
Venerdì 4 dicembre, Gaspare Spatuzza, il collaboratore di giustizia che spaventa Silvio Berlusconi e Renato Schifani - le duemila pagine dei verbali delle sue deposizioni alla Procura di Firenze contengono “bombe atomiche” come spiegava anche Fini nel fuorionda… - parlerà ai magistrati. Ma non lo farà a Firenze, come inizialmente previsto, ma a Torino, per “motivi di sicurezza”.
Ecco: nel mentre, salta fuori che forse Dell’Utri parlò con Bernardo Provenzano:
Bernardo Provenzano, il capo dei capi di Cosa nostra, era in contatto diretto con il senatore Marcello Dell’Utri. Lo ha raccontato Massimo Ciancimino, figlio del defunto ex sindaco di Palermo Vito, ai giudici di Palermo e di Caltanissetta che indagano sulle stragi di Capaci e di via D’Amelio, e sulla presunta “trattativa” tra Stato e Mafia di quegli anni
almeno secondo quanto racconta Massimo Ciancimino. Ricordiamoci sempre della condanna per concorso esterno in associazione mafiosa del passato vice di SB, e speriamo che qualche magistrato indaghi per bene. Per fugare ombre, o confermare sospetti. Ma non solo: su crimeblog si legge anche di qualcuno dentro al PdL - e al tempo Forza Italia, che conferma la versione di Spatuzza: il giornalista Lino Jannuzzi.
fc77
02 dic 2009 - 10:34 - #1xchè ogni volta che vedo dell’utri mi viene in mente riina o provenzano?????
marcof
02 dic 2009 - 10:49 - #2V. che pubblica il post è di destra ma mantiene la giusta obbiettività (sarà Finiano?).
Io sono di sinistra ma su questa vicenda la penso come lui:
I Giudici facciano chiarezza!
Per parafrasare Gesù:
Date la Politica ai Politici e la Giustizia ai Giudici….
e non viceversa!
barley-scott-blair
02 dic 2009 - 12:08 - #3Piano piano i nodi vengono al pettine: il Padrino verrà finalmente smascherato.
Ammiro Fini che, anche se ha fatto una gaffe che consapevolmente non avrebbe mai commesso, ha finalmente avuto le p@lle di non ritrattare.
Si sapeva da anni che Berlusconi e Dell’Utri fossero in combutta con la mafia. Ora, finalmente, tra mille difficoltà, la verità sta venendo fuori.
Mi aspetto quanto meno le dimissioni del cavaliere, o che Fini finalmente stacchi la spina ad un esecutivo ormai defunto, sorretto solo da populismo, scandali, fiction e mafia.
Prosit!
antonios
02 dic 2009 - 14:30 - #4“pagherete Caro
tutta L’arroganza Del Vostro Danaro
pagherete Tutto
non Ho Niente Da Perdere Se Non Miseria E Lutto”
99 posse
enrico-xc
02 dic 2009 - 14:35 - #5vedo che la presunzione di innocenza per voi ha molto valore.
a parlare su commissione son capaci tutti, per condannare ci vogliono riscontri, prove, foto, intercettazioni, vedremo cosa hanno di concreto.
fino al terzo grado di giudizio abbiamo solo potenziali mitomani pregiudicati contro esponenti del governo.
ma le regionali vicine fanno pensare a motivi diversi…
chico-mendez
02 dic 2009 - 15:01 - #6certo che ad informazione sei messo bene tu:
In data 11 dicembre 2004, il tribunale di Palermo ha condannato Marcello Dell’Utri a nove anni di reclusione con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. Il senatore è stato anche condannato a due anni di libertà vigilata, oltre all’interdizione perpetua dai pubblici uffici e il risarcimento dei danni (per un totale di 70.000 euro) alle parti civili, il Comune e la Provincia di Palermo.
Nel testo che motiva la sentenza[13] si legge:
« La pluralità dell’attività posta in essere da Dell’Utri, per la rilevanza causale espressa, ha costituito un concreto, volontario, consapevole, specifico e prezioso contributo al mantenimento, consolidamento e rafforzamento di Cosa nostra, alla quale è stata, tra l’altro offerta l’opportunità, sempre con la mediazione di Dell’Utri, di entrare in contatto con importanti ambienti dell’economia e della finanza, così agevolandola nel perseguimento dei suoi fini illeciti, sia meramente economici che politici. »
enrico-xc
02 dic 2009 - 15:09 - #7La ripresa del processo d’Appello, dopo la pausa estiva, è stata fissata per il 17 settembre 2009. Sono previste in calendario 10 udienze, una ogni venerdi, fino alla sentenza che si stima dovrebbe arrivare entro Natale 2009
si e’ colpevoli al terzo grado di giudizio, dell’ utri e’ per ora presunto innocente…
marcof
02 dic 2009 - 15:10 - #8Giusto chico!
Il bello è che grazie all’interdizione perpetua dai pubblici uffici dell’Utri
non può fare il Vigile Urbano o l’impiegato in un comune…
Ma non deve preoccuparsi può fare il parlamentare …
Forse fare il Parlamentare o il Ministro non é un Pubblico Ufficio????????????
Purtroppo non metteranno mai questo veto…
Dovrebbero andare a casa in troppi!!!!
marcof
02 dic 2009 - 15:16 - #9Enrico: concordo con te fino al terzo grado è supposto innocente…
Ma non sarebbe meglio che si dimettesse e seguisse i suoi processi?
O credi davvero che il suo apporto come Parlamentare sia così fondamentale?
Non c’è nessun altro nel suo partito, che non abbia processi in corso e
che potrebbe prendere il suo posto; avendo magari anche più tempo
per andare in parlamento?
Io vieterei comunque ai condannati in 1° grado di presentarsi alle elezioni,
come vieterei i doppi incarichi, o i conflitti di interesse …
enrico-xc
02 dic 2009 - 15:18 - #10bravo, e’ il gioco della sinistra che usa la magistratura per togliere di mezzo gli avversari politici…
se si dimettono dopo dieci anni tornano a candidarsi?
sveglia!
chico-mendez
02 dic 2009 - 15:19 - #11marcof parli con un Troll, lascialo perdere gia’ dalla qualita’ dei suoi post capisci che tipo non e’, non e’ intelligente :0
chico-mendez
02 dic 2009 - 15:20 - #12Enrico oops ma sbaglio o Dell’Utri fu di Publitalia e li indagato e per paura immediatamente candidato? FOSSE UNA PERSONA CORAGGIOSA MA CORAGGIOSA NON E’ UNO CHE SI NASCONDE COME LUI DIETRO GLI SCRANNI COME I TOPI NON MERITA PIETA’ :)
enrico-xc
02 dic 2009 - 15:22 - #13eccolo puntuale il democratico di sinistra. chi la pensa diversamente e’ un troll e non intelligente.
sappi che a non esserlo siamo piu’ di voi alora ma che per ora siamo noi a governare, non voi “superiori” rossi.
e’ bastato prodi per far capire di cosa siete capaci, tasse, tasse, tasse e basta.
enrico-xc
02 dic 2009 - 15:24 - #14ma meditate una buona volta sul vostro fallimento ideologico e politico.
marcof
02 dic 2009 - 15:29 - #15Enrico: non credo al complotto dei giudici di Sinistra …
L’ultimo governo di sinistra è caduto per un Avviso di Garanzia a
Mastella, supposto che Mastella fosse allora di sinistra….
Ma c’è anche Bassolino & C.O oppure l’assessore di Vendola sotto indagini ..
Allora c’è un complotto di giudici di Destra?
A me sembra più probabile che la Politica sia spesso tentata dal malaffare
e il malaffare dalla Politica!
I giudici fanno il loro lavoro, semmai andrebbero messi in condizione di farlo
meglio e più velocemente!
chico-mendez
02 dic 2009 - 15:30 - #16Enrico e’ piu’ piacevole discutere con Albert perche’ difatto lui discute e parla delelproprie sensazioni, tu invece sai solo utilizzare i titoli di libero e basta, non appena qualcuno ti mette davantio a dati di fatto ed evidenze scappi come un ciuccio…..eddai su torna a nanna dai che quando sarai grande potrai leccare anche tu il cu..lo di silvio…morto :)
stefano1966
02 dic 2009 - 15:39 - #17OT
Chi ha sentito parlare a livello nazionale del crack che fece questa coop?
http://www.rolliblog.net/archives/2004/01/03/la_coop_costruttori_ha_fatto_crac_nel_silenzio_assoluto.html
http://lanuovaferrara.gelocal.it/dettaglio/coop-di-argenta:-tutti-a-giudizio-checcoli-e-assolto/1793673
http://it.nntp2http.com/politica/pds/2009/01/c19b2613a0268b66249b1144af398ff0.html
Io continuo a chiedere un po di inchieste a livello nazionale anche qui da me.
Ma non le fanno.
marcof
02 dic 2009 - 16:01 - #18Nessuno dice che ha Sinistra non ci sia malaffare,
a me fa schifo anche Bassolino che non si è dimesso….
Ma il peccato di uno non giustifica quello degli altri!!!
In italia finisce sempre tutto a Tarallucci e Vino!!!!
La Poltica di oggi oltre l’Onesta ha perso anche il PUDORE!!!!
william-wallace
02 dic 2009 - 16:06 - #19Ma le duemila pagine dei verbali delle deposizioni di Spatuzza alla Procura di Firenze che contengono “bombe atomiche” sono pubbliche?
Allora perchè questo non ha ancora parlato e tutti sanno già cos’ha detto?
E’ giusto secondo voi?
barbaragedoni
02 dic 2009 - 16:12 - #20La faccia del mafioso c’è l’ha.
boh1
02 dic 2009 - 16:14 - #21..le regionali vicine..le europee vicine..le comunali vicine…il referendum vicino…le politiche vicine…il congresso vicino…il summit vicino…il g8 vicino…la manifestazione vicina…murdoch vicino …il complotto internazionale vicino (ma chi sono ?? ..boh..)..i poteri forti vicini ( e questi chi sono ??..mistero..) .. repubblica con la sua sede segreta e 50 piani interrati bunker e schulz alla regia in diretta visiva con le sedi di tutte le testate mondiali …i comunisti a mediaset (soprattutto piersilvio )..è davvero troppo..
chico-mendez
02 dic 2009 - 16:33 - #22Stefano spero tu abbia poi cliccato sul sito di Radio citta’ aperta, che casualmente e’ legato a ECN (il network del Leoncavallo) che casualmente e’ di sinistra e che casualmente non e’ come a destra dove si ha paura nell’accusare il capo, se poi le altre reti mediatiche fanno silenzio (soprattutto gli urlatori di Libero e il Giornale) singifica che vi e’ di sicuro un problema economico politico di interessi, perche’ non sempre le coop rosse sono completamente rosse :)..spero Stefano capisca che la mia non e’ polemica ma pura presa in considerazione dei fatti…..
nchomsky
02 dic 2009 - 17:34 - #23Le Berluscamiche
Due donne molto vicine al premier Silvio Berlusconi avevano acceso dei conti correnti bancari fittizi: in realtà erano utilizzati da un esponente della mafia pugliese. Nelle 1600 pagine dell’ordinanza, firmata dal gip Giulia Romanazzi, che ieri ha portato all’arresto di 83 persone, la parlamentare Pdl Elvira Savino risulta indagata per aver agevolato il riciclaggio. Più defilata la posizione dell’attrice di Fiction Sabina Beganovic, che non risulta indagata, ma era intestataria, secondo l’accusa, di “uno dei sei conti correnti nella filiale di Bari-Palese della banca Antonveneta”. L’inchiesta dell’Antimafia ha rivelato un sistema di riciclaggio pari a 220 milioni di euro, risultato del traffico internazionale di droga e investito in 35 società sparse in tutta Italia e ben 680 conti correnti.
Due conti correnti fittizi, intestati alla Savino e alla Beganovic, erano utilizzati da Michele Labellarte, imprenditore da poco scomparso, ritenuto dalla pm Elisabetta Pugliese una sorta di cassiere di Savino Parisi, noto alle cronache giudiziarie come “Savinuccio”, boss dello storico clan mafioso Parisi. Secondo l’accusa, la Savino era conoscenza dei precedenti penali, per reati di bancarotta, di Labellarte: “Elvira Savino”, scrivono gli inquirenti, “nel momento in cui ha acconsentito all’intestazione fittizia del conto corrente 10024G della banca Antonveneta, di fatto nella disponibilità del Labellarte, ben conosceva i problemi giudiziari nei quali era stato coinvolto quest’ultimo ed era perfettamente consapevole, anche perchè ribaditoglielo dallo stesso interessato, che l’imprenditore non poteva esporsi direttamente nella conduzione degli affari”.
La parlamentare era quindi consapevole e riceveva un “corrispettivo”: “la concessione della carta di credito American Express collegata alla promozione Alitalia con addebito sul conto di Michele Labellarte”, per esempio, oppure “aiuti finanziari” per 3.500 euro, alcune “ricariche telefoniche” e persino il pagamento del biglietto aereo per il volo AirOne “Roma-Bari”. Intercettando Michele Labellarte ed Elvira Savino, gli inquirenti sentono parlare di una Sabina, quandoi due discutono della chiusura di un conto corrente: “Ma un’altra cosa, siccome io questa raccomandata ce l’ho qui per Sabina”, dice la Savino. “Tu l’hai presa per Sabina?”, chiede Labellarte. “No, perchè io ho solo la cartolina che serve a ritirare la raccomandata”, risponde la Savino.
Michele Labellarte non era un personaggio secondario della mala barese. Al contrario. Basti dare un’occhiata alle intercettazioni ambientali tra il boss Savino Parisi e ai capi di imputazione, nei quali si parla di “stabile inserimento nell’organigramma del soldalizio Parisi-Stramaglia”. Il ruolo di Labellarte è finanziario: “Nel corso della loro ancestrale e prestigiosa carriera criminale, Sa-vino Parisi e Angelo Stramaglia hanno accumulato un patrimonio discretamente cospicuo; in parte reinvestito in proprietà immobiliari; in parte costituito in denaro contante affidato a Michele Labellarte. Scelta determinata anche dal suo incisivo inserimento nel tessuto socio politico ed economico locale”.
Inserimento che non riguarda soltanto la Savino, ma anche un ex esponente del Csm, noto avvocato vicino al centrosinistra , Gianni Di Cagno, indagato per impiego di denaro di provenienza illecita, per aver coperto, in qualità di legale di Labellarte, alcune sue operazioni. Esattamente come per l’avvocato Onofrio Sisto, ex vicepresidente della Provincia (Pd), fratello del parlamentare Pdl, nonché avvocato difensore del ministro Raffaele Fitto, Francesco Paolo Sisto. Labellarte stava puntando a un nuovo, lucroso affare, che mirava alla costruzione di un villaggio universitario per 3.500 studenti. Anche un imprenditore molto vicino a Massimo d’Alema, Enrico Intini (non indagato), aveva tentato di entrare in affari con Labellarte, con il quale “aveva condotto trattative personalmente”.
Ma chi è davvero Labellarte? Gli indagati lo definiscono un “diavolo” e lo stesso Parisi sembra temere per il proprio patrimonio affidato all’ex imprenditore.
La guardia di Finanza intercetta una conversazione tra il boss e l’imprenditore: “Perchè tu forse non lo sai ma la vita tua è la vita nostra … noi non possiamo pensare un male per te … noi vogliamo la vita lunga”, gli dice Parisi. Il motivo è semplice: “Labellarte”, scrivono gli inquirenti, “rappresenta per il clan una figura di vitale importanza. (…) Stramaglia avrebbe consegnato a Labellarte circa sei miliardi di vecchie lire (…)”. Ma non solo. Labellarte avrebbe dovuto “restituire ‘ripuliti’ tre milioni di euro a Parisi” e contava di farlo anche attraverso “l’affare della sua vita”, ovvero “l’affare universitario”. La sua posizione è talmente rilevante che un giorno, il boss Parisi, parlando con un “luogotenente”, si chiede: “Ma se succede qualcosa a lui a chi ci dobbiamo rivolgere …”. E’ a quest’uomo che la Savino e la Began concedevano l’apertura di conti correnti fittizi. Un uomo che aveva conoscenze ai vertici della mafia e della politica locale. E non disdegnava di frequentare l’enfant prodige delle scalate sociali in salsa pugliese: Gianpi Tarantini, amico della Savino, della Began, e dello stesso Berlusconi.
stefano1966
02 dic 2009 - 18:15 - #24@ 18 marcof
Non hai capito il senso.
Lo so che il marcio è dappertutto ma questo è stato un crack da 1 miliardo di euro ai danni dei soci-risparmiatori di una coop.
1 miliardo di euro.
Hai visto qualche trasmissione nazionale che ne parlasse?
Non credo tu abbia presente com’è la provincia di ferrara,non è milano o roma.
Li sanno tutto di tutti.
Come si fa a fare un crack di 1 miliardo di euro in una provincia cos’ piccola senza che la lega delle coop in dieci anni se ne accorga?
L’unico che ha dato il servizio è il TG3 regione.
Anche troppo….
@ 22 chico
Forse lo dico da ex comunista.
Magari le coop qui fossero rimaste rosse come un tempo.
Qui per un tot di anni in regione rifondazione non l’hanno voluta nella giunta regionale.
Ma,ripeto,se all’epoca delle tangenti Fininvest si accusò il Cav perchè non poteva non sapere….come si fa in una provincia così a fare un buco da un miliardo di euro in 10 anni e la lega coop non se ne accorge?
Non vale più il non poteva non sapere?
Manco una trasmissione in tv a livello nazionale per quei poveretti che hanno perso tutto solo perchè si sono fidati di una coop?
Evidentemente esistono truffati di serie A e di serie B.
d3s1gn-2080
02 dic 2009 - 18:45 - #25Dell’utri parlò con provenzano?
Mi frega poco!
Marcello Dell’utri conosceva benissimo (il BOSS di trapani) Vincenzo Virga, al punto di mandarlo da Vincenzo Garraffa per fargli cambiare idea.
Da quel momento per me MD vale Zero. Potrebbe aver parlato anche col dittatore Bielorusso, cosa che ha fatto già SB..
barley-scott-blair
02 dic 2009 - 19:04 - #26Enrico, credi davvero al complotto dei magistrati comunisti?
Ma sei davvero convinto come il berlusca che, per entrare in magistratura, serva la tessera di iscrizione al partito?
Ma dai, neanche una barzelletta è tanto assurda e risibile!
Ma come fate a bere tutte le stupidaggini che quel nano malefico riesce a partorire nella sua florida mente.
Una piccola parentesi sugli ex di sinistra.
Bondi, Ferrara, Guzzanti e Bossi sono ex-comunisti. Cicchitto e Brunetta, due ex-socialisti. Sembra che a destra ci finiscano tutti quelli il cui unico ideale, alla fin fine, è il portafogli da riempire. Non che a sinistra non ce ne siano, intendiamoci. Ma la fuga (e l’attuale posizione di certi personaggi) mi conferma che a destra si mangia di più e meglio.
enrico-xc
02 dic 2009 - 19:30 - #2724
quando i sinistri capiranno che i loro beniamini sono referenti di lobbies economiche potentissime (vedi coop rosse o unipol) e non hanno a cuore i poveri lavoratori ma una ristretta schiera di affaristi pari almeno a quelli che chiaramente fanno riferimento a sb forse potremo ragionare veramente assieme.
paolo0101
02 dic 2009 - 20:12 - #28x chico
Se Dell’Utri è stato condannato in primo grado nel 2004 con prove schiaccianti i giudici hanno aspettato 5 anni per istruire il processo di appello?
Con Mills l’Appello è stato istruito in 6/7 mesi. Perché allora aspettare così tanto?
Forse perché finché sei condannato (anche se solo in primo grado) rimani una me.r.da e posso dire tutto il male di te? Mentre l’appello potrebbe riscattarti?
enrico-xc
02 dic 2009 - 20:21 - #2928 si, hai centrato l’ obiettivo.
la sinistra e’ nemica del nostro paese, e’ una lobbie autoreferenziale che risponde a poteri occulti opportunisti, pericolosa per la democrazia.
marcof
02 dic 2009 - 20:34 - #30Ragazzi il concetto di Onestà non dovrebbe essere né di Destra né di Sinistra,
tutti questi distinguo su chi fa cosa interessano poco…
Siete d’accordo a punire i delinquenti???
Allora iniziamo da chi sta in cima che dovrebbe dare il buon esempio …
giù giù fino all’ultima coop rossa anche di 3 soci …
Io ci sto!
Ma siccome NON possiamo farci giustizia da soli perchè siamo in una democrazia
e non nel Far West di qualcuno dobbiamo pur fidarci … NO?
Io sono anche per mettere dei controlli sull’operato dei Giudici,
ad esempio in base a quante sentenze vengono smentite nei gradi successivi…
riducendone gli scatti di anzianità fino all’esplusione dalla Magistratura.
Ma alla fine la magistratura deve essere indipendente ed autogovernata,
Dio ci scampi da una magistratura in mano Politica!!!!!!!
boh1
02 dic 2009 - 20:35 - #31@27..sì con la differenza che nessuno di questi potentissimi lobbisti è primo ministro e si riscrive il codice a sua immagine e somiglianza per garantirsi la totale impunità proprio sulla pelle dei poveri lavoratori che citi ( e non solo sulla loro , direi su tutta la società civile ) . Tanto che, appunto, mai nessun governenante dal dopo mussolini ad oggi ha varato ddl così insulsi, di stampo cinese, autodistruttivi ,come quelli del tuo uomo …comprendi ? molto semplice
marcof
02 dic 2009 - 20:36 - #32Enrico siamo ancora ai Comunisti???????
Ormai solo Berlusconi frequenta Comunisti e dittatori
vedi Putin!
Ma per favore!!!!!!1