Il sottosegretario campano Nicola Cosentino, che la Camera dei Deputati ha salvato dall’arresto rinnovando la gloriosa tradizione di auto-assoluzione sempre cara al nostro Parlamento, sarà anche innocente e sicuramente non colluso con il clan dei Casalesi, ma non verrà candidato alle regionali di marzo.
Lo ha annunciato il capopopolo delle libertà, Silvio Berlusconi, all’assemblea dei giovani del Ppe a Bruxelles. Dopo aver attaccato i magistrati e la Corte Costituzionale con la solita prepotenza da miliardario accecato da un anticomunismo vecchio di 30 anni, Berlusconi ha infatti implicitamente riconosciuto che quelle accuse e quelle prove che i magistrati di Napoli hanno raccolto contro Cosentino non sono del tutto campate in aria.
Non si spiega altrimenti la scelta di non candidarlo alla presidenza della Campania, preferendogli invece un uomo della società civile (di cui dobbiamo presupporre che il sottosegretario non faccia parte). Strano che per il premier risulti tanto difficile scegliere un candidato in grado di battere Bassolino, in una regione in cui tra scandali e malgoverno il centrosinistra si è praticamente suicidato.
sergyx
11 dic 2009 - 11:13 - #1Berlusconi non è scemo… Cosentino seppur salvato dal Parlamento è uno che puzza di marcio e i media non l’hanno risparmiato, quindi la sua reputazione come eventuale candidato è al momento compromessa.. in una parola, se venisse candidato in Campania perderebbe di sicuro..
ora c’è da vedere quale carta si gioca Berlusconi
#gio#
11 dic 2009 - 11:18 - #2Non sono d’accordo, Paganini, la pretesa di Cosentino di essere candidato in Campania era solo il modo di alzare il prezzo per la sua impunità. Se si candidasse e venisse eletto dovrebbe dimettersi dal parlamento e non godrebbe più del cappello protettivo della giunta per le autorizzazioni. Le manette per lui sono pronte già da tempo.
…E a pensarci bene, quello che frena Berlusconi dall’andare alle elezioni anticipate sono le pressioni di tutti quelli della sua parte in parlamento che hanno guai giudiziari e che non ci tengono a perdere i vantaggi dell’immunità di fatto che la carica dà loro
near
11 dic 2009 - 11:30 - #3HHAHAHAHHAHAHAHAH nooooooooooo Papi candidalo! Non vedi che è un innocente povera vittima? hahahahahahahahahahahahahahahaha
sandokan71
11 dic 2009 - 11:45 - #4Non lo ha candidato per 2 ragioni:
1) non avrebbe avuto più la protezione del parlamento e quindi senza immunità sarebbe subito stato arrestato e processato
2) uno “di famiglia” come lui è sempre meglio tenerselo vicino
Silar
11 dic 2009 - 12:53 - #5Ma che bello spettacolo i compagni di merende che si abbracciano, felici della loro impunità e di averla ancora una volta messa in quel posto agli italiani! Ormai il parlamento serve solo a salvare dalla galera metà dei suoi componenti, ormai ci sono più camorristi lì che a Scampia.
ventoacqua
11 dic 2009 - 15:00 - #6Non lo candida? che sorpresa!!
Sarebbe stato davvero interessante capire come avrebbe governato a Campania dal carcere, non appena venuta meno l’immnità parlamentare…..
macleod
11 dic 2009 - 15:26 - #7se lo candida perchè lo candida, se non lo candida perchè nn lo candida… qua cercate il caso sempre e cmq… incoreggibili…
enrico-xc
11 dic 2009 - 17:59 - #8tanto in campania il pdl vince anche con un bambino delle elmentari, dopo il disastro di bassolino, iervolino e c.