
Dopo la messa al bando dei minareti la Svizzera rischia ora di mettersi nei guai con alcune istituzioni internazionali. Una di queste è proprio quella Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di cui molto si è parlato recentemente per la sentenza sul crocifisso nelle aule italiane.
Ha scritto infatti il quotidiano tedesco Sueddeutsche Zeitung:
La messa al bando dei minareti costituisce anche una flagrante violazione della Convenzione Europea sui Diritti dell’Uomo. Non ci vorrà molto prima che qualcuno colpito dalla proibizione porti il caso di fronte alla Corte Europea dei Diritti Umani di Strasburgo, causando un imbarazzante condanna e forse l’espulsione della Svizzera dal Consiglio d’Europa
Anche l’autorevole settimanale Der Spiegel ha riportato le dichiarazioni del ministro degli esteri svedese Carl Bildt, secondo cui:
“Potrebbe benissimo essere messa in questione l’opportunità per l’ONU di svolgere incontri ed attività in Svizzera, anche se il Cantone di Ginevra è tra quelli che hanno votato contro la messa al bando dei minareti”
Dopo il risultato del referendum elvetico, la Lega Nord ha invocato a gran voce un’imitazione da parte dell’Italia. Su un punto i due paesi sono già “compagni di strada”: quello del conflitto endemico con le istituzioni internazionali.
Nella foto (tratta da Flickr) la Grande Moschea di Parigi, situata nel caratteristico Quartiere Latino.
ventoacqua
04 dic 2009 - 05:13 - #1“e forse l’espulsione della Svizzera dal Consiglio d’Europa”
Un esagerazione, la decisione provocherà alla Svizzera richiami, forse sanzioni, ma addiritura l’espulsione dalle isituzioni europee è veramente improbabile.
Di certo il fatto non resterà senza conseguenze, già ora i paesi arabi suggeriscono di boicottare le banche svizzere, chissà se gli svizzeri rifletteranno meglio sulla questione, quando comincerà ad incidere sulle loro tasche….
enrico-xc
04 dic 2009 - 08:25 - #2ma basta difendere i nemici della nostra civilta’…
pigi
04 dic 2009 - 09:34 - #3La Svizzera non è forse democratica? Gli stati concedono il permesso di edificare, in democrazia lo stato viene gestito, almeno approssimativamente, dal popolo, e in Svizzera il popolo ha deciso di non dare permessi di edificare minareti. Da noi aveva deciso di non permettere la costruzione di centrali nucleari, e allora?
Quindi non c’è alcuna violazione di alcun diritto dell’uomo, perché gli uomini non hanno diritto di costruire come e piace a loro in nessuno stato.
C’è da aggiungere che i minareti servono a richiamare alla preghiera i fedeli musulmani e questo può disturbare chi non vuole sentire le loro litanie, come può disturbare un venditore ambulante con il megafono a tutto volume.
Se vogliono rimanere da noi, gli islamici devono rispettare le nostre leggi, altrimenti… la porta è quella.