
Sembra quasi esserci uno strano disegno del destino dietro le prossime elezioni regionali. Il sistema, malgrado tutte le riforme che sul federalismo sono state annunciate negli ultimi anni, sta esplodendo a causa degli scandali che attorno ai candidati più forti stanno scoppiando.
A sinistra come a destra. Quanto è successo a Piero Marrazzo o al collega Nichi Vendola, a cui i problemi della giunta locale potrebbero spedirlo dritto a delle primarie al termine delle quali non è detto che sia lui il candidato del PD, ha solo preceduto quanto sta accadendo nello schieramento di Silvio Berlusconi.
Roberto Formigoni, eterno enfant prodige mai davvero emancipato, ha ricevuto un avviso di garanzia (come riportato anche dai colleghi di 02blog.it) riguardante un’inchiesta su ambiente e inquinamento.
“Vuoi vedere – ha dichiarato il Governatore della Regione Lombardia - che c’entra con il fatto che siamo in campagna elettorale? Che il pm oggi decida, come è sempre stato, di accompagnare la mia campagna elettorale con avvisi di garanzia?”
Fermo restando che ad oggi non è stata ancora stabilita la colpevolezza di Roberto Formigoni la vicenda, alla base, deve far riflettere.
L’egocentrismo di molti rappresentanti politici, non tutti fortunatamente, è tale da associare un proprio presunto reato alla prossima campagna elettorale. Come se la presunta colpevolezza fosse meno grave se non ci fossero di mezzo gli appuntamenti elettorali. Perché?
Mai come oggi è giusto riportare al centro del dibattito tutti i ragionamenti fatti, poche settimane fa, su Nicola Cosentino. Esponente politico del Pdl riconducibile al clan dei casalesi.
Un reato, o un presunto tale, è prima di tutto un danno al paese. Alle persone che provano a vivere onestamente. Poi all’immagine del politico di turno che certo, candidatosi con tutta questa serie di grane, bella figura certo non la fa.
nicciolo
02 dic 2009 - 09:25 - #1Roberto Formigoni del Pdl presidente della Lombardia è indagato a Milano per inquinamento.
La sindaca di Milano Letizia Moratti “birichetto” del Pdl, è indagata a Milano per inquinamento ma è già stata anche condannata dalla Corte dei conti per le assunzioni d’oro.
Il presidente della provincia di Milano Claudio Podestà del Pdl, è indagato a Milano per inquinamento.
Rosanna Gariboldi del Pdl, assessore alla provincia di Pavia, è in galera per l’inchiesta sulle bonifiche che sembra mancare Formigoni soltanto di un soffio.
Sandra Lonardo, moglie di Clemente Mastella dell’euroPdl, è in libertà vigilata fuori dalla Campania accusata di truffa, falso, concussione, abuso d’ufficio e associazione per delinquere in un’inchiesta su appalti e raccomandazioni.
La parlamentare Linda Savino del Pdl, è indagata a Bari in un’inchiesta di riciclaggio.
Il presidente della provincia di Napoli Luigi Cesaro del Pdl, teme di essere arrestato per possibili accuse di associazione mafiosa nell’inchiesta che coinvolge Nicola Cosentino del Pdl.
Anche il vicecapogruppo alla Camera Italo Bocchino del Pdl è indagato nell’ambito della stessa inchiesta.
Silvio Berlusconi leader maximo del Pdl, è imputato di corruzione in atti giudiziari a Milano e imputato anche nel processo Mediaset. E’ in attesa di sapere se sarà rinviato a giudizio anche a Napoli per compravendita di senatori e rischia un’indagine per concorso in strage.
Marcello Dell’Utri del Pdl, è imputato nel processo d’appello di concorso esterno in associazione mafiosa dopo una condanna in primo grado a nove anni. Anche lui rischia un’indagine per concorso in strage.
Il ministro Altero Matteoli del Pdl doveva essere imputato di favoreggiamento a Livorno ma il pdl ha negato ai magistrati l’autorzzazione a procedere nei suoi confronti.
Anche nei confronti del sottosegretario Alfredo Mantovano del Pdl le indagini non sono continuate perché il Pdl ha negato l’autorizzazione a procedere.
Il ministro angelino alfano del Pdl è indagato a Bari per abuso d’ufficio.
Il ministro Raffaele Fitto del Pdl è imputato a Bari in due processi per corruzione e turbativa d’asta.
devo andare avanti?
ice
02 dic 2009 - 09:36 - #2entriamo nel merito:
in tutto il comune di Milano (ma anche in altri comuni d’Itlia, ahimè) le centrlaine hanno registrato nel corso degli ultimi anni sforamenti sul numero di giorni in cui è consentito superare i livelli massimi di PM10 nell’aria
ora già che si superino i livelli massimi dovrebbe essere allarmante
ma per fare favore alle varie amministrazioni a livello comunitario sono stati concessi N giorni all’anno in cui è possibile sforare i tetti massimi di particolato presente nell’aria
Sotto la Rresponsabilità dei sindaci è ornai prassi comune che il numeor dei giorni di sforamento superi di 2-4 volte il numero di giorni consentito
moltiplicato per tanti comuni a livello regionale ovviamente questo ricade anche sulle responsabilità della Regione e quindi di FOrmigoni
ma perchè in Itlia gli amministratori voglino prendersi solo l’onore e mai l’onere del loro ruolo
proust
02 dic 2009 - 09:48 - #3coma scritto di là: l’avviso di garanzia è automatico in caso di denuncia, si chiama di “garanzia” proprio perchè garantisce all’interessato che ci siano delle indagini prima del rinvio a giudizio, serve per controllare che la denuncia sia fondata e che ci siano o meno gli elementi per procedere.
non è un rinvio a giudizio nè tantomeno una condanna.
se come dice il presidente Formigoni, lui è totalmente estraneo alla vicenda e anzi si è sempre mosso nela direzione contraria al contenuto della denuncia, allora dovrebbe solo essere contento dell’apertura delle indagini, alla fine sarà una vittoria.
se se ne lamenta evidentemente la teme.
chico-mendez
02 dic 2009 - 12:11 - #4per legge e’ diretta la responsabilita’ degli amministratori riguardo la salute pubblica, se per questi amministratori salute pubblica significa fare favori all’amico che possiede una clinica a scapito degli ospedali pubblici….bene che ora se la prendano in quel posto…..
P.S.: noto con disappunto la mancanza di notizie sulla dote scuole che lo stesso Formigoni ha instaurato, dove l’80% delle risorse viene “regalato” al 9% degli studenti, e di questo 9% vi sono pargoli e virgulti di famiglie il cui reddito supera i 200mila all’anno, abitano in vie “in” ………….senza contare che molti soldi verranno dati a famiglie il quale reddito dichiarato e’ di meno di 10mila all’anno, come puo’, mi chiedo, una famiglia che guadagna 10mila all’anno spenderne 6mila per una retta scolastica?…….e piccolo appunto come mai per questa dote scuola e’ stato inventato uno strumento di calcolo che consente a famiglie con 200mila euro anno di ottenere un contributo di soldi PUBBLICI senza il minimo controllo o possibile verifica mentre per ottenere un aiuto al reddito per affitti onerosi, scolarizzazione ecc. per famiglie meno abbienti viene richiesto l’ISEE, lo stato patrimoniale e lo stato dell’estratto conto?……misteri della democrazia pidiellista?
enrico-xc
02 dic 2009 - 14:39 - #5le regionali sono vicine e la sinistra a pezzi usa qualsiasi metodo vedo…
enrico-xc
02 dic 2009 - 14:41 - #6vogliamo citare anche quelli del pd, idv ecc. indagati in tutta italia?
chico-mendez
02 dic 2009 - 14:53 - #7Enrico scusa ma sai leggere? IN ITALIA E’ RESPONSABILITA’ DEGLI AMMINISTRATORI LOCALI LA SALUTE PUBBLICA, QUINDI ALTO TASSO DI MORTALITA’ DA MALATTIE RICONDUCIBILI ALLE POLVERI SOTTILI, ESPOSTO DEL CODACONS (NON DEL KGB O DEL PCUSS O DEL PD MA DEL CODACONS) QUINDI OBBLIGO DEI GIUDICI INDAGARE ED OVVIAMENTE OBBLIGO DI GARANZIA COMUNICARLO….ma sei davvero sce.mo oltre che non saper nulla di leggi
chico-mendez
02 dic 2009 - 14:55 - #8e poi sul serio difendere Formigoni e’ come difendere uno dei peggiori ladri ipocriti….domanda ai milioni di votanti pdl che ne pensano della dote scuola per i poverelli che vanno alle scuole private…..48 MILIONI DI EURO REGALATI SANTA MADONNA MA POSSIBILE CHE SIETE TUTTI COGLIO./..NI?