
Montezemolo dixit: «Il risultato delle elezioni conferma quanto andiamo dicendo da tempo: i lavoratori non si sentono più rappresentati da forze politiche e sociali incapaci di dare risposte vere ai loro problemi concreti. E sono molto più vicini alle nostre posizioni che non a quelle dei sindacalisti». Apriti cielo. Si sa che in Italia due cose non puoi toccare: i sindacati e la Resistenza. E l’ormai ex-capo di Confindustria, proprio nel giorno del passaggio di consegne a Emma Marcegaglia, che ti combina? Va a toccare proprio uno dei due grandi santuari del Belpaese.
Ovviamente le reazioni non si sono fatte attendere, ma non sempre dalle parti attese. Se infatti i capi dei sindacati hanno ovviamente risposto piccati, a sorpresa la Lega e altre parti del governo hanno gettato acqua sul fuoco. Rotondi e Calderoli si sono posti alla testa del partito moderato affermando che non è il momento di andare allo scontro, anzi, è ora di mettersi al lavoro insieme per il bene comune del paese, viste le condizioni in cui versa. Si tratta evidentemente di una mossa strategica volta ad avvicinare la Triplice, tradizionalmente avversa a qualunque scelta dei governi di turno, con speciale predilezione per quelli di destra.
Ma servirà a qualche cosa questo gesto? Certo che no. Trattasi di teatrino della politica, come suol dirsi, in una piéce in cui il sindacato deve recitare il ruolo del signornò per evidenti motivi di consenso popolare; dire sempre di no infatti raccoglie molte più adesioni che non il contrario, specie se si parla di sacrifici per i lavoratori. Ma alla fine non era di questo che volevamo parlare, bensì del signor Montezemolo e dei motivi della sua sparata.
Se infatti potrei dirmi d’accordo con lui su questo punto (sono di destra, che diamine, lo vedete anche dall’indicatore politico posto accanto alla mia firma) mi domando ingenuamente che cosa lo abbia spinto ad attaccare i sindacati proprio alla vigilia dell’insediamento del nuovo governo, nonché della gravosa stagione di riforme forzate che dovrà almeno tentare di realizzare se non vogliamo affondare con tutta la barca. E questo dopo aver avversato in ogni modo tutti i precedenti governi di centro-destra secondo la dottrina agnelliana in base alla quale solo la sinistra può far digerire le riforme ai lavoratori, e quindi è con la sinistra che bisogna allearsi.
Sappiamo tutti come i vertici di Confindustria siano sempre stati tendenzialmente schierati col centro-sinistra, salvo il controverso quadriennio di D’Amato, e non vorrei che la polpetta avvelenata del suo ex-capo si costituisse in una sorta di avvertimento carismatico nei confronti della prima donna ad insediarsi in viale dell’Astronomia. Emma Marcegaglia ha sempre dimostrato grande forza di carattere ed equidistanza; saprà anche affrancarsi dall’ombra del suo ingombrante predecessore disegnando una linea retta ed univoca?
Jack_Bauer
19 apr 2008 - 19:24 - #1Anch’io sono di destra, ma per favore basta con Montezemolo.
Tanto ce lo ritroveremo ancora fra le p… purtroppo in un modo o nell’altro.
Gunny
19 apr 2008 - 19:27 - #2sai Jack che Montezemolo è simpaticissimo.
Che poi sia un predestinato per un motivo o per l’altro, che tutto quello che ha toccato nella sua vita (a parte gli nultimi 10 anni di Ferrari), sia stato un disastro, devo dire che di persona, l’ho trovato estremamente gradevole.
SUPERMANN
19 apr 2008 - 19:36 - #3questo attacco frontale con la triplice se lo poteva risparmiare, visto la batosta che la loro sponda politica ha preso alle elezioni; poi ha anche ragione per carità, ma andarli a stuzzicare ora mi sembra anche pericoloso così gli dà visibilità, è molto meglio ignorarli.
la Marcegaglia se la caverà molto meglio…
Jack_Bauer
19 apr 2008 - 20:05 - #4@Gunny
Non dubito sulla sua simpatia, anche quello che traspare dalla tv avvalla il Tuo giudizio.
Le mie sono considerazioni meritocratiche.
Mi sembra che questo signore non brilli di luce propria ma sia solo fortunato.
Mi sbaglio?
Vercingetorige
19 apr 2008 - 20:51 - #5Forse l’unica cosa giusta che ha detto in tutti questi anni in cui è stato in carica….
Ci si lamenta che la Politica è diventata una casta, ma lo stesso lo sono diventati i sindacati, ormai una casta a se, intoccabili, su qualsiasi punto…basta vedere le reazioni a tali dichiarazioni.
Direi che la frase di Montezemolo è calzata ad hoc, tra i due governi, a fine della sua carica, un momento in cui nn si ritroverebbe in un fioco incrociato, e quindi ne ha approfittato, senza pagarne troppo le conseguenze.
black cbr
19 apr 2008 - 22:23 - #6ma sto tizio non è lo stesso che nel 2006 perorò la causa di mortadella e il suo circo di pagliacci e saltimbanchi dicendo che solo mortadella poteva fare del bene alll’Italia?
Luca Landoni
19 apr 2008 - 22:35 - #7proprio lui
Meravigliao@
19 apr 2008 - 23:53 - #8si black è proprj iss!!!!
AugustaViìvã
20 apr 2008 - 00:01 - #9Destra e Sinistra …le mani di Confindustria
http://augustaviva.blogspot.com/
Distinti saluti
F/A-22 Raptor
20 apr 2008 - 12:41 - #10ormai l’unica alternativa è la rivoluzione… prima xò bisogna informare la gente
sensualità a corte
20 apr 2008 - 13:06 - #11la rivoluzione?????????????
ma vi rendete conto di cosa state parlando????
F/A-22 Raptor
20 apr 2008 - 13:40 - #12no? bene…allora come si fa? si continua così? continuiamo a votare sempre x le stesse persone? continuiamo ad avere condannati e pregiudicati in parlamento?
tanto ormai rubare è di moda…
grazie a Silvio ora il falso in bilancio nn è più reato…la prescrizione è molto più corta…i capitali dall’estero posso rientrare comodamente e in forma anonima…le prove presentate da tribunali stranieri NON SN VALIDE (si esatto…è un’altra leggge di Silvio x salvarsi dai processi Telecinco e Davis Mills…se le prove presentate ad un tribunale italiano vengono dall’estero non sn valide…grazie ancora silvio)
Michelone
21 apr 2008 - 14:26 - #13Anche se il pulpito non è quello giusto,Montezemolo ha ragione! Come agiscono i sindacalisti? Sbraitano per mestiere ma alla fine si mettono d’accordo con il governo del momento. Perchè? Prima o poi, se si comportano bene, al governo ci arriveranno anche loro? E’ necessario fare esempi di ex sindacalisti ora governanti e/o parti del sistema? Meditate tesserati, meditate!