
Gianfranco Fini è intervenuto ieri sera a Ballarò sul fuorionda finito in home page su Repubblica.it: e c’è poco da dire. Qui c’è un politico, di razza, che vuole più di quanto stia ricevendo ora. C’è una coalizione fatta di gente che si sopporta poco, sempre meno, ma che sta insieme per amore del Potere. Quell’amore che al solito, incolla a ogni poltrona.
Fini a Ballarò ha specificato che non c’è niente da chiarire, a riguardo dello “statte cheto” e del “monarca assoluto” che ha rivolto al Presidente del Consiglio: e ci mancherebbe anche altro, visto che credo qualunque persona sottoscriverebbe quanto ascoltato nel fuorionda:
Fini: “No ma lui, l’uomo confonde il consenso popolare che ovviamente ha e che lo legittima a governare, con una sorta di immunità nei confronti di… qualsiasi altra autorità di garanzia e di controllo… magistratura, Corte dei Conti, Cassazione, Capo dello Stato, Parlamento… siccome è eletto dal popolo…
A bruciapelo: dovendo scegliere, siate voi elettori di destra, centro, o sinistra - e qui siamo un po’ sulla scia di un sondaggio passato che aveva offerto risultati inequivocabili - chi preferireste trovarvi sulla scheda?
stef500f
02 dic 2009 - 09:53 - #1E fatelo fuori quel nano infame su!
fc77
02 dic 2009 - 10:02 - #2fini non ha niente da chiarire,il fuori onda si sentiva benissimo……
macleod
02 dic 2009 - 10:12 - #3 (nascondi)Se il Pdl lo guida Fini va completamente in scatafascio..sto qua cambia idea ogni 5 minuti… sarebbe perfetto per il Pd. Poi ormai le sue idee son lontane anni luce da tematiche di destra… o son solo prese di posizioni per far le scarpe al capo…?
fc77
02 dic 2009 - 10:24 - #4quali sono le “tematiche di dx” sparlare degli extracomuninatari x poi assumerli in nero a lavorare la terra o far fare i lavori che noi italiani non vogliamo fare?
panoramix
02 dic 2009 - 10:33 - #5fc 77
Non esistono lavori che gli italiani non vogliono fare. Esistono solo lavori sottopagati che solo gli extracomunitari oramai fanno. Colpa sicuramente di chi li “recluta” ma anche di chi non ha fatto nulla per garantire una sorta di “retribuzione minima”. E’ evidente che non vedremo mai italiani pulire i vesssi della stazione fino a quando le paghe non saranno degne di tale nome
panoramix
02 dic 2009 - 10:37 - #6E concludo che oramai la classe politica - a prescindere da fini,berlusconi, bersani e Co - risulta scandalosa. Tutti questi teatrini.. andate a lavorare ! E basta con queste retribuzioni assurde. Non rendono conto a nessuno. Bassolino ha disintegrato una regione ed è tornato al suo posto. Questi sono scandali , altro che fini…
ugo-manetta
02 dic 2009 - 10:48 - #7I discorsi che fà Fini in quel fuori onda sono di assoluto buon senso ma se negli ultimi 20 anni gli elettori di destra hanno acclamato Berlusconi e Bossi come loro condottieri significa che a destra il buon senso non c’è. Per questo un passaggio da Berlusconi a Fini della leadership sarebbe la rovina della destra, non credo proprio che la lega potrebbe stare al governo con un pdl guidato da Fini e inevitabilmente il pdl dovrebbe spostarsi verso alternative moderate.
Ma questo sconvolgerebbe tutto perchè ci sarebbe una grande massa di delusi.
fc77
02 dic 2009 - 10:54 - #8panoramix,ce lo vedi un ragazzo di 20 anni che va a fare il muratore x 30 euro al giorno?
richard-benson
02 dic 2009 - 10:58 - #9AHI AHI AHI, il sovrano si è adirato, anzi, nauseato..
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2009/12/01/visualizza_new.html_1623036984.html
“ROMA - Attraverso un aut-aut del Pdl, Silvio Berlusconi chiede a Gianfranco Fini di spiegare il senso delle sue parole di biasimo sul premier, bisbigliate confidenzialmente all’orecchio di un magistrato in un convegno di un mese fa e ‘rubate’ dal fuorionda reso noto oggi da Repubblica.it ….. Berlusconi ne apprende ‘nauseato’, riferisce chi gli ha parlato, e si prepara al redde rationem. Fini ribatte a sera, chiamando Ballarò: “Berlusconi non c’entra nulla con la mafia. Ma io non ho nulla da chiarire e non cambio opinione, chi governa deve rispettare gli altri poteri”.
aldebaran85
02 dic 2009 - 11:00 - #10sicuramente fini… mi è piaciuto MOLTO ieri sera e mi piacerebbe alla guida del paese
antoniov
02 dic 2009 - 11:08 - #11scommettiamo che se fini non dovesse ritrattare fra qualche giorno uscirà la notizia (indovinate su che quotidiani) secondo cui è un pedofilo-satanista-comunista?
albert1
02 dic 2009 - 11:13 - #12Fini non ha niente da spiegare e niente da ritrattare.
Berlusconi non ha niente da rimproverargli.
E, teoricamente, Repubblica non avrebbe niente su cui fare finti “scoop” del menga.
Teoricamente.
Ma se non si inventano almeno una cazzata a settimana stanno male, quindi…
Beati loro che si divertono così.
Per quanto attiene al sondaggio, io rivoglio Berlusconi, se parliamo della guida del PdL. Se no, non è più PdL.
terrone57
02 dic 2009 - 11:36 - #13#12
ma al “portavoce” capezzone chi glielo spiega che fini non ha nulla da chiarire?
antoniov
02 dic 2009 - 11:49 - #14si infatti, albert1 senza berlusconi non sarà più PDL: PartitoDeiLadrilecchinilogorroici
albert1
02 dic 2009 - 11:53 - #15Glielo dovrebbe spiegare Berlusconi, ma mi sa che ha altro da fare, adesso.
Capezzone è un macello, una volta che parte per la tangente non si ferma più…
Se avessi lui come segretario e Ghedini come avvocato farei sfracelli ;)
FabioFazioso
02 dic 2009 - 12:00 - #16Fini sta calcando troppo la mano, eppure lo dovrebbe sapere che dalla sua parte c’è solo una esigua cricca…
alessio-il-grande
02 dic 2009 - 12:06 - #17che sondaggio valido, votato da quelli che votano pd e di pietro
antoniov
02 dic 2009 - 12:10 - #18fini sa che c’è qualcosa che non va e si sta smarcando dalle posizioni silviesche, cosi nel momento in cui cadrà(perchè prima o poi succederà) lui potrà dire a differenza di altri( leggasi gasparri capezzone bondi ecc ecc) che lui era contro silvio, e che ora è disponibile a governare.
terrone57
02 dic 2009 - 12:17 - #19#16
sta calcando la mano….oppure sta esprimendo la propria opinione semplicemente?
finalmente una voce fuori dal coro “nella casa delle libertà” finalmente uno che c’ha le pa..lle per dissentire, non è interessante andare a scoprire le finalità di queste dichiarazioni, i risultati li vedremo in seguito…..però è una soddisfazione per chi le stesse cose che dice fini oggi le faceva notare quindici anni fà….e che soddisfazione……..
barley-scott-blair
02 dic 2009 - 12:33 - #20Bravo Fini! Stacca la spina a questo governo di l@dri, null@f@c€nti, mafiosi e putt@n@ri.
Si sapeva cosa sotto sotto è in realtà berlusconi e chi e cosa rappresenti forza italia.
E’ ora di cambiare le cose una volta per tutte.
Manderei in esilio berluschino e quelli come albert1 (che si ostina a negare l’evidenza anche a costo di cadere nel ridicolo) su un’isola deserta.
Lì potrebbero giocare al padrone e allo schiavo per tutto il tempo che vogliono, senza rompere le p@||€ alla gente onesta e per bene che, per fortuna, ancora esiste in Italia.
A casa berlusconi! Finalmente!
Mimmo d'amone
02 dic 2009 - 13:14 - #21Non capisco la novità? il clamore? forse perchè il fuorionda provoca imbarazzi? ma dai sono persone adulte e vaccinate…A Fini posso solo “rimproverare” il ritardo di queste dichiarazioni, pensieri..ma nel 2006 davvero non aveva capito a cosa andava incontro? Forse qualche incontro e colloquio in più con il Presidente Casini..comunque non fermiamo il paese a questo fuorionda! i problemi sono tanti, la crisi distruggerà le famiglie, ad ottobre 2milioni di disoccupati! Premier e maggioranza pensate al paese…
chico-mendez
02 dic 2009 - 13:26 - #22Albert o meglio Enircoleaewan e tutti i trollettini di sto mondo, mi spiegate se le dichiarazioni di Fini sono normalissime, come mai nella PdL tira aria di…affonda la barca e i topi scappano?
stefano1966
02 dic 2009 - 13:57 - #23Le dichiarazioni di fini sono normali.
Ma se uno stava attento guardando e sentendo il video,fini mentre pronunciava parole che possono anche essere condivisibili aveva un’aria soddisfatta e un tono sul tipo “speriamo che accada che si libera un posto per me”.
Quindi diventano anormali.
Poverino se si andasse a votare e lui andasse da solo quale percentuale prenderebbe?
2-3%?
Sono buono,il 4%.
Ricordate la richiesta di voto utile di veltroni che affondò la sinistra comunista?
Idem a destra.
16db
02 dic 2009 - 14:13 - #24@23 Sarei contento di poter votare Fini da solo (e senza + Gasparri chiappette dorate, che ormai è sempre più evidentemente tenuto per le pal*e da qualcuno) e di appartenere a quel 4%.
Un 4% di persone oneste, che avrebbero nuovamente qualcuno da votare. Un 4% di voti in meno per Berlusconi, anche questo lato sempre ben accetto.
Saluti.
enrico-xc
02 dic 2009 - 14:48 - #25i sinistri coccolano fini pensando che faccia cadere berlusconi, poveri illusi!
chico-mendez
02 dic 2009 - 14:50 - #26Enrico non e’ speranza, ma clamorosa certezza, e’ il tuo capo il delinquente non chi lo denuncia……
enrico-xc
02 dic 2009 - 14:53 - #27che ridere la faccia che farete alle regionali quando la cdl vi togliera’ di mezzo del tutto!
non avete ancora imparato la lezione, andate al no b day, bravi che aumentate il consenso di berlusconi!
ah ah ah!
chico-mendez
02 dic 2009 - 15:04 - #28ragazzo se sei felice di essere governato da un aldro fai tu…..anche durante il fascismo le menti deboli e i conigli tifavano il duce…..ma poi dopo…..
andrea rubiu
02 dic 2009 - 15:30 - #29il PDL è stato costituito 3 anni fa in piazza San Giovanni a Roma con Berlusconi, Fini e la Lega. si formò quel grande partito che nell’aprile 2008 la maggioranza degli italiani ha scelto per governare in Italia, convinto di vedere garantiti forza, alleanza, coesione , determinazione e interesse per il Paese. dopo un anno e mezzo di Governo, la grande alleanza si inizia a sgretolare a seguito di forti scosse manifestate a livello interpersonale fra i componenti del partito, dimostrando che la coesione era stata allestita solo per amore comune verso il potere. ora che hanno raggiunto l’obiettivo del comando, si inizano a mostrare crepe che indeboliscono il Governo, l’interesse pubblico e l’azione amministrativa. tutto ciò era stato perfettamente previsto dall’UDC di Pierferdinando Casini, il quale ha preferito correre da solo per evitare di cadere fra le lotte intestine al PDL, che non fanno bene ai suoi aderenti e agli italiani che hanno affidato la fiducia al popolo della libertà. la mossa dell’UDC si è dimostrata senz’altro seria nei confronti dell’elettorato poichè ha rinunciato a poltrone importanti in cambio di evidenziare vero interesse per la politica, ma non per il potere a tutti i costi. alla conclusione di questa legislatura l’UDC potrà rimettersi in gioco e potremo vedere se gli elettori vorranno premiare la serietà e coerenza dell’UDC.
16db
02 dic 2009 - 16:34 - #30Enrico, non sono di sinistra. Ma non pretendo che tu capisca.
Nessuno qui lo pretende più.
antoa82
02 dic 2009 - 16:42 - #31io sostengo il fatto che Fini è un incoerente e trama alle spalle degli altri…questo è quello che ha dimostrato
http://www.loccidentale.it/articolo/fini+fuori+onda+%C3%A8+un+po%27+pi%C3%B9+fini+del+solito.0082629
nchomsky
02 dic 2009 - 17:15 - #32Fini può piacere o non piacere. Può legittimamente dar fastidio il suo passato (recente) da post-fascista, PERO’:
Oggi però a contare è un’altra cosa: in un momento in cui l’Italia appare sempre più smarrita e impaurita, Fini è il solo politico a parlare da uomo delle istituzioni. Dire che governare è diverso da comandare; spiegare che in parlamento può valere la categoria della ragionevole lealtà, ma non quella della riconoscenza; aggiungere che la magistratura ha il dovere di verificare (con la massima accuratezza e velocità possibile) ogni notizia di reato, anche e soprattutto quando i sospetti riguardano chi ricopre una carica elettiva, dovrebbe essere ovvio. Non lo è però in Italia, un paese in cui ormai citare la Costituzione fa correre il rischio di essere bollati da pericolosi rivoluzionari.
Così Fini si trova all’improvviso a sedere sulla poltrona di capo di un’opposizione che non c’è. Se si andasse oggi ad elezioni buona parte dei suoi consensi verrebbero raccolti nelle file di chi votava Partito Democratico. Non perché Fini sia di sinistra. Ma solo perché in queste settimane pare ragionare da persona normale. E questo, per i cittadini che ancora pensano con la loro testa, è già molto.
ventoacqua
02 dic 2009 - 17:28 - #33Come ogni persona di buon senso, tra Berlusconi e Fini scelgo Fini in una frazione di nanosecondo.
ventoacqua
02 dic 2009 - 17:36 - #34#23. Quanti voti prenderebbe Fini?
Da un recente sondaggio, se Fini fondasse un suo partito a votare per lui potrebbero essere il 26% degli elettori PDL, prederebbe dunque circa l’8-9%
puntini-puntini-xanderoby
02 dic 2009 - 17:59 - #35Toh, pure panoramix ha iniziato a lavorare e s’è accorto che il problema non è pulire il qlo agli anziani, ma quanto si è pagati per farlo, e per 4 spiccioli può farlo giusto un disperato.
Si rivendicano paghe degne di tale nome? O.o
Prima o poi tutte le pecore tornano all’ovile.
Jacques de Molay
02 dic 2009 - 18:01 - #36Le ultime dichiarazioni di Fini dimostrano il fallimento del PDL? Adesso come adesso è un po’ presto dare una risposta, quello che si sa di sicuro è che non naviga in buone acque. Fece bene Casini a defilarsi dal progetto assimilazione politica di Berlusconi, stando agli ultimi sondaggi l’UDC viene premiato da questa scelta.
albert1
02 dic 2009 - 18:06 - #37Comunque, nonostante tutto, io ancora ho fiducia nella lealtà di Fini.
Una fiducia traballante, ma c’è ancora.
E se vacilla non è certo per questo risibile episodo.
stefano1966
02 dic 2009 - 18:33 - #38@ 24 16db
Posso tranquillamente concordare con il tuo post,anche io non vado pazzo per il Cav e l’ho già detto varie volte,secondo me il PD e la PDL sono due facce della stessa medaglia,non giocano mai fuori casa.
Io sono stato un finiano convinto ma negli ultimi anni non ho visto la coerenza nella persona politica.
E’ facile smarcarsi adesso dal Cav quando tutti lo danno per spacciato un giorno si e l’altro pure.
Ma se la linea politica di fini,da quanto emerge,è così differente da quella della PDL ed era emerso anche alla nascita della PDL…perchè fini è entrato nella PDL?
Convenienza politica?
Paura di restare isolato?
Comodo entrare per paura e poi dire che non si è daccordo…ricorda l’Ulivo.
Non mi dire quello che si dice solitamente all’interno dei partiti,entro per cambiarlo dall’interno.
Sapeva benissimo che nella PDL spa il Cav aveva e avrà sempre la maggioranza delle azioni.
Io non riesco a capire questo dell’attuale fini.
Si accorge solo ora che il Cav gli fa schifo?
nchomsky
02 dic 2009 - 18:34 - #3937-
Lealtà:
bisogna vedere cosa intendi con questo termine, quello che è sicuro è che Berlusconi la intende come sinonimo di sottomissione (in stile feudale) quando non è collusione (riguardo gli interessi reciproci con la lega).
Fini interpreta la lealtà nel senso politico dell’accezione, quindi se viene a mancare l’affinità politica fino a diventare scontro ideologico riguardo l’idea di governo, probabilmente in questo caso a mancare di lealtà è Berlusconi…(non dimentichiamoci che Fini è confluito con il suo partito A.N. di cui era leader nel PDL in cui è confluita anche F.I. non è strasmigrato, ha quindi pari dignità circa le linee guida del partito)
nchomsky
02 dic 2009 - 18:44 - #40Più chiaro e fedele alla linea di così:
“Essere super partes”, dice Fini alla commemorazione di Nilde Iotti, “non vuol dire rimanere estranei al confronto delle opinioni, perché la cultura democratica si fonda sul confronto delle idee”.
Nel suo discorso alla Camera il presidente sottolinea come proprio Nilde Iotti “offrì un esempio di imparzialità e di equilibrio che le valse il riconoscimento e la stima di tutte le parti politiche. Non rinunciava, però, alle sue idee”. E ancora: “Come disse Luciano Violante, la sua imparzialità non fu mai neutralità”.
Sempre riferendosi alla Iotti Fini torna implicitamente sul clima di scontro nella maggioranza. “Il suo insegnamento umano, morale e civile deve continuare ad ispirare l’impegno di tutti noi per affermare sempre con coerenza la cultura della democrazia e per mantenere costantemente elevato e al tempo stesso sobrio il tono della vita politica e istituzionale del nostro Paese”.
Infine, le riforme. Fini ribadisce che “l’Italia attende una nuova e decisiva stagione riformatrice, e sposando un antico discroso proprio della Iotti auspica riforme che rendano il governo più forte, stabile ed efficiente bilanciato da un Parlamento sappia dare moderna efficienza al suo funzionamento”.
16db
02 dic 2009 - 19:29 - #41@38
Fini è stato obbligato ad entrare nel PdL.
Molti dei suoi si erano già venduti da un pezzo, sarebbe rimasto isolato. Del resto fin da subito disse che non credeva nel “predellino”. Era l’unico modo in cui avrebbe potuto rimanere in sella fino a tempi migliori, evitando la fine di Follini. Ma non la chiamerei paura, la definirei più intelligenza politica. Del resto SB con i suoi giornali, le sue TV, e la legge elettorale, gioca molto più sporco, e lo fa ancora di più a destra, dove da anni punisce e schiaccia le alternative.
Ora Fini è presidente della camera, una carica (è sul terzo gradino del podio nella nostra bella repubblica parlamentare) che nessuno gli può levare fino alle prossime politiche, che gli da una certa visibilità; non può essere sfiduciato. Il cav. invece si. Io direi che si è mosso al meglio. E aggiungo che secondo me il fuori onda è tutt’altro che involontario: lo sapeva benissimo di essere ripreso, ed ha trovato il modo di dire qualcosa che tutti pensano, ma che NON POTEVA dichiarare apertamente.
Quasi quasi gli darei un 8.
antonio dmt
02 dic 2009 - 21:14 - #42fini ha detto fuori onda quello che pensava veramente e che ha sempre detto in pubblico, infatti anche lui stesso ha detto di non dover ritrattare nulla. tutto qui.
stevu
02 dic 2009 - 22:38 - #43La posizione di Fini è sempre più indifendibile. Non gliel’ha prescritto il medico di andare con Berlusconi, di svendere valori, identità e tradizione per diventare il numero due della corte di Re Silvio, di buttare alle ortiche gli anni fruttuosi di un buon patrimonio della destra italiana, moderna ed europeista, e abbracciare derive populiste, chiuse, provinciali incarnate dal berlusconismo più gretto ed esasperato e dalla Lega. Fini di giravolte ne ha fatte troppe per i miei gusti. Dalle “comiche finali” all’”imperatore decapitato” ne ha sparate troppe.
Le soluzioni sono due, e delle due l’una: toglie il disturbo dal PDL (ricordiamo che ne è cofondatore, e di norma i cofondatori non fanno opposizione al gruppo di cui fanno parte) oppure rinuncia a criticare in continuazione, ridando un po’ di serietà, equilibrio e credibilità alla maggioranza di cui fa parte e che ha contribuito a costruire. Non è più tollerabile il suo atteggiamento. Ha perso tutta la mia stima. Doveva pensarci prima, al suo futuro politico. C’è chi ha avuto più CORAGGIO e COERENZA di lui, e adesso sta raccogliendo i frutti di quella scelta onorevole e coraggiosa: Casini non si è fatto ammaliare dalle sirene di Re Silvio, adesso sta costruendo un partito di Centro, forte, moderno e popolare, con serietà e la coscienza pulita di chi ha agito correttamente e senza alibi. Casini aumenta i consensi, mentre Fini conta come il due di picche. I finiani sono scomparsi da un pezzo, o comunque in via di estinzione. E pensare che lo si diceva di noi centristi..
Marta Romano
02 dic 2009 - 23:01 - #44Se c’è una cosa che ho imparato, nella mia breve vita politica, è che la LUNGIMIRANZA premia.
Ho 16 anni, e 3 anni fa un partito mi ha letteralmente conquistata. Mi ha fatto capire che l’alleanza di centro-destra stava prendendo i caratteri che sarebbero stati dominanti nell’attuale PDL. 3 anni fa si consumò la prima frattura tra Casini e Berlusconi, dopo la quale presero forma il Popolo delle Libertà e l’Unione di Centro. Beh, oggi, sono fiera di dire che tra i 2 ho scelto di aderire all’UDC, e ogni giorno di più me ne convinco.
Il PDL non è un partito, è un grande scatolone nel quale convivono troppe persone, tenute insieme dal legame del potere, che, però, non può legare tutti per sempre.
Noi queste considerazioni le abbiamo fatte 3 anni fa, il presidente Fini soltanto oggi, o meglio, soltanto oggi inizia a non sopportare più questa situazione.
Noi l’avevamo capito 3 anni fa, e abbiamo avuto coraggio. Il coraggio di dire no a destra e sinistra, di andare avanti da soli, rischiando amando il rischio.
E questo coraggio è, e sarà, la nostra forza!
Marta
16db
02 dic 2009 - 23:12 - #45Rispetto molto Casini. Ha azzardato ed ha vinto; ha corso dei seri rischi, ma aveva alle spalle un elettorato molto compatto e coeso, per quanto esiguo (i cattolici sanno sempre chi votare; e anche quelli più indecisi, dopo i recenti accadimenti hanno di fatto abbandonato il PdL e sono tornati all’ovile). Anche io sono stato contrario fin da subito alla fusione; per la verità sono sempre stato contrario all’alleanza con SB ed i suoi sodali, quei residuati della prima repubblica che si spacciano per il nuovo che avanza. Anche per me è stato un errore; va anche detto però, e mi spiace dirlo, che AN stava per esplodere (anche a causa di scelte passate dello stesso Fini), e Fini ha provato a salvare il salvabile, mettendosi in attesa in una posizione di comodo, e tutto sommato sta garantendo laddove altri al posto suo non avrebbero nemmeno osato tossire, vedi Schifani. Per il resto chi vivrà vedrà.
16db
02 dic 2009 - 23:14 - #46P.S. Intendo dire che lo rispetto “politicamente”, perchè è stato coerente. Personalmente però sono per uno stato laico.
karyukay
02 dic 2009 - 23:43 - #47quando si parla di sondaggi……
io mi chiedo: ma chi diavolo ha risposto a sti sondaggi?
a me non è mai stato chiesto niente.
karyukay
02 dic 2009 - 23:44 - #48mi riferisco al #36
“Fece bene Casini a defilarsi dal progetto assimilazione politica di Berlusconi, stando agli ultimi sondaggi l’UDC viene premiato da questa scelta.”
puntini-puntini-xanderoby
03 dic 2009 - 00:37 - #49Centrini avete rotto i cojoni.
D’accordo che Casini s’è preso Rutellik e pur di far campagna acquisti siete disposti a ripetere all’infinito le stesse ca.ca.te con nick diversi, ma si vede che l’IP è sempre lo stesso.
Finiscila Cuffaro, dalla galera non ti salva certo Polisblog, anche se ti fai chiamare Marta Romano.
Ahh, ricordati i cannoli.
basgoonie
03 dic 2009 - 16:01 - #50Premetto che questo mio intervento vuole essere più uno spunto che una vera e propria affermazione. Che Casini non abbia partecipato alla manifestazione lo si può certo ricordare e alla luce del presente rivalutare, ma non fu un fattore di rilievo condizionante le elezioni.
La valenza del dissidio perpetuato da Fini è molto più forte a livello di impatto sia sulla politica che sull’ideologia dei partiti. Un centrista come Casini che si discosta dal PLD è concepibile; un uomo di estrema destra come Fini che fa altrettanto è quanto meno inaspettato e ha molta più risonanza.
Con tutto rispetto per Casini, ma è comunque ancora ai margini del potere e per quanto rivoluzionario, giusto e carismatico sia, servono le alleanze e questo Fini se lo deve inglobare l’UDC. Non lo vedrei come leader (troppo di parte a mio parere, per questo meglio Casini che fra le sue qualità annovera quella del “saper conciliare le parti”), ma come un solido alleato che può fare da sponda anche con la parte leghista, che con il suo 15%/20% percento ha regalato il governo a Berlusconi.
L’idea che mi viene in mente è la creazione di una alleanza non tra i partiti, ma tra gli uomini più di rilievo degli stessi. Il PD non mi convince e perpetua la sua politica anti-Berlusconi che con il governo Prodi a mio parere toccò il fondo, più di quanto lo stia toccando Berlusconi ora, che nel suo essere Egoista, lussurioso, narcisista… non ride e basta e che perlomeno con Tremonti all’economia qualcosa ci salva.
Vago molto, ma l’idea è: Casini-Rutelli-Fini. Questo è il futuro e se posso azzardare questo Fini potrebbe portare con sé parte della fetta di torta leghista che non farebbe male. Il PD, ribadisco, non mi convince, ogni suo esponente passa 80% del tempo a criticare, e il 20% a proporre, forse neanche.
ALLORA, con le critiche non si risolve niente.
Proposte. Proposte. Focalizziamoci sul futuro che assieme possiamo creare, non facciamo il Freud della situazione focalizzato a scovare come un archeologo i ruderi della politica italiana, ne siamo pieni! Ma ciò che il PD non ha capito, e che invece ha capito Casini, è che proponendo un governo per il futuro AUTOMATICAMENTE il passato si risolve. Gurdiamo avanti, CHANGE WE CAN anche noi lascivi e lagnosi italiani.
Cambiamo noi stessi prima, cambiamo l’italia poi. Ma iniziamo ad AGIRE, non siamo passivi, il neonato è un agente attivo nel rapporto madre-bambino > il cittadino sarebbe passivo nel rapporto cittadino-stato? La logica, questa è logica, è andare contro la logica subire le istituzioni, subire le scelte politiche, subire la vita in generale.
ATTIVIAMOCI, per formare un oceano sono servite miliardi di miliardi di gocce e se non fosse stato per OGNI singola goccia, non ci sarebbe stato NIENTE. Noi siamo le goccie, e noi contiamo allo stesso modo. Prendiamo coscenza e AGIAMO.
Questa alleanza Casini-Rutelli-Fini si fa o no? Chi ha il cellulare di Rutelli? CHi Ha Quello di Casini? Chi ha quello di Fini? Li facciamo incontrare? Possono anche chattare su facebook per quanto mi riguarda, o mandarsi una epistola marchiata a sangue, ma che comunichino e facciano qualcosa.
Io di mio non posso fare altro (per ora) che sollecitare le menti altrui e sollecitare me stesso ad agire, queste sono le mie parole, le mie energie e so che saranno importanti per qualcuno. Qualcuno le leggerà, qualcuno dirà: Anch’io mi voglio attivare, anche a me le cose non stanno bene, qualcuno inizierà a scrivere, qualcuno parteciperà agli incontri, qualcuno si iscriverà ad una lista, qualcuno verrà eletto, qualcuno sarà il proponente di politiche per il paese, qualcuno le metterà in atto, qualcuno… CAMBIERA’ questo paese.
Grazie,