
Stasera a Ballarò tanto per cambiare l’argomento è Silvio Berlusconi e tutti i suoi guai giudiziari. Si parlerà dunque di Lodo Mondadori & co., con la partecipazione speciale (in senso tematico) di quel pentito Spatuzza che tanto ha fatto parlare di sè negli ultimi tempi.
Lodo Mondadori, deposizione del pentito Spatuzza, udienza del processo Mills: una settimana decisiva per i difficili rapporti tra politica e giustizia, mentre in Parlamento si decide sull’entità della legge finanziaria: questi i temi che affronta Ballarò di domani, martedì 1 dicembre.
Ospiti di Giovanni Floris saranno, tra gli altri, il ministro dei beni culturali Sandro Bondi, il leader dell’IdV Antonio Di Pietro, il presidente della commissione finanze del Senato Mario Baldassarri, Bruno Tabacci di Alleanza per l’Italia, l’economista Giacomo Vaciago, il direttore dell’Unità Concita De Gregorio. .
Come sempre questo spazio sarà a disposizione per i commenti alla trasmissione. Appuntamento su Rai3 alle 21.05
aldebaran85
01 dic 2009 - 09:01 - #1argomenti nuovi :D
albert1
01 dic 2009 - 09:23 - #2Mamma mia.
Bondi e Di Pietro.
Ci sarà da ridere, preparo una cofana di pop corn e una Peroni gigante…
enrico-xc
01 dic 2009 - 09:23 - #3Un giornalismo serio dovrebbe entrare negli argomenti e documentare nello specifico i riscontri oggettivi che esistono (se esistono) su dichiarazioni di personaggi a dir poco inquietanti.
Quali sono le prove?
Il lodo mondadori non e’ ancora una sentenza definitiva, potrebbe ribaltarsi, mi chiedo come si possa chiedere in anticipo una somma simile senza neanche essere arrivati ad una sentenza definitiva se non per danneggiare volontariamente una azienda sana solo per evidente lotta politica.
anche il caso mills presenta numerosi punti mai chiariti, vogliamo una volta spiegare quali sono i documenti interpretati come prove di corruzione? mi risulta che MAI Fininvest abbia potuto contestare un teorema probabilmente discutibile.
lorenzo2
01 dic 2009 - 09:51 - #4Dai su in confronto a Santoro, Floris è di salomonica equità
nchomsky
01 dic 2009 - 10:08 - #5Metodo Tafazzi
L’elettore del Pd, si sa, è nato per soffrire. Ma non è dato sapere quale peccato mortale, o addirittura originale, debba espiare per meritarsi questo martirio quotidiano. Martedì scorso è costretto a sorbirsi a Ballarò le elucubrazioni di Luciano Violante, responsabile Istituzioni del Pd: i processi a Berlusconi creano un conflitto insanabile fra “democrazia e legalità”, ergo bisogna regalargli uno scudo costituzionale in cambio del ritiro del “processo breve” (così il Cavaliere eviterà di andare a sbattere con l’ennesima legge incostituzionale e godrà di un’impunità a prova di bomba, prevista addirittura in Costituzione). I cinque giorni di silenzio di Bersani fanno ben sperare il povero elettore. Invece domenica, intervistato da Repubblica, Bersani sposa la linea Violante: “Il governo ritiri il provvedimento che cancella i processi e si apra un confronto parlamentare a partire dalla bozza Violante… In quel contesto si possono affrontare anche le questioni del rapporto sistemico tra esecutivo, Parlamento e magistratura. Il problema della magistratura c’è e non ha trovato un punto di equilibrio in tutti questi anni”. La legge è uguale per tutti, un bel guaio, occorre rimediare. Quanto al NoBDay di sabato, bontà sua, Bersani autorizza “militanti e dirigenti” a partecipare. Magari mascherati da Arlecchino, Brighella e Colombina. Intanto il premier accusa i magistrati di volere la “guerra civile” e Napolitano zittisce i magistrati. Violante, demolito da Barbara Spinelli sulla Stampa, risponde che, “mentre tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge”, qualcuno è più uguale degli altri: “Gli eletti alle massime cariche dello Stato possono essere esentati dalla responsabilità penale o, in modo assoluto, per determinati reati, o, a tempo, sino a quando rivestono una carica politica. E’ la prevalenza del principio democratico sul principio di legalità”. Siccome nessuno chiama l’ambulanza per portarlo via, l’elettore comincia a domandarsi che differenza passi fra Pdl e Pd, a parte la elle. La risposta la dà ieri il vicesegretario Pd Enrico Letta al Corriere della Sera. L’organo dell’inciucio, che spende un capitale per reclamizzare la propria indipendenza mentre pubblica editoriali degni del Giornale e del Predellino, chiede per la penna di Sergio Romano una nuova “forma di immunità” per Berlusconi. Le accuse di mafia sembrano (a Sergio e a Silvio) “poco plausibili” e tanto basta: chissenefrega se sono vere o false. Mettiamoci una pietra sopra e lasciamoci governare da un possibile amico della mafia visto che “ha una consistente maggioranza”. Anziché domandare a Romano se gli capiti mai di arrossire mentre scrive certe scempiaggini, il piccolo Letta dice che “il grido d’allarme di Romano è condivisibile” e che “mai le forze politiche sono state tanto vicine a un’intesa sul merito delle riforme” con il noto statista che accusa i giudici di “guerra civile”. Dopodiché il Lettino giura che il Pd si guarda bene dal “cercare scorciatoie per far cadere il governo e liberarsi di un Berlusconi che non è un ‘ingombro’”. Quella è roba da oppositori e lui, modestamente, non lo nacque. Poi spiega che, dopo un colloquio al Quirinale con Bersani e Napolitano, “il Pd non opporrà obiezioni al ricorso al legittimo impedimento”. Anzi, dice Enrico scavalcando lo zio Gianni, “consideriamo legittimo che, come ogni imputato, Berlusconi si difenda nel processo e dal processo”. Insomma “l’opposizione si attiene a quanto detto dal capo dello Stato”. Notiziona: il Pd delega a Napolitano la guida dell’opposizione e, dopo averlo incontrato, autorizza il premier a fuggire illegalmente dai processi “come ogni imputato” (è noto infatti che ogni imputato, tipo i marocchini imputati di spaccio di hashish, possono sottrarsi alle udienze, impegnati come sono a Dubai o al Consiglio dei ministri). A questo punto ben si comprende la riluttanza dei vertici Pd a partecipare al NoBDay. Gli elettori potrebbero riconoscerli.
albert1
01 dic 2009 - 10:10 - #6Diciamo che ancora deve imparare, ma ne farà di strada il Floris… uh, se ne farà !
ALE’ ! ;)
nchomsky
01 dic 2009 - 10:11 - #73-
Nel penale la sentenza è definitiva e parla di corruzione di un giudice da parte del rappresentante legale fininvest.
Nel civile siamo alla prima ma per decidere non se c’è colpa o meno ma quanto questa valga come risarcimento pecuniario…
albert1
01 dic 2009 - 10:16 - #8Io come sempre mi chiedo: ma il giudice che si sarebbe fatto corrompere nella vicenda Mondadori, almeno, se lo sono stracatacaincvlato ?
Sono curioso, sono…
sergyx
01 dic 2009 - 10:22 - #9neanche ai tempi di tangentopoli un Governo Italiano ha mai avuto tanti problemi con la Giustizia…
credo che con questa frase siamo più o meno tutti d’accordo.. la differenza sta nell’interpretarla: c’è chi crede che sia una manovra della magistratura rossa per eliminare Berlusconi dalla vita politica, e chi invece crede che Berlusconi e fedelissimi siano un cancro mortale per la democrazia italiana..
non so voi, io sto dalla parte della giustizia..
nchomsky
01 dic 2009 - 10:32 - #108-
Appello, 25 giugno 2001
La quinta sezione della Corte d’Appello emette la sentenza sul ricorso per il Lodo Mondadori. Per Previti, Pacifico, Acampora e Metta si rovescia il proscioglimento e sono rinviati a giudizio.
Per Berlusconi si ipotizza il reato di corruzione semplice. Ma grazie al riconoscimento delle attenuanti generiche e al fatto che i fatti risalgono al 1991, il reato è stato dichiarato prescritto.
Cassazione, novembre 2001 Contro i ricorsi alla sentenza del giugno 2001, la corte respinge. Inoltre la corte respinge anche il ricorso dei legali di Berlusconi con il quale chiedevano la piena assoluzione e non il semplice proscioglimento per prescrizione.
Appello, 23 febbraio 2007 Cesare Previti (avvocato Fininvest):
accusato di corruzione giudiziaria, condannato a 1 anno e 6 mesi.
Attilio Pacifico (avvocato Fininvest): accusato di corruzione giudiziaria, condannato a 1 anno e 6 mesi.
Giovanni Acampora (avvocato Fininvest): accusato di corruzione giudiziaria, condannato a 1 anno e 6 mesi.
Vittorio Metta (ex giudice): corruzione, condannato a 2 anni e 8 mesi.
Cassazione, 2007 Previti, Pacifico e Acampora - 1 anno e 6 mesi
Metta - 1 anno e 9 mesi
Metta si dimette dalla magistratura, diventa avvocato e va a lavorare con la figlia Sabrina nello studio Previti
albert1
01 dic 2009 - 10:34 - #11Non so, io sono più allarmato dal fatto che la giustizia sia corruttibile…
Voi no ?
Lo scandalo non è tanto che qualcuno possa corrompere un giudice, ma che un giudice possa essere corrotto.
Questo in linea generale, eh ?
nchomsky
01 dic 2009 - 10:36 - #128-
Come vedi Metta il “giudice che si è fatto corrompere”, non ha subito ispezioni proctologiche invasive attuate con metodi primitivi, ma ha bensì goduto di riconoscenza…
albert1
01 dic 2009 - 10:37 - #13Bene.
Grazie Utan per l’estratto.
Beh, sulla base di ciò, se al corruttore diamo 1 anno, al giudice corrotto dovremmo darne almeno 5, e l’interdizione a vita da qualsiasi ufficio collegato. Altro che studio legale con la figlia, doveva andare a vendere le caldarroste, possibilmente lontano dai tribunali.
nchomsky
01 dic 2009 - 10:44 - #1413-
E Metta non è il solo, è ben più famosa la corruzione del giudice Renato Squillante excapo dei GIP di Roma (il famoso porto delle nebbie dei processi), condannato insieme al solito Previti.
albert1
01 dic 2009 - 10:49 - #15Ho capito.
Allora, quale è la priorità ?
Se uno ha comprato una sentenza, una volta scoperto è fatta.
Ma è plausibile che le sentenze siano “in vendita” ?
Qual’è il problema vero ?
Stigranca22i di Berlusconi, Previti, Diabolik e Nick Carter, IO VOGLIO TRIBUNALI PULITI ! In tutti i sensi, che l’ultima volta che sono andato al cesso a Piazzale Clodio a momenti vomito.
nchomsky
01 dic 2009 - 11:01 - #1615-
Sicuramente la priorità non è il processo breve per decreto, ma una riforma della giustizia riguardo truttura e mezzi che porti ad un “reale” funzionamento in tempi brevi.
nchomsky
01 dic 2009 - 11:21 - #17problemi più seri:
“Disoccupati sopra i due milioni - E’ il dato peggiore dal 2004″
Il tasso di disoccupazione è salito all’8% (più 1% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso). In un mese si sono persi altri 39mila posti di lavoro (236 mila su base annua). Per quanto riguarda i giovani siamo al 26,9%
richard-benson
01 dic 2009 - 11:30 - #18@ 17:
stavo per scriverlo io!
ma in ogni caso i servi sono già intervenuti:
“ROMA - “E’ molto meglio della media europea e degli altri Paesi”. Così il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, commenta i dati sul lavoro dell’Istat, notando che “la crisi economica si sta trasferendo sulla disoccupazione”. “E’ un dato, però, che non è peggiore della media europea: speriamo che la ripresa ci faccia dire che possiamo recuperare”, ha detto a margine di un convegno in Confindustria.”
per la serie: mal comune mezzo guadio…
chico-mendez
01 dic 2009 - 14:13 - #19Che mente, ragazzi la crisi si sta trasferendo sui disoccupati, della serie ma che ca..zzo ce ne frega………….peccato che maggiorre il numero di disoccupati minore il numero delel entrate dell’unica fonte certa per il fisco, maggior aumento del debito……mica si tagliano gli stipendi o limitano i viaggi di veline e vacchine sugli aerei di stato
enrico-xc
01 dic 2009 - 14:39 - #20e dite grazie che questa crisi ha trovato questo governo.
se c’ era prodi eravamo falliti come l’ islanda…
chico-mendez
01 dic 2009 - 14:39 - #21Albert ma non pare strano che ilpaladino del liberismo dellibero mercato abbia di fatto…..imbrogliato il mercato? che sia stato luio un suo sgherro che frega, e’ il senso decisamente ipocrita delle cose che lui dice
chico-mendez
01 dic 2009 - 14:40 - #22Enrico eddai che incubi stai avendo, se va in galera il tuo padrone tranquillo tu al massimo campi di elemosina su su….
nchomsky
01 dic 2009 - 15:46 - #2320-
Devi ringraziare Prodi se ancora in Europa esiste un Italia che ne fa parte economicamente…Se dipendeva dal Nano di Oz eravamo a misurarci con la Biellorussia e con la lira calcolata un tanto al kg
stefano1966
01 dic 2009 - 20:15 - #24Fini è un grande…non dico cosa.
Ma è possibile che certi “geni” non sappiano che esistono i fuorionda.
Sei mitico……….
Continuo imperterrito a pulirmi la mano con la quale ti ho votato per anni.
ice
01 dic 2009 - 21:33 - #25Bondi ha appena cominciato a parlare
ma santi iddiio, come si fa a chiamare in studio uno come Bondi e pretendere che ne venga fuori una trasmissione seria
la presenza di Bondi tramuta qualunque ressagna politica in una buffonata