiamo dare torto agli elettori?
Se siamo ancora in democrazia, Berlusconi deve continuare a governare, dovendo essere giudicato unicamente per come governa.
Tempi grami, comunque.
16db
27 nov 2009 - 12:35 - #15@14 L’avvallo popolare è tutto tranne che inoppugnabile. Le elezioni con questa legge elettorale hanno dato una maggioranza schiaccante a chi non ha la maggioranza, riempiendo il parlamento di fantocci in mano ad una sola persona, condizionando il sentimento popolare attraverso le televisioni. Già sono settico sul concetto di democrazia a suffragio universale, ma con queste precondizioni, personalmente, ritengo le precedenti elezioni praticamente nulle.
16db
27 nov 2009 - 12:39 - #16@14
Se ogni giorno per tv ti dicessero che questa magistratura è politicizzata, e tu non avessi nessun altro mezzo di informazione, cosa accadrebbe? Anche tu non ci crederesti più, no?
Vabbè, ma che te lo dico a fare… tu altri canali di informazione ce li hai lo stesso, eppure…
16db
27 nov 2009 - 12:48 - #17E poi sta cosa del “Premier Eletto Dal Popolo” dovrebbero proibirla per legge, perchè è una forzatura, una distorsione a mezzo televisivo! Il presidente del consiglio in Italia, che è una repubblica parlamentare, vale meno del 2 di picche! L’organo sovrano è il parlamento. Berlusconi vuole fare il primo ministro alla francese? Vada in Francia! Tanto si vedono i grandi effetti di questo “premier eletto dal popolo”. Ha fatto meno per la nazione, che il governo Prodi in un anno di governo e con una maggioranza ridicola. Ma vi rendete conto che NON HANNO ANCORA FATTO NULLA??????????? Hey, dico a voi, vari Enrico Pigi e Berluscones vari… ! NULLA! E non vi sentite nemmeno un po’ presi per i fondelli?
fiukky
27 nov 2009 - 13:02 - #18Il vero problema dell’Italia…. E’ che la maggior parte della gente non si informa direttamente, ragiona per sentito dire o per quello che le persone dicono direttamente di loro stesse (Silvio in primis) senza verificare da un’altra fonte ciò che viene detto.
Coloro che considerano Berlusconi leader e Santissimo non hanno alcun interesse a smontare il personaggio e bollano ogni fonte alternativa di informazione come un attacco alla persona!! E non parlo di scandali giudiziari, ma di ciò che fa per il Paese: rifiuti a Napoli, terremoto (yes we camp), crisi, ecc. Berlusconi (a mio parere anche correttamente per certi sensi) fa la voce grossa, si mostra ottimista e cerca far vedere di aver risolto il problema, in modo un po’ troppo demagogico! Io… Io… Io! La sinistra e altri politici si sono invece sempre mostrati più cauti, magari perdendo l’occasione di farsi vedere decisi, ma almeno senza cadere nel ridicolo per coloro che invece non prendono per buona la prima cosa che viene detta.
Torniamo al problema dell’Italia: ma è possibile che quando il Genoa viene mandato in serie B si va tutti in piazza e invece:
-Quando ci tassano da far schifo
-Quando il ristorante del parlamento costa 5Mln/€ anno
-Quando tutti i giornali sono finanziati da soldi pubblici
-Quando i parlamentari Italiani hanno stipendi da nababbi, più alti della media EU, quando l’Italia ha un debito pubblico osceno (e quindi costi per interessi osceni)
-Quando rete 4 occupa abusivamente una rete che è destinata ad un altra emittente
-Quando ci obbligano a passare al digitale terrestre
-Quando mettono lo scudo fiscale
-Quando il reato di falso in bilancio non è più reato
-ecc
Non gliene frega 1 cavolo a nessuno? Siamo capaci di andare in piazza solo quando un comico di nome Grillo ci fa notare queste cose, allora si che si va… Poi però ci si è divertiti, si dimentica tutto e si riparte da capo.
Non sto criticando solo Silvio, ma tutta la classe politica. Il PD questi problemi li ha mai tirati fuori? E poi Berlusconi, le leggi si possono anche fare NON retroattive, vuoi riformare la giustizia: bene! Però i processi in corso si esauriscono… Tutti, non solo quelli a tuo carico ovviamente.
16db
27 nov 2009 - 13:03 - #19@9 Veramente Berlusconi a Travaglio Luttazi per quella storia ha dovuto versare dei soldi, dato che nulla di quanto detto si rivelò falso e diffamatorio.
Il libro si chiama “L’odore dei soldi”.
terrone57
27 nov 2009 - 14:06 - #20“un mare di illazioni senza riscontri”
caro enrico-xc
le illazioni senza riscontri si contestano in tribunale….non da bruno vespa.
L’imputato si difende in tribunale.
se io sono indiziato di rapina, sono innocente fino al terzo grado di giudizio ma devo andare in tribunale per smontare le prove dell’accusa, non mi metto a strillare come un’oca impazzita in mezzo all’aia.
sergyx
27 nov 2009 - 14:19 - #21l’udienza del processo Mills in cui Berlusconi dovrebbe presentarsi in tribunale da imputato è fissata per il giorno 4 dicembre, ma Ghedini fà sapere che Berlusconi il giorno 4 dicembre purtroppo è già impegnato in Consiglio dei Ministri…
meglio così, perchè per il 4 dicembre è prevista la deposizione di Spatuzza, e dagli annunci fatti pare sarà una giornatina spumeggiante.. almeno così i giornali e i tg non avranno alibi per cui non dover riempire le prime pagine…
Silar
27 nov 2009 - 15:50 - #22Se il PD “apre” al processo breve e salva anche questa volta il c..o al Cav. si gioca il mio voto da qui all’eternità(e spero anche di molti altri).Ci pensi bene prima di fare caz…e.
rodolfo egon
27 nov 2009 - 16:03 - #23Berlusconi, per favore basta! Il processo breve, anzi brevissimo, dovrebbe essere previsto, e fatto immediatamente, solo per le prime 4 cariche della Repubblica. Almeno si giungerebbe velocemente all’assoluzione od alla condanna. Non come ora che si va avanti per anni sempre con il dubbio e con la conflittualità attuale; da una parte gli ex dipendenti, i servi, i lacché e dall’altra parte gli oppositori.
Comunque ricordo a chi ha poca memoria che già dieci anni fa, nel 1998, il Sig. Umberto Bossi sparava a zero su Berlusconi mafioso. Basta rivedere il giornale LA PADANIA o farsi qualche ricerca su internet.
nchomsky
27 nov 2009 - 16:13 - #24Non sbattere la notizia in prima.
La notizia è uscita sull’Ansa alle 19.17 dell’altroieri: Gaspare Spatuzza racconta di aver visto Renato Schifani, all’inizio degli anni Novanta, incontrare in segreto Filippo Graviano. Schifani è presidente del Senato. Graviano è il boss che di lì a poco avrebbe insanguinato l’Italia con le stragi. Ieri la stampa si è scatenata. A parte Il Fatto e il Corriere, che la mettono dove deve stare e cioè in prima pagina, gli altri giornali la nascondono. Repubblica: mezzo sottotitolo a pag. 23. La Stampa: taglio basso a pag. 9. Libero: micropezzo a pag. 8. L’Unità: una breve a pag. 14. Il Giornale: una breve a pag. 6 dal titolo comico: “Spatuzza ‘Mai visto quel boss’ Schifani indignato denuncia” (cioè, par di capire: Spatuzza nega di aver mai visto quel boss di Schifani che, offeso dalla smentita, lo querela). Ma c’è un giornale che alla notizia non dedica nemmeno mezza riga: Il Riformista di Polito el Drito, che ci costa 2,5 milioni l’anno e vende circa 3 mila copie al giorno (costo netto per la collettività: 2,80 euro a copia). Il samizdat degli Angelucci pubblica in prima pagina un corsivo di Antonello Piroso che, inebriato dalle percentuali da albumina degli ascolti del suo show su La7 che lo porteranno presto a “Matrix”, ha deciso di passare definitivamente alla clandestinità scrivendo sul Riformista. Il Piroso è un giornalista decisamente controcorrente: è allergico alle notizie. Se gliene capita una per sbaglio, gli vengono le bolle e i puntini rossi su tutto il corpo. Per questo ha censurato il reportage sulla trattativa Stato-mafia e si è molto offeso perché abbiamo dato notizia della censura. Nel suo mondo alla rovescia, non si deve giustificare chi tace le notizie, ma chi le dà. Così ieri, anziché occuparsi di Schifani e Graviano, ha pensato bene di ripubblicare un vecchio e sfortunato articolo di Giuseppe D’Avanzo che, nel maggio 2008, se la prendeva col sottoscritto per aver raccontato da Fabio Fazio i vecchi rapporti societari nella Siculabroker fra Schifani e due bei tipetti poi finiti in galera per mafia: Mandalà e D’Agostino. Per carità, gl’infortuni capitano a tutti: in quel pezzo D’Avanzo scriveva che le liaisons dangereuses della seconda carica dello Stato erano roba vecchia e “non se n’è più parlato perché un lavoro di ricerca indipendente non ha offerto alcun ulteriore elemento di verità” (il Fatto e l’Ansa dimostrano che ulteriori elementi di verità su Schifani & his friends ce ne sono a iosa: basta cercarli). Anche Paolo Ruffini, direttore di Raitre e noto campione di libertà, già celebre per aver collaborato alla chiusura di “Raiot” di Sabina Guzzanti, corse in soccorso di Schifani accusandomi di avere “gratuitamente offeso la seconda carica dello Stato” e prosternandosi in pubbliche scuse, senza verificare se quel che avevo detto era vero. Avrebbe potuto riunire un consiglio di famiglia, essendo figlio dell’ex ministro dc Attilio Ruffini e della sorella dell’onorevole forzista Enrico La Loggia, pure lui socio della Siculabroker fondata dal padre Giuseppe. Invece, pirosianamente, se la prese con chi dava le notizie. Ora mezza sinistra ne piange la prematura dipartita da Raitre. Una prece. Ricapitolando: proprio mentre emergono clamorose novità sui rapporti fra Schifani e un altro mafioso, l’ennesimo, lo sventurato Riformista censura la notizia e, al posto, pubblica i deliri di Piroso e il vecchio pezzo di un altro giornale in cui si afferma che non ci sono né ci saranno mai più novità su Schifani e i mafiosi. Il tutto sotto il titolo: “Lezioni di giornalismo a chi?”. Già, a chi? A quelli che han sentito dire in America che il giornalismo è il cane da guardia del potere. Ma hanno equivocato il senso. Infatti sono tutti lì che ringhiano sull’uscio di Palazzo Chigi e Palazzo Madama per proteggere Berlusconi e Schifani dalle notizie. E dalla più terribile delle minacce: il loro passato.
sergyx
27 nov 2009 - 16:16 - #25@22
sono tesserato e dirigente locale del PD, dovessero salvare per l’ennesima volta la pelle di Berlusconi col “processo breve” con la scusante del “dialogo e del contenimento dello scontro istituzionale” stavolta brucerò la mia tessera nel circolo del Partito e ho finito di votare sti meschini.. già le parole di Violante a Ballarò non mi son piaciute per nulla..
fate molta attenzione dirigenti nazionali del PD.. il popolo non vi seguirà ancora nei vostri inciuci..
ventoacqua
27 nov 2009 - 18:52 - #26“Può essere la sua ultima battaglia”
Preghiamo sia così e che l’incubo finisca.
donchisciotte
28 nov 2009 - 01:12 - #27Enrico o, da oggi credo che iniziero ad appellarmi a te come 50c , il nomignolo che la popolazione cinese ha iniziato a dare alle persone che lavorano per il partito (nota bene comunista !) , e che vengono pagante (appunto) 50c ogni volta che dicono qualcosa a favore del governo su internet.
La propaganda a cottimo e’ veramente un atto da persona triste.