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Ore 12 - Moschee e "minareti" pari sono? L'Italia teme il partito degli islamici

Pubblicato: 30 nov 2009 da Massimo Falcioni

Commenti dei lettori

altroCome le tempeste vere, anche quella dei “minareti” oltrepasserà le Alpi e dalla Svizzera invaderà l’Italia.

La “bomba” del referendum (risultato “scioccante” o “magnifico”, a seconda della parti) nel Paese degli orologi ha conseguenze anche da noi, ovviamente con lo strascico di forte polemiche e di strumentalizzazioni di parte.

Correva l’anno 1322 quando l’Italia vide l’ultimo minareto, a Lucera, in Puglia. Nel 1988 si ripartì con il minareto e cupola di Segrate. Poi toccò a Roma, quindi a Colle Val d’Elsa di Siena, iceberg dei 700 luoghi di culto (per lo più garage e capannoni) dei musulmani presenti in Italia.

L’Italia, sull’onda del referendum svizzero che ha vietato i minareti, si è già spaccata in due. Come al solito. Anche qui c’è chi annuncia referendum (confermativo o propositivo?). La Chiesa è prudente e, apparentemente, lascia la patata bollente in mano alla politica, che, divisa, latita. Anche se a livello locale non pochi sindaci si trovano davanti numerose richieste per aprire nuove moschee e innalzare minareti.

In Italia i musulmani sono oltre un milione e mezzo e rivendicano moschee e minareti. Gli italiani, sessanta milioni, vogliono restare i padroni in casa propria. E li temono. Non solo e non tanto perché musulmani, ma perché “diversi”. Forse anche perché “invisibili”, e non solo dietro il burqa.

La “torre” del muezzin travalica la dimensione religiosa e tende ad assumere significati politici. Insomma non c’entra niente con la moschea e tanto meno con la preghiera. E’ il giudizio della Lega Nord, non facilmente contestabile. Altra cosa è dare l’ok alle moschee ma “compatibili con i nostri pensieri, le nostre usanze, i nostri pensieri”. Ma si gira attorno al pero.

Quel che non si vuole è il diritto di cittadinanza, e quindi di voto, per gli immigrati. Cioè si teme la nascita di partiti islamici. Già, ci mancava.

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59 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di albert1

    albert1

    30 nov 2009 - 13:05 - #1
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    Ho vissuto qualche tempo in un paese islamico, e avevo un minareto a 300 metri in linea d’aria dalla finestra della camera da letto.
    Due palle che non avete idea. Lo sapete a che ora è il primo “richiamo” del Muezzin da quella ca22o di torre ?
    D’inverno ancora ancora si regge (doppi vetri chiusi, ok). Ma d’estate ci puoi diventare scemo ;)

  • Profilo di macleod

    macleod

    30 nov 2009 - 13:29 - #2
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    il problema di fondo è che a differenza di altre religioni, i musulmani non si integrano, pretendono e basta… pretendono che sia tolto il crocifisso, pretendono moschee, dove poi si scopre che reclutano terroristi e inneggiano all’odio occidentale, pretendono mense musulmane, pretendono cimiteri per musulmani soltanti… i quei CòGLIONI di perbenisti di sinistri filo-islamici glieli concedono alla faccia della integrazione, ma è molto più una imposizione, e una ulteriore divisione, perchè se facessero dei DEMOCRATICI referendum, nessuna città approverebbe mai moschee e minariti, questa è la realtà italiana di sinistra!!!!

  • Profilo di destynova

    destynova

    30 nov 2009 - 13:31 - #3
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    Non è un caso che chi teme l’avvento di una ipotetica egemonia mussulmana siano gli stessi che hanno lavorato e lavorano per demolire l’idea di uno stato laico (nel suo significato comune), per demolire i principi di uno stato di diritto e della sua costituzione, per costruire uno stato fondato dal populismo e dalla demagogia.

    Questa gente ora ha paura perché si ritrova senza quelle garanzie che essa stessa ha provveduto ad abbattere ed indebolire, hanno aperto i varchi per raggiungere il potere ed hanno paura che altri li usino per gli stessi motivi.

    Un partito islamico in un paese dominato da religione, populismo e demagogia non sarebbe una bella cosa, ma questo non è il prezzo della democrazia e dello stato di diritto, è il prezzo del potere clientelare di una particolare confessione religiosa…

  • Profilo di enrico-xc

    enrico-xc

    30 nov 2009 - 13:32 - #4
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    gli islamici vogliono dichiaratamente trasformare il mondo a loro immagine, ovvio che vadano contrastati.

  • Profilo di albert1

    albert1

    30 nov 2009 - 13:35 - #5
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    Allah u Akbar (Allah e’ Grande - 4 volte)
    Ash’hadu anla ilaha illallah (Attesto che non v’e’ dio se non Allah - 2 volte)
    Ash’hadu anla Muhammadan rasulullaah (Attesto che Maometto e’ l’Inviato di Allah - 2 volte)
    Hayya ‘alas-salat (Orsu’ alla preghiera - 2 volte)
    Hayya ‘alal falah (Orsu’ alla salvezza - 2 volte)
    Allahu Akbar (Allah e’ Grande - 2 volte)
    Laa ilaha illallah (Non v’e’ dio se non Allah - 1 volta)

    Il tutto sparato a palla per 5 volte al giorno, la prima alle prime luci dell’alba.
    E generalmente cantato.

    Bellissimo, per carità, e funzionale: non puoi dire che ti sei dimenticato l’ora della preghiera. Però…

  • Profilo di albert1

    albert1

    30 nov 2009 - 13:44 - #6
    2 punti
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    C’è solo una grande differenza fondamentale tra paesi cattolici e paesi islamici:
    nel paese islamico la religione è legge.
    Non puoi essere laico, nemmeno far finta.
    Il Corano si applica nei tribunali.
    Le nostre leggi possono essere ispirate al cattolicesimo, possono esserne condizionate, ma almeno in tribunale non siamo giudicati da preti.

    Vi pare un buon motivo per non accettare l’ingerenza musulmana ? A me si. Buono e sufficiente, non mi serve altro.

  • Profilo di enrico-xc

    enrico-xc

    30 nov 2009 - 13:44 - #7
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    ma poi a cosa diavolo serve tutto questo sbattimento?
    possibile che non si possa essere musulmani senza tante menate?

  • Profilo di enrico-xc

    enrico-xc

    30 nov 2009 - 13:48 - #8
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    una cosa mi farebbe ridere, le nostre femministe sinistroidi che oggi tanto difendono questa gente essere sottomesse per legge al volere dei padri e dei mariti, essere frustate se solo indossano i pantaloni, beccarsi in casa le mogli piu’ giovani ecc.!

  • Profilo di albert1

    albert1

    30 nov 2009 - 13:57 - #9
    0 punti
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    Non ho nulla contro la fede islamica in se’.
    Così come non ho nulla contro quella cattolica in se’.

    C’è un dio, c’è la devozione a questo dio, ci sono dei principi sani ed equi, che partono da leggi naturali ed ovvie. Nulla di male in tutto questo.

    La distinzione è nel fatto che mentre la civiltà (diciamo) occidentale ha preso il cattolicesimo, lo ha integrato e lo ha fatto proprio, costruendo poi un corpo di norme giuridiche (sto parlando della civiltà Romana, per capirci), in oriente è la religione che si è appropriata dello Stato.

    Quindi siamo di fronte ad una scelta: diamo più peso alle leggi degli uomini o a quelle di dio ? E visto che anche quelle presumibilmente di dio le hanno scritte gli uomini, cosa preferiamo ? Io preferisco quelle degli uomini scritte da uomini: almeno se una legge è ingiusta con qualcuno te la puoi prendere.

    Pensate che bello se avessero detto: “il Lodo Alfano è legge di Dio e quindi non si tocca”. Sai che ridere ?

  • Profilo di paolo192

    paolo192

    30 nov 2009 - 14:07 - #10
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    Fossi stato svizzero avrei votato anch’io contro.
    Già non sopporto l’invadenza della religione cattolica; figuriamoci quella islamica …

    Mi fanno ridere i preti che gridano allo scandalo. Massì, li capisco: sono colleghi …

  • Profilo di chico-mendez

    chico-mendez

    30 nov 2009 - 14:32 - #11
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    …scusate ma un campanile sopra casa invece e’ una bellezza?….i soliti cattolici della domenica, tanto a loro di andare a messa pcoco frega, a loro di avere la carita’ cristiana poco frega, di essere cattolici poco frega ma sai che fi.go fare i duri con i mussulmani? …….idiots

  • Profilo di chico-mendez

    chico-mendez

    30 nov 2009 - 14:33 - #12
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    Albert domanda, chi ha favorito la nascita di Khomeini? Chi sosteneva uno Scia’ che sperperava miliardi a fronte della fame della sua popolazione? CHI HA DI FATTO COLTIVATO L’HUMUS PER AFFOSSARE I MUSSULMANI MODERATI A FAVORE DEGLI INTEGRALISTI?…..pensaci va

  • Profilo di destynova

    destynova

    30 nov 2009 - 14:43 - #13
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    @#6

    Quella che descrivi non è la differenza tra paesi cattolici e paesi islamici, bensì tra gli stati di diritto e quelli che non lo sono.

    @#9

    Lettura parziale e non veritiera della storia, tralasciando chi si sia integrato e con chi, le idee ed i movimenti che hanno iniziato il percorso verso gli stati democratici e di diritto si sono sempre scontrati con la chiesa che a sua volta ha sempre cercato di contrastarli. Non è un caso che esternino ancora rancore verso illuminismo e rivoluzione francese.

  • Profilo di paolo192

    paolo192

    30 nov 2009 - 14:44 - #14
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    Ussignùr quindi la colpa dell’islam estremo, delle lapidazioni delle adultere e via cantando è del solito satana iuessei?

    Vabbè …

  • Profilo di chico-mendez

    chico-mendez

    30 nov 2009 - 14:50 - #15
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    Paolo prova ad analizzare cosa avvenne dalla rivoluzione khomeinista o dall’instaurazione da parte della Gran Brtegna della repubblica di Hussein in Iraq…..discutiamone dai vediamo che mi dici….e ti regalo anche l’omissione dei rapporti israelo americani….

  • Profilo di paolo192

    paolo192

    30 nov 2009 - 15:06 - #16
    1 punto
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    A tutti i signori politicamente corretti qui presenti dico una sola cosa: i ragionamenti si fanno con chi ragiona.
    Con chi è fermo a una mentalità simile a quella che in Europa c’era durante il nostro medioevo, le cose sono diverse.
    State attenti. Già personalmente trovo insopportabile l’ingerenza cattolica nelle leggi del nostro stato. Aprite le porte ai musulmani, e un giorno vedrete che bello sarà.
    Comunque sia io quel giorno penso di non esserci più. Affari dei vostri figli.

  • Profilo di chico-mendez

    chico-mendez

    30 nov 2009 - 15:10 - #17
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    Paolo ti auguro anche io di non esserci piu’ ehehe ma scusami, hai qualche ricordo di cosa fosse il mondo arabo che so 25 anni fa?, Prima dell’affermazione di Gheddafi e di Khomeini? Sai che fine hanno fatto le repubbliche mussulmane moderate?……….dai che sei bravo se ci pensi e leggi bene le notizie poi lo scopri…

  • Profilo di stefano1966

    stefano1966

    30 nov 2009 - 15:12 - #18
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    @ 14
    In italia è tutto nella teoria complottista anti USA e anti sionista,alla chico.

  • Profilo di chico-mendez

    chico-mendez

    30 nov 2009 - 15:17 - #19
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    teoria complottista anti usa e anti sionista?….scusa come mai l’unico governate israeliano con idee di pace sia stato fatto fuori? Mi dici cosa e’ mettere a governo un Saddam Hussei, armarlo e poi combatterlo?…….cosa significa creare un Bin Laden armarlo istruirlo addestrarlo e poi combatterlo?…………………spiegami questi pochi ma concisi concetti poi discutiamo dei complotti antiamericanie antisionisti, vorrei solo ricordarti che le BR (testimonianze. daiti di fatto, elementi inconfutabili) ricevettero aiuto logistico dal Mossad….forse per combattere un governo italiano da sempre filopalestinese?

  • Profilo di destynova

    destynova

    30 nov 2009 - 15:19 - #20
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    @#16
    Ora c’è la moda di dare del “politicamente corretto” ad ogni cosa, come al solito ci si deve muovere sempre a slogan, è un bel dire citare la “ragione”…

    Ci sono dei principi che non vengono richiamati per il politicamente corretto ma perché sono i pilastri su cui poggia il funzionamento di uno stato di diritto, proprio quello che siamo (o meglio ci impegniamo ad essere) e quello che non sono la maggior parte dei paesi mussulmani.

    E ripeto, non è un caso che queste iniziative siano mosse proprio da chi utilizza gli stessi strumenti degli integralisti mussulmani, l’integralismo religioso, il populismo, la demagogia.

  • Profilo di lorenzo2

    lorenzo2

    30 nov 2009 - 15:21 - #21
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    Questa sentenza mi lascia confuso: ogni cellula del mio corpo la etichetterebbe come illiberale, ma mi rincuora.

  • Profilo di alc0r

    alc0r

    30 nov 2009 - 15:58 - #22
    1 punto
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    Secondo me una torre di pietra, che sia un minareto o un campanile, possono benissimo esistere, basta che non torbino la quiete pubblica e non diano fastidio.
    Ovvio se il muezzin richiama alla preghiera alle 5 del mattino mi da fastidio, se il prete suona le campane a festa alle 5 del mattino mi da fastidio.
    Tutto sta nella pacifica convivenza.
    Ovvio che se si trasgrediscono queste leggi allora scatta la sanzione.

  • Profilo di chico-mendez

    chico-mendez

    30 nov 2009 - 16:03 - #23
    -1 punto
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    E se sui campanili ci mettessimo un muezzin, un valdese, un luterano, un copto, un cardinale, un ari crishna e una sosia di Moana Pozzi non sarebbe meglio?

  • Profilo di metalsho

    metalsho

    30 nov 2009 - 16:33 - #24
    -2 punti
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    Cmq anche il Vaticano ha dichiarato di essere contrario a questo referendum

    http://www.corriere.it/esteri/09_novembre_30/minareti_vaticano_reazioni_f7eb8308-dda0-11de-a61b-00144f02aabc.shtml

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    30 nov 2009 - 16:50 - #25
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    Riguardo al costruire o meno parliamo di cose serie:

    La speculazione minaccia i ruderi storici dell’Aquila

    Non riesce a darsi pace. Armando Carideo guarda le foto del somiere dell’organo storico di Santa Maria di Collemaggio de L’Aquila ed è incredulo: «Si è imbarcato - spiega -, e così piegato non serve a niente, al massimo potranno metterlo in un museo». Il somiere è il cuore di uno strumento musicale antico e nobile come l’organo. «È rimasto sepolto per mesi sotto le macerie, spuntava dai calcinacci ma nessuno se n’era accorto. Appena mi hanno fatto entrare nella basilica l’ho subito riconosciuto, e in pochi giorni lo hanno tirato fuori». Ma oramai era agosto: «Non è possibile sapere in che condizione fosse ad aprile dopo il crollo, ma certo questo tipo di danni più che dall’urto sono dovuti all’abbandono e alle intemperie, pioggia, sole, umido, caldo… ». Dal 1990 Carideo ha diretto un progetto per il recupero degli organi storici abruzzesi, un ricchissimo patrimonio accumulato attraverso i secoli. Durato oltre15anni è statoun lavoro all’avanguardia per metodologie, precisione e risultati, preso a esempio da paesi come la Germania e gli Stati Uniti. Subito dopo il sisma che ha colpito l’Abruzzo il 6 aprile, Carideo si è offerto volontario per salvare quegli organi, che conosce uno a uno come fossero vecchi amici: ha scritto al Ministero, al commissario straordinario Bertolaso, alle sovrintendenze. Non gli hanno neppure risposto. E lui non riesce a darsi pace, mentre unpatrimonio organario tra i più ricchi d’Italia giace nell’incuria o rischia di essere danneggiato per sempre da interventi di mani inesperte. Come per gli organi, lo stesso vale per tutto il patrimonio artistico aquilano: i palazzi storici giacciono lì e in otto mesi non si è riusciti neppure a puntellarli tutti. Una situazione paradossale, ma sempre quando s’incrociano disorganizzazione, incuria, dilettantismo, sullo sfondo si profila l’ombra di una speculazione.

    SOLO MANCANZA DI FONDI?
    «Se arriva la neve li squaglia quei palazzi» si è lasciato sfuggire il sindaco de L’Aquila Massimo Cialente parlando del centro storico. E ha ragione: di fronte ai ritardi dal ministero dei Beni Culturali alzano le mani. Tutto dipende dal super commissario Bertolaso e dal suo vice Luciano Marchetti che si occupa dei beni culturali e che lamenta l’assenza di fondi e dice «devo lavorare a credito… ». Al contrario delle tante promesse, il governo di soldi ne ha stanziati pochini per la messa in sicurezza dei beni culturali: appena 20 milioni, ancora non a disposizione, ma che dovrebbero, forse, arrivare fino a 50. Non a caso sette ex ministri della Cultura - Buttiglione, Fisichella, Melandri, Paolucci, Ronchey, Urbani, Veltroni - hanno proposto al governo di istituire una tassa di scopo per la salvaguardia e il restauro dei beni abruzzesi. Resta però inspiegabile come mai una parte del patrimonio mobile - quadri, sculture, mobilio e via dicendo - sia ancora all’interno di edifici inagibili, alcuni non puntellati. La mancanza di fondi rischia di diventare una mezza verità, che nasconde unamezza bugia: «Il problema è completamente diverso – spiega Giuseppe Basile, storico dell’arte dell’Istituto nazionale del restauro oggi in pensione e tra i protagonisti del salvataggio e del restauro della Basilica di SanFrancesco ad Assisi, durato appena due anni - dopo il terremoto dell’Umbria e delle Marche, la competenza sui beni culturali delle zone colpite dal sisma venne affidata a Mario Serio, che era il direttore generale del ministero che si occupava di quei beni anche nella normalità. Per lui fu facile e immediato intervenire: sapeva chi chiamare, dove e come mandarlo. Oggi invece è tutto sotto gli auspici della protezione civile, che si comporta in modo militare e fa lavorare, anche come volontari, solo suoi affiliati o quelli di associazioni da lei riconosciute, come Legambiente e le Misericordie. Mi sono offerto come volontario, ho detto che mi sarei pagato l’assicurazione sulla vita per non essere di peso, ma alla fine ho capito che comunque non mi avrebbero chiamato».

    LA DENUNCIA
    I restauratori sono in agitazione a livello nazionale: per il terremoto dell’Umbria e delle Marche vennero mobilitati i migliori, stavolta il timore diffuso è che per gli organi musicali e per tutto il resto si facciano avanti, con spinte politiche, personaggi poco affidabili. Intanto ai danni del terremoto si stanno aggiungendo quelli dei volontari non specializzati e, colpevolmente, non seguiti da occhi esperti.Èquanto ha denunciato Gianfranco Cerasoli, funzionario del ministero e segretario generale della Uil alla riunione del Consiglio superiore per i beni e le attività culturali del 12 ottobre. «Il ministro Bondi - ha ricordato Cerasoli - ha voluto che si attrezzasse una struttura distaccata dell’Istituto Superiore del restauro presso Celano, che dovrà urgentemente intervenire non sugli effetti del terremoto, bensì su quelli dell’incuria di quantihanno e avevano responsabilità dei Beni culturali». Altro che solo mancanza di fondi, la questione è scottante, la disorganizzazione notevole, la sovrapposizione di enti esecutori all’ordine del giorno tra Comune e Vigili del fuoco. È il caso della Chiesa di Santa Maria di Paganica che, «mentre il quartiere è stato messo in sicurezza (…), è ancora scoperta e soggetta agli agenti atmosferici», come tutte le chiese del centro storico a eccezione di Collemaggio. E proprio le intense precipitazioni hanno procurato ulteriori danni a questi edifici storici, con i loro affreschi, mosaici e ornamentazioni.AOnna, città simbolo del sisma, l’organo della chiesa si era salvato appeso a l’unico muro restato in piedi e pericolante: smontato dai pompieri non è dato sapere dove sia finito. Gira oramai il motto: quello che non fece il terremoto, terminarono Bertolaso e compagnia. E dal primo gennaio per i Beni culturali sarà anche peggio, commissario diventerà il presidente della regione Abruzzo Giovanni Chiodi, affiancato nella ricostruzione dal Genio Civile, abituato a lavorare per viadotti e ponti con il cemento armato: una mano santa per gli antichi palazzi. Amen.

    CUI PRODEST?
    Tutto avviene in uno sconcertante silenzio, o meglio inunfragore di trionfanti proclami mediatici che non corrispondono a verità. La popolazione è stizzita perché ancora non è stato avviato il restauro degli edifici classificati «A», vale a dire poco danneggiati. Lecito chiedersi se dietro tanto caos non ci siano o stiano nascendo progetti diversi. E, di fronte all’immobilità dello Stato e all’inerzia della ricostruzione, molti cominciano a vendere le proprie abitazioni.A poco, naturalmente, spaventati che ai danni del terremoto si aggiunga il colpo di grazia di un ritardo che renderà gli edifici irrecuperabili. Giovedì 19 novembre, durante una puntata di Terra (Canale5), Toni Capuozzo parlò di un serio rischio di speculazione sul centro storico de L’Aquila. Il puzzle si chiarisce: parte attiva nella ricostruzione dell’Umbria dopo il terremoto, Marchetti quando lavorava al ministero autorizzò il progetto degli ascensori sul Vittoriano diRomadefinito uno scempio da molti esperti, e ora punta a restare in carica dopo il primo gennaio con il nuovo commissario Chiodi; a capo della Struttura tecnica di missione per sovrintendere la ricostruzione de L’Aquila è stato nominato Gaetano Fontana, inventore dei “piani di riqualificazione urbana”, dei “Prusst” e delle varianti urbanistiche in deroga ai piani regolatori e dal 2008 direttore generale dell’Associazione nazionale costruttori edili. Così mentre interi quartieri de L’Aquila sono lasciati a marcire nell’incuria, qualcuno sente già girare le betoniere del cemento armato…

  • Profilo di albert1

    albert1

    30 nov 2009 - 17:09 - #26
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    Infatti, gli stati islamici in linea generale sono stati di diritto a metà.
    Diciamo che noi quella fase l’abbiamo superata, non senza fatica, loro ancora ci stanno dentro pieni e non mostrano segni di volerne uscire.

    Non dico che una cosa sia meglio o peggio dell’altra, dico che io sono abituato a questo modo e non voglio l’altro. Per loro sarà uguale, credo, quindi stiamo bene così.

    Io il Muezzin che mi strilla nelle recchie di prima mattina non lo voglio (tanto per rimanere terra terra), già mi ritengo fortunato a non avere chiese e campane a distanza di udito da casa. Nemmeno mi sarebbero utili per rimettere l’orologio, dato che ho la sveglia radiocontrollata ;) e una volta a settimana ci sincronizzo il mio fido padellone da polso.

  • Profilo di albert1

    albert1

    30 nov 2009 - 17:20 - #27
    1 punto
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    Chico: a me anche solo il fatto che possano esistere degli “integralisti” religiosi fa venire le madonne. Poi chi l’ha fomentati poco me ne cale, sinceramente. Si vede che gli è piaciuto farsi fomentare. Un fondamentalista votato a un qualche ideale terreno ed umano lo posso anche affrontare, uno devoto a una qualsiasi divinità, no.
    Perchè con gli integralisti religiosi non ci discuti, non ti ci confronti, c’è il dogma che ti frega, è così e basta.
    E allora, visto che i dogmi islamici sono un pochino più “pesanti” di quelli cristiani e che gli effetti reali prodotti dagli “invasati” di Allah sono più dannosi di quelli degli “invasati” di Cristo, mi tengo (a malincuore) i nostri e gli altri li lascio ad altre realtà.

    Che poi possano esistere dei musulmani moderati (così come dei cristiani moderati) non lo metto in dubbio. Ma così come il cristiano moderato non muore se non ha il campanile, il musulmano potrà anche rinunciarci, altrimenti non è moderato e quindi se ne deve andare affancvlo.

  • Profilo di stefano1966

    stefano1966

    30 nov 2009 - 17:33 - #28
    0 punti
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    @ 26 e 27
    albert1
    esattamente,come hai scritto tu.

  • Profilo di albert1

    albert1

    30 nov 2009 - 17:40 - #29
    -1 punto
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    A Stè… ma non andremo un po’ troppo d’accordo, tu ed io ? ;)))

  • Profilo di chico-mendez

    chico-mendez

    30 nov 2009 - 17:42 - #30
    -1 punto
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    Lungi da me qualsiasi apprezzamento per una qualsiasi religione, a parte per la religione dell’umbrella, magna bev e fa anda’ la capela, ma quello che mi lascia perplesso e’ l’ostentata difesa da parte di molti per un qualcosa al quale non credono. Mi spiego, se mi si dicesse no noi siamo uno stato laico e quindi non vogliamo ingerenze religiose APPLAUSI, ma mi si dice noi siamo uno stato cattolico e quindi no ai mussulmani……..permettimi di dire che peggiori ipocriti non ve ne sono…giusto?

  • christian m

    30 nov 2009 - 17:48 - #31
    0 punti
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    pari sono?? ma che e’ siciliano??? Baciamo le mani!!

  • Profilo di albert1

    albert1

    30 nov 2009 - 17:51 - #32
    -1 punto
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    Infatti quelle sono minkiate.
    Se rimaniamo sullo stretto piano religioso.

    E però, c’è un però… Da ogni parte si tende spesso ad abusare del concetto di “cultura”, e in genere quando si tenta di perorare la causa dei “diversi” si tira in ballo detta “cultura”.

    E i musulmani hanno la loro “cultura” e bisogna rispettarla. OK.
    E gli zingari hanno la loro “cultura” e bisogna rispettarla. OK.
    E questo e quello e quell’altro là…

    Allora, io pure non mi tiro indietro se si tratta di metterla su di un piano “culturale” e riconosco parte della mia cultura nella religione cattolica (che ho già mangiato, digerito e rikakato abbondantemente, grazie). Quindi, come ho già detto, già faccio un certo sforzo ad accettare quella, non sono disposto ad accettare supinamente e gratis un’altra che non solo è diversa, ma anche più stringente riguardo ai temi che già non sopporto della “mia”.

    Insomma, non accetto e non tollero imposizioni da un prete, figuriamoci da un Muezzin o da un Ayatollah, o da un barbone qualunque.

  • Profilo di albert1

    albert1

    30 nov 2009 - 17:57 - #33
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    … a meno che il prete in questione non sia Don Zauker, il quale ha sempre validi argomenti di sostegno alle sue teorie… ;)

  • Profilo di chico-mendez

    chico-mendez

    30 nov 2009 - 19:02 - #34
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    Albert la differenza e’ che attualmente mussulmani rom buddisti protestanti valdesi induisti non mi impongono nulla, i cattolici ahime’ m’impongono stili di vita e di pensiero a me non consoni

  • Profilo di albert1

    albert1

    30 nov 2009 - 19:07 - #35
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    “attualmente”, hai detto bene.
    Io per esempio, il Muezzin che mi strilla nelle orecchie come ai miei primi commenti lo vedo un po’ come imposizione… tu no ?

  • Profilo di albert1

    albert1

    30 nov 2009 - 19:11 - #36
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    Oh, poi se estendiamo alle varie “culture”, per esempio i Rom mi impongono di respirare plastica bruciata tutte le notti e mi impongono azioni sistematiche di derattizzazione nei dintorni di casa.

    Per esempio.

  • Profilo di albert1

    albert1

    30 nov 2009 - 19:18 - #37
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    In senso lato, i musulmani mi impongono ormai di non girare con la mia Signora nei dintorni della romanissima stazione Termini, perchè non posso rischiare di innescare una rissa ogni volta che un gruppetto di loro se la squadrano pensando a come starebbe bene nel loro harem…

    Vero che questo può succedere anche con degli italiani, ma a differenza degli italiani loro si sentono in diritto di farlo, e non basta un’occhiata per farli desistere.

  • Profilo di chico-mendez

    chico-mendez

    30 nov 2009 - 19:24 - #38
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    Albert, ma tu puoi dire ad una chiesa please zittite quelle campane? Minimo ti viene detto di tutto e indicato come blasfemo miscredente…….c’e’ anche quella piccola ma piccola particolarita’ dello sconto sull’ICI, gli insegnanti di religione (scusate ma in uno stato libero e laico questo e’ un controsenso a meno che per insegnante di religione non venga inteso lo studio di TUTTE LE RELIGIONI) e……quel piccolo strano connubbio tra scandali finanziari e IOR…..

  • Profilo di ventoacqua

    ventoacqua

    30 nov 2009 - 19:55 - #39
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    Ma come fanno i mussulmani “ad integrarsi”, se tutto quello che ricevono sono diffidenza e discriminazioni??
    Con che facca tosta chiediamo di essere rispettati se siamo i primi a non rispettare gli altri??
    Iniziamo a dimostrare che tutelare i diritti di tutti gli esseri umani è possibile.

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    30 nov 2009 - 19:58 - #40
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    Il voto del referendum svizzero contro la costruzione di nuovi minareti – il 57,5 per cento degli elvetici andati a votare ha approvato gli argomenti razzisti dell’Udc (l’Unione di Centro, formazione populista di estrema destra) – dimostra ancora una volta di più quali possano essere i rischi, le devianze e le minacce della cosiddetta democrazia diretta, quella che tanto piacerebbe esercitare alla nostra Lega e a Berlusconi (l’elezione diretta di premier e presidente della Repubblica). Il ventre del popolo è sempre stato deleterio per il popolo. Dando spazio alla paura degli altri, al rifiuto della razionalità e di ogni logica (in Svizzera per 400mila musulmani, quasi tutti originari della Turchia e dei Balcani, ci sono 200 moschee e appena 4 minareti!), stimolando la xenofobia e promettendo di esaudire gli interessi immediati (meno tasse, per esempio), il referendum si trasforma in uno strumento assai pericoloso nelle mani dei demagoghi, perchè li autorizzano poi ad andare sempre più oltre: così si istigano le cacce alle streghe, così si autorizzano le ronde contro gli extracomunitari, così si favoriscono l’intolleranza assoluta, la repressione, l’odio nei confronti degli oppositori, la censura, il pensiero “unico”; così diventa prassi l’idiosincrasìa nei confronti dei diritti e della dignità umana, della libertà di stampa e di quella politica. E dopo? Dopo, violenze, soprusi.
    Non a caso, in gran parte dei paesi democratici non solo si diffida dei referendum ma li si proibisce. Altrimenti sbucherà fuori qualcuno che intimerà alle “élites” massonigiudicaicheinternazionaliste di smetterla di negare le aspirazioni e i timori dei popoli europei. Anzi, qualcuno l’ha già fatto. In Francia, il Fronte Nazionale… Anche in Italia dopo anni e anni di pietose menzogne diffuse specialmente dai salmodianti chierichetti delle televisioni sulle “poche mele marce” negli stadi, sulle “piccole minoranze di imbecilli”, sul “popolo italiano che non è razzista”, il virus del razzismo mutato ormai in politica, divenuto sindaco e assessere in tante città, eletto in Parlamento, accolto negli studi della Rai e delle tv private con piena legittimità, mandato al Parlamento Europeo, nominato ministro, si sta non già diffondendo, ma rivelandosi in tutto il proprio radicamento profondo nelle budella della società italiana. Fino a quando non avremo il coraggio di ammetterlo, di dire che quelle “poche mele marce” hanno interi e rigogliosi frutteti alle spalle, che idee come il Bianco Natale o le carrozze di tram riservate ai milanesi non sono “stron2ate” occasionali di un leghista ciucco, ma sintomi gravi, continueremo a peggiorare. Gli italiani non sono improvvisamente diventati razzisti. I razzisti e gli xenofobi italiani hanno semplicemente trovato chi li rappresenta e chi offre loro voce, copertura e apparente dignità politica politica. Si sentono, giustamente, sempre più forti. E non saranno le patetiche iniziative “politically correct” del pallone, con la sua immensa coda di paglia (qualcuno ricorda gli striscioni in “onore alla tigre Arkan” all’Olimpico di Roma?) a stroncarlo

  • Profilo di paolo0101

    paolo0101

    30 nov 2009 - 20:32 - #41
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    Tanto adesso qualcuno farà ricorso alla Corte Europea per i diritti dell’uomo e sicuramente la Svizzera si adeguerà.

    Se proprio vogliono mettere in evidenza il loro simbolo basterebbe costruire un campanile, con pianta quadrata e materiali autoctoni e metterci la mezzaluna sopra.

  • Profilo di paolo0101

    paolo0101

    30 nov 2009 - 20:35 - #42
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    Agli svizzeri viene ‘imposto’ anche il colore con cui tinteggiare la casa e poi dovrebbero accettare che si costruisca di tutto?

  • Profilo di ventoacqua

    ventoacqua

    30 nov 2009 - 21:24 - #43
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    Un edificio religioso praticamente identico alle decine di migliaia di campanili cristiani presenti non mi sembra “tutto”…
    -_-’

  • Profilo di stefano1966

    stefano1966

    30 nov 2009 - 21:24 - #44
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    @ 29 albert1
    tranquillo,sono alla “vecchia maniera”,per certe cose preferisco mia moglie….;)))

  • Profilo di terrone57

    terrone57

    30 nov 2009 - 21:57 - #45
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  • Profilo di macleod

    macleod

    01 dic 2009 - 01:01 - #46
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    ma che stronzàte sono quella di paragonare campanili a minareti??? solo i trogloditi ben pensanti fanno di sti ragionamenti!!! non abbiamo dei scèmi che si mettono a urlano 5 volte al giorno per richiamare alla preghiera!!! Le campane scandiscono i morti, la messa, le ore… ma non ti obbligano indirettamente a pregare, come invece impogono le leggi islamiche!!! E ancor meno 5 volte al giorno!!! Altro che libertà!!!! C’è una storia una cultura europea, dobbiamo cancellarla con un colpo di spugna solo perchè i benpensanti moralisti sinistroidi vogliono un europa islamica????

  • Profilo di macleod

    macleod

    01 dic 2009 - 01:05 - #47
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    E come ultimo punto, una cosa che ai sinistri sta a cuore 1 giorno no, e pure l’altro no. il REFERENDUM!!!!!! Che inizzino a far referendum su quando devono costruire minareti e moschee e poi ne riparliamo.
    Non lo faranno mai, perchè la gente non le vuole sti obrobri qua in Italia n’è nel resto d’Europa!!! Li devono imporre come ”integrazione religiosa”… e con questo si dice tutto sulla famosa democrazia di sinistra. Se iniziassero a fare referendum prenderebbèro incùlate a nbon finire sui loro ”falsi” moralismi!!!! Che sta gente emigri in arabia, se son tanto filo-islamici, e vadano a baciare il fondoschiena dei muezzin!!! Non voglio una Europa islamica. A me sta una Europa laica con radici cristiane. L’integrazione ben venga, ma con referendum democratici, nessuna IMPOSIZIONE!!!!

  • Profilo di macleod

    macleod

    01 dic 2009 - 01:11 - #48
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    @40
    un articolo schifosamente patetico…
    una frase delucida sul tutto ”Non a caso, in gran parte dei paesi democratici non solo si diffida dei referendum ma li si proibisce.”
    Ecco qua, la risposta della sinistra italiana ed europea, IMPORRE LA COSTRUZIONE FORZATA DI MOSCHEE E MINARETI, fregarsene di referendum, della volontà popolare, e far ricorso a Bruxell… Alè… Questa ecco qua il vero volto perbenista della sinistra.
    E dire che se non erro son proprio i movimenti di sinistra ad aver voluto più di altri che la volontà popolare fosse ascoltata. Come cambiano i tempi. Chissà, forse dipenderà dal fatto che son diventati filo-islamici, che prendono soldi dagli sceicchi arabi… io tanto foga non l’ho mai vista a difesa di INDUISTI, EBREI, BUDDISTI… tante manifestazioni di pace per l’Iraq, eppure solo un paio per il TIBET… non è discriminazione razziale questa cari amici sinistroidi?
    Che gli arabi son migliori dei buddisti???

  • Profilo di enrico-xc

    enrico-xc

    01 dic 2009 - 10:29 - #49
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    la sinistra vuole i loro voti fregandosene dei nostri interessi mi sembra chiaro no?

  • Profilo di chico-mendez

    chico-mendez

    01 dic 2009 - 11:48 - #50
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    macleod va che devi cambiare PUSHER, chi cappero ha mai parlato di costruzione forzata? Se in Italia vi sono al momento dichiaratio un milione e duecentomila mussulmani, se loro vivono e lavorano in Italia, visto che a differenza di legaioli e forzaitalioti sti pi’r'la di extra comunitari in regola pagano pure le tasse HANNO TUTTO IL DIRITTO DI COSTRUIRE QUALCHE COSA CHE PER LORO E’ PIU’ IMPORTANTE DI UNPONTE SULLO STRETTO…….con i soldi che loro hanno…

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