
Anche i piccoli partiti si organizzano in vista delle prossime regionali. E all’orizzonte sembra sempre più probabile una lista che unisca Radicali, Socialisti di Bobo Craxi e Zavettieri e Verdi. Sono stati i Radicali a proporre l’accordo
In vista delle elezioni regionali possiamo realizzare l’aggregazione delle energie socialiste, radicali e ambientaliste, laiche, liberali e repubblicane, in una proposta elettorale che veda i nostri rispettivi simboli presenti “in coalizione” nelle regioni italiane. In particolare, con la partecipazione del simbolo verde del “sole che ride”, del simbolo socialista e del simbolo Bonino-Pannella. Una decisione che rappresenterebbe la continuazione ideale del grande tentativo della Rosa nel pugno
E proprio la riproposizione della Rosa nel Pugno 2 suscita entusiasmo anche nei socialisti di Bobo Craxi
Dare corpo ad una aggregazione politica comune in vista delle regionali che veda uniti in coalizione i simboli (la Rosa, il Garofano ed il Sole che ride) delle tradizioni che contraddistinguono il percorso storico e quello futuro dei Radicali, dei Socialisti e dei Verdi non solo e’ possibile, ma rappresenta un’opportunita’ di rilancio di una stagione politica di riforme e di lotte significative nel campo della giustizia, dell’ambiente e dell’economia
Anche i Verdi ufficiosamente sono favorevoli. E’ piuttosto singolare allo stesso tempo notare che sia i Verdi che i Socialisti vengono da recentissime divisioni interne. I Verdi hanno eletto Bonelli presidente del Partito portando coloro che volevano continuare l’esperimento di Sinistra&Libertà in minoranza (addirittura Cento è stato espulso). Anche i Socialisti sono divisi, la maggioranza (che fa riferimento a Nencini) andrà in autonomia alle elezioni (proprio ultimamente c’è stata una rottura in Sinistra&Libertà).
La novità di questa possibile lista è che potrebbero proporre candidati autonomi in tutte le regioni, quindi non in coalizione con il centrosinistra. A quanto potrà arrivare in percentuale questo cartello elettorale?
ventoacqua
11 dic 2009 - 15:02 - #1Intorno al 2%, credo.
chico-mendez
11 dic 2009 - 15:13 - #22% o meno, i radicali hanno prodotto campioni quali Rutelli e Capezzone……..una proposta di illegalita’ per la tentata ricostituzione del partito radicalista? vietare l’apologia del radicalismo italico, ogni volta in cui qualcuno cambia repentinamente da una parte all’altra venga arrestato con l’accusa di radicalismo?
macleod
11 dic 2009 - 15:26 - #3solito partito del minkia… morto neanche nato… ormai son sorpassati come i comunisti…
macleod
11 dic 2009 - 15:27 - #4ma il pannellone, nn aveva fatto scioperi della fame a manette… perchè è più grasso di prima????