Il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Altero Matteoli, ha deciso di valutare la proposta della Lega Nord secondo la quale il limite di velocità in alcuni tratti autostradali dovrebbe essere di 150 km/h.
“Sono stato sempre favorevole – ha dichiarato Altero Matteoli - ad aumentare la velocità in alcune autostrade. Non per tutte le auto, solo per quelle che per cilindrata e caratteristiche di sicurezza possono viaggiare tranquillamente a 150 km orari. Certo non le piccole auto”.
Quelle per intenderci, come spiegato da Andrea Lepore (responsabile della campagna Trasporti e Clima di Greenpeace), che aumenterebbero le emissioni di CO2 del 20%. Paradossale sembra quindi l’atteggiamento dell’Italia.
Dimostrandoci provinciali, quel tanto che basta, ragioniamo su un provvedimento esattamente contrario al dibattito globale che in queste ore è stato avviato a Copenaghen in occasione del vertice sull’ambiente.
Oltre che stridere con le indicazioni mondiali la proposta della Lega non è, probabilmente, conforme con tutto ciò che negli ultimi anni è stato deciso. I divieti fino ad oggi imposti a chi guida non sembrano meno giusti davanti ad una proposta che, di fatto, ti autorizza ad andare sempre più veloce?
ice
08 dic 2009 - 08:53 - #1ma volgiamo lasciare un po di soddisfazioni al piccolo imprenditore che facendo del nero si è comprato il Cayenne!?!?!
Alla grande industria hanno fatto il regalo dello scudo fiscale, e ai piccoli niente!?!?!?!
in confronto questo è un contentino innocuo….
.
Siamo cosi fuori dalla linea dei paesi avanzati che persino nel film 2012 ci hanno dedicato un cameo:
ve lo immaginate Berlusconi che in caso di diluvio universale rinuncia ad un posto sull Arca per rimanere in Italia a pregare!?!?!?!
Magari era solo un augurio che da qui al 2012 cambiasse il governo…..
pigi
08 dic 2009 - 09:00 - #2Non c’entra nulla con l’ambiente. Sono le code e i rallentamenti che creano lo smog, non le auto che se possono viaggiare veloci arrivano prima e inquinano meno, tanto è vero che in Germania, paese in prima fila per il rispetto dell’ambiente, non esistono limiti di velocità.
Dovrebbero essere rivisti anche i limiti in città: cinquanta all’ora, in certe strade non vengono rispettati da nessuno, e se qualcuno li rispettasse, verrebbe tamponato.
Il limite è nato quando non esisteva l’ABS e le auto erano meno sicure di ora.
Dove le strade urbane sono a due corsie si può andare anche a sessanta all’ora, dove non ci sono attraversamenti pedonali, anche a settanta.
E’ inutile avere limiti che nessuno rispetta.
aldebaran85
08 dic 2009 - 09:11 - #3da repubblica
Arriva un processo breve anche per mafia e terrorismo
processo breve anche per la mafia e per il terrorismo. Esteso a tutti i reati, da quelli minori ai più gravi. Una grande e unica tagliola. Con la scusa di rendere costituzionale e rispettosa del principio di uguaglianza e del diritto a un identico trattamento una legge che, così com’è oggi, ha incassato più zeri in pagella di qualsiasi altra delle 19 leggi ad personam prodotte per il capo del governo e i suoi amici. Al punto che se ne sono resi conto perfino gli autori, gli avvocati del premier Niccolò Ghedini e Piero Longo, che giusto in queste ore, ufficialmente per correre ai ripari, stanno ideando un meccanismo che costringerà i giudici a far di conto per ogni tipo di reato.
puntini-puntini-xanderoby
08 dic 2009 - 09:23 - #4Oh pigi, ma che tu dici?!
“tanto è vero che in Germania, paese in prima fila per il rispetto dell’ambiente, non esistono limiti di velocità.”
Czz centra il rispetto dell’ambiente coi limiti di velocità?
Ma hai presente le cojonate che scrivi?
I limiti in Germania non esistono in tratti autostradali, ma nel resto delle strade ci sono.
Catroia che rampicata sugli specchi..
paolo192
08 dic 2009 - 09:44 - #5Finalmente qualche politico che ragiona, e se ne straciccia delle “piazze” radical-chich-ecologiste.
Certo che in Germania sulle autostrade non ci sono limiti, tranne dove effettivamente servono! I 130 sono anacronistici e ridicoli in tante tratte autostradali.
Vorrei chiedere a quelli che si stracciano le vesti per l’inquinamento quanti di loro viaggiano con la carrozza a cavalli.
cuddy
08 dic 2009 - 10:13 - #6boh, alla fine penso che 130km/h non sia poco. Ho viaggiato si e no una decina di volte nella mia vita oltre quel limite, cioè se penso che la mia auto arriva a massimo 160 (e come ci arriva -veramente lentamente- ) non sento proprio il bisogno di dover superare questi fatidici 130km/h. Però sono dell’idea che se il tizio col suo m3 vuole tirare la sua macchinona dovrebbe farlo a suo rischio e pericolo, senza essere per forza incentivato ad “andare”. Per precisare: in germania non ci sono limiti, ok, ma qualcuno ci è mai stato? avete visto le condizioni delle strade? perché io ci sono stato e alcune autostrade sembrano veramente strade di campagna da quanto sono rovinate; lì, in certi punti, vige la regola del “non vado forte perché qui mi ammazzo”, ecco perché non ci sono limiti, un qualsiasi cristiano con un minimo di attaccamento alla vita si autoregola.. ma penso che qui in italia non succederebbe altrettanto
liberty-valance-2
08 dic 2009 - 10:28 - #7#1 #4
questo tipo di ragionamenti lo fate solo sui blog dove non vi vede e conosce nessuno, o anche nei bar di paese, almeno la gente vi offre da bere per farsi 4 risate???
enrico-xc
08 dic 2009 - 10:33 - #8vi ricordo che esiste anche gente che lavora. ci sono tratti sicurissimi dove si potrebbe tranquillamente tenere i 200 km/h naturalmente con l’ auto adatta. in germania avviene tranquillamente, i veicoli lenti stanno a destra e non come idioti nella corsia centrale del disonore e molti viaggiano anche a 250 senza alcun incidente in piu’.
io stesso ho viaggiato anni in lungo e in largo con medie elevatissime e sono sano e salvo.
le auto da autostrada hanno caratteristiche adatte a medie elevate. sono stabili, potenti, la frenata e’ doppia rispetto alle utilitarie, vi garantisco che su una mercedes s a 230 sembra di andare come su una punto a 120.
bene quindi elevare a 150 dove si puo’…
ugo-manetta
08 dic 2009 - 10:41 - #9I tedeschi a volte affogano nella loro ipocrisia.
Sono noti come un popolo rispettoso delle leggi e per paura che qualcuno gli chieda
come mai le vostre aziende automobilistiche producono tante auto di grossa cilindrata che passano di molto i 200 km/h se non esiste strada sulla quale sia lecito andare così forte?
creano dei tratti autostradali dove il limite non è più alto, addirittura non c’è!
Sono gli stessi che poi per mostrare la loro coscienza nei confronti della sicurezza stradale, autolimitano la velocità dei loro bolidi a 250 km/h!
Ma perchè dobbiamo guardare all’unico paese al mondo che ha preso una decisione del genere e far finta di non vedere tutti gli altri?
Perchè far finta di non vedere che la tendenza in tutto il mondo è alla riduzione dei limiti di velocità?
Perchè non dire che questa misura è totalmente inutile perchè ti consentirebbe solamente di andare 20 km/h in più in brevi tratti di autostrada e quindi, all’atto pratico, di risparmiare non più di 5 minuti di viaggio? (fate pure i conti con la calcolatrice)
Questa cosa puzza di populismo becero, ma arrivando dalla lega non ci si può sorprendere.
stefanoci
08 dic 2009 - 10:44 - #10Mi sa che state facendo un po’ di confusione……. non vorrete paragonare la società Italiana con quella Tedesca vero?
Italia = Germania?? ma dove??
Applicare dei limiti così assurdi in Italia vuol dire non aver capito proprio un fico secco….
Questo è il solito politico che la mattina si sveglia e parla a C….ZO
Per le autostrade Italiane corrono tutti come dei matti ed in presenza dei limiti, che ne so magari per lavori, con il piffero che rallentano per i rispettare il limite imposto dalla segnaletica……. Provate a vedere in Germania cosa fanno gli automobilisti, vabbè il furbetto ce l’hanno anche loro, in presenza di cantieri o di limiti !!!! Andate a fare un giretto nelle autostrade Tedesche e poi rispondetemi……..
In Italia non c’è il furbetto ma il bastian contrario che li rispetta…. e quasi quasi passa per BEOTA !! ITALIA = GERMANIA ???? MAHHHHH IO NON CREDO!!!
liberty-valance-2
08 dic 2009 - 11:11 - #11stefanoci, tu non sei italiano..punto e stop.
16db
08 dic 2009 - 11:33 - #12Eppoi è ovvio: se hai il tuo bel cayenne immatricolato come autocarro aziendale, dopo non puoi spingerlo un pochino da nessuna parte? In questo modo finalmente danno al loro elettorato medio ciò che vuole. Con questa misura l’elettore PdL è apposto per i prossimi 3 anni.
puntini-puntini-xanderoby
08 dic 2009 - 11:33 - #13Sei invidioso ginetta: tu un ragionamento non hai idea neanche da dove inizia.. ;)
Avessi trovato almeno qualcosa a cui appigliarti: t’è rimasta giusto l’osteria.
Fai una bella coppia con beautiful, un bel paio di cojoni.
Smack.
16db
08 dic 2009 - 11:51 - #14Quella dell’inquinamento è la solita storia della pagliuzza e della trave. Prima sarebbe da disincentivare il trasporto su gomma, ed incentivare quello via mare e su ferro. Ma poi chi le sente le proprietarie di Autostrade SPA. Non vogliamo mica che per ripicca si chiamino fuori da Alitalia. E tutti quei camionisti? Dove li mettiamo?
Se fossi sicuro che ognuno può nuocere solo a se stesso, metterei i limiti a 350, e abolirei controlli su alchool e droga. E la chiamerei selezione naturale. Purtroppo così non è. Quindi non si può.
paolo192
08 dic 2009 - 11:53 - #15Ci mancava la lotta di classe … i 150 sono per i ricchi capitalisti aziendalisti (ovviamente tutti e sempre evasori fiscali) mentre i 130 sono di sinistra, ecologisti, solidali e paritari. A quando una bandierina della pace multicolore con una macchia grigia di smog a simboleggiare lo sfregio all’ambiente per l’innalzamento dei limiti? Forse mai … il satana iuessei non c’entra in questo caso (forse).
A proposito: il cachemirino bertinottiano in che categoria lo iscrivete?
16db
08 dic 2009 - 11:55 - #16Nono. Io non mettevo l’accento sul lato ambientalista, ma sul lato evasore, quello dell’immatricolazione del macchinone a mezzo di trasporto aziendale. Niente radicalchic, solo statistica. ;)
16db
08 dic 2009 - 11:58 - #17@11 Beato lui?
paolo192
08 dic 2009 - 12:01 - #18Guarda spesso viaggio lungo l’autostrada del Brennero. Ogni volta mi viene la rabbia nel vedere le file dei TIR lunghe svariati chilometri (letteralmente) viaggiare in fianco al binario vuoto della ferrovia. E tutti che vanno almeno da Verona a Innsbruck. Centinaia di chilometri di viaggio. Di esempi così ognuno ne potrebbe portare a bizzeffe.
Eppoi piangiamo per un 10% in più di limite su alcuni tratti perché facciamo male all’ambiente?
puntini-puntini-xanderoby
08 dic 2009 - 12:18 - #19paolì, piangiamo 20 km/h in più perché conosciamo le capacità dell’italico medio, specie alla guida.
Che forse non li vedi/leggi le pravde di regime col conteggio quotidiano dei cadaveri?
Ma che davvero davvero qualcuno crede che la polemica nasca dalle questioni ambientali?
Signori cari, io son abbraccialberi ma non vi facevo tanto cojoni.
stefano1966
08 dic 2009 - 12:21 - #20Prima di tutto in Germania non esiste il limite di velocità (tanto è vero che anche le case automobilistiche vanno a fare test in autostrada) nelle autostrade a 4 corsie e nessuno che abbia una auto piccola si azzarda ad andare nella quarta corsia perchè sa che gli arrivano addosso ai 200 e passa orari.
Ma in germania è previsto anche che se tu fai un’incidente facendo oltre i 130 e hai torto l’assicurazione ti fa delle storie.
Secondo la pratica mia di quando vado in autostrada,abbastanza spesso,il problema non è il limite di velocità ma è che la maggior parte degli automobilisti in autodstrada non sa le regole di come ci si comporta in autostrada.
La terza corsia,che sarebbe di solo sorpasso è perennemente intasata mentre la prima corsia è quasi sempre deserta.
Sulla A1i in Emila dove ci sono le 4 corsie idem.
Alzare i limiti di velocità potrebbe avere un senso pratico,tanto nessuno fa effettivamente i 130,quindi sarebbe come “regolarizzare” chi va già veloce.
Secondo la mia opinione per snellire il traffico non servono i 130 o i 150 ma servirebbe solo lasciare sorpassare anche a destra come fanno in USA.
Da noi si può sorpassare solo a sinistra.
Potendo sorpassare come nelle Highway potrebbero anche abbassare i limiti,se non si riesce a sorpassare da sinistra si passa da destra,ma non sono certo che in italia,doive l’auto è vista come il classico prolungamento fallico,la cosa possa funzionare.
Mi fanno ridere i servizi nei quali si dice che la sicurezza dai 130 ai 150 cambierebbe.
Calcolando che i crash test vengono fatti a 48 KMh contro un’ostacolo fermo,cambia qualcosa se si va ai 130 o ai 150?
Chi rimarrebbe sano anche con airbag andando contro un pilone autostradale ai 110?
Lo raccoglierebbero col cucchiaino.
Certo si può fare una prova,un periodo di prova.
Non dimentichiamo poi che il ministro da dei limiti ma sono le concessionarie autostradali poi che li devono mettere in pratica,calcolando come tengono il fondo stradale.
Inquinamento?
Ma inquina piuù una Porsche Cayenne o una vecchia 500 non catalizzata che va a benzina verde e fa respirare tutto il benzene che la marmitta non catalizza?
La classica puzza quando stai dietro un’auto “storica” o a un’auto anche nuova appena accesa nella quale il catalizzatore non ha ancora raggiunto la temperatura di esercizio quindi è come se non fosse catalizzata…
Ripeto si può fare una prova,se va bene,nel senso che non crescono incidenti e vittime dovute alla velocità,se crescono si riabbassa.
Molto meglio guardare chi guida megari leggendo il giornale,non sono pochi contando la stro.nzata di guidare leggendo…io la prima volta che ne ho visto uno non riuscivo a crederci!
In igni caso le leggi in italia è bene farle prendendo spunto da quello che fanno all’estero ma poi bisogna ricordarsi che sono da mettere in pratica in italia,dove ognuno di noi pensa di essere fuori da qualsiasi regola ma è il rpimo a volerla fare rispettare al prossimo.
paolo192
08 dic 2009 - 12:22 - #21… e allora parliamo di sicurezza. Quanti di questi incidenti mortali sono avvenuti in autostrada perché le vittime viaggiavano in rettilineo a 150 anziché 130?
Attendo un numero, in percentuale.
puntini-puntini-xanderoby
08 dic 2009 - 12:33 - #22paolì perdonami ma di mettermi a cercati dati e percentuali non ho proprio voglia.
Diciamo pure che sono pochi, anche perché in 3a corsia ce ne fosse uno che va a 130, che appena provi ad andarci (per sorpassare..) arriva il demente che ti sfanala manco fosse inseguito da un pullman con Sochumacher al volante pieno di creditori.
Ma pure fossero pochi i morti od i feriti (a costo dello Stato..) dei 150 km/h, quale sarebbe il beneficio dell’alzare il limite?
Si arriverebbe prima? Ovviamente no.
Si abbasserebbero le multe per i fuggitivi dai creditori di cui sopra.
Insomma, l’ennesima trovata elettorale che poi dobbiam ripianare noialtri che non possiamo evadere.
Ma dico io, visto che lo chiamano Predellino delle libertà, ma far una norma per cui tutti possiamo evadere, scampare i processi, sforare i limiti pure con la Topolino del nonno, no?
Troppa libertà, eh?
nchomsky
08 dic 2009 - 12:37 - #23con le teste di c… che viaggiano sulle nostre strade 130kmh sono anche troppi, se mettono il limite a 150 tali teste di c… lo interpreterebbero come limite massimo generale in ogni strada…e non solo in quelle autostradali a tre corsie abilitate
nchomsky
08 dic 2009 - 12:42 - #24ps.
non abbiamo la cultura automobilistica tedesca, ma al limite quella da terzo mondo…
Quindi lasciamo perdere limiti di velocità di complessa (per gli italiani) interpretazione.
16db
08 dic 2009 - 12:46 - #25In effetti limite 130 -> alcuni si sentono legittimati ad andare a 160
Limite 150 -> per progressione geometrica 200
Forse troppo.
Il limite è sempre stato quasi utopia. Ognuno aveva il suo in autostrada.
Personalmente è molto raro che io superi i 130. Confermo lo Xander: mi arriva sempre gente dietro ALMENO a 160.
Ma con i tutor in giro ora il limite non è + utopia (evviva evviva la tecnoligia) [mi sento poetico: ora sono un follower di Bondi su Twitter, una vena comica in più nell’arco della giornata]. E quindi o si innalza il limite o l’elettore si incazza.
steffa
08 dic 2009 - 13:07 - #26Teoricamente sono contrario ai limiti in autostrada, mi trovo benissimo in Germania dove puoi correre quanto ti pare, il problema è che molti automobilisti italiani chissà cosa vogliono dimostrare, ed è facile trovare il “volpe” a 100 all’ora in seconda o anche terza corsia, così sei obbligato a sorpassare a destra… Inoltre in Germania i camion sono un po’ meno. Io son d’accordo ad aumentare il limite ma solo se prima facciamo un esame di guida serio e non un mero passaggio burocratico per dar soldi alle scuole guida. Per quanto riguarda l’ambiente… ovvia 20km/h in più in autostrada non è che influiscano più di tanto
nchomsky
08 dic 2009 - 13:08 - #2725-
già ora gli autovelox autostradali sono tarati per fotografarti solo se superi i 160kmh reali.
Se viaggi con punte massime (in autostrada) tra i 145/155 kmh non vieni fermato per eccesso di velocità da nessuno
puntini-puntini-xanderoby
08 dic 2009 - 13:12 - #28Il volpe?
1a corsia -> dai 60 km/h in sù;
2a corsia -> dai 90 km/h in sù;
3a corsia (di sorpasso) -> fino a 130 km/h.
Tu che scuola guida hai fatto per sfanalare ad uno in 2a corsia che viaggia a 100 km/h?
Quella dei dementi con l’uccello corto e l’auto lunga?
puntini-puntini-xanderoby
08 dic 2009 - 13:17 - #29“Del riscaldamento del pianeta possono beneficiare anziani e malati cronici, coloro che soffrono di malattie reumatiche, artrosiche, cardiovascolari e polmonari e depressione. E’ quanto afferma Umberto Tirelli, direttore del Dipartimento di oncologia medica dell’Istituto nazionale tumori di Aviano per il quale “occorre porre fine alle previsioni catastrofiche sulle conseguenze dei cambiamenti climatici sulla salute”.”
Oh Cristo, hanno aperto gli zoo!!!
magog
08 dic 2009 - 13:19 - #30Io non mi preoccuperei più di tanto del fatto che, alzato il limite a 150, quelli che prima andavano a 170 ora andranno a 200.
Primo, perché non sono poi così tanti, in percentuale, i possessori di auto in grado di tenere una velocità da crociera di 200km/h.
Secondo, chi è tanto ebete da fare i 200 e passa in autostrada (conoscendo lo stato delle autostrade italiane, sia a livello di traffico che di manto stradale) li farà ora come li faceva prima che il limite era di 130.
In pratica questa modifica normativa mi pare più una specie di operazione simpatia a costo zero, del tutto privo di finalità concrete positive o negative, piuttosto che un tentativo serio di migliorare le norme sulla circolazione stradale.
p.s.: il Cayenne E’ il Male, e con esso chi lo possiede :)
fabio-p
08 dic 2009 - 13:20 - #31suvvia in autostrada il limite dei 150 andrebbe più che bene. è da anni che sostengo questo. quoto stefano1966 per quanto riguarda la possibilità di sorpassare a destra: in autostrada ci vorrebbe anche questo. perchè non è possibile vedere gente che va ai 100 in seconda o terza corsia quando la prima è libera. ed è oggettivamente impossibile fare multe a manetta alla gente che occupa la corsia sbagliata. se si utilizzasse anche la prima (io viaggio praticamente sempre in prima corsia ai 130 circa sorpassando tutti) il traffico si snellirebbe.
detto questo sono discorsi profondamente stupidi i seguenti:
- se la gente con il limite dei 130 va ai 150, con il limite dei 150 andrà ai 180. e con ciò? per prima cosa non è vero, chi va veloce va veloce, non è che si propone di andare 30 km/h oltre il limite… va veloce quanto vuole. per non parlare di chi è ubriaco al volante o fatto di qualche droga… pensa al limite secondo voi?
- equazione: + velocità -> + inquinamento… ma per piacere. l’inquinamento è un problema serissimo che ha cause ben più importanti che andrebbero combattute, non queste baggianate. un esempio? fare trasporti pubblici urbani e interurbani decenti.
per quanto riguarda il discorso delle multe ai trasgressori: sono più che favorevole all’uso massiccio e diffuso dei tutor. solo vorrei un sistema di calcolo della multa con una semplice formula matematica… una semplicissima formula che sia funzione della differenza di velocità… in modo che l’importo della multa sia piuttosto basso se uno supera il limite di 10 km/h (numero a caso), poi un po’ più alto per uno che supera il limite di 20km/h e sempre più alto per uno che supera il limite di 40 km/h e così via. insomma non più una insensata suddivisione a fasce come oggi ovvero fino a 40 km/h di differenza e oltre 40 km/h di differenza.
puntini-puntini-xanderoby
08 dic 2009 - 13:34 - #32Aridaje.
Se la 2a corsia è dai 90 km/h in sù, e la prima è sostanzialmente intasata da TIR che viaggiano ad 80 km/h così come la 3a è piena di dementi con l’uccello corto e l’auto che compensa che sfrecciano manco dovessero stabilir un nuovo record di cojonaggine, il vecchietto, l’italico “strano” rispettoso delle regole, dove czz si deve mettere se non in 2a corsia?
Catroia, ma quando siete a letto state a contar i secondi che risparmiate venendo subito?
Saran contente le partner..
stefano1966
08 dic 2009 - 14:05 - #33ò 31 fabiop
Se tu viaggi sempre in prima corsia ai 130 sorpassando tutti e non hai ancora fatto un mutuo per le multe visto che sorpassare a destra non si può sei un tantino fortunato.
Il ragionamento di puntini @ 32 non fa una piega,anche nel paragone.
L’unica maniera è viaggiare nei giorni nei quali i TIR non possono circolare,se uno può decidere e non viaggia per lavoro.
Come faccio io quando posso.
mr-lorenz
08 dic 2009 - 14:22 - #34Xander
Sei il mio idolo
Poi qualcuno mi spiega come fa un autovelox a capire se una macchina e’ piccola o grande cosi’ io poi lo spiego a Matteoli
prestigiacomo
08 dic 2009 - 14:52 - #35Sono d’accordo con Xander.
Poi aggiungo portare la velocità a 150 km/h è follia, prevenzione si deve fare non cura.
steffa
08 dic 2009 - 14:53 - #36Xander io l’esame teorico l’ho fatto da privatista, non so su che codice stradale tu abbia studiato, sul mio è scritto che si tiene la corsia libera più a destra, le corsie di sinistra sono solo per sorpassare; se io sono in autostrada a due corsie e c’è il “volpe” in seconda a 100 all’ora sono costretto a superarlo a destra o farmi un centinaio di km dietro di lui
fabio-p
08 dic 2009 - 15:11 - #37Stefano, è oggettivamente impossibile fare la multa a me così come è impossibile farla a quelli che stanno nella corsia sbagliata. dunque non è fortuna, è normale che sia così…
Il ragionamento di xanderoby invece delle piege le fa. E’ dato di fatto che si verificano quotidianamente molte situazioni in cui la prima corsia rimane praticamente vuota, mentre la seconda è intasata e la terza quasi. Infatti questo è un problema risaputo e le autorità spesso devono ricordare di occupare la prima corsia. Poi, è pur vero che tante altre volte la prima corsia è piena (di TIR)… e allora? Cosa c’entra? Stavo parlando di altre situazioni.
Tornando al discorso, bisognerebbe avere la possibilità di sorpassare anche sulla destra, semplice. C’è qualche problema? La domanda ovviamente non è per te che mi sembri favorevole, almeno ad un periodo di prova. Poi, il discorso del limite è differente… certo è che essere contro al limite dei 150 km/h per una questione di inquinamento è ridicolo. Ed è sbagliata pure la teoria secondo la quale se con il limite dei 130 uno va ai 160, con il limite dei 150 andrà ai 180.
Poi sono il primo a dire “fossero solo questi i problemi della vita!”. No perchè qui appena uno parla di queste cose sembra sempre che voglia fare lo sborone in auto. Infatti arriva il genio che dice “Catroia, ma quando siete a letto state a contar i secondi che risparmiate venendo subito?”. Si sta parlando di un problema per quanto banale sia quindi dico la mia.
mr-lorenz
08 dic 2009 - 15:28 - #38sorpassare a destra quando un buon 20% delle auto non ha nemmeno lo specchietto a destra e quando un 30,40% dei guidatori rientra a destra senza nemmeno provare a guardare l’eventuale specchietto?
Ma voi guidate sulla strada o solo con i videogames (come enrico che afferma di andare a 250 fisso in autostrada in un giorno lavorativo) ?
puntini-puntini-xanderoby
08 dic 2009 - 15:43 - #39Anzitutto ringrazio per i complimenti, io sono un rompicojoni da competizione dunque, dato che gli insulti me li cerco col lanternino, non posso lamentarmi. ;)
Steffa: guarda un po’, anch’io da privatista, ma ho studiato su un codice stradale di diversi secoli fa, quindi non sono molto aggiornato.
Ai miei tempi quando uno aveva fretta sorpassava, non frantumava le balle a quello che lo precedeva pretendendo strada. Se capiti con me mi ci metto fisso ad 100 e ti tengo dietro apposta per il gusto di farti incazzare.
Anch’io quando son di fretta smadonno, ma, alla fine, la colpa non è certo di chi in quel momento sta rispettando i limiti. Se posso sorpasso, se non posso mi quieto e pace sia: non siamo nello spot di Etichetta Nera dove ogni secondo è fatale.
fabio: grazie per il genio, siamo pochi purtroppo e quindi ci tocca guidare l’umanità prima che si schianti in un burrone. ;P
Se ci son dei TIR in 1a corsia ed io voglio viaggiare sopra gli 80 dove devo mettermi, visto che la 2a e la 3a son roba vostra e la 1a roba loro? Mi butto in corsia d’emergenza oppure mi pianto in 2a e tanti saluti agli sfanalatori.
Quel che dici è un fatto solo in italia: mai visto in qualsiasi altro paese europeo (forse giusto in Francia..), con autostrade anche più scalcinate delle nostre (non pare vero..) gente che viaggia solo in 2a e 3a corsia. Pure gli italiani quando son all’estero son belli ligi e rispettosi, solo che se lo fan in italia c’è sempre quello con l’uccello corto e l’auto che compensa pronto a sfanalarti in qualsiasi corsia, vuoi perché la 3a è occupata da uno che sta facendo un sorpasso a 130 (e lui a 130 proprio non ci riesce ad andare..), vuoi perché c’è quello in 2a a 100, ed allora lui deve sfanalarti in 1a a te che stai passeggiando beato, altrimenti come può giustificar il costo dell’estensione del pene che s’è comprato?
Ecco, forse che gli italiani in italia vivono in piena ansia da prestazione, pure in autostrada.
“Corro ergo godo”, manco le strade fossero cosce di vogliose vergini da domare.
Ovviamente i paragoni non vogliono esser personali, mi scuso se qualcuno si fosse sentito offeso.
Se voglio offendere son più diretto, chiedere a beautiful, ginetta e l’allegra brigata. ;)
steffa
08 dic 2009 - 15:55 - #40si xander grazie alla minch*a, pure io se posso sorpassare non perdo tempo a sfanalare, il problema è quando la corsia più a sinistra non c’è! Forse non mi son spiegato, parlo di chi si mette in seconda corsia con 2 corsie e in terza corsia con 3 corsie, se posso sorpassare maari penso “guarda che mon*” questo, ma passo a sinistra senza troppe storie. Chissà perhè poi vai in Germania e tutti se ne stanno a destra se possono, e se per puro caso non si accorgono di esser nella corsia a sinistra quando quella di destra è libera si spostano senza sentirsi sopraffatti da chi va più forte. Io non mi sento un fig* se vado a 160 e non mi sento uno sfigat* se vado a 100, faccio quello che mi pare tenendo conto della fretta, dell’uomore, dell’auto ecc rispettando gli altri.
enrico-xc
08 dic 2009 - 16:12 - #41dovrebbero fare una corsia apposta per auto adatte dove si tengano medie elevate per guidatori con patente speciale…
16db
08 dic 2009 - 16:45 - #42@41 … patente speciale, per ragazzi tutti speciali!
Tipo te, no?
LOL
liberty-valance-2
08 dic 2009 - 16:46 - #43ahahahah, ciao puntini puntini, tutto a posto?
magog
08 dic 2009 - 16:59 - #44#41
dovrebbero fare una corsia apposta per auto adatte dove si tengano medie elevate per guidatori con patente speciale…
Non scordarti le signorine in tanga pronte al casello che aspettano il più veloce con la coppa e la banda che suona l’inno.
mr-lorenz
08 dic 2009 - 17:47 - #45ad allargare la A1 di una corsia in un tratto di 100 KM ci hanno messo 15 anni e hanno speso tanto quanto per fare una autostrada coast to coast in USA
Al nord, perche’ al sud che la famosa SA-RC
stefano1966
08 dic 2009 - 17:48 - #46@ 41 enrico
Qui a imola una corsia speciale per gente con patente speciale esiste….è l’autodromo.
E’ una battuta.
enrico-xc
08 dic 2009 - 19:22 - #47per patente speciale intendo un minimo piu’ completa della buffonata che si prende oggi…
io guido dal 1982 e allora c’ era in giro gente ben piu’ brava di oggi…
150 poi sono una velocita’ ridicola, ci tocca andare come lumache per colpa della massa di celebrolesi che prendono la patente come ridere…
comunque se si ha l’ auto adatta fino a 220 su tre corsie si viaggia tranquilli, diventa poco sicuro secondo me oltre i 250, li’ si che cominci a capire che devi stare molto attento.
con una 599 da passeggero ho toccato i 315 di tachimetro, beh, un po’ troppo in effetti!
in germania naturalmente!
mr-lorenz
08 dic 2009 - 21:22 - #48http://www.solarfeeds.com/ecofriend/10110-first-space-based-solar-project-gets-californias-green-light.html
L’ho messa nelle segnalazioni ma le mie segnalazioni non ve le c.a..ate mai…quindi la posto qui
Guardate cosa si sono inventati in California, mentre noi si va avanti con nucleare anni 50
16db
09 dic 2009 - 09:08 - #49@48 Ma come ti permettiiiiiiiiiiiii!!!
Scajola dice che il futuro è nel nucleare!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Comunista! E pure scarsamente preparato!
Anche Rubbia!
E anche i californiani!
Scajola e il governo Berlusconi invece hanno capito tutto!
chico-mendez
09 dic 2009 - 11:54 - #50Enrico ti prego vai a 220 sulla salerno reggio calabria, la sgombriamo per te, vacci corri dai dai corri :)