La proposta, arriva dalla prima pagina de La Repubblica di ieri. L’editoriale non firmato (e quindi attribuibile al direttore Ezio Mauro), chiede un atto di coraggio al Pd: “Andare da un notaio, e firmare l’atto di nascita del Partito Democratico del Nord, federato al partito nazionale, con il sindaco di una grande città come segretario”. Si tratterebbe, spiega ancora il quotidiano fondato da Eugenio Scalari, di “una forza politica leale a Veltroni ma autonoma, coerente col Pd nei valori ma indipendente nelle sue priorità e nei suoi programmi, soprattutto insediata nella zona italiana del cambiamento, e capace di una sua specifica rappresentanza: in uomini, interessi, esigenze e problemi”.
Forse il Pd del Nord, conclude Repubblica, “non servirà per vincere, ma servirà per vivere, o almeno per capire”.
Secondo voi, si può fare?
Jack_Bauer
19 apr 2008 - 13:32 - #1La Repubblica - quotidiano del partito democratico.
Ridicoli loro e il suo fondatore.
Più facile trovare dei valori in Diliberto che in quelli del P.D.
P.S. Non che sia facile trovarne anche negli altri…
sensualità a corte
19 apr 2008 - 13:43 - #2Non cambierebbe niente, così com’ è successo durante il tour di Veltroni al nord.
I padani non lo vogliono il sindaco di Roma, che se lo mettano in testa.
Jimlm
19 apr 2008 - 14:04 - #3Il PD deve smettere di scimmiottare in modo sbiadito il PDL.
Deve creare proposte alternative credibili.
Di Lega Nord (per fortuna/purtroppo) già ce n’è una…
http://gothic_odyssey.ilcannocchiale.it/
sinistraitalia
19 apr 2008 - 17:44 - #4sinistraitalia.splinder.com
sinistraitalia
19 apr 2008 - 17:46 - #5http://sinistraitalia.splinder.com
Meravigliao@
19 apr 2008 - 23:48 - #6L’ho sempre detto, sto giornalaccio è la succursale dell’Unità