
Ieri il Ministro della Giustizia Angelino Alfano ha risposto alle critiche più che pertinenti che arrivano dai magistrati e ai rilievi di incostituzionalità sollevati dal CSM a tema processo breve. In sintesi ha risposto alle toghe, che dovrebbero andare meno in televisione e lavorare più in Procura. Uh? Magistrati in televisione? Si sarà confuso. Forse intendeva dire altro.
Forse intendeva “meno politici in tv”. Si perché le presenze dei nostri governanti, a qualunque ora, in qualunque programma, sono una costante. A volte, uno se li trova davanti e dice: ma quello lì non ha da lavorare? Cosa ci fa lì? Una sensazione che credo abbiate provato anche voi, quando sentite “il Ministro X ha dichiarato, durante la trasmissione pomeridiana Y, che…”.
I dati dell’Osservatorio di Pavia infatti sostengono l’esatto opposto di quanto sostenga Alfano - che prosegue nel consueto schema vittimistico di cui Silvio Berlusconi è maestro assoluto: “Povero me, che ho solo tre televisioni e sono megamiliardario (in euro) e vittima di un complotto!”…
In uno degli ultimi report dell’Osservatorio, che risale al maggio scorso, si traccia un quadro della televisione italiana, dominato da esponenti del centrodestra: per minutaggio. Partiamo dal micro, ovvero la situazione in Lombardia: vi cito una breve, che riassume bene i dati del maggio scorso
Nei telegiornali lombardi l’ informazione in campagna elettorale è sbilanciata a destra: in uno studio dell’ Osservatorio di Pavia Pdl e Lega coprono il 70% degli spazi di comunicazione politica contro il 17 del Pd e solo l’ 1 di Idv e Udc
Non mi risulta che il TgR o le emittenti locali siano sovraffollate di magistrati: forse non li ho mai visti. Ma quella di Alfano, al solito, dovete rendervene conto, è una provocazione: non è vero che i magistrati siano perennemente in televisione, lo sa benissimo lo stesso Alfano. Ma dirlo, gli serve per alzare la polvere, e fare altro. Consolidare il consenso, per esempio, tra chi già pendeva dalla sua parte. Sono piccole strategie, imparate a riconoscerle.
La Lega Nord, a suon di proposte surreali (autobus per milanesi, niente cassa integrazione agli immigrati…) o razziste (servono esempi?), conosce benissimo questo gioco, di cui Umberto Bossi è sempre stato un maestro. Davvero: uno stratega che il PD o i suoi simili si sogneranno per anni ancora, capace di gestire il consenso e “pettinare” l’elettorato, come pochi altri.
Tornando sui dati delle presenze in tv, sempre nel maggio scorso, la AGCOM, il garante delle comunicazioni aveva diffuso altri dati, sulle presenze nella televisione italiana - e qui passiamo alla prospettiva macro, dopo il micro di poche righe fa -
L’Agcom, autorità garante per le telecomunicazioni, richiama l’informazione televisiva sulle prossime elezioni. L’invito alle emittenti sia pubbliche che private è quello di evitare la sovraesposizione del governo nell’informazione politica e ad un maggiore equilibrio, in particolare a Rete 4, fra le liste in competizione alle prossime elezioni.
“La Commissione servizi e prodotti dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni – si legge in un comunicato – alla luce dei dati del monitoraggio del periodo 29 aprile-8 maggio 2009, ha deciso di richiamare le emittenti televisive nazionali ad un maggior equilibrio fra tutte le liste in competizione, in particolare in favore di quelle di nuova formazione che hanno avuto finora una presenza irrilevante“
Nel pezzo citato, si parla di Rete4, non mi pare che la AGCOM abbia tirato le orecchie a quei cattivoni delle toghe. Ah: ma forse Alfano si riferiva a Forum…
Nel 1998 l’edizione quotidiana diventa di due ore (fino alle 13.30) con l’ingresso di Tina Lagostena Bassi e successivamente di Ferdinando Imposimato. Paola Perego conduce Forum per sei stagioni, sino alla primavera del 2004. Nella stagione 2004/2005 torna Rita Dalla Chiesa, coadiuvata nella conduzione da Fabrizio Bracconeri e Marco Senise, mentre il cast dei giudici si allarga fino a comprendere anche Beatrice Dalia, Maretta Scoca, Raffaello Ciardi, Stefano Marzano e Francesco Riccio
Lì si che c’è un cast di toghe sempre in tv! Sempre a proposito di dati e presenze dei politici in tv, Marco Paganini tempo fa aveva commentato dei dati pubblicati sul Sole24ore. Era uno di quei periodi in cui, come più o meno dal 1994 a oggi, si discuteva se fosse un Paese normale quello in cui un uomo a capo di un impero mediatico arrivasse a diventare primo ministro.
Lui si discolpava sempre con “Ma Mediaset è piena di gente di sinistra! Possono fare quello che vogliono!”. Insomma:
Lasciando da parte lo spazio “istituzionale”, il Tg1 risulta il più equilibrato, concedendo il 40% del tempo all’opposizione e il 44 % a governo e maggioranza. Il Tg2 lascia più spazio al centrodestra (51%) e relega l’opposizione al 22% del tempo di presenza. Al Tg3 hanno un occhio di riguardo per Pd e Idv, dedicandogli il 43% del tempo di presenza contro il 40% occupato dalla maggioranza. Per quanto riguarda le tre reti Mediaset: su Rete 4 il 90% del tempo è dedicato al Pdl e l’8% agli altri; su Italia 1 il rapporto è 80 a 17 e su Canale 5 siamo a 63 a 23. La censura di questi giornalisti di sinistra non sembra molto efficace. Voi che ne dite?
E poi il problema sono i magistrati in televisione…
fc77
10 dic 2009 - 11:35 - #1sono i politici le nuove star della tv,sono ovunque ,anche nei classici contenitori pomeridiani,tornino a fare i politici e le ministre a fare le prezzemoline,letterine,letteronze ecc.
stefano1966
10 dic 2009 - 11:45 - #2L’ANM ha deciso una settima di protesta costruttiva.
A gennaio aprirà le porte a tutti i cittadini per far vedere come lavorano in condizioni disastrose.
Io,molto probabilmente,andrò a fargli visita.
Munito di videocamera e con il libro “magistrati l’ultracasta” e proverò a fare loro una qualche domanda inerente ai presunti privilegi.
Se me lo lasceranno fare.
Vedremo cosa salterà fuori e cosa diranno.
ice
10 dic 2009 - 11:46 - #3ripeto: io giudici come Caselli li ascolto molto volentieri quando appaiono in tv.
non tutti abbiamo un elasticità di lavoro per poterli andare ad ascoltare quando presso qualche circolo e qualche libreria presenta un suo nuovo libro
william-wallace
10 dic 2009 - 11:48 - #4 (nascondi)troppi magistrati.
steffa
10 dic 2009 - 12:09 - #5@4: troppi processi… Perchè non facciamo un solo grado di giudizio come nel resto del mondo e lasciamo ad Appello e Cassazione solo casi particolari?
boh1
10 dic 2009 - 12:11 - #6tempistiche a parte, dato di poco significato, conta il COME se ne parla dell una e dell altra parta, il Come vengono date le notizie. Tutte le tecniche mediatiche, quelle sandwich , le semplici parole e terminologie, tante altre tecniche studiate attentamente dai professionisti e di provata efficacia..per esempio una molto comune , giornalista del Tg1 mentre racconta una notizia del giorno : berlusconi oggi ha dichiarato eccc ecc ecc, il centro sinistra ” Attacca” parlando di ecc ecc..
Ovvero il centrosinistra non svolge il suo ruolo di opposizione legittima e doverosa , basterebbe un verbo “risponde” o al limite “insorge” , a prescindere compie una sorta di sabotaggio indecoroso enfatizzato con il verbo “attaccare” . Per continuare ad enfatizzarne il suo ruolo litigioso ed incocludente
lorenzo2
10 dic 2009 - 12:20 - #7Quella dei magistrati in TV è una boiata pazzesca.
chico-mendez
10 dic 2009 - 12:20 - #8….ma pensa te ci sono anche le immagini da mandare dei momenti prima del blitz, ma i due boss prima li hanno almeno truccati e messo un po di cipria per non impallare la telecamera?
tooby
10 dic 2009 - 12:48 - #9>Nei telegiornali lombardi l’ informazione in campagna elettorale è sbilanciata a destra
E c’è di meglio: qualche giorno fa il TGR Lombardia ricordava la morte di Craxi con tanto di immagini dei funerali e tutti a piangere…
ice
10 dic 2009 - 12:50 - #10@ WW #4
interessante la tua affermazione
come sarebbe maturata: l’hai letto su Il Giornale o l’hai sentito in TV!?!?
perchè le cose stanno così:
“In Italia, rispetto alla popolazione (14,8 ogni 100 mila abitanti) il numero dei magistrati è lo stesso di Francia e Spagna, di poco superiore a quello del Regno Unito ma inferiore a tutti gli altri paesi europei, addirittura la metà rispetto a tedeschi (30,7), greci (33,1) e portoghesi (29,9)… Dividendo il numero delle sopravvenienze civili e penali per il numero dei giudici si ha un dato: in Italia ogni giudice riceve 438,6 sopravvenienze civili di 1° grado. Un numero di affari due volte superiore a Belgio, Francia e Spagna, 8 volte superiore a Germania (54,86), 17 volte superiore ai paesi scandinavi. Per quel che concerne gli affari penali ogni giudice italiano riceve affari due volte superiori (190,7) ai colleghi francesi e inglesi, quattro volte superiori ai colleghi tedeschi (42,41), dodici volte rispetto agli austriaci”.
Quanti procedimenti smaltisce un giudice italiano?
“411,33 procedimenti civili e 181,09 penali pro capite… In Italia ogni giudice, in media, definisce un numero di procedimenti civili e penali pari al doppio dei colleghi francesci, spagnoli e portoghesi; cinque volte superiore al numero di processi smaltiti in Germania”.
richard-benson
10 dic 2009 - 13:34 - #11http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2009/12/09/visualizza_new.html_1644482604.html
La Camera nega l’arresto di Cosentino
I voti: 360 a favore dell’arresto del sottosegretario e 226 contrari
“…Seduto nell’ultima fila, a pochi posti di distanza dal legale del premier Niccolò Ghedini e dal presidente della commissione Giustizia della Camera Giulia Bongiorno, Cosentino riceve gli abbracci e i baci dei colleghi della maggioranza che attraversano l’emiciclo pur di andare a congratularsi con lui per lo scampato arresto chiesto dai magistrati napoletani. Francesco Pionati lo stringe in un abbraccio affettuoso, mentre Mario Landolfi gli stringe calorosamente la mano. Ma la processione dei deputati, soprattutto campani, è lunghissima e lui sorride felice a tutti…”
ventoacqua
10 dic 2009 - 14:35 - #12#11: Che sorpresa, non se l’aspettava nessuno…….
stefano1966
10 dic 2009 - 14:50 - #13@ 10 ice
Hai dimenticato di citare la fonte.
chico-mendez
10 dic 2009 - 14:56 - #14Stefano la fonte e’ www.europa.eu, un sito molto ma molto semplice da usare e molto ma molto pregno di dati che dimostano le vacc@te dette dai vari destrosi…
fabio-p
10 dic 2009 - 15:42 - #15segnalo un bel post
http://www.byoblu.com/post/2009/12/10/Se-magistrati-parlano-solo-attraverso-le-sentenze.aspx#continue
william-wallace
10 dic 2009 - 21:54 - #16ehm… intendevo troppi magistrati in TV, non che fossero numericamente troppi!