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Spatuzza, deposizione in corso: Berlusconi e dell'Utri tremano?

Pubblicato: 04 dic 2009 da V.

gaspare spatuzza deposizioniIn questo momento, nell’aula bunker del Tribunale di Torino è in corso la deposizione del collaboratore di giustizia Gaspare Spatuzza: di lui abbiamo scritto molto nei giorni scorsi. Le sue rivelazioni riguardano i presunti contatti tra Cosa Nostra e Silvio Berlusconi - o meglio: Marcello dell’Utri, questo è il suo processo, in cui è già stato condannato in primo grado per concorso esterno in associazione mafiosa.

Gaspare Spatuzza
- se cliccate sul link trovate tutto quanto scritto su di lui su crimeblog - l’imbianchino di Brancaccio, u’ tignusu, un ex killer che ha ucciso - due nomi: Don Puglisi e Giuseppe di Matteo - e ha ucciso tanto, è ritenuto attendibile dai magistrati della Procura di Firenze. Che gli hanno assegnato un servizio di protezione, visto che con le sue rivelazioni, come scrive Francesco la Licata su La Stampa, si stanno riscrivendo pezzi della storia recente mai del tutto chiariti.

Prima di tutto, è ritenuto attendibile, e le sue affermazioni andranno verificate: visto che ha “sbugiardato” un altro pentito, Vincenzo Scarantino, con delle dichiarazioni che probabilmente riapriranno il processo per la strage di via d’Amelio, in cui fu assassinato Borsellino. E intanto, si continua a scrivere di un avviso di garanzia per Silvio Berlusconi. Enrico Deaglio scrive che:

Possibilità di avviso di garanzia per concorso in associazione mafiosa con finalità di strage a Silvio Berlusconi: non calcolabile.Spirito del tempo: brutta sensazione che stia per succedere qualcosa

Sapremo dirvi di più negli aggiornamenti del post: dopo il salto terremo aggiornato con quanto accadrà in giornata.

Per ora sta parlando il pg, che ritiene “eccessive” le aspettative del processo: volendo potete seguire la diretta radiofonica anche voi su Radio Radicale. Alle 10,08, quando scrivo, Gaspare Spatuzza non ha ancora parlato. L’udienza è iniziata con un leggero ritardo, era prevista per le 9, prevedibile pensare che si slitti ancora di qualche minuto. Il Presidente della Corte ha appena chiesto alla difesa di sintetizzare quello che stava diventando un monologo in difesa di Berlusconi e dell’Utri.

Vedremo cosa succede nei prossimi minuti, per ora è una grossa introduzione, non particolarmente coinvolgente.

Ore 10,27: “Che scoppi la bomba atomica”. Chiuso il monologo della difesa di Dell’Utri così, parla di nuovo il Procuratore Generale. “Prima di interloquire vorrei chiarire due cose… acquisire tutti i verbali di interrogatorio resi da Spatuzza Gaspare… e ci fermiamo qui. E decidiamo e decidete sulla base di questi verbali. Ho capito bene? Io mi oppongo a questa richiesta e chiedo che il collaborante venga sentito. Sappiamo che una cosa può tirare l’altra, vi possono essere riferimenti ad altri episodi ad altri soggetti”. Qui per sintetizzarvi la cosa: la difesa chiede l’impossibile, il pg chiaramente gli spiega che l’impossibile non si può fare. Vedremo se una cosa tira l’altra.

“Lo Spatuzza deve essere sentito”. La proposta della difesa di acquisire interamente i verbali di Spatuzza finora depositati viene accolta quindi, ferma restando l’audizione di Spatuzza.

Ore 11,17. Da circa mezz’ora la Corte è in camera di consiglio per vedere se accogliere alcune eccezioni sollevate dagli avvocati di Dell’Utri. Si attende ancora la deposizione di Gaspare Spatuzza.

Ore 11,49 - La Corte, dopo un’attesa di circa un’ora, parla: e demolisce la difesa di dell’Utri. I rilievi di incostituzionalità sollevati sono inesistenti: Spatuzza verrà sentito. Manifestamente infondata la questione di illegittimità costituzionale portava avanti dai legali di Marcello dell’Utri. Ora parla Spatuzza.

Ore 11,56 - “Procediamo all’esame dello Spatuzza”. Spatuzza, interrogato dal presidente della Corte, conferma che “Intende rispondere”. Ora il giuramento, poi ci sarà la deposizione che seguiremo minuto per minuto.

Il pg parla: “La prima domanda che le faccio è… devo presentarla un po’ alla corte, le farò delle domande che a lei sembreranno scontate ma è un buon modo per introdurla… lei ha fatto parte di Cosa Nostra?”

— Chiedo scusa è possibile migliorare l’audio di questo microfono? Chiede il Presidente della Corte

“Si, dagli anni ottanta al duemila ho fatto parte di Cosa Nostra, organizzazione terroristico-mafiosa. Terroristica per quello che mi consta perché personalmente dopo gli attentati di Capaci e via d’Amelio, ci siamo spinti un po’ oltre, cose che a noi non ci appartengono.

Lei ha fatto parte di Cosa Nostra quindi. In questa organizzazione in quale famiglia militava, in quale mandamento?

La famiglia era la famiglia Graviano e a capo Giuseppe Graviano, su cui ricade il mandamento delle altre quattro famiglie, tra cui Brancaccio.

Lei era un uomo d’onore?

Dopo l’arresto di Mangano nel ‘95 mi fu affidata la reggenza del mandamento di Brancaccio, e fui combinato (divenne uomo d’onore, ndr). Dagli anni 80 ho partecipato alle prime battute della guerra di mafia.

Lei ha riportato delle condanne penali?

Si, diverse condanne all’ergastolo

Per quali reati ha riportato queste condanne?

Parliamo noi di omicidi… di stragi, di sequestro di persone, di stragi. Per adesso, mi sto accusando dell’attentato di via d’Amelio. Tutti gli attentati compiuti al nord, via Fauro, Costanzo, l’attentato di Firenze, l’attentato che riguarda Milasno, via Palestro…

Ore 12,14. Prosegue Spatuzza, a riguardo delle stragi del 1992 e del 1993:

I cinque morti che c’erano stati a Milano, a Firenze… era qualche cosa che a noi non ci apparteneva questo terrorismo, nell’immediatezza Graviano mi disse che chi si doveva muovere si dava una smossa

Oggi posso dire che quando avviene la strage di Capaci, io come tutti di cosa nostra abbiamo gioito, come quando abbiamo fatto l’attentato a Borsellino. Erano il nostro nemico principale. Capaci ci appartiene, via d’Amelio ci appartiene, le stragi non ci appartengono. Sono morti che non ci appartengono.


Perché lo disse a Graviano? Prosegua lei.

Quindi una volta che ho esternato un senso di debolezza, perchè questa è una debolezza, nell’immediatezza, Giuseppe Graviano rappresentava mio padre, una debolezza come questa… scippavano subito la testa. Nell’immediatezza Giuseppe Graviano mi riferisce che è bene che ci portiamo un po’ di morti dietro, così chi si deve muovere si dà una smossa.

Ci spiega che cosa significa che Graviano rappresentava suo padre

Sono legatissimo io alla famiglia Graviano, famiglia di sangue Graviano… papà Michele… è un sentimento che va al di là di una semplice amicizia. Abbiamo preso scelte che alla fine si sono sbagliate… io alla fine ho fatto un percorso.

Prosegua nel racconto da dove l’avevamo lasciato…

Ci chiese se capivamo qualche cosa di politico e io e Lo Nigro abbiamo detto di no. Lui ci spiega che era preparato. E ci spiega che se tutto andrà a buon fine ne avremo tutti i enefici, anche i carcerati. Si pensa a un attentato ai carabinieri che si sarebbe fatto a Roma…

Le disse nulla su chi si doveva dare “una smossa” con i morti?

No, in quella seduta non mi fu detto nulla.

Lei chiese niente, o Lo Nigro chiese niente su questa affermazione di Giuseppe Graviano?

In questa situazione, no, poi ci sono episodi più avanti che si collegano. Inizia la prima fase di preparazione, che avviene a Palermo, per l’attentato all’Olimpico…

Mi scusi se la interrompo: nello stesso contesto le venne dato l’incarico di preparare l’attentato all’Olimpico?

Si, si mette in moto questa situazione dell’attentato contro i carabinieri. L’olimpico poi l’avremmo scelto una volta su Roma… a Palermo ci si procura l’esplosivo, la macinatura, mi giungono delle comunicazioni da Giuseppe Graviano.

Le danno le coordinate per incontrare Giuseppe Graviano a Roma in un bar di via Veneto

Inizia la seconda fase della preparazione. Siamo pronti: il giorno prestabilito, gli dico che vado a prelevare un soggetto.

Il giorno prestabilito per che cosa?

Il sabato prima del fallito attentato abbiamo fatto un furto delle targhe. In base a questo furto non so se è stato accertato dalle Procure. Il furto è stato sicuramente denunciato, e avviene tre quattro giorni prima.

C’è una cosa che non ho capito bene: il bar?

Doveva andare a prendere Giuseppe Graviano e portarlo e Torvajanica, dove facevamo base. Per l’attentato aspettavamo l’input finale. Due macchine diversi e siamo andati in via Veneto, doveva essere una cosa veloce. Difatti lasciamo le macchine doppia fila. Scarano mi indica dov’era il bar e mi ci incammino a piedi. Lì davanti noto Giuseppe Graviano. Aveva un atteggiamento gioioso, come avesse vinto al lotto, come gli nascesse un figlio.

Si ricorda com’era vestito?

Un cappotto blu. Quindi mi invita a entrare in questo bar, ci siamo seduti ai tavolini e abbiamo anche consumato qualcosa. Mi riferisce che “avevamo chiuso tutto e ottenuto quelle che cercavamo” grazie alla serietà delle persone che avevano portato avanti quella cosa. Persone che non erano come quattro… socialisti che si erano presi i voti nel ‘88 ‘89 e poi ci avevano fatto la guerra e mi viene fatto il nome di due soggetti, di Berlusconi, che mi venne a dire che era quello di Canale 5… e che c’è di mezzo anche un nostro compaesano, dell’Utri, grazie alla serietà di queste due persone ci avevano lasciato il paese nelle mani.

Sono tutte sue considerazioni, ma a noi interessano più i fatti che le sue deduzioni (spiega il Pres della Corte)

I quattro socialisti che menzionò Graviano, chi erano?

Non so se siano le elezioni nazionali dell’88 e 89, fui incaricato di sostenerli e portarli avanti per questa campagna elettorale. Caludio Martelli all’epoca era il capolista, poi Fiorino… e altri due.

Queste persone erano state elette, dove?

In Sicilia, al Brancaccio. So che abbiamo fatto bingo…

Lei conosceva, aveva mai sentito nominare dell’Utri?

No mai.

E Berlusconi invece l’aveva sentito nominare, tant’è vero che dice “era quello di canale 5″?

Si.

Dell’Utri non l’aveva mai sentito nominare, Berlusconi sapeva che mestiere faceva?

Si, era quello di Canale 5

Lei era a conoscenza di interessi di politici di Berlusconi o dell’Utri in quel momento?

No

E non chiese altro a Graviano?

No

Andate a Torvajanica…

Arrivati eravamo troppi. Grigoli torna a Palermo, e prende Graviano e lo riporto in via Veneto, lo lascio in via Veneto e torno a Torvajanica. Quello per me sarebbe stato l’ultimo incontro con Giuseppe Graviano che di lì a poco sarebbe stato arrestato

Ora si affronta il risvolto più strettamente mafioso, si parla del delitto Contorno. Si sta facendo un po’ confusione e si salta un po’ di palo in frasca. Si torna all’incontro nel bar di via Veneto. E l’attentato ai carabinieri lo si doveva fare lo stesso, che era il colpo finale. Giuseppe Graviano spiega che bisogna farlo. E torna a ricordare del fallito attentato allo Stadio Olimpico, impressionante:

Il giorno prestabilito, che era la domenica, di compiere questo attentato, la mattinata iniziamo a imbottire la macchina di esplosivo, ci muoviano con questa macchina che viene parcheggiata allo Stadio Olimpico. E l’attentato andava fatto all’uscita dei carabinieri, alla fine della partita. Ci troviamo a Monte Mario, l’impulso al telecomando però… non avviene. E Benigno continua a pressare il telecomando, ma l’attentato grazie a dio non avviene. I carabinieri si erano già distanziati. L’attentato è fallito. Scendiamo con la moto per capire un po’ quello che era successo… l’attentato era fallito. E ci attiviamo per recuperare la macchina e togliere un po’ di mezzo tutto. La macchina era un pericolo muoverla, che a fare un movimento poteva avvenire uno scoppio, con l’innesco…

Dopo l’attentato all’Olimpico cosa succede? Lei si ritrova al carcere di Tolmezzo…

Io mi trovo a incontrare i fratelli Graviano, nel 1999, questo avviene al carcere di Tolmezzo. Avevo preso le distanze da cosa Nostra e avevo chiesto anche l’isolamento. C’era anche Pippo Calò. Avevo iniziato un percorso di ravvedimento… io ero isolato, ma si riusciva a comunicare. Quando termino l’isolamento diurno ho la possibilità di incontrare Graviano. Lui mi spiega che “a noi non ci interessa la dissociazione dei magistrati perché non ci possono dare niente, a noi interessa la politica…” i magistrati vogliono solo la collaborazione.

Quanto è rimasto coi Graviano a Tolmezzo?

Io sono andato via nel gennaio 2005.

Quindi dal 1999 al 2005?

Filippo era rimasto là.

Continui

Io ero stato trasferito in un altro istituto dove avrei avuto un incontro col Dottor Vigna che al tempo era il proc nazionale antimafia. Il dr Vigna ha visto la disponibilità mia nei confronti dello Stato, ma non mi sentivo di fare il passo verso la collaborazione. C’erano problemi un po’ per la questione familiare, che io sono stato rinnegato dalla famiglia, per questa scelta che ho fatto. E poi c’era tutta la questione di via d’Amelio… da quel colloquio vigna cerca di convincermi a collaborare. Era allo scadere del mandato come proc, e voleva chiudere con me. Il Dr Vigna mi disse che era felice del mio percorso, ma che se non mettevo nero su bianco e non mi consegnavo allo Stato… mancava il passo definitivo. Rientrato a Tolmezzo, comunico a Filippo Graviano, che avevo avuto questo colloquio con Vigna… lui stava male per l’infarto… volevamo strappare i nostri figli da quel contesto e su lui facevo leva s questa questione dei nostri figli. A quel punto Filippo mi disse che era bene fare sapere a mio fratello Giuseppe che se non arriva niente è bene che anche noi iniziamo a parlare dai magistrati.

E’ evidente: quel “se non arriva niente” si riferisce alla politica…

Se non arriva niente da dove?

Lo dico… io avevo già fatto il colloquio al Bar di via Veneto

Quello in cui fa i nomi di Berlusconi e Dell’Utri.

Qualcuno i fratelli Graviano se li è venduti, non dentro a Cosa Nostra. Riguardo agli attentati che avevamo fatto mi dissero che eravamo sicuri. E mi parlò di Silvio Berlusconi, me ne parlò Romeo e Giuliano Francesco.

Oltre che con loro ne ha parlato con Romeo e Giuliano Francesco?

No

Lei sa datare l’incontro al bar di via Vittorio Veneto?

Si… i fratelli Graviano sono arrestati nel gennaio 1994… pochi giorni prima.

Noi dobbiamo parlare ancora di una questione che riguarda certi tabelloni… lei è al corrente di interessi economici di interessi economici della famiglia Graviano?

Su tutto quello che si muove su Brancaccio…

Lei sa di interessi che li possano collegare a Berlusconi o Dell’Utri?

Nel 1990 e 1991 è stata aperta una Standa, credo l’unica di Palermo. Nel quartiere di Brancaccio. Visto che questi soggetti il signor Berlusconi era il proprietario dell’unica Standa di Palermo, era al quartiere Brancaccio… e guarda caso è al quartiere Brancaccio… gestita dai fratelli Finocchio

Altre circostanze in cui ha sentito parlare dell’imputato dell’Utri?

Ora si parla del percorso di redenzione di Spatuzza. Ma per ora, si è già detta parecchia roba grossa: la mattinata si chiude con affermazioni che non possono non suonare inquietanti, riferite all’attuale Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi

“I timori di parlare del presidente del Consiglio Berlusconi erano e sono tanti”

Nel frattempo, Marcello dell’Utri spiega che “uno come Spatuzza Falcone l’avrebbe denunciato” e che dietro a tutto questo c’è il solito complotto “Che ne so io chi ci sta dietro Spatuzza. Ci sono delle persone, i pm, che ne so io”. Si riprende a breve.

Ore 14,43 - Dovrebbe mancare poco alla ripresa.

Ore 15,09 - Si ricomincia, finalmente: doveva essere una pausa di un quarto d’ora. In mattinata sono state due le dichiarazioni di Gaspare Spatuzza che hanno fatto rumore:

Mi riferisce (Giuseppe Graviano, ndr) che “avevamo chiuso tutto e ottenuto quelle che cercavamo” grazie alla serietà delle persone che avevano portato avanti quella cosa. Persone che non erano come quattro… socialisti che si erano presi i voti nel ‘88 ‘89 e poi ci avevano fatto la guerra e mi viene fatto il nome di due soggetti, di Berlusconi, che mi venne a dire che era quello di Canale 5… e che c’è di mezzo anche un nostro compaesano, dell’Utri, grazie alla serietà di queste due persone ci avevano lasciato il paese nelle mani

e a stretto giro

A quel punto Filippo mi disse che era bene fare sapere a mio fratello Giuseppe che se non arriva niente è bene che anche noi iniziamo a parlare dai magistrati

Quel “se non arriva niente” sottintende il soggetto: la politica.

Ora si riparte, si spera. La parola alla difesa di Dell’Utri.

Lei, da quando ha iniziato a collaborare, quanto volte è stato sentito? E da chi e da quali magistrati è stato sentito e in quali uffici giudiziari?

Tutti gli interrogatori miei sono svolti in istituti penitenziari. Qualche volta in altri siti ma sempre in presenza di magistrati e avvocati. Tutto registrato. Ho subito parecchi interrogatori

Solo a in Sicilia o anche in altri uffici?

Anche a Reggio Calabria, Firenze, Milano.

Sempre su questi temi?

I temi di cui stiamo parlando… attinenti a questo processo ho fatto delle dichiarazioni alla Procura di Milano, riguardo alla questione di via Palestro.

Senta: mi sa dire se è in condizione di farlo quando lei per la prima volta ha riferito a un magistrato l’episodio del bar di via Veneto a Roma?

Io ero stato da poco sotto il programma di protezione, io ero stato trasferito in una struttura penitenziaria, ero in una sede che non mi stava bene. Avevo chiesto un colloquio alla Procura di Firenze… e sottoponevo questo problema, l’interrogatorio era iniziato da pochi minuti, e l’avv Maffei entrava e mi diceva che potevo entrare nel programma di protezione. Io dissi al dr Nicolosi che era arrivato il momento di svelare alcuni omissis che mi ero riservato, e di lì entro nello specifico, con l’episodio.

Lei dice che si era riservato… l’aveva detto a chi lo interrogava?

Per la storia di via d’Amelio, pensavo che di lì a poco si sarebbe chiuso un periodo della mia vita, ma un po’ la cosa si era arenata, e la cosa andava un po’ a scemare. Io ero covinto prima dei 180 giorni, di poter aprire gli omissis in cui spiegavo la natura delle stragi del 1992 e del 1993. Non volevo apparire come qualcuno che tirava in mezzo soggetti della politica per avere la protezione. Questo per non dare adito a qualche malalinguaccia, perdonatemi l’espressione. Io non ho chiesto niente allo Stato. L’interrogatorio arriva il 16 giugno del 2009

E’ possibile che lei invece, all’ufficio della Procura di Caltanissetta, abbia parlato già precedentemente, di Dell’Utri?

Io ho seminato indizi, entro i 180 giorni. Ho seminato qualcosa.

In maniera specifica: lei lo ha oggi ricordato oggi di aver messo in relazione il nome dell’Utri con la vicenda dei pali della pubblicità, e avere fatto un collegamento, tra il senatore dell’Utri e il Graviano e Berlusconi attraverso quel ragionamento che ha seguito. Ricorda di averlo fatto facendo i nomi, anche quello di Mangano?

Io non ho mai detto che il signor dell’Utri era coinvolto nelle stragi, se no non sarebbe stato un omissis

Lei avrebbe confermato delle garanzie di Berlusconi (riferite ai Graviano, ndr) prima del 16 giugno 2009?

No, adesso non lo ricordo.

In pratica ora

15, 48 - La difesa sta interrogando Spatuzza chiedendogli se non abbia fatto il nome di Dell’Utri e Berlusconi prima di questo sedici giugno 2009. Tutto abbastanza tecnico, c’è poca “carne” da trascrivere.

La difesa ha terminato: molto breve come intervento, e tutto centrato su tecnicismi e cavilli. Prosegue un altro avvocato di Dell’Utri.

Ha mai riferito di una trattativa tra lo Stato e l’associazione criminale antecedente al 1993?

Dopo la strage di via d’Amelio, il 20 luglio ho un incontro con Giuseppe Graviano che si era complimentato che tutto era andato bene, e mi spiega che dentro la famiglia c’era qualche malumore. Mi disse di mettere da parte ogni risentimento, che dovevamo portare altre cose avanti… per me fa parte tutto dello stesso contesto.

Prima del 1993 ha mai saputo di trattative?

No

Non ha mai avuto riferimenti, che nel 1991, lui ha saputo di una trattativa tra Stato e mafia…

1991… i colonnelli di Cosa nostra, anzi, i generali Messina Denaro e Graviano, per uccidere con armi leggere volevano uccidere Falcone e Costanzo. Già allora c’era questo desiderio… dal 1992 si passa dalle armi leggere alle armi pesanti. Partiamo nel 1991, ma fine 1991 inizio 1992 cambia la strategia

Lei ha saputo di una trattativa avviata?

No, ma già nel 1991 volevamo uccidere Falcone, Costanzo…

Lei ne conosce le ragioni di questi attentati?

Si, mi furono dette al bar di via Vittorio Veneto.

Se, con riferimento a questo mutamento di strategia, lei ha riferito che anche autorità dello Stato ne erano a conoscenza?

Credo di no.

Vorrei sapere anche con quante procure Spatuzza ha fatto dichiarazioni d’intenti? E quando?

L’ha fatto a diverse procure, a Caltanissetta, a Palermo, a Firenze, a Milano… le date.

Chiedono a Spatuzza qualche dettaglio in più sul suo curriculum criminale:

Sei, sette stragi. E circa una quarantina di omicidi.

Siamo agli sgoccioli: la Corte si ritira per valutare eventuali domande della stessa - traduzione: ci sarà una pausa di tempo paragonabile a n + infinito. E la diretta si chiude qui. Grazie per essere stati con noi. Ci sarà tempo e modo per scrivere e riflettere su quanto ascoltato oggi.

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176 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di pigi

    pigi

    04 dic 2009 - 10:01 - #1
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    Che Berlusconi sia un santo non lo crede nessuno, ma se vengono prese per vere certe buffonate, finisce che lo diventa.
    Qui siamo al ridicolo, un ridicolo che poi si proietta su tutta la nostra giustizia e le nostre istituzioni, che non hanno gli anticorpi per eliminare queste degenerazioni.
    Qui non ci passa solo Berlusconi, ci passa l’intero paese, noi compresi, che siamo considerati un paese di pazzoidi, e nessuno dà ascolto ad un paese di pazzoidi.

  • Profilo di fc77

    fc77

    04 dic 2009 - 10:13 - #2
    2 punti
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    mi spiegate xchè spatuzza dovrebbe dichiarare il falso? mi spiego meglio,io pentito di mafia dicendo la verità,salvo me e la mia famiglia,se io dovessi dire una marea di cavolate,tirare in ballo gente che non c’entra nulla, perderei tutti i vantaggi ,allora se sono una xsona intelligente racconto tutto,altrimenti non faccio il finto pentito e tiro in ballo sb e dell’utri solo xchè mi stanno sulle balle o xchè minacciato da un giudice….

  • Profilo di albert1

    albert1

    04 dic 2009 - 10:13 - #3
    -1 punto
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    Facesse quello che deve fare, dicesse quello che deve dire, ma…

    … io me lo segno, questo (come me ne sono segnati altri), e se dopo questa cosa non rimane comunque chiuso al gabbio per almeno (minimo) 20 anni mi inca22o sul serio.

    Anche perchè se funziona così io comincio a delinquere di brutto, mi tolgo qualche soddisfazione, rubo come un maledetto, faccio fuori due o tre persone che mi stanno antipatiche, da che ci sono comincio pure a prestare i soldi a strozzo e alla fine quando mi beccano comincio a “collaborare” spvttanando qualche pezzo grosso. Stai a vedere che me la cavo…

  • Profilo di albert1

    albert1

    04 dic 2009 - 10:14 - #4
    -1 punto
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    Francè, vuoi che te lo spieghi davvero ?

  • Profilo di albert1

    albert1

    04 dic 2009 - 10:34 - #5
    -1 punto
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    …perchè è facile.

    Perchè oggi come oggi, se al mio vicino di casa sparisse il gatto e io dicessi che ho visto aggirarsi Berlusconi la sera prima intorno al suo cancello mi crederebbero subito.

    E se io da questo traessi un sostanzioso vantaggio, avrei tutti i motivi per farlo.

  • Giorge

    04 dic 2009 - 10:34 - #6
    -1 punto
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    Non si può banalizzare il tutto dicendo che è una carnevalata
    Se vogliono intervistare Spatuzza che lo facciano
    Anche perchè non credo faccia rivelazioni cosi sensazionali semmai si limiterà a svolgere il compitino.
    Insomma Berlusca non ha nulla da temere come al solito

  • Profilo di fc77

    fc77

    04 dic 2009 - 10:38 - #7
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    quale sarebbe il vantaggio x spatuzza? scusami non non ti seguo…

  • Giorge

    04 dic 2009 - 10:47 - #8
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    Piu che vantaggio io lo chiamerei incentivo o premio.
    considerate che la vita di prigione dona una prospettiva di vita completamente diversa da quelli che ve ne stanno fuori.
    le richieste che fanno i detenuti vanno dalle sigarette ai cornetti e cappuccino fino
    a libri o altri beni di questo genere.

  • Commento #9 (-6 punti) - 04 dic 2009 - 10:47 - Apri commento
  • Profilo di macleod

    macleod

    04 dic 2009 - 10:49 - #9 (nascondi)
    -6 punti
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    solite buffonate della magistratura…si vede che ha tempo da perdere dietro al berlusca…

  • Profilo di albert1

    albert1

    04 dic 2009 - 10:49 - #10
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    Francè, l’avevo spiegato in un post di qualche giorno fa, è una cosa che vale per tutti i “pentiti”. Cerco di riassumere:

    Io sono un pezzo di m3rda mafioso, un po’ ladro un po’ assassino, non conto tanto ma ho fatto i miei danni.

    Mi beccano.

    Dopo un po’ di tempo passato in galera con due condanne per omicidio più associazione mafiosa e qualcos’altro (virtualmente 30 anni di sole a scacchi), decido che mi piacerebbe cambiare aria.

    Tramite il mio avvocato mando a dire che voglio “collaborare”, e mischiando balle e mezze verità creo una storia credibile e tiro in mezzo qualche altro mio pari (qualcuno con cui magari ho un conto in sospeso, così lo mando in galera a lui).

    Automaticamente ottengo già qualche vantaggio: mi trasferiscono in un posto migliore (dove magari sono al sicuro da eventuali vecchie conoscenze che vorrebbero farmi del male), mi coccolano un po’, cose così.

    Ovviamente, più parlo, più faccio nomi, più divento “prezioso”: sicuro già sto meglio di quando ero un semplice carcerato.

    Poi arriva la svolta: tramite il mio avvocato qualcuno mi manda a dire che se avessi la cortesia di infilare nella mia storiella un paio di nomi “grossi”, potrei avere qualcosa in più. Dove il qualcosa in più di solito è un programma di protezione che comprende: trasferimento in luogo sicuro, copertura per i familiari, nei casi più estremi addirittura una diversa identità per me, qualche soldino e magari un cospicuo “fuori busta” da quel qualcuno che mi ha chiesto il “favore”.

    Cosa ho da perdere ? Niente.

    Cosa ho da guadagnare ? Tutto.

    Tanto sono già un infame (un doppio infame), tanto vale farlo bene e fino in fondo, no ?

  • Profilo di fc77

    fc77

    04 dic 2009 - 10:51 - #11
    0 punti
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    vantaggio o premio che sia , non vi seguo…..sarò rinco ?????????????

  • Profilo di aldebaran85

    aldebaran85

    04 dic 2009 - 10:52 - #12
    5 punti
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    ma secondo voi i magistrati credono alle “balle”? ma andiamo

    prima magistrati comunisti… adesso magistrati creduloni

  • Profilo di albert1

    albert1

    04 dic 2009 - 10:53 - #13
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    Francè… non sei rinco, solo non conosci certe dinamiche ;) Per tua fortuna, aggiungerei…

  • Profilo di albert1

    albert1

    04 dic 2009 - 10:54 - #14
    -2 punti
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    aldebaran: i magistrati sono tenuti ad ascoltare qualsiasi cosa. Se poi le cose che ascoltano sono anche solo verosimili e magari vanno nella direzione che serve a loro per chiudere una pratica, ti assicuro che ascoltano molto volentieri…

  • Profilo di aldebaran85

    aldebaran85

    04 dic 2009 - 10:59 - #15
    1 punto
    Up Down

    si ma è il ragionamento che è sbagliato, ormai i colpevoli (di tutto) sono diventati i magistrati

  • Profilo di fc77

    fc77

    04 dic 2009 - 11:02 - #16
    1 punto
    Up Down

    albè scusa,ma se qualche giudice zelante scoprisse che ho detto un mucchio di ca77ate? mi sbattono nella gabbia dei leoni,oppure avrò sempre un trattamento di riguardo?

  • Profilo di albert1

    albert1

    04 dic 2009 - 11:05 - #17
    -2 punti
    Up Down

    No, i colpevoli sono quelli che li “utilizzano”.

    Se io denuncio qualcuno per qualcosa, anche se quel qualcuno non ha fatto niente e mi sono inventato tutto io, un magistrato è comunque tenuto ad indagare ed instaurare un processo. Se io sono stato bravo, e ho messo le cose in un modo credibile, il processo va anche avanti. Nel frattempo, il qualcuno che ho accusato (anche se magari fra dieci anni si scoprirà la verità) passa i guai.

  • Profilo di albert1

    albert1

    04 dic 2009 - 11:08 - #18
    0 punti
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    Francè: per quanto possa essere zelante, come fa a scoprire che ho detto cazzate ?
    Non scoprono chi ha ammazzato persone morte 30 anni fa…

    Ovvio che devo fare le cose per bene e che me le devo preparare, ma quando ti muovi in una stanza completamente buia, anche un cerino ti sembra chissà cosa.

    E io mi limito ad accendergli ’sto cerino, chi se ne frega se dopo cinque secondi si spegne.

  • Simon24

    04 dic 2009 - 11:11 - #19
    0 punti
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    il governo non arriva a natale

  • Profilo di albert1

    albert1

    04 dic 2009 - 11:12 - #20
    -1 punto
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    Se è per questo non doveva arrivare manco a pasqua, e poi nemmeno a ferragosto…

  • Profilo di scappare

    scappare

    04 dic 2009 - 11:14 - #21
    2 punti
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    Albert1 difendi l’indifendibile! Come se mangano non fosse stato a casa di Berlusconi e come se dell’utri, braccio dx da sempre di berlusconi, non fosse stato condannato a 9 ANNI(!) per associazione mafiosa!! Che si faccia processare per dimostrare la sua innocenza invece di modificare le leggi a proprio piacimento per non andare in galera!! E’ un altra cosa, perchè berlusconi non dice da dove a preso i soldi?? Paura di qualcosa? i soldi non crescono su gli alberi….
    E poi spatuzza parla per i graviano è sappiamo tutti chi sono…

  • Giorge

    04 dic 2009 - 11:14 - #22
    -3 punti
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    Che carnevalata… misa che nemmeno lo fanno parlare

  • AscoliPiceno

    04 dic 2009 - 11:17 - #23
    1 punto
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    Per i servi del potere Graviano fa rima con Saviano.
    Mangano è un eroe
    Dell’Utri un martire

    Ma la notte qualche difficoltà a prendere sonno ce l’avranno?

  • Profilo di iononhovotatoberlusconi

    iononhovotatoberlusconi

    04 dic 2009 - 11:17 - #24
    0 punti
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    Spatuzza potrebbe anche dire che Berlusconi è il padrino, non cambierebbe niente comunque.

  • Runaway_

    04 dic 2009 - 11:25 - #25
    1 punto
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    Albert, poniamo davvero che tu faccia davvero quello che ti riproponevi…per assurdo dico…ti metti a delinquere e poi tiri fuori qualche pezzo grosso per avere dei presunti vantaggi….partendo dal presupposto che non sei un mafioso, mi chiedo come faresti a tirare in piedi una storia credibile? Occasioni, indirizzi di residenze private, nomi di persone che non si trovan sui giornali, dichiarare che una persona era in un certo posto un certo giorno, ovvero sapere che non si trovava da nessun’altra parte, incontri, connessioni, nomi di società vere e fittizie….la cosa mi pare abbastanza complessa da inventare di sana pianta….e facilmente smascherabile….prima di dire “è facilissimo”, pensa davvero, concretamente, “domani mi invento una storia su Di Pietro, come procedo?”…. per dirne uno che ti sta sui ball.

    Qua sta passando il messaggio che la giustizia, intesa come organo, sia una bestia stupida e affamata, sembra che fare delle indagini o inventare delle storie sia una cosa semplicissima, che ci si possa inventare le cose di sana pianta, fare due firme e due dichiarazioni e stop….senza sapere cosa succede nella infinitamente più complessa realtà, ovvero i vari gradi di indagine prima di arrivare ai processi, senza avere una minima idea del lavoro che c’è dietro a un’indagine….

    E ribadisco quanto detto ieri…sensazioni, istinto, frequentazioni, coincidenze, sono assolutamente indizi, ma che possono far scattare un’indagine, fanno di un investigatore un buon investigatore…se ha le corna e fa muuu potrebbe non essere una mucca, ma il sospetto ti viene…

  • Profilo di Guybrush

    Guybrush

    04 dic 2009 - 11:29 - #26
    1 punto
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    Albert.. scusami.. io non ti seguo sul serio.
    Purtroppo è grazie ai pentiti se oggi conosciamo tante brutte verità sull’Italia degli anni 80.. che poi fanno schifo è ovvio ma almeno grazie a questo sistema si rendono utili. Ora perchè uno accusa Berlusconi tutto il sistema fa schifo ?

    Ora io non sono di sinistra.. come ho detto non appartengo ad una classe politica precisa ma valuto e voto il politico che mi da + sicurezza.
    Se Berlusconi è un disonesto ladro e infame (perchè è possibile che lo sia) anche fossi un ragazzo di destra lo vorrei giu’ dalla torre.
    Se ci fosse davvero dietro gli attentari di Borsellino e Falcone ? Ma speriamo che Spatuzza dica un mucchio di balle perchè mi farebbe schifo a sapere di essere rappresentato nel Mondo da un socio della mafia e ho voglio sapere. Immagino anche tu..

  • Profilo di fc77

    fc77

    04 dic 2009 - 11:36 - #27
    0 punti
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    albè,come come fa a scoprire che ho detto ca77ate? le indagini ,si fanno o no’ i riscontri ,le date?certo se poi finisce come ieri ad annozero ,mills ha dichiarato di aver incontrato sb 3 volte e di aver parlato al telefono ,mentre sb dice di non averlo mai conosciuto,poi ghedini dice che sb non si può ricordare tutte le xsone che incontra e che ha tanti avvocati con cui parla x telefono senza conoscerli e che si farà processare solo quando ci saranno giudici supoerpartes,che le sentenze sono sbagliate come ha detto travaglio:se non possiamo parlare di una sentenza ce ne stiamo a casa , teniamoci sb finchè Dio vorrà,aggiungo io….

  • Profilo di iononhovotatoberlusconi

    iononhovotatoberlusconi

    04 dic 2009 - 11:38 - #28
    3 punti
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    Berlusconi c’ha le mani in pasta da tutte le parti e questo ormai lo sanno tutti, anche i suoi elettori. E’ da quando è sceso in campo che la gente si chiede dove l’ha presi i soldi.
    Che Berlusconi approfitti dei suoi poteri per interessi personali, anche questo mi pare difficile negarlo.

    Il punto è che in questi anni, il berlusconismo ha creato una società malata. Talmente malata che c’è gente che spera in un pentito (che probabilmente non sa niente e quindi non dirà niente di più di quello che si sa già) per non vedere più Berlusconi; e c’è gente invece che, anche se Berlusconi fosse accusato di qualsiasi cosa, lo riterrebbe sempre innocente.

  • Profilo di aldebaran85

    aldebaran85

    04 dic 2009 - 11:53 - #29
    0 punti
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    ma quando parla spatuzza? è andato in gita turistica?

    piccola domanda:
    secondo voi è normale che un presidente del consiglio che è indagato (per vari motivi) invece di spiegare la sua innocenza produce leggi ad personam per salvarsi dal processo?

  • Profilo di fc77

    fc77

    04 dic 2009 - 11:57 - #30
    0 punti
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    certo che è normale ……siamo o no una repubblica delle banane????…..e si benissimo dove e a chi va la banana….

  • Profilo di puntini-puntini-xanderoby

    puntini-puntini-xanderoby

    04 dic 2009 - 11:58 - #31
    0 punti
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    albé, ovviamente nella tua ricostruzione post-grappino manca completamente la fondatezza delle accuse che riscontrano i magistrati, ma tant’è, pur di leccar il buchino del noto nano vi fareste spellare vivi.
    Certo è singolare: senza i pentiti oggi staremmo ancora a dire che la Mafia non esiste (come fa Dell’Utri), ma ovviamente l’esistenza della stessa è un parto a due delle menti deviate di giudici e pentiti.
    Annatevene a fanqlo senza mappa.

  • Profilo di fc77

    fc77

    04 dic 2009 - 11:58 - #32
    0 punti
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    adesso parla ,come al solito gli avvocati della difesa fanno ostruzionismo…..

  • Profilo di aldebaran85

    aldebaran85

    04 dic 2009 - 12:02 - #33
    0 punti
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    da repubblica.it
    11:59 Respinte le istanza della difesa
    La seconda sezione della Corte d’appello di Palermo ha respinto l’istanza di revoca della testimonianza del pentito Gaspare Spatuzza presentata dai legali del senatore del Pdl Marcello Dell’Utri sotto processo per concorso in associazione mafiosa.
    si inizia:D

  • Profilo di aldebaran85

    aldebaran85

    04 dic 2009 - 12:03 - #34
    0 punti
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    ANNOZERO: BERLUSCONI IN CDM, LA SOLITA MESSA IN SCENA
    Sono andati addirittura in Inghilterra a cercare Mills, hanno realizzato addirittura un film in una trasmissione, “non e’ possibile andare avanti con questi processi mediatici. E’ ora di finirla”. Cosi’ Silvio Berlusconi ha commentato in consiglio dei Ministri la puntata di ieri di Annozero. “La solita messa in scena, il solito processo mediatico”, ha insistito.

  • Profilo di aldebaran85

    aldebaran85

    04 dic 2009 - 12:04 - #35
    2 punti
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    parla lui di messa in scena …. colui che cerca in tutti i modi di scappare alla giustizia

  • Profilo di sergyx

    sergyx

    04 dic 2009 - 12:04 - #36
    1 punto
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    @Albert1
    la tua teoria filerebbe pure liscia liscia, ma in tal caso funzionerebbe solo se come punti saldi ci metti la pericolosissima malafede di tutta la magistratura e la totale benevolenza e genuinità di Berlusconi..

  • Profilo di sergyx

    sergyx

    04 dic 2009 - 12:05 - #37
    0 punti
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    cosa che obiettivamente, alla luce dei fatti mi sembra per lo meno parecchio difficile, se non fantascientifico..

  • Profilo di chico-mendez

    chico-mendez

    04 dic 2009 - 12:05 - #38
    1 punto
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    La differenza sta nel fatto che Spatuzza ammette di essere mafioso e quindi ammette per la prima volta l’esistenza della mafia……questa e’ epocale come testimonianza proprio per questo……..

  • Silar

    04 dic 2009 - 12:06 - #39
    2 punti
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    “Se ci fosse Berlusconi dietro le stragi di Borsellino e Falcone?” Le cose enormi sono difese dalla loro stessa enormità. Anche quando si parlava di Andreotti marionetta dei padrini, sembrava di parlare del ciuco che vola, poi siamo arrivati al processo.Non l’hanno potuto condannare perchè sarebbe stato troppo ammettere che per decenni lo stato era rimasto praticamente in mano a un’associazione a delinquere, ma delle mezze verità sono venute fuori. Questa volta è lo stesso, anzi peggio, perchè l’imputato si è fatto le leggi come gli pareva, e verrà fuori forse un decimo della verità.

  • Profilo di barley-scott-blair

    barley-scott-blair

    04 dic 2009 - 12:08 - #40
    1 punto
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    Ah, che bello! Voglio proprio vedere come affonda questa banda di mafiosi. Hanno prosperato non solo sulla truffa, sulla menzogna, ma anche sul sangue. Adesso è arrivato il momento che paghino il conto.
    Basta con queste stupidaggini dei complotti. Adesso è la mafia, ad accusare direttamente Berlusconi e Dell’Utri. Non la sinistra, come ancora alcuni ciechi e sordi si ostinano a spiegare.
    E’ grottesco notare una cosa: la tattica psicologica di Berlusconi è stata tanto efficace da spegnere il cervello (nel vero senso della ragione) ad un casino di gente.
    Questo mi lascia davvero senza parole. Assurdo.
    Ma per fortuna le cose potrebbero cambiare. Forse la giustizia esiste davvero! Anche in Italia, non ostante le leggi da alta sartoria di zio Silvio!

  • Profilo di fc77

    fc77

    04 dic 2009 - 12:09 - #41
    2 punti
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    invece scrivere un falsa lettera delle nuove br o lotta comunista,adesso non ricordo, è infomazione,vero?
    xchè non ha chiamato santoro???? xchè non fa un bel confronto con travaglio? cavaliere la verità fa male,eh? meglio far(s) parlare ghedini e lo zerbino,maleducati e ormai conosciuti come disturbatori televisivi.

  • Profilo di aldebaran85

    aldebaran85

    04 dic 2009 - 12:12 - #42
    -1 punto
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    #41 è stato lo spirito di un comunista mangiabambini che in stile ghost ha fatto scrivere al giornalista de “il giornale” quell’articolo :D

  • Giorge

    04 dic 2009 - 12:13 - #43
    1 punto
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    Oddio questo Spatuzza ha iniziato a parlare gia questa è una notiza sensazionale

  • Profilo di barley-scott-blair

    barley-scott-blair

    04 dic 2009 - 12:13 - #44
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    Chi, Ghedini?! Quella specie di troll televisivo che si batte in favore di colpevoli, ladri, corrotti, sfruttatori, mafiosi, putt@nieri?
    E’ un avvocato? A me sembra più una specie di squallido affarista, tanto brutto quanto perfido, che non sa cosa sia la morale e crede solo nel dio denaro, fornito in quantità industriale dall’unto del signore (zio silvietto).

  • Profilo di aldebaran85

    aldebaran85

    04 dic 2009 - 12:17 - #45
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  • Giorge

    04 dic 2009 - 12:20 - #46
    0 punti
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    Spatuzza dice che ha fatto parte di un’associazione terroristica mafiosa
    qui le cose si mettono male per berlusca e dell’utri.

  • Silar

    04 dic 2009 - 12:29 - #47
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    Ieri sera quel brutto ceffo di Ghedini non ha fatto altro che parlare sopra la voce degli ospiti dell’altra parte, impedendo di sentire quel che dicevano e rendendo la trasmissione insopportabile e noiosa.Cosa aspetta Santoro a fare una lista di maleducati e a tenerli fuori da Annozero, per rispetto degli ascoltatori che vogliono chiarirsi le idee e non assistere a risse?

  • Silar

    04 dic 2009 - 12:33 - #48
    0 punti
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    Ieri sera quel brutto ceffo di Ghedini non ha fatto altro che parlare sopra le voci de gli ospityi dell’altra parte, impedendo di sentire quello che dicevano e rendendo la trasmissione insopportabile e noiosa. Cosa aspetta Santoro a fare una lista di maleducati e tenerli alla larga da Annozero, per rispetto agli spettatori che non vogliono vedere risse, ma un dibattito civile?

  • Profilo di chico-mendez

    chico-mendez

    04 dic 2009 - 12:38 - #49
    1 punto
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    Interessante, davvero un colpo di scena, Spatuzza non finge di non sapere, sa e dice………e dice che la mafia esiste e gia’ qui e’ in contrasto con Dell’utri, se poi dice anche che babbo natale non esiste siamo a cavallo :) finalmente la struttura della societa’ basata sulla pubblicita’ e sul Mulino Bianco cade :)

  • Profilo di fc77

    fc77

    04 dic 2009 - 12:41 - #50
    1 punto
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    berlusconi chi? quello di canale 5????????

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