
Per capire quanto sia scandaloso lo sciopero della fame che intendono organizzare un gruppo di malati di Sla è necessario riflettere sulla composizione del Governo italiano. L’attuale amministrazione Berlusconi può vantare un Ministero della Semplificazione ma non uno dedicato alla Sanità.
Probabilmente la salute dei propri concittadini non è considerato dal Presidente del Consiglio un patrimonio per il paese che dalla propria guida aspetta delle risposte precise da quasi un mese.
Entro lo scorso 17 novembre il Viceministro Ferruccio Fazio avrebbe dovuto firmare un provvedimento grazie al quale sarebbe stato garantito ai malati di sclerosi laterale amiotrofica l’assistenza domiciliare.
“Chiediamo – si legge nella lettera pubblica inviata al Viceministro Fazio - solo di vivere. Lei, signor Ministro ha sostenuto di non avere paura di niente e di nessuno. Noi malati, insieme ai nostri familiari, lo abbiamo molto apprezzato.Se ora non si mostrerà sensibile e consapevole della gravità della situazione allora dovrà essere pronto a subire le conseguenze morali e materiali delle Sue scelte”.
Esiste una spiegazione, solo una, che spieghi meglio di quanto possano dire i fatti perché il governo concentra le proprie risorse sulla risoluzione di problemi meno importanti di questi?
Piuttosto che organizzare una manifestazione contro una persona, chiediamo pubblicamente delle risposte. Sarebbe più utile. Per tutti.
mr-lorenz
09 dic 2009 - 09:11 - #1Fazio e’ incapace. Punto. Solo un ragionierino che assiste silente alla spartizione della sanita’ tra indegni ciellini e mafiosi
liberty-valance-2
09 dic 2009 - 09:43 - #2 (nascondi)giusto giusto una notiziuola di un mese fa, per consentire al compagno molaschi di guadagnare la pagnotta….
garcetto
09 dic 2009 - 10:02 - #3grazie della notizia, non lo sapevo.
se le cose stanno cosi’, e’ un vero SCHIFO.
albert1
09 dic 2009 - 10:27 - #4La sclerosi laterale amiotrofica è una patologia neuro muscolare, degenerativa, altamente invalidante e, sembra, ad oggi ancora priva di un trattamento adeguato. In altre parole incurabile.
E’ anche una patologia relativamente “nuova”, di difficile diagnosi, della quale in definitiva si sa molto poco.
L’unica cosa certa è che una persona affetta da SLA vive male, soffre parecchio e ha bisogno di molta attenzione. Come qualsiasi altro malato non completamente autosufficiente. Che questa attenzione gli sia offerta in strutture ospedaliere (pubbliche o private che siano) oppure a casa dipende solo (oltre che dalla gravità dei singoli casi), dalla volontà e dalle risorse a disposizione.
Il fatto che la patologia sia “giovane” e per fortuna ancora non molto diffusa rispetto ad altre simili ma più antiche influisce sul suo riconoscimento ufficiale: purtroppo, con riguardo al trattamento delle malattie da parte delle istituzioni, la SLA soffre proprio di questa sua “novità”. Come sempre, i primi casi fanno le spese di questo… anche i malati di AIDS, prima che si sapesse bene cos’era, venivano curati con l’aspirina e ci lasciavano sistematicamente le penne.
Giusto e sacrosanto quindi che gli interessati pressino per avere attenzione, giustissimo che reclamino assistenza e conforto, lecito che utilizzino a questo fine qualsiasi mezzo a disposizione, fin quando non otterranno ciò che spetta ad ogni essere umano affetto da qualsiasi malattia più o meno grave.
Un po’ meno giusto che questa cosa (di per se’ legittima e condivisibile) venga utilizzata come ennesima “leva” per dare addosso ad un governo che tanto sta lì e NON SE NE VA. Che c’è, No-B-Day e Spatuzza vi hanno deluso e adesso cercate altri appigli ?
Dai, su…
aldebaran85
09 dic 2009 - 10:34 - #5#2 perchè le notizie cadono in prescrizione?
chico-mendez
09 dic 2009 - 11:08 - #6Liberty pensa invece alal figura di c@zz0 della lega che ora deve spiegare ai propri iscritti come mai i TFR dei lavoratori (cioe’ quelli che pagano le tasse) serviranno a finanziarie opere pubbliche nelle quali subappalti mafiosi e gente che di tasse manco l’ombra guadagneranno a spron battuto, spiega ai tuoi amici leghisti di Brescia come mai il loro sindaco (pure deputato PdL) ha annunciato l’uscita di Brescia dal patto di stabilita’ dei comuni, spiega agli amici leghisti (se ancora ti ascolteranno incazzati come sono) cosa significa federalismo fiscale a parole e nei fatti (maxiemendamento finanziaria) costringere le regioni ad umentare sino a sforare il massimo consentito l’IRAP…..a ma scusa non dovevate eliminare l’IRAP?
chico-mendez
09 dic 2009 - 11:08 - #7Cosa significa diminuire i consiglieri comunali e aumentare lo stipendio di parlamentari e ministri, cosia significa togliere ai comuni la possibilita’ di nominare un direttore generale e tenerne centinaia nei ministeri, cosa significa abbattere gli stipendi dei collaboratori dei comuni e mantenere consulenti del governo con 6 zeri di parcella……….cosa significa il termine “ve lo hanno schiaffato nel cu1o a voi e alle vostre autonomie locali”?
macleod
09 dic 2009 - 11:38 - #8Il B-day è stata una buffonata… nn bisogna manco menzionarlo… queste son cose serie… che la sinistra pensi a loro se è tanto preoccupata della gente, invece di protestare per aver più cadreghe come ormai è chiaro… e che il governo si dia da fare, e smetta di comportarsi così vergognosamente, permettendosi di occuparsi di limiti stradali…mah…
chico-mendez
09 dic 2009 - 11:49 - #9macleod un commentino sulla fantastica finanziaria?…ma non era la Lega che disse “I TFR DEI LAVORATORI NON SI TOCCANO”? Ma lo puoi spiegare a parole tue cosa e’ il federalismo fiscale e come mai allora la lega approva una finanziaria che piu’ statalista e sfacciatamente contro le autonomie locali non potrebbe essere?
stefano1966
09 dic 2009 - 11:52 - #10@ 4
Concordo.
In pieno.
@ 6
Qualche giorno fa nel TG3 regione E-R hanno parlato della richiesta della Regione di modificare il patto di stabilità e di sospendere eventuali sanzioni.
In E-R non comanda la Lega..
Me lo puoi spiegare?
chico-mendez
09 dic 2009 - 11:58 - #11Stefano quello e’ il patto sulla sanita’ appena varato, tra governo e regioni, che impone ovviamente alle regioni con la sanita’ disastrata (campania, lazio, calabria, puglia, sicilia) di aumentare l’IRAP (in pratica un 56 euro medio in piu’ a persona) in cambio dei soldi per ripianare appunto la sanita’ di quelle regioni, e questo nel breve, nel lungo lo stesso aumento sara’ per forza di cose attuato anche dalle altre regioni…..per i comuni cosa diversa, Brescia e’ il primo dei comuni grossi a chiedere la deroga del patto, ma li li sono Torino, Milano, Roma, Venezia….e ripeto la domanda agli “amici” leghisti cosa ne pensano di questo emendamento che va in controtendenza verso la loro teorizzazione di meno potere statale…
stefano1966
09 dic 2009 - 12:23 - #12@ chico
grazie per la risposta chiarificatrice.
Questa controtendenza,ribadendo che questo è un settore nel quale ci capisco poco,penso che la si possa accettare a malincuore visto il periodo che si sta attraversando,purtroppo bisogna mandare giù amaro in certi casi e accettare il fatto che certe riforme si potranno attuare in tempi più favorevoli..
A malincuore….visto che io sono per un’italia unita e federale.
Poi,ti ripeto,non sto scrivendo oro colato,può essere anche solo che la lega abbia accettato un compromesso.
chico-mendez
09 dic 2009 - 12:32 - #13Stefano, ovviamente a me non piace come provvedimeno, ma non perche’ io tendenzialmente sia di snistra, ma perche’ di fatto si intaccano i servizi diretti al cittadino, ora se vogliono tagliarei bilanci comunali, mi chiedo perche’ allora non iniziare a tagliare le consulenze ai ministeri, perche’ non tagliare le spese inutili statali, perche’ non ridurre gli stipendi dei parlamentari invece che quelli meno ma molto meno pesanti degli enti locali?……..Non e’ assurdo che nel momento in cui lo Stato ha un debito eccessivo e pesante, l’economia non solo stagna ma recede, gli unici rimedi siano delle allucinanti UNA TANTUM manco sicure, perche’ se sono sicurio come sempre i soldi dei lavoratori dipendenti (I TFR), i proventi dello scudo fiscale no, ma poi per la miseria, servono soldi? Non puoi aumentare ne abbassare le tasse (e vabbeh concediamogli che non possono)? ALZA IL LIVELLO DI LOTTA ALL’EVASIONE, non ti pare una presa per i fondelli usare i TFR dei lavoratori che PAGANO DA SEMPRE SINO ALL’ULTIMO CENTESIMO e non fai nulla anzi agevoli l’evasione?
stefano1966
09 dic 2009 - 13:13 - #14@ chico.
Sarebbe giusto.
Ma il problema evasione fiscale è il problema del cane che si morde la coda.
Tutti i paesi seri che riescono a combatterla ci riescono perchè agiscono in zona.
E anche perchè sono più seri.
I controlli fatti in loco riescono,i controlli “centallizzati” meno.
Sia perchè si riesce a vedere il tenore di vita effettivo sia perchè si riesce a toccare con mano quando una dichiarazione risulta irreale.
Poi in italia toccare l’evasione significherebbe toccare molte aziende del nord che poi sicuramente ti direbbero” bene adesso che mi hai scoperto vado a produrre dove costa poco” quindi si potrebbe avere una ulteriore ripercussione lavorativa.
Non parliamo del sud,idem.
Se facessero emergere il nero poi quelli che lavorano in nero,ma almeno lavorano,chi glielo trova un lavoro vero?
Sai,anni fa quando credevo ancora in “certi principi” a sinistra mi capitò di passare un po di tempo con un parente che stava aprendo un negozio.
Scoprii (sono in una zona rossissima da sempre) che una nota confederazione di esercenti di sinistra facendogli il corso per il REC (all’epoca si faceva) gli spiegava anche come evadere,sennò poteva anche non aprire…perchè gli assicuravano che tutti fanno nero e senza non si campa.
Addirittura nell’atto di vendita della licenza si presentava sia il bianco che il nero,normalmente!
Fa un po te.
E qui siamo i migliori,così ci spiegano tutti i giorni i politici locali.
Pensa i peggiori.
albert1
09 dic 2009 - 13:15 - #15Se i soldi del TFR i lavoratori se li potessero tenere direttamente in tasca, non glieli toccherebbe nessuno.
Questa è una ulteriore riprova (se era necessaria) del fatto che l’INPS andrebbe smantellato seduta stante. Perchè quello che noi pensiamo essere al sicuro è meno al sicuro che in una banca (il che è tutto dire)…
chico-mendez
09 dic 2009 - 13:24 - #16Albert, i soldi delle liquidazioni non li hanno mai voluti dare gli imprenditori, figurati se glieli rida’ lo stato che sa di poter contare sugli unici che pagano direttamente tutte le tasse e che quindi garantiscono a politici e consulenti vari gli stipendi…….l’INPS non e’ un carrozzone sballato, lo hanno disossato i nostri italici “gorssi” imprenditori, che non volendo spendere soldi hanno sempre chiesto allo Stato come rimediare alle loro c@zz@te gestionali…..
chico-mendez
09 dic 2009 - 13:25 - #17Stefano, se pero’ a livello statale me la incentivi (scudo fiscale) allora per piacere smettiamola di fare ipocrisie e di parlare di debito pubblico da risanare ecc. ecc., dite chiaramente, vi stiamo prendendo per i fondelli, chi paga le tasse le paghera’ sempre e di piu’, chi non le ha pagate continuera’ a non pagarle…
albert1
09 dic 2009 - 13:30 - #18Se i soldi non glieli dai, dopo non puoi chiederglieli…
C’è un tizio, su al nord, adesso non mi ricordo come si chiama, che ha deciso di fare una cosa che io trovo adorabile:
Ogni mese fa il conto di tutti i soldi che devono andare al dipendente (stipendio, quota TFR, contributi vari), li mette tutti insieme e semplicemente GLIELI DA’.
Cioè, un dipendente che prende 1.200 euro netti, in effetti ogni mese ne costa poco più di 2.000. Normalmente la differenza viene versata sul conto INPS del dipendente.
Invece questo che fa: prende i poco più di 2.000 e li da’ TUTTI al dipendente, poi il dipendente ci facesse quello che crede: affari suoi.
Secondo me, oltre che giusto e logico, è geniale.
chico-mendez
09 dic 2009 - 14:27 - #19Albert in Italia non lo puoi fare, ogni dipendente costa circa il doppio di quello percepito al lordo ad una impresa, solo che i veri soldi che escono sono quelli pagati al netto, tutto al resto puo’ essere “figurativo” e cioe’ soldi che si afferma essere destinati a ma che in realta’ mai sono giunti, ora se hai la pazienza e la voglia vatti a vedere nel bilancio INPS quanti sono i soldi “figurativi” e cioe’ i soldi che i bravi buoni e belli imprenditori italici devono ancora versare all’INPS e che mai verseranno……
m4rcopolo
09 dic 2009 - 14:28 - #20#18
Invece aveva ragione Padoa-Schioppa. Preferisco mille volte pagare le tasse al tuo ‘ognuno fa che cavolo li pare’. Alla fine quel modello che descrivi tu, non porterà ad altro che l’ipocrisia di non pagare, ma lasciando pagare gli altri.
chico-mendez
09 dic 2009 - 14:29 - #21a opps dmenticavo, il TFR e’ una voce retributiva creata apposta per ammortizzare l’eventuale risoluzione del rapporto lavorativo tra dipendente e la stessa azienda, e anche li vatti a cercare il dato di quanti sono i soldi che gli imprenditori belli bravi e buoni italici “scordano” o “perdono” che dovrebbero dare ai propri dipendenti
chico-mendez
09 dic 2009 - 14:31 - #22m4arco polo e’ ovvio che chi sostiene questo governo abbia a cuore la questione “evasione”, uno dei pilastri di questo governo e’ appunto la non riscossione dei doveri contributivi della gente, peccato e’ che questo governo parli e pensi solo per coloro i quali possono e vogliono non pagare le giuste tasse, a scapito di tutti quei “cogl10n1″ lavoratori dipendenti che votando questo governo di fatto buttano al vento i propri soldi….
macleod
09 dic 2009 - 15:55 - #23@9 mendez
sul lato economico preferisco non inoltrarmi visto che son ignorante in materia… se toccano il tfr non è bella cosa… Son leghista, ma mica approvo se fanno castronerie…
Come ad esempio in passato son stato e sono ancora a favore dell’eutanasia e aborto, o contro l’affare Alitalia. E sta volta son dalla parte dei malati di sla.
Cmq la finanziaria non è federalismo fiscale, quello deve ancora entrare in vigore, e speriamo in bene, cmq prima di criticare il FF preferisco che entri in vigore per qualche anno, e poi si tiri le somme.
macleod
09 dic 2009 - 15:57 - #24@22
we che io son x la caccia all’evasore fino all’ultimo uomo!!! E la cosa si risolverebbe automaticamente se si iniziasse a pagare le tasse elettronicamente, nessuno più ne scapperebbe!!!! ma la burocrazia fa comodo a molti ”furbi e ladri”….
e son contro pure ad alzare il limite a 150.
Cmq una mossa che ho apprezzato son gli incentivi per le auto ibride a GPL… fino a 6000 euro.
albert1
09 dic 2009 - 17:17 - #25Arrivo in ritardo.
Chico: se metti in piedi un sistema del genere (cioè dare tutto al lavoratore), tu prova a non dargli metà stipendio a fine mese, vedi come ti spacca in quattro…
Diciamo che in un certo senso l’INPS lo puoi anche “fregare” se vuoi, il diretto percettore del salario mi sa di no.
Ma poi, di quali contributi non versati mi parli ? Vedi se non paghi l’INPS per 6 mesi di seguito cosa non ti arriva addosso (per non parlare dell’esposizione automatica ad accertamenti fiscali di ogni tipo).
Piuttosto, andiamo a vedere dove vanno a finire i soldi che incassa l’INPS…
chico-mendez
09 dic 2009 - 19:42 - #26GIUSTA osservazione ALbert, ma resta il problema ad esempio delle ferie non godute, che all’INPS vedrebbero di buon occhio utilizzate dal lavoratore (essendo queste bene inalienabile) ma che di fatto in alcuni casi vengono pagate, evadendo di fatto l’INPS……….senza contare l’utilizzo a spron battuto della CIG e li vedo una sorta di cecita’ del sindacato ma che e’ in linea con il suo ruolo, qui si vuole sempre difendere il posto di lavoro fisso ma mai la persona che il posto fisso non ha e manco forse lo avra’ mai, e chissa’ come mai su questa tendenza sono molto ma molo in accordo anche gli imprenditori, perche’ se tu spostassi i soldi dati per le CIG ai lavoratori espulsi dal mondo del lavoro o ai lavoratori precari vedresti come moooolte aziende importanti non potrebbero piu’ fare il giochino della cassa integrazione per risolvere i propri errori di schedula nelle vendite, quindi togliamo la cassa integrazione e imponiamo la giusta causa nelle risoluzioni dei contratti di lavoro, giusta causa che sia inscindibile dai ricavi e dai profitti, e che abbia anche una sorta di termometro dato dallo stipendio dei vari manager……..perche’ se una azienda fallisce e’ colpa al 99% di chi ha fatto le strategie dell’azienda non di chi ha eseguito gli ordini imposti ed e’ un semplice operativo……
Macleod sono contento che finalmente tu abbia espresso una tua opinione, in effetti conoscendo molti leghisti sento questo borbottio nei confronti sia di scudo fiscale (ricordiamoci che il piccolo imprenditore del varesotto non porta i soldi in svizzera ma i investe nell’impresa di famiglia, a differenza del finanziere di Milano o Roma che delle societa’ frega poco a loro interessano i tesori di cassa da usare per le speculazioni finanziarie e non per fra crescere una societa’……..la finanziaria attuale e’ apssata in commissione ingornando appunto un bel 3 centinaia di emendamenti propri della Lega che vede male questa espropriazione di poteri locali a favore del potere statale, e tutto solo per colpa della moratti e dei suoi direttori generali che prendevano piu’ soldi di un ministro (ricordo che il comune di Milano e’ stato condannato dalla corte dei conti…), quindi se togli soldi ulteriori ai piccoli e grandi comuni i quali sono loro che poverini manetngono attivi ancora dei servizi verso il cittadino, come risultato avrai si un calo del debito pubblico dello stato, ma un aumento del deficit dei comuni e quindi un taglio sostanziale in asili, assistenza agli anziani e a tutti quei servizi gestiti dai comuni stessi (mense, monnezza, manutenzione strade dei comuni, illuminazione ecc. ecc) e chi ne fara’ le spese e dovra’ rimediare di tasca pripria? Chi perde il servizio cioe’ noi i cittadini…..