
Mai come oggi in Italia di politica si ragiona. Si moltiplicano i giornali dedicati all’argomento. I giornalisti che dell’argomento hanno sempre scritto si dividono tra carta stampata e web. Fabrizio Rondolino, ad esempio, ha avviato con Claudio Velardi thefrontpage.it.
A polisblog non ha presentato solo il suo nuovo progetto. Con noi si è confrontato anche sull’imbarbarimento del dibattito, costruito sempre più con veline di gossip, e Pierluigi Bersani. Figlioccio di Massimo D’Alema con il quale Fabrizio Rondolino ha lavorato.
Partiamo dalla fine. Cos’è thefrontpage.it?
Un blog, come un giornale o un programma tv, si giudica frequentandolo: le buone intenzioni lasciano quasi sempre il tempo che trovano. Noi vorremmo fare di TheFrontPage un sito di approfondimento, di analisi politica, di studio del contesto. Prendiamo sul serio la politica, e prendiamo sul serio il giornalismo. Vorremmo essere seri senza essere noiosi, e ci piace pensare che l’ironia sia a volte una forma privilegiata di conoscenza.
Sulla pagina “Chi Siamo” lei e Claudio Velardi scrivete: “Quando ci siamo ritrovati, ci siamo chiesti come mai in Italia l’informazione politica sia diventata (quasi solo) pettegolezzo e propaganda”. Da chi è dipeso questo imbarbarimento? Dagli stessi esponenti politici o dai mass media?
I politici hanno certo una loro responsabilità, ma la responsabilità principale secondo me ricade sui mass media. I giornalisti in Italia (e intendo per giornalisti anche i direttori) hanno abdicato completamente al ruolo di “cane da guardia” del potere; al contrario, ne fanno parte a tutti gli effetti, di volta in volta nel ruolo di giullare (il pettegolezzo) o di zelante divulgatore (la propaganda).
“Adesso – ha scritto su Vanity Fair - caro compagno Bersani, la ricreazione è finita, e comincia l’ultimo giro. L’Italia ha bisogno del Pd”. Cosa pensa di Antonio Di Pietro? Crede che stia facendo un’opposizione adeguata?
Penso che l’alleanza con Di Pietro sia l’unico vero grande errore che ha fatto Veltroni. Oggi Di Pietro prospera perché fa opposizione al Pd (denunciandone ogni giorno la presunta arrendevolezza), non al governo. L’Italia dei Valori è un impasto di giustizialismo e di populismo che ha davvero poco a che vedere con la sinistra italiana. Un accordo qua e là per le regionali può essere opportuno, ma consiglierei a Bersani di guardare altrove per costruire l’alternativa a Berlusconi.
Molti ricollegano Pierluigi Bersani a Massimo D’Alema con il quale lei ha lavorato. Secondo te l’attuale segretario del Partito Democratico si è davvero emancipato dall’ex Presidente del Consiglio?
Se Bersani è “ricollegato” a D’Alema, tanto meglio per lui: resto convinto che l’ex presidente del Consiglio sia il miglior politico in circolazione a sinistra. Ma credo anche che Bersani saprà dare un profilo autonomo alla sua segreteria, perché ne ha tutte le qualità e le intenzioni. Del resto, le leadership si conquistano e si difendono sul campo.
Concludendo. Sua moglie, Simona Ercolani, ha lavorato all’unica edizione italiana de “la pupa e il secchione”. Nella politica italiana, oggi, ci sono più pupe o più secchioni?
Diciamo che a tutt’oggi il centrosinistra abbonda di secchioni, e il centrodestra di pupe. Quel programma si riproponeva di fare incontrare i due mondi, e non sbagliava: mescolarsi è una ricchezza.
ice
01 dic 2009 - 10:24 - #1BALLE:
alle ultime europee si evince che il centro sinistra ha perso voti… a sinistra e non tnato la centro rispetto alle precedenti politiche
e la sinistra era un buon 7-10%
il PD si rovina quando escono casi come quello della malasinità in abruzzo, o quando ontinua a candidare peronaggi famosi per i loro insuccessi e danni come Bassolino
è li che ti giochi lo zoccolo…..e la sinistra itliana x correre inutilmente dietro agli indecisi (che indecisi rimangono ogni volta che si va al voto…quindi a questo giro li hai tu al porssimo….non è detto) ha rinunciato ad uno zoccolo di fedelissimi misurabile in oltre un 8% di voti
altro che Di Pietro
questi sono gli analisti politici mi sembrano dei broker di borsa che dopo il crollo cercano un rifugio per sperimentare le loro esperienzeanalizzaotir INCAPACI del mercato
marla-singer
01 dic 2009 - 10:40 - #2Ancora con ’sta storia dell’incolpare Di Pietro dei propri fallimenti? Se il PD è in caduta libera, è proprio perché non appoggia le battaglie di Tonino. Questi pretendono di curare il cancro (Berlusconi) con carezze e bacini, invece di intervenire con la chemio o chirurgicamente.
È grazie alla loro “non opposizione” che Berlusconi ha potuto fare il comodo che ha voluto, confondendo il ruolo di primo ministro in quello di sovrano assoluto.
Baffetto D’Alema, poi, il primo inciucione…..ricordate com’è finita la bicamerale? Errare è umano, perseverare è diabolico!
albert1
01 dic 2009 - 11:39 - #3..ovviamente, la colpa dell’imbarbarimento del confronto politico è dei Media(set).
E di chi, se no ?
Loro invece affronteranno il tema “seriamente”. Certo. Ma bravi…
albert1
01 dic 2009 - 11:42 - #4Tra l’altro credo che l’unica “alleanza fatale” per D’Alema sia stata quella con Berlusconi ;)
enrico-xc
01 dic 2009 - 12:20 - #5la sinistra sconta ancora il fallimento catastrofico del governo delle tasse per tutti: prodi.
se pensa solo con l’ antiberlusconismo di continuare a campare perdera’ ancora di piu’, di pietro poi e’ il peggio in tal senso.
chico-mendez
01 dic 2009 - 14:31 - #6Enrico ti saremmo grati se tu ci indicassi la differenza di carico fiscale dal governo Prodi a quello inquisito….oops a quello Berlusconi
chico-mendez
01 dic 2009 - 14:33 - #7Albert scusa se non ricordo ma chi ha parlato di barbari comunisti dal 94 ad oggi insultando milioni di persone, sbeffeggiando le vittime di stragi, dissacrando le istituzioni? scusa non ricordo chi chiamava cogli..oni chi non votava per la sua compagine……
enrico-xc
01 dic 2009 - 14:34 - #8basterebbe solo la farsa del bollo auto, prima hanno cianciato storie contro i suv poi e’ salito per tutti…
chico-mendez
01 dic 2009 - 14:41 - #9ENRICO RIPETO DIMMI QUALE E’ LA DIFFERENZA DI CARICO FISCALE se ne sei capace ovviamente
macleod
01 dic 2009 - 15:04 - #10più che fatale per Uolter è stato gioviale per il Contadinotto… se nn ci fosse stata l’alleanza.. oggi l’IDV nn sarebbe in parlamente… ma cmq il PD avrebbe perso, forse con qlk voto in più…
macleod
01 dic 2009 - 15:05 - #11Mendez rispondimi nel topic delle moschee.
chico-mendez
01 dic 2009 - 15:08 - #12veramente sei tu che devi rispondere, forse fai troppe volte i conti senza l’oste…..se sei in grado di rispondere io attendo :)
chico-mendez
01 dic 2009 - 15:09 - #13mecload non vorrei ricordarti che la lega (quando gli interessava fare caciara) era la prima alleata di Di Pietro, o te li scordi i leghisti con cappio in parlamento o quelli di fronte al tribunale che gioivano per ogni avviso a Craxi?
enrico-xc
01 dic 2009 - 19:34 - #149
Sono ben 67 le nuove tasse che Prodi ha introdotto dopo solo cinque mesi e colpiscono tutti e tutto: persone, famiglie, casa, auto, imprese, persino i residenti a Campione d’Italia!
Ecco il dettaglio della più grande stangata fiscale di tutti i tempi.
PERSONE E FAMIGLIE
1. Irpef più cara. Nuova curva Irpef dal gennaio 2007:
Fino a 15mila euro aliquota del 23%;
da 15.001 a 28mila 27%;
da 28.001 a 55.000 38%;
da 55.001 a 70.000 41%;
oltre 70mila 43%.
I dipendenti pagano di più a partire da 40mila euro, gli autonomi da 30mila.
Noi, con il secondo modulo della riforma fiscale, avevamo ridotto le tasse per tutti.
2. Detrazioni invece che deduzioni. Le deduzioni di lavoro dipendente, pensione, lavoro autonomo e altri redditi sono sostituite da detrazioni. Penalizzate le famiglie: i coniugi devono dividerle al 50%.
Noi con le deduzioni dall’imponibile avevamo ridotto le tasse per chi guadagna meno.
3. Pensioni. Contributo di solidarietà del 3% sulle quote dei trattamenti pensionistici eccedenti i 5mila euro mensili. Il contributo opera limitatamente al triennio 2007-2009.
E i diritti acquisiti?
4. Addizionale comunale. I comuni possono aumentare l’addizionale Irpef.
Noi avevamo bloccato le addizionali comunali e regionali.
5. Imposta di scopo. I Comuni possono istituire da gennaio 2007 un nuovo tributo per favorire investimenti nel territorio comunale, come la creazione di infrastrutture.
Nuova tassa.
6. Successioni. Torna l’imposta su successioni per i patrimoni superiori al milione di euro. L’esenzione vale per ciascun erede diretto. Sulla parte di patrimonio eccedente gli eredi pagano un’imposta pari al 4%. I parenti oltre il quarto grado (fratello, nipote) non godono della franchigia e sul valore di ciò che ereditano pagano un’imposta del 6%; gli altri soggetti pagano un’imposta dell’8% su tutta l’eredità.
Noi l’avevamo abolita.
7. Donazioni. Ripristinata l’imposta: vale lo stesso regime delle successioni.
Noi l’avevamo abolita.
8. Spese mediche. Stretta sulle detrazioni per spese mediche: ai fini della deduzione la spesa sanitaria relativa all’acquisto di medicinali deve essere certificata da fattura o da scontrino fiscale contenente la specificazione della natura, qualità e quantità dei beni e l’indicazione del codice fiscale del destinatario.
In passato per alcune spese bastava un normale scontrino fiscale che indicasse il bene acquistato, ad esempio lenti a contatto monouso. Adesso, con questa inutile complicazione in più, molti rinunceranno a detrarre le spese sostenute.
9. Ricetta medica. Da gennaio, per le prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale, gli assistiti non esenti sono tenuti al pagamento di una quota fissa sulla ricetta di 10 euro.
Una nuova tassa sulla salute.
10. Ticket. Per le prestazioni erogate dal pronto soccorso ospedaliero non seguite da ricovero codificate da codice bianco si paga un ticket di 23 euro, con codice verde 41 euro.
Come fa il cittadino a sapere, prima di andare al pronto soccorso, se il suo è un problema urgente o no?
11. Esami clinici da pagare. I cittadini, anche esenti, che non ritirano i risultati di visite o esami diagnostici o di laboratorio sono tenuti al pagamento per intero della prestazione usufruita.
12. Intrattenimento. Si interviene sul regime tributario degli apparecchi da intrattenimento. Si stima, dal 2006 al 2008, un maggior gettito di 48 milioni.
Punire chi gioca!
13. Tassa sui voli. Incremento dell’addizionale sui diritti di imbarco sugli aeromobili pari a 50 centesimi a passeggero finalizzato a ridurre il costo a carico dello Stato del servizio antincendio negli aeroporti.
Biglietti aerei più cari.
14. Passaporti più cari. Innalzata a 75 euro la tariffa dovuta per il rilascio del visto per il soggiorno e per il transito sul territorio italiano a cittadini di Paesi non appartenenti all’area Schengen.
15. Stangata sul risparmio. Nuova aliquota sul rendimento dei titoli (Bot, azioni, fondi): il prelievo sale al 20%.
16. Dividendi più tassati. Chi acquisisce un contratto di “pronti contro termine” ha diritto al credito di imposta sui dividendi solo se il diritto sarebbe spettato al cedente.
17. Sigarette più care. Anche per il 2007 si potrà intervenire sull’aliquota di base della tassazione sui tabacchi lavorati con un decreto dell’Amministrazione autonoma monopoli di Stato. Incasso previsto: 100 milioni.
enrico-xc
01 dic 2009 - 19:35 - #15CASA
18. Più tasse sulla vendita di case. L’imposta sostitutiva sulle plusvalenze derivanti dalla cessione di fabbricati e di terreni acquistati o costruiti da non più di cinque anni viene innalzata dal 12,5% al 20%.
19. Ici nella dichiarazione. Obbligo di indicare nel modello di dichiarazione, nella parte relativa ai redditi da fabbricati, i dati identificativi di ogni immobile dichiarato (indirizzo, dati catastali indicando foglio, sezione, particella, subalterno).
Un inutile obbligo burocratico.
20. Nuovo catasto. Sarà aggiornato il catasto dei terreni. In particolare, potranno emergere sia immobili non censiti dal catasto e che sono stati edificati negli anni, sia la diversa destinazione di immobili (palazzi, ville) ancora accatastati come fabbricati rurali ma oggi adibiti ad abitazioni.
21. Cambiano le rendite. Per le attività commerciali in immobili di categoria B (collegi, ricoveri, caserme, musei) vengono aggiornati i valori catastali: previsto un aumento del 40%.
22. Tasse ipotecarie. Modificate le aliquote sulle imposte ipotecarie e catastali.
23. Immobili in leasing. Viene esteso anche agli immobili oggetto di contratti di leasing la disposizione della legge Bersani. Ai fini della determinazione del costo dei fabbricati deve essere dedotto il costo delle aree occupate dalla costruzione e di quelle che ne costituiscono pertinenza. Quindi il credito Iva sarà inferiore.
24. Ipoteca e catasto. L’eventuale riutilizzazione a fini commerciali dei dati ipotecari e catastali può avvenire solo da parte di soggetti autorizzati dall’Agenzia del territorio, dopo aver corrisposto i tributi previsti.
25. Calamità. Allargamento dell’obbligo di assicurazione, per la copertura dei rischi derivanti da calamità naturali, sui fabbricati destinati a qualunque uso.
26. Condono marittimo. Previsto il recupero degli indennizzi pregressi degli ultimi 5 anni delle occupazioni a qualunque titolo irregolari e il recupero degli indennizzi pregressi degli ultimi 10 anni a valori di mercato relativi a immobili non regolari costruiti su demanio marittimo.
enrico-xc
01 dic 2009 - 19:36 - #16AUTOMOBILE
27. Bollo auto più caro. Aumento della tassa di possesso dei veicoli di potenza superiore ai 100 Kw (136 cv). Colpite le vetture medie. Aumento anche per le vetture Euro 0 e Euro 1 (le più vecchie).
28. Bollo auto sempre più caro. Regioni e province autonome che sforano il patto di stabilità devono automaticamente applicare la tassa automobilistica con aumento di 5 punti rispetto alle tariffe vigenti.
29. Bollo moto più caro. Aumenta il bollo per le moto “euro zero” che viene portato a 26 euro esclusi i ciclomotori. Sale anche la tassa di circolazione dei motocicli con potenza superiore agli 11 kw sempre “euro zero” che per ogni kw cresce di 1,70 euro.
30. Stangata sull’auto aziendale. Sale la tassazione dell’auto aziendale: una stangata che andrà da 700 a mille euro l’anno per 2 milioni di piccole imprese. La nuova disposizione avrà effetto retroattivo, a partire da gennaio 2006.
31. Auto dei disabili. Stretta sulle autovetture dei disabili. I benefici fiscali riconosciuti solo se i mezzi vengono utilizzati esclusivamente o prevalentemente a beneficio dei disabili. Decadenza dalle agevolazioni se l’auto viene rivenduta prima di due anni (la decadenza comporta l’obbligo di versare l’Iva risparmiata, pari al 16%, la detrazione Irpef eventualmente fruita e le tasse automobilistiche non corrisposte).
Sei disabile, non cambi l’auto.
32. Benzina più cara. Regioni e province autonome che sforano il patto di stabilità interno applicheranno automaticamente l’imposta regionale sulla benzina nella misura dello 0,0258 euro con efficacia dal 15 luglio.
33. Gasolio più caro. L’aliquota di accisa sul gasolio aumenta a quota 416 euro ogni mille litri di prodotto.
34. Biocarburanti più cari. Eliminata l’esenzione dell’accisa per il biodiesel, sostituendola con un’aliquota ridotta al 20%.
35. Pedaggi più cari. Nuovo sovrapprezzo istituito sulle tariffe di pedaggio autostradale per gli adeguamenti delle tratte.
36. Motorizzazione più cara. Da gennaio un decreto del ministero dei Trasporti stabilirà un incremento delle tariffe applicabili per operazioni in materia di motorizzazione. Incasso previsto: 45 milioni.
37. Patente a punti più cara. Chi non denuncia chi guidava l’auto, al momento dell’infrazione, paga una sanzione da 250 a mille euro.
38. Trascrizione più cara. Per ridurre l’indebitamento le Province possono aumentare del 5% l’imposta provinciale di trascrizione (che si paga al momento dell’acquisto dell’auto) per i pagamenti a decorrere dal 1° luglio.
enrico-xc
01 dic 2009 - 19:37 - #17IMPRESE
39. Perdite fiscali. Eliminato il limite di 8 anni entro cui riportare le perdite verificatesi nei primi tre periodi di imposta introdotto con la manovra bis. Sparisce la possibilità di usufruire di crediti fiscali.
40. Tfr. Prelievo da parte dello Stato del flusso di Tfr dalle casse delle aziende con più di 50 dipendenti, nel caso in cui il lavoratore non scelga di destinare la liquidazione ai fondi pensione.
41. Autonomi. Prevista la revisione degli studi di settore, introdotti nel 1998: operazione che in futuro dovrà avvenire con cadenza triennale.
42. Autonomi/2. Una norma transitoria consente già dal periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2006 l’utilizzo di specifici indicatori di normalità economica, idonei a individuare ricavi, compensi e corrispettivi attribuibili al contribuente. Retroattiva quindi, all’insaputa delle partite Iva.
43. Autonomi/3. Per chi apre nuove società, con riferimento al primo periodo d’imposta di esercizio dell’attività, sono definiti appositi indicatori di coerenza per la individuazione dei requisiti minimi di continuità dell’impresa.
44. Autonomi/4. Con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate, da emanare entro il 28 febbraio 2007, sono approvati indicatori specifici anche per settori economicamente omogenei.
45. Autonomi/5. Elevata la sanzione amministrativa per infedele dichiarazione in caso di accertamento da studi di settore, quando il contribuente non indichi in modo corretto le informazioni.
46. Contributi. Adeguamento delle aliquote contributive per le gestioni degli artigiani e dei commercianti: dal 1° gennaio 2007 sono fissate a quota 19,5%, dal 1° gennaio 2008 al 20 per cento.
47. Contributi/2. Per i lavoratori dipendenti le aliquote sono incrementate dal 1° gennaio 2007 dello 0,3% per la quota del lavoratore.
48. Contributi/3. Dal 2007 fissata al 23% l’aliquota della gestione separata Inps per i lavoratori autonomi che esercitano attività professionale o di collaborazione per i non assicurati presso altre gestioni e del 16% per gli altri iscritti.
49. Contributi/4. Salgono al 10% le aliquote dovute dai datori di lavoro per gli apprendisti artigiani e non artigiani.
50. Contributi/5. Aumenti in seguito alla norma interpretativa delle disposizioni in materia di determinazione della retribuzione pensionabile nei casi in cui, in conseguenza di accordi internazionali, sia avvenuto il trasferimento agli enti previdenziali italiani di contributi versati a enti di Paesi esteri.
51. Condono lavorativo. Per favorire l’emersione del lavoro irregolare, l’imprenditore può riallineare contributi e retribuzione, versando una somma pari ai due terzi della contribuzione dovuta.
52. Condono lavorativo/2. L’imprenditore che vuole trasformare il co.co.co in dipendente è obbligato a versare un contributo straordinario integrativo di una somma pari alla metà della quota di contribuzione.
53. Irap in rialzo. Prorogato anche agli anni successivi al 2006 l’incremento automatico delle aliquote di addizionale Irpef e della maggiorazioni Irap che scatta in caso di disavanzo regionale non coperto.
54. Più garanzie per l’Iva. Aumentano le garanzie per i depositi fiscali ai fini dell’Iva.
55. Iva sull’energia. Ristretto il campo di applicazione dell’Iva agevolata applicata all’energia termica proveniente da combustione di idrocarburi.
56. Imposta pubblicitaria. Introdotta una franchigia per l’applicazione dell’imposta comunale sulla pubblicità delle insegne di esercizio.
57. Canoni pubblicitari. Abrogata la disposizione che stabilisce che la tariffa del canone per l’autorizzazione all’installazione dei mezzi pubblicitari non deve eccedere di oltre il 25% le tariffe stabilite per l’imposta comunale sulla pubblicità deliberate nell’anno precedente. Possono aumentare.
58. Canoni demaniali. Prevista la riclassificazione di aree, manufatti, pertinenze e specchi d’acqua nelle zone marittime, da parte delle Regioni.
59. Tassa sui Tir. Un Dpcm stabilirà a quali tratte stradali di rilievo nazionale e autostradale applicare il nuovo sistema di tariffazione previsto da una direttiva Ue in attesa di recepimento, relativa alla tassazione a carico di autoveicoli pesanti adibiti al trasporto di merci su strada per l’uso di alcune infrastrutture.
60. Sponsor sportivi. Giro di vite sulle sponsorizzazioni degli sportivi. Viene esteso ai contratti pubblicitari l’obbligo delle società di calcio di inviare per via telematica all’Agenzia delle entrate i dati sui compensi percepiti dai calciatori.
61. Opere pubbliche. Eliminata la possibilità per le imprese concessionarie della costruzione e dell’esercizio di opere pubbliche di dedurre in meno di 5 esercizi le spese sostenute per ripristino e sostituzione dei beni gratuitamente devolvibili allo scadere della concessione, che eccedono l’ammontare del relativo fondo accantonato.
62. Export. I costi di garanzia per il fondo rotativo a favore delle imprese italiane che esportano possono essere addebitati ai beneficiari dei finanziamenti stessi, cioè alle imprese.
enrico-xc
01 dic 2009 - 19:38 - #18VARIE
63. Imposta di bollo. Rimodulazione e arrotondamento delle imposte di bollo. La commissione potrebbe salire fino al 3 per cento. Minimo fissato a un euro.
64. Tassa di soggiorno. I Comuni possono deliberare l’istituzione di un contributo di soggiorno, a carico dei soggetti non residenti che alloggiano temporaneamente in alberghi, campeggi, villaggi turistici, agriturismi e simili situati nel territorio comunale. La misura massima del contributo è di 5 euro per notte.
65. Cara riscossione. Pieni poteri alla Riscossione spa, che caricherà “l’aggio”, cioè la commissione, dell’incasso dei tributi al contribuente.
66. Reverse charge. Meccanismo del reverse charge (inversione del carico del pagamento) esteso alle cessioni di immobili effettuate in Italia, nei confronti dei cessionari soggetti passivi d’imposta, da parte di imprenditori tenuti all’applicazione dell’Iva che hanno esercitato opzione in tal senso. Meccanismo esteso anche alla cessione di pc e di apparecchiature terminali per il servizio pubblico radiomobile terrestre.
67. Campione d’Italia. I redditi delle persone fisiche di Campione d’Italia prodotti in franchi svizzeri per un importo complessivo non superiore a 200.000 franchi sono computati in euro, sulla base del tasso convenzionale di cambio stabilito con decreto del Ministro dell’Economia, aumentato del 50% della differenza tra il suddetto cambio e quello fissato dal mercato.
enrico-xc
01 dic 2009 - 19:40 - #19scusate la pappardella ma chico-mendez insisteva ed ho voluto ricordare a tutti le tasse folli di prodi. e meno male che e’ caduto quel governo.
non per niente la gente non votera’ mai piu’ in italia un governo di sinistra, prodi ha insegnato molto…
enrico-xc
01 dic 2009 - 19:41 - #20dimenticavo: fonte http://www.poteresinistro.it/notizie/hpg_665.htm
paolo0101
01 dic 2009 - 20:04 - #21X chico
È vero che la pressione complessiva non è diminuita (e forse tenendo conto del PIL in calo è anche aumentata) ma almeno non sono state introdotte nuove imposte.
All’elenco di Enrico vorrei aggiungere che sono state introdotte dal governo Prodi modifiche sulle operazioni di fusione fra società che hanno innalzato moltissimo il costo di queste operazioni. Contemporaneamente poi si invitavano le aziende ad accorparsi per raggiungere dimensioni maggiori e sfruttare meglio le economie di scala e come incentivo si riconosceva un bonus fiscale commisurato ai costi di consulenza (sic!) per realizzare le operazioni stesse. Lungimirante!
E non parliamo poi della farsa del rimborso IVA auto a seguito di decisione della CE.
Subito sono stati resi indeducibili costi per 10 miliardi di euro a liberi professionisti e imprese (pensa ad un agente di commercio che ha come costo principale l’auto con cui viaggia e trasforma il suo costo in un reddito su cui pagare le tasse). Poi è stato istituito un meccanismo di rimborso così complicato (dovevi documentare, 4 anni dopo i singoli spostamenti) che a fronte di 12 miliardi di euro di rimborsi stimati ci sono state richieste per poco più di 150 milioni.
Poi ci sono le tasse occulte. Se non mi fai detrarre dal reddito i costi che sostengo per l’uso del telefono significa che per ogni telefonata che faccio devo versarne come imposte una quota allo Stato.
Poi la farsa dei costi di ricarica per i cellulari. Abolita. Tanto mica paga lo Stato ma le compagnie telefoniche. Ma perché non è stata abolita anche la tassa fissa sui cellulari con contratto?
E si potrebbe continuare, ma si entrerebbe in questioni molto tecniche che forse annoierebbero gli altri utenti.
enrico-xc
01 dic 2009 - 22:01 - #22chico e’ sparito, anche prodi per fortuna!
la sinistra entra nei nostri portafogli, non votiamola mai piu’…
chico-mendez
02 dic 2009 - 15:11 - #23SIETE poverelli, se parlate contro le tasse me lo spiegate come mai invece di togliere le tasse statali toglie tasse locali? e come mai invece di fare DL sulla giustizia per scopi suoi non fa leggi organiche per il superamento della pressione fiscale attuale?….IDIO.TS
chico-mendez
02 dic 2009 - 15:13 - #24Paolo figliolo tante belle parole la tue accompagnate dal voto per una compagine che sceglie come strategico il ponte sullo stretto e regala 45 milioni alle scuole private in lombardia…….complimenti davvero bella figura, almeno io sono fuori dal PD e di certo non lo difendo, voi invece che sudata a difendere quello che manco voi conoscete…..