
Lo sappiamo, è una questione annosa e ricorrente; ma visto che il Premier continua a insistere sul fatto che la Corte Costituzionale sarebbe di sinistra, vediamo di capire se la sua affermazione ha un fondamento. E partiamo proprio dal concetto matematico espresso da Berlusconi, ovvero che i giudici di sinistra siano 11 su 15.
Della questione si era già occupato per PolisBlog il nostro Alessandro, analizzando gli eletti uno ad uno e giungendo alla conclusione che le affermazioni del Cavaliere fossero destituite di fondamento.
Oggi cerchiamo però di vedere la questione da un punto di vista diverso, provando a capire da dove nasca la convinzione di Berlusconi; in altre parole facciamo l’avvocato del diavolo. Il tutto premettendo che la Corte svolge una funzione fondamentale di equilibrio e che siamo in sostanziale disaccordo con il concetto espresso dal Premier sul fatto che essa non si debba sostituire al Parlamento. Il punto è che il massimo organo giudiziario esiste per valutare la costituzionalità delle leggi e non può nè deve abdicare al suo compito.
Ciò detto, è evidente che questa funzione sconfina nella politica e che ogni decisione presa risente ovviamente delle tendenze politiche e ideologiche dei suoi membri, che non sono cherubini calati dalle sfere celesti, ma uomini come tutti noi. Il problema sarebbe capire fino a che punto le convinzioni individuali condizionino l’onestà intellettuale degli alti giudici; un’indagine purtroppo pressoché impossibile da svolgere a meno che noi stessi nel nostro giudizio non ci lasciamo influenzare dalla nostra posizione politica, dunque meglio soprassedere.
Analizziamo esclusivamente i dati, e lasciamo ai lettori la scelta. I giudici sono 15. Cinque sono nominati dal Parlamento e di questi sappiamo che 3 sono di area centro-destra, 2 di centro-sinistra. Cinque sono stati nominati dal Presidente della Repubblica (4 da Ciampi, 1 da Napolitano, entrambi esponenti di centro-sinistra, anche se Ciampi ha sempre riscosso l’apprezzamento dell’opposto schieramento politico). Rimane il dubbio sull’area politica degli ultimi 5, quelli nominati dagli alti organi della magistratura (tre dalla Corte di Cassazione; uno dal Consiglio di Stato e uno dalla Corte dei conti).
Ora, è vero che il Csm è dominato dalla sinistra, come avevamo dimostrato in un’inchiesta di qualche mese fa, ma non è così facile dimostrarlo anche per questi organi. In ogni caso, se proprio vogliamo ascriverne i nominati all’attuale opposizione (così come quelli di Ciampi) il conto finale fa 12-3. Probabile che Berlusconi abbia incluso nel suo conto personale di quattro qualcuno dei 6 giudici (contro 9) che si espressero a favore del Lodo Alfano, ma il risultato finale lascia perplessi.
Altro discorso è quello dell’accanimento giudiziario, pienamente condivisibile. Ma la Consulta meglio lasciarla fuori, specialmente in un paese in cui chi prende il potere occupa tutti i posti di potere coi suoi uomini. Chi è senza peccato…
paer
11 dic 2009 - 10:51 - #1La domanda è un’offesa all’ingelligenza.
Avete visto l’intercettazione fatta vedere ad Anno zero? Cosa dite? Giudici di sinistra?
Ma per piacere…
paer
11 dic 2009 - 10:52 - #2Ah e poi scusami, la convinzione di Berlusconi deriva dal suo tentativo di pararsi il c***o.
iononhovotatoberlusconi
11 dic 2009 - 10:54 - #3Forse non è chiara una cosa, la corte costituzionale non ha bocciato una legge fatta per i cittadini, ma fatta per 4 persone e basta.
Inoltre ha ricordato un principio fondamentale, quello che tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge. Questo è un concetto di sinistra?
O è un principio di democrazia?
puntini-puntini-xanderoby
11 dic 2009 - 11:07 - #4Ciampi è di sinistra?
XD
Cos’è, per rimediare alla m.rda gettata dal padrone si ne butta in giro altra con lo scopo di confondere le acque?
Han sguinzagliato subito i cani..anzi peggio: vi siete sguinzagliati da soli, segno della sudditanza ormai incurabile.
stef500f
11 dic 2009 - 11:11 - #5Berlusconi dice solo ed esclusivamente c a z z a t e
sergyx
11 dic 2009 - 11:20 - #6il problema è uno solo (politicamente parlando): Berlusconi e seguaci confondono (apposta) i principi e le idee in favore della moralità e della democrazia con l’appartenenza a sinistra.. in modo che quando si parla in difesa della Costituzione, dei diritti dei lavoratori, di giustizia, ossia di tutti i valori che dovrebbero essere condivisi da TUTTO IL PANORAMA POLITICO ITALIANO, allora Berlusconi e berlusconiano potere si scagliano contro tacciando chiunque vada in tal senso di “comunisti”, come se quello del comunismo, in Italia, nell’anno 2009 sia ancora il mostro da combattere.
pigi
11 dic 2009 - 11:26 - #7Quello che fa la corte costituzionale non è vangelo.
Ci sarebbe molto da dire sul determinante contributo che diede la corte costituzionale negli anni settanta-ottanta alla crescita del debito pubblico con certe sentenze che estendevano benefici economici a grandi categorie di cittadini.
Ora la corte costituzionale è squlibrata a sinistra, in modo abnorme rispetto alla tendenza dell’elettorato.
Questo avviene perché i nostri presidenti nominano persone tutte della loro tendenza politica, e quindi, siccome sono o sono stati di centro-sinistra, nominano persone affini.
Pretendere che i giudici costituzionali non abbiano preferenze politiche è un’utopia, ma negli Stati Uniti, per esempio, cercano di mantenere un certo equilibrio.
Da noi no: chi decide prende tutto. Così nascono i problemi e la cosa è tanto evidente da giustificare correzioni da parte di chi ha la maggioranza.
D’altro canto, la costituzione stessa stabilisce i modi con cui può essere modificata. Cosa c’è da lamentarsi?
chico-mendez
11 dic 2009 - 11:31 - #8la corte costituzionale avrebbe?: “Ci sarebbe molto da dire sul determinante contributo che diede la corte costituzionale negli anni settanta-ottanta alla crescita del debito pubblico con certe sentenze che estendevano benefici economici a grandi categorie di cittadini.” etsendi il concetto sono curioso…..anche perche’ non mi pare molto di centro sinistra come concetto semmai di centro destra estendere benefici economici ad alcune persone……
albert1
11 dic 2009 - 11:34 - #9Io vedo la Costituzione come un oggetto fondativo. Da rispettare sempre e comunque per definizione.
La Corte invece, è un organo. In movimento, vivo, composto da persone e mutevole nel tempo. Non che non vada rispettata, ma diversamente dal documento “Costituzione”, questo rispetto non è dovuto a priori, ma va giorno per giorno guadagnato, conservato e confermato.
La parola “costituzione”, a meno che non indichi esattamente la Costituzione, non è una parola magica che ammanta di sacralità e rispetto dovuto qualsiasi altra cosa le venga accostata. Un giudice costituzionale è prima di tutto un giudice, poi un uomo, e come tale se è uno stron2o, stron2o rimane. E nel caso non meritasse rispetto, nessuno è tenuto di default a renderglielo.
chico-mendez
11 dic 2009 - 11:44 - #10Ma se un giudice salvaguarda la totalita’ dei cittadini a scapito di 4 cojoni che INVECE DELL’IMPUNITA’ DOVREBBERO AVERE LA TOTALE RESPONSABILITA’ DEI FALLIMENTI di questa societa’ e dei fallimenti amministrativi per me e’ una persona piu’ che rispettabile……
pigi
11 dic 2009 - 11:46 - #11chico
Negli anni settanta-ottanta furono i giornali stranieri a far notare come le decisioni che prendeva la corte costituzionale fossero indifferenti ai problemi di bilancio.
Esempio: il governo stabiliva un indennità per i magistrati che operavano in situazioni di pericolo, ed ecco che la corte costituzionale la estendeva a tutti i magistrati, anche a quelli civili.
Questo non è né di destra né di sinistra. E’ solo irresponsabile.
Era un esempio per far capire che anche la corte costituzionale commette enormi sbagli, e che quindi, laddove non funzioni, debba essere riformata. Come tutte le istituzioni, peraltro.
albert1
11 dic 2009 - 11:46 - #12Su questo non ci piove. Il mio era un discorso generale teso a smorzare l’indignazione di chi accosta impropriamente la Corte alla Costituzione e ne confonde gli spiriti.
puntini-puntini-xanderoby
11 dic 2009 - 11:49 - #13Pigino, se in questo paese i Presidenti della Repubblica non sono in maggioranza di destra (Cossiga..) c’è un motivo valido, vallo a cercare nei fatti di 80 anni fa.
Poi che la Corte Costituzionale sia organo della Sinistra è ridicolo: un paese per decenni governato dalla DC che non ha avuto mai nel PCI il suo partito dominante ci sarebbero larghe fasce di popolazione ed istituzioni bolsceviche.
A sentire il nano ed i pirla che lo seguono ci son più comunisti oggi in Italia che nel PCI berlingueriano.
chico-mendez
11 dic 2009 - 11:54 - #14Pigi, lo vedi che le cose semplici non le cogli? SE UN ORGANO DECIDE CHE ALCUNI DI UN’ALTRO ORGANO DELLO STATO DEBBANO AVERE PIU’ SOLDI, OVVIAMENTE LA CORTE COSTITUZIONALE RIMEDIA ALLA SPEREQUAZIONE, PERCHE’ LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI….dio ma siete proprio imbottiti di Menzolite….la corte costituzionale per forza di cose ha dovuto estendere quei privilegi, come se oggi il governo facesse un provvedimento a favore di Fede, la corte costituzionale dovrebbe estendere poi il privilegio per forza a tutti i lecchini……
mr-lorenz
11 dic 2009 - 11:57 - #152 commenti sul delirio di ieri
1- Scalfaro sarebbe di sinistra?
2- Come mai ora il consenso vantato dal nano e’ al 60%? non era al 68.3%?
Paer
commenti all’uscita in Germania? Ho letto che la traduttrice ha volutamente “censurato” alcuni passi dell’intervento del nano
chico-mendez
11 dic 2009 - 11:57 - #16Bene ha fatto Puntini a citarti Cossiga, solo in un caso potevi dire di un presidente di sinistra, SANDRO PERTINI ecco malgrado fosse socialista (il ciccione ladro ancora doveva affinare la sua tecnica e il nano di Arcore non se li filava manco di striscio perche’ impegnato con i muratorini a far saltare per aria la stazione di Bologna) era di fatto un ex partigiano anzi peggio che mai uno che si era fatto della sana galera del nano di Predappio, uno che nella vita ha avuto i controcojoni mentre il nano di Arcore deve usare i cojoni per vivere
fabio-p
11 dic 2009 - 12:02 - #17tutti discorsi astratti… la corte non è perfetta, può sbagliare, se sbaglia va riformata….
abbiate almeno la decenza di dire le cose come stanno. gettate la maschera cari berluscones… questa necessità di riforma nasce da un solo fatto concreto: il lodo alfano è stato bocciato.
siccome il presidente del consiglio non vuole sottostare alle decisioni della corte, eccoci a parlare di riforme che ovviamente saranno volte a limitarne i poteri.
ma ricordiamoci che i golpisti sono i giudici eh?
albert1
11 dic 2009 - 12:09 - #18Agnini Ferdinando - Studente di medicina.
Ajroldi Antonio - Maggiore del Regio Esercito.
Albanese Teodato - Avvocato.
Albertelli Pilo - Professore di filosofia.
Amoretti Ivanoe - Sottotenente in servizio permanente effettivo.
Angelai Aldo - Macellaio.
Angeli Virgilio - Pittore.
Angelini Paolo - Autista.
Angelucci Giovanni - Macellaio.
Annarumi Bruno - Stagnino.
Anticoli Lazzaro - Venditore ambulante.
Artale Vito - Tenente Generale d’artiglieria.
Astrologo Cesare - Lucidatore.
Aversa Raffaele - Capitano dei Carabinieri Reali.
Avolio Carlo - Impiegato (S.A.L.B.)
Azzarita Manfredi - Capitano di cavalleria.
Baglivo Ugo - Avvocato.
Ballina Giovanni - Contadino.
Banzi Aldo - Impiegato.
Barbieri Silvio - Architetto.
Benati Nino - Banchista.
Bendicenti Donato - Avvocato.
Berardi Lallo - Manovale.
Bernabei Elio - Ingegnere delle Ferrovie dello Stato.
Bernardini - Commerciante.
Bernardini Tito - Magazziniere.
Berolsheimer Aldo - Commesso.
Blumstein Giorgio Leone - Banchiere.
Bolgia Michele - Ferroviere.
Bonanni Luigi - Autista.
Bordoni Manlio - Impiegato.
Bruno Dl Belmonte Luigi - Proprietario.
Bucchi Marcello - Geometra.
Bucci Bruno - Disegnatore.
Bucci Umberto - Impiegato.
Bucciano Francesco - Impiegato.
Bussi Armando - Impiegato delle Ferrovie dello Stato. strappato dai tedeschi dalla sua casa in via Savoia 72 a Roma a seguito di una delazione
Butera Gaetano - Pittore.
Buttaroni Vittorio - Autista.
Butticé Leonardo - Meccanico.
Calderari Giuseppe - Contadino.
Camisotti Carlo - Asfaltista.
Campanile Silvio - Commerciante.
Canacci Ilario - Cameriere.
Canalis Salvatore - Professore di lettere.
Cantalamessa Renato - Falegname.
Capecci Alfredo - Meccanico.
Capozio Ottavio - Impiegato postale.
Caputo Ferruccio - Studente.
Caracciolo Emanuele - Regista e tecnico cinematografico.
Carioli Francesco - Fruttivendolo.
Carola Federico - Capitano d’aviazione.
Carola Mario - Capitano di fanteria.
Casadei Andrea - Falegname.
Caviglia Adolfo - Impiegato.
Celani Giuseppe - Ispettore capo dei servizi annonari.
Cerroni Oreste - Tipografo.
Checchi Egidio - Meccanico.
Chiesa Romualdo - Studente.
Chiricozzi Aldo Francesco - Impiegato.
Ciavarella Francesco - Marinaio.
Cibei Duilio - Falegname.
Cibei Gino - Meccanico.
Cinelli Francesco - Impiegato.
Cinelli Giuseppe - Portatore ai mercati generali.
Cocco Pasquale - Studente.
Coen Saverio - Commerciante.
Conti Giorgio - Ingegnere.
Corsi Orazio - Falegname
Costanzi Guido - Impiegato.
Cozzi Alberto - Meccanico.
D’Amico Cosimo - Amministratore teatrale.
D’Amico Giuseppe - Impiegato.
D’Andrea Mario - Ferrovie.
D’Aspro Arturo - Ragioniere.
De Angelis Gerardo - Regista cinematografico…
… e altri 259 (di cui 13 senza nome)
Ringraziano sentitamente (assieme agli altri compagni del CLN) il Presidente Partigiano Sandro Pertini.
puntini-puntini-xanderoby
11 dic 2009 - 12:30 - #19albé:
Ebrei 5,9 milioni
Prigionieri di guerra sovietici 2–3 milioni
Polacchi non Ebrei 1,8–2 milioni
Rom e Sinti 220.000-500.000
Disabili e Pentecostali 200.000–250.000
Massoni 80.000–200.000
Omosessuali 5.000–15.000
Testimoni di Geova 2.500–5.000
Dissidenti politici 1-1,5 milioni
Slavi 1-2,5 milioni
un numero imprecisato tra i 12,25 - 17,37 milioni di vittime ringraziano l’Appeso ed il nugolo di nipotini che si porta appresso da quando ne han fatto carne in scatola.
Vedi tu se il conto torna.
near
11 dic 2009 - 12:31 - #20tra poco dirà che anche il mio gatto è di sinistra….
chico-mendez
11 dic 2009 - 12:33 - #21Albert, sbaglio o qualcuno quando deve difendere i macellamenti di banda Koch o le porcherie della X MAS diceva: si era in guerra…….a me pare, sai la storia e’ sempre strana raccontata da destra, che qualcuno si alleo’ con dei m@iali in camicia bruna e con la loro camicia nera (buona solo a nascondere lo sporco) dichiaro’ guerra a mezzo mondo, provocando fame terrore morte e distruzione a TUTTI GLI ITALIANI, poi qualche italiano un po piu’ inc@zzoso decise di farsi giustizia da solo, e siccome a quei tempi gli unici a saper usare le armi erano ex militari, ex poliziotti, ex carabinieri e ladri ed assassini eccoti che nelle brigate partigiane si infilarono persone che avevano parecchi conti da regolare…………MI SPIACE ALBERT HAI USATO UN PARAGONE SBAGLIATISSIMO E INOPPORTUNO, visto che a distanza di 40 anni quegli stessi m@iali in camicia nera costrinsero Pertini a piangere sulle bare di 85 persone…….e se Pertini avesse potuto credo che avrebbe utilizzato di nuovo gli stessi metodi per farla pagare a quei maiali, non trovi?
albert1
11 dic 2009 - 12:35 - #22xand: non è una lotta a chi ha fatto più morti.
E’ solo per ricordare cose che la gente tende a dimenticare quando onora i Presidenti Partigiani…
Il fatto di essere un diretto discendente di uno che si trova nell’ultimo quarto di quella lista, ovviamente, fa sì che il mio giudizio sia un po’ parziale.
albert1
11 dic 2009 - 12:42 - #23Chico: l’attentato di via Rasella fu un atto di guerra. Questo è vero.
E’ anche vero che in una situazione dove si sapeva perfettamente che i tedeschi avrebbero attuato una (annunciata) rappresaglia qualora i responsabili non si fossero consegnati, forse chi ha deliberato quell’atto di guerra si sarebbe dovuto comportare in maniera un tantino più responsabile.
Forse.
Bravo, hai ammazzato trenta SS, oltre a due italiani che non c’entravano un tubo, e pensi di aver risolto qualcosa ? Bella azione di guerra del ca22o.
chico-mendez
11 dic 2009 - 12:42 - #24Albert, qualcunosi e’ difeso da maiali e aguzzini, qualcuno in quel frangente se ne e’ approfittato, ma purtroppo l’eliminazione del concorrente politico li era legata al concetto MORS TUA VITA MEA, io chiedo sempre cosa avresti fatto in quei frangenti? Cosa avresti fatto di fronte ad interi paesi messi a ferro e fuoco, donne bambini vecchi trucidati, persone che per la sola colpa di non essere eguali ad altri sparivano e crepavano chissa’ dove, TU CHE AVRESTI FATTO?
chico-mendez
11 dic 2009 - 12:45 - #25Albert ricordati bene una cosa, via Rasella fu un atto di guerra contro militari…..la ripercussione NON GIUSTIFICATA fu attuata contro civili inermi……e altro piccolo ma piccolo dettaglio ERA UN ESERCITO INVASORE che applicava proprie leggi e propri regolamenti in suolo straniero…….e cmq il giochino di addossare le colpe delle rappresaglie dei maiali nazifascisti alle azioni partigiane e’ di uno squallido assurdo, basti pensare a SANT’ANNA DI STAZZEMA, MARZABOTTO e li ti devi rimangiare il tutto…….
chico-mendez
11 dic 2009 - 12:50 - #26oops e ti prego non citarmi il film di Spike Lee………..e’ frutto di un romanzo scritto non di cronaca, cronaca per altro ben custodita per troppi e lunghi anni nell’armadio della vergogna alla procura generale militare di roma proprio per evitare che gli altri italiani capissero chi fossero i maiali di salo’
albert1
11 dic 2009 - 12:51 - #27Io che avrei fatto ? Con il dovuto rapporto, quello che faccio oggi.
Ben lungi dal farmi dire da comitati ed organizzazioni quello che dovevo pensare o dovevo fare avrei agito per mio conto secondo ciò che ritenevo giusto.
E se mai avessi intuito che a causa mia qualche innocente stava per rimetterci mi sarei assunto le mie responsabilità.
La rappresaglia delle Fosse Ardeatine era annunciata: si sapeva che le vittime sarebbero stati civili inermi presi a caso (anche se c’è chi dice che non fossero tutte casualità). Ma Amendola o Pertini (per la sua parte) e tutti gli altri bravi ragazzi messi insieme non avevano la metà del cuore (ad esempio) di un Salvo D’Acquisto.
albert1
11 dic 2009 - 12:52 - #28Il film che dici manco l’ho visto…
albert1
11 dic 2009 - 13:01 - #29Oltretutto non è corretto paragonare Sant’Anna o Marzabotto alle Fosse Ardeatine.
Queste ultime si potevano evitare, le altre (come molti altri assurdi eccidi) no.
chico-mendez
11 dic 2009 - 13:01 - #30a beh si mettiamoci il cuore, il cuore con il quale Pertini avrebbe ammazzato di nuvo e per l’ennesima volta quei maiali anche quel maledetto agosto del 1980……guarda Albert a me frega una mazza di quel che capito’ al tuo antenato, perche’ quello che a lui capito’ capito’ ad altri milioni di persone (e pure a molti miei antenati) a causa di quelli che dovevano essere cacciati e sconfitti altrimenti tu ora non saresti qui a parlare se non forse di bocce…….quindi invece che prendertela con chi combtteva dalla parte di qua della barricata, prenditela con i nipoti del nano di predappio, con quelli che inneggiano al duce, che inneggiano ai forni, con quelli che ineggiano alla decima mas a quelli di FN agli skinheads, agli ex missini, a quelli che vorrebbero elevare allo stesso livello dei partigiani i maiali di salo’…..MI SPIACE LA SPAZZATURA RESTI SPAZZATURA, I MAIALI DI SALO’ RESTINO MAIALI, la prossima volta invece che fare le marionette gli italiani dovrebbero usare la testa, esattamente come non stanno facendo ora……
chico-mendez
11 dic 2009 - 13:04 - #31Albert li uso come paragoni perche’ imbecilli molti in AN ad esempio questi paragoni li fanno per difendere il loro passato di maiali
albert1
11 dic 2009 - 13:07 - #32La citazione dell’antenato era solo per spiegare la mia “partigianeria” (oops) nell’affrontare l’argomento, non pretendo che te ne preoccupi.
Io me la prendo con chiunque parli di cose che non conosce (quindi tranquillamente tutti quelli che hai elencato tu) e con chiunque non si prenda la responsabilità delle sue (lecite o meno) azioni. E ancor più con chi tramite quelle azioni abbia causato la morte di persone che non c’entravano niente.
Ah, quelli di FN sono una massa di checche.
stefano1966
11 dic 2009 - 13:33 - #33@ 13
“A sentire il nano ed i pirla che lo seguono ci son più comunisti oggi in Italia che nel PCI berlingueriano.”
Non è proprio così.
E’ che gli stessi che una volta votavano PCI in cuor loro speravano veramente di andare al governo,prima o poi.
La maggior parte nel frattempo è un po invecchiata.
Poi è arrivata tangentopoli,finalmente i giudici hanno spazzato via i partiti che il PCI/PDS non era mai riuscito a battere tramite elezioni (mi ricorda qualcosa).
Tra l’altro appunto si era appena fatto il restyling del nome.
Ci si era presentati belli nuovi di zecca e dall’altra parte non era rimasto più nessuno…..quando ricapitava un’occasione così?
Occhetto aveva già opiato i cannoni della sua “gioiosa macchina da guerra”.
Invece…ecchecca22o proprio sul più bello arriva a rompere i cojoni il Cav che fonda il suo partito e grazie alla pubblicità che si è potuto fare sfruttando le sue tv vince le elezioni in 3 mesi!!!!!!
Ma come,si era cambiato anche il nome,si era detto che si si cambia nome ma non si rinnega nulla (allora perchè cambiare nome?),ci si era fatti un mazzo così nello spiegare ai vecchi militanti che poi alla fine non cambiava granchè con la Bolognina ma molti non erano comunque rimasti daccordo e avevano anche fatto una scissione….insomma un percorso duro e faticoso durato anni,anni di scazzi tra compagni…insomma arriva questo e poffete in tre mesi vince…ma chi ca22o crede di essere sto cafone per venirci a rovinare la festa che noi avevamo organizzato con più cura e cuore di una festa dell’unità?
Deciso!!!
Via Andreotti…il nuovo nemico da abbattere a tutti i costi era il Cav,così si impara a rompere.
Però che fatica,avevamo fatto tutto così bene,avevamo ringraziato i giudici perchè avevano fatto quello che non eravamo riusciti a fare noi,nel frattempo avevamo anche votato l’amnistia così per pararci il c.u.l.o dei nostri soldini pre ‘89 ,avevamo preparato tutto con cura e invece nulla.
Ci siamo anche dovuti trovare un democristiano dalla faccia buona come Prodi per tentare di andare al governo,ecchecca22o proprio noi che l’abbiamo lottato per 40 anni la Diccì,ma pur di andare al governo ci abbiamo messo lui,tanto col ca22o che fa quello che gli pare,i voti (come diceva D’Alema) li abbiamo noi!
No,non è giusto.
Ci ha rotto il giochino.
Mamma mi ha rooooooottoooo il giochino!!!!!!!
E adesso ci tocca di ricominciare tutto da capo,ca22o,ca22o,ca22o.
Giudiciiiiiii,su da bravi che non fate una min.ch.ia tutto il giorno,da bravi venite qua e trovatemi qualcosa sul Cav che ce lo dobbiamo cavare dai cojoni….si,si,si,come gli altri,fate come avete fatto con gli altri…ah,se salta fuori qualcosa anche su di noi,abbiamo una scorta di compagni G,non tanti come una volta,ormai sti stron2i di proletari non ci cascano più ad andare in galera per noi che nel frattempo faciamo una bella vita ma qualcuno magari si trova…voi intanto andate avanto col lavoro,su sfaticati…inquisite,arrestate,fate quel ca22o che volete ma toglietemi dai cojoni sto Cav che mi rotto il giochino
Mammmmmmmmaaaaaa,posso continuare a giocare?
16db
11 dic 2009 - 14:07 - #34Ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha … Scalfaro di sinistra…
Ma chi gliele scrive???
16db
11 dic 2009 - 14:08 - #35@33 Guarda che tanti (e i peggiori) PCI - PSI hanno “zompato” su FI.
16db
11 dic 2009 - 14:15 - #36Ora ho capito! Con le sue frequentazioni il premier si è beccato la sifilide. E ora, da buon stadio avanzato, sta impazzendo. Tutto torna!!! :D :D :D
chico-mendez
11 dic 2009 - 14:26 - #37stefano, vorrei ricordarti che se Occhetto non avesse seguito le fantasie di Mariotto Segni, se avesse fermamente optato per ilproporzionale sarebbe tranquillamente andato al governo……….guardati un attimino i dati relativi a quelle elezioni poi ne riparliamo……
chico-mendez
11 dic 2009 - 14:30 - #38a oops va che i giudici non hanno trovato qualche cosa sul nano dopola sua entrata in campo, in alcuni paesi europei e in qualche procura italiana gia’ si trovava qualche cosa anche prima molto prima…….ogni tanto rileggersi i fatti di cronaca almeno cosi’ non vi sono dubbi…..
Stefano cmq mi hai deluso clamorosamente, eppure affermavi di essere un ex PCI (ahem io ti ricordo che con quelli del PCI non andavo molto d’accordo, non esco dalla scuola FGCI, ma eromolto piu’ movimentista) eppure ti sei scordato dei fatti di cio che avvenne, della entrata in campo con il collant in faccia ecc. ecc…..ti scordi anche lo scontro FIni Rutelli a roma con Finiancora missino che viene appoggiato all’esterno dal nano……scordi troppe tante cose, come del resto e’ moda tra i vari revisionisti dell’ultima ora
puntini-puntini-xanderoby
11 dic 2009 - 14:31 - #39Quindi stefanino alla fine ci son più comunisti oggi che nel PCI berlingueriano?
Giusto per capire, visto che tu sei uno di quelli che ha zompato.
chico-mendez
11 dic 2009 - 15:32 - #40a conclusione diciamo che, meglio aver un Pertini capace di combattere e di andare in galera per le sue idee, che un premier, primo ministro o come meglio si dice in Italia presidente del consiglio dei ministri che in galera per le sue malefatte non vorra’ mai aandare e che prima o poi scappera’ di fronte alle incombenze….processuali
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11 dic 2009 - 15:46 - #41Chi non fa o dice quello che vuole lui é di sinistra, per definizione. Che lo sia o meno. mah…
stefano1966
11 dic 2009 - 15:55 - #42@ 39 puntini
Magari ci fossero oggi i comunisti berlingueriani.
All’epoca era un partito serio.
Meglio,era un partito guidato da un’uomo serio.
Non per niente già all’epoca aveva chiesto di affrontare la questione morale….vedeva già troppi affari in giro.
E si faceva rispettare.
Oggi i pochi comunisti che si autodefiniscono tali viaggiano con la puzza sotto il naso,sono più radical chic dei borghesi che dicevano di volere abbattere.
No,è la mentalità di rivalsa che è rimasta impressa nella coscienza della sinistra.
Tanto è vero,e l’ho già scritto,che con l’allora e attuale Mafioso Cav ci si voleva fare il Governo Maccanico (febbraio ‘96),non accettato da Fini.
In pratica se il Cav avesse da subito capito l’antifona e avesse da subito accettato di governare insieme spartendosi tutto da buoni amici come il PCI aveva fatto con la DC (tu comandi a livello nazionale,ma nelle regioni dove comando io tu non metti il becco) tutto sarebbe apposto.
Ma no,il Cav ha rotto le uova nel paniere e così è iniziata la battaglia,che non finirà se non con uno dei due contendenti completamente distrutto.
Il fatto è che in questa battaglia stanno facendo sprofondare anche l’italia.
Da 15 anni immobile e senza politica.
stefano1966
11 dic 2009 - 16:03 - #43Scusate,
dimenticavo una cosa.
io ho zompato il giorno nel quale parlai con uno del partito qua e gli dissi:
“ok,abbiamo cambiato nome,bene,siamo diventati prograssisti (notare che PDS era anche il nome che si erano dati gli ex comunisti della germania est e più nel piccolo aveva appena cambiato nome in PPDS l’ex PCI di S.Marino) però adesso vedo delle robe qua che cozzano con lo stile PCI,sembra che siamo diventati come i DC”
Risposta:
“per combattere la Dc dobbiamo essere come loro,usare le stesse armi e gli stessi mezzi”.
Ok,allora ciao.
Se devo morire democristiano scelgo l’originale e non la copia.
Scritto così potrà sembrare banale,dal vivo è stata una delusione.
16db
11 dic 2009 - 16:08 - #44@42 Ma ci fosse del dinamismo anche dalla parte del PdL… . A parte qualche finta.
Io non vedo niente. Solo urla contro i magistrati. Per il resto il sistema, vecchio e farraginoso, ma collaudato, va avanti da solo, contro mafia, evasione e crisi. Anche quei pochi elementi di innovazione sono stati esclusi dalla finanziaria (anche quelli a costo 0)… .
chico-mendez
11 dic 2009 - 16:10 - #45Stefano, io non approvando la politica del PCI dal 77 (ricorda la faccenda dei sacrifici e b@lle varie) non sono mai entrato nel PCI berlingueriano, e di conseguenza non mi sono stupito della proposta di governo con il Cav. ma non per questo ho scelto il male minore o peggiore, SONO RIMASTO COERENTE CON LE MIE IDEE……..non ho fatto nessun salto dell’allodola, per me la vera filosofia di vita e’ solidarieta’, dignita’ per tutti, soddisfazione dei bisogni primari per tutti, difesa della persona, difesa delle minoranze se invece per te e’ profitto e guadagno tranquillo sei nel posto giusto/./
babayaga
11 dic 2009 - 16:11 - #46berlusconi vorrebbe avere anche l’intera magistratura, a suo uso e consumo, come tutto il resto, cioe’ tv ed editoria. Si lamenta dei giornali, ma l’80% e’ in mano sua, si lamenta della tv, ma anche qui 6 canali sono suoi e in piu’ a parte un paio di programmi come ballaro’ e annozero, anche i 3 canali rai fanno solo da cassa di risonanza delle sue dichiarazioni. Quindi di cosa stiamo discutendo?? Ah aggiungo, per il fatto che conosca bene e frequenti personaggi (comunisti o cmq excomunisti) come gheddafi e putin la dice lunga sulla sua volonta’ di fare da barriera all’orda comunista. Berlusconi e’ una contraddizione unica, invece che fare i B-Day che non portano a nulla occorrerebbe fare un’intensa campagna mediatica (sui canali non ancora suoi) dove in maniera ciclica ed “endless” (come i nastri di una volta) vengono divulgate tutte le sue dichiarazioni e le dichiarazioni che smentano le precedenti, mettendo in luce tutte le sue contraddizioni, e farlo cadere di suo stesso pugno.
16db
11 dic 2009 - 16:13 - #47@43 A FI più che democristiani incontri socialisti e comunisti. Volendo forzare il ragionamento, sei stato coerente. XD
I DC ora sono PD e UDC.
ventoacqua
11 dic 2009 - 16:26 - #48Intervista a Ciampi.
Presidente Ciampi, ci risiamo: Berlusconi rinnova gli attacchi a magistratura, Csm, Consulta e soprattutto al Quirinale, comprendendo pure il periodo in cui lei ne fu inquilino. La sua tesi è che queste istituzioni sarebbero infestate dalla sinistra e dunque nemiche del governo.
«Faccio fatica a commentare sortite così inqualificabili, che riflettono tempi molto tristi. Certo, ognuno è responsabile di ciò che fa e dice e, nel caso di un politico, sta ai cittadini esprimere un giudizio. Ma stavolta ci sarebbe quasi da valutare anche se chi lancia questo genere di accuse sia davvero ‘compos sui’, vale a dire pienamente padrone di sé. Per quel che mi riguarda, poi, mi verrebbe voglia di rivolgere una domanda al premier: perché mai venne nel mio studio, il pomeriggio del 3 maggio 2006, accompagnato da Gianni Letta, a implorarmi di accettare il rinnovo del mandato da capo dello Stato? Perché lo fece, se mi considerava un uomo di parte, di sinistra?».
Non ha pensato che fosse magari un platonico omaggio alla sua popolarità, allora ai massimi secondo tutti i sondaggi? O, chissà, una mossa per verificare se ci poteva essere la spiazzante sorpresa di una sua candidatura?
«Tutto è possibile, ma io preferisco restare ai fatti. E insisto: perché Silvio Berlusconi si è sgolato per più di un’ora, quel giorno davanti a me, per scongiurarmi di restare al Quirinale, promettendomi il suo pieno appoggio, quando avevo già fatto sapere con chiarezza di considerare sbagliata l’idea stessa di un secondo settennato, nella forma-Stato repubblicana?».
La recriminazione è sempre la stessa: da Scalfaro in poi il Colle avrebbe «infiltrato» delle toghe rosse nella Corte Costituzionale.
«Bisogna guardare le cose con senso del limite e con buona fede. Chi ho nominato, io? Il primo fu Giovanni Maria Flick, e dopo di lui Franco Gallo, Sabino Cassese, Maria Rita Saulle e Giuseppe Tesauro. Tutti giuristi stimatissimi e di chiara fama, scelti non per un gioco di bilancino politico e dopo un’inchiesta interna sulle ideologie sulle quali si erano formati, ma soltanto in base a criteri di competenza tecnica. Si spulci pure il curriculum di ciascuno di loro per vedere se possono sul serio essere definiti dei pasionari di una fantomatica sinistra».
Di sinistra sarebbe comunque lei, secondo il premier Berlusconi.
«Anche per me vale ciò che ho appena detto per i membri della Consulta. A parte un biennio nel Partito d’Azione di Livorno subito dopo la guerra, sono sempre stato un uomo delle istituzioni. E lo testimoniano i miei 47 anni alla Banca d’Italia, che lasciai nel 1993 per guidare un governo con un orizzonte di pochi mesi, un governo tecnico e di transizione e interpartitico, che doveva affrontare l’emergenza economica. Quando poi ho fatto il ministro dell’Economia, c’era di mezzo il traghettamento dell’Italia nell’ euro, una partita sulla quale non mi parve giusto tirarmi indietro. Dove stanno le prove di militanza che declasserebbero la mia stagione al Quirinale dal ruolo sopra le parti che mi sono sempre sforzato di interpretare?».
Come si ferma una simile rincorsa a delegittimare le autorità di garanzia? Che cosa si può fare per civilizzare il confronto?
«A questo punto non lo so proprio e c’è da essere scoraggiati. Abbiamo tanti problemi da risolvere - dalla crescente disoccupazione ai debiti delle famiglie, dal gap nella crescita industriale a quello sulla produttività - eppure dissipiamo le nostre energie in un conflitto permanente. Bisognerebbe ormai che tutti si impegnassero a unire gli italiani come ho tentato di fare quand’ero presidente, spendendo parole di pacificazione dai campi di battaglia di El Alamein alla foresta di Tambov, in Russia. Sono un uomo di pace, ma anche di verità. E oggi più che mai, per smontare queste nuove mistificazioni, ciò che conta è solo raccontare la verità».