
Reazioni genericamente improntate alla ferma condanna dell’episodio di violenza subito dal Presidente del Consiglio in serata a Milano, ma il leader IDV Antonio Di Pietro si stacca dal coro:
Gianfranco Fini e Pierluigi Bersani hanno invece usato toni ben diversi per commentare l’aggressione. Fini: «Le dichiarazioni di Antonio Di Pietro sono inaccettabili. Non si può in alcun modo giustificare un atto di violenza». Bersani: «Un gesto inqualificabile che va fermamente condannato». Bossi ha invece parlato di “atto di terrorismo”.
Dal canto suo il Presidente Napolitano ha dichiarato: «Esprimo la più ferma condanna del grave e inconsulto gesto di aggressione nei confronti del presidente del Consiglio al quale va la mia personale solidarietà». Anche avversari politici di Berlusconi come Prodi e Rutelli hanno mantenuto questa linea, che appare d’altronde doverosa in un paese civile che condanna la violenza in ogni sua forma.
Nelle prossime ore vedremo se Di Pietro smentirà le sue affermazioni a caldo, o correggerà quantomeno il tiro.
gugly
13 dic 2009 - 21:08 - #1Di Pietro dice una cosa giusta al momento sbagliato, tanto per farsi notare; la violenza è sempre da condannare, anche perchè questo episodio porterà un sacco di acqua al mulino di Berlusconi; spero che non vengano paventate speciali restrizioni.
stefano1966
13 dic 2009 - 21:12 - #2 (nascondi)Bella foto.
Qui ritratto in un momento di assoluta tranquillità.
Novità da Facebook.
Vi do il link,se volete iscrivervi.
http://www.corriere.it/politica/09_dicembre_13/facebook-pagine-aggressione-tartaglia_96538e6c-e81b-11de-8657-00144f02aabc.shtml
Basta poco per farvi chiudere una luna di miele,ancor prima del matrimonio.
mcnkmg
13 dic 2009 - 21:16 - #3si gesto da condannare (ma sarà tutto vero), ma dipietro ha ragione.
vk
13 dic 2009 - 21:19 - #4dipietro è l’unico che nn fa il l.e.c.c.a.c.u.l.o.. e dice semplicemente la verità
babyshambles
13 dic 2009 - 21:27 - #5di pietro ha ragione… solo che adesso berlusconi farà ancora di più la vittima…
giangius
13 dic 2009 - 21:30 - #6Tra un po’ si sentirà che l’agressore era Di Pietro sotto mentite spoglie.
fabio-p
13 dic 2009 - 21:33 - #7E cosa ci sarebbe di sbagliato nella dichiarazione di Di Pietro?
Comunque sia rispecchia il mio pensiero.
aldebaran85
13 dic 2009 - 21:36 - #8AHAHA gira e rigira la colpa è sempre di di pietro
a1
13 dic 2009 - 21:43 - #9Di Pietro è l’unico che dice la verità la copa è esclusivamente di sua emittenza che attaccando tutte le istituzioni repubblicane dal presidente della Repubblica alla Consulta ai Giudici fino ad arrivare alla presidenza della Camera sta minando l’integrità del paese per i suoi sp0rchi interessi, un presidente del consiglio non si deve e non si può comportare così, deve dare l’esempio ed invece da il peggio di se.
fabio-p
13 dic 2009 - 21:50 - #10Tartaglia è un eroe perchè non ha dato la colpa ad altre persone.
Come Mangano.
marla-singer
13 dic 2009 - 21:51 - #11L’aggressore era Di Pietro sotto mentite spoglie e pure la statuina che ha colpito il nano era Di Pietro in uno dei suoi mirabolanti travestimenti, cosi come lo furono aggressore e cavalletto di qualche anno fa. La colpa è sempre di Di Pietro!
E quale sarebbe il suo grave peccato? Quello di non essere ipocrita e di dire le cose come stanno: se la gente chiede pane e gli si consiglia di mangiare brioches, mi sembra più che normale cha a qualcuno prima o poi scappi la pazienza!
Ah, per la cronaca, Tartaglia è uno squilibrato mentale, già noto alla strutture psichiatriche milanesi….chi voleva gridare al complotto comunista, si ricomponga e aspetti il prossimo giro!
P.S. Landoni, complimenti per la scelta della foto, roba da far concorrenza a Feltri e Fede. Mica ti stai candidando alla loro successione?
ignorantissimo
13 dic 2009 - 22:00 - #12Chi istiga alla violenza è Luca Landoni, che riporta scorrettamente solo la seconda parte del discorso di Di Pietro, togliendo - a fini propagandistici - la prima parte, dove Di Pietro condannava l’episodio.
Evidentemente, maestri come Feltri, Vespa e Bel Pietro fanno scuola. Peccato per PolisBlog, che scade di brutto dando spazio e fiducia a simili personaggi.
stef500f
13 dic 2009 - 22:02 - #13Caro tonino . .essere sinceri non paga . .
16db
13 dic 2009 - 22:03 - #14Questo è il risultato di anni e anni di questa politica dell’informazione. Una volta si guardava il TG1 e si aveva la certezza di avere dei fatti. Ora non si sa più nulla, e si guarda con scetticismo qualunque cosa. Complimenti al giornalismo italiano, ed ai giornalisti. Davvero bravi.
aldebaran85
13 dic 2009 - 22:04 - #15vespa ha già pronto il platico?
16db
13 dic 2009 - 22:06 - #16@15 Vorrai dira LA PLASTICA! Ogni occasione è buona per un bel lifting. ;)
fabio-p
13 dic 2009 - 22:06 - #17Comunque questo gesto è proprio per colpa di Di Pietro… se non sbaglio era proprio lui che incitava a imbracciare i fucili… fare rivoluzioni… farsi giustizia da soli… no?
keolo
13 dic 2009 - 22:07 - #18Gesto deprecabile.
Tuttavia da una che dice cog*ioni a quelli di sinistra, noi il bene loro il male e divide la società tra buoni e cattivi la paternata su chi provoca è inadatta.
Sfrutterà il gesto, lo stanno già facendo i suoi scagnozzi come la carfagna, la quale ha già accusato udite udite il PCI.
E’ evidente che è il gesto di un folle senza nessuna attinenza con la realtà.
Questo non toglie che si tratti di qualcosa da condannare. Ma è abile nelle campagne di marketing, la sfrutterà a dovere.
E’ insinto nel soggetto. Non sta bene lo ha detto anche la moglie.
Stava disegnando biancheria intima nel vertice sul clima… ci rendiamo conto.
Ad ogni modo auguri più a noi che a lui. Si è fatto un graffietto e guarià. i disoccupati invece non mangeranno a natale, i padri di famiglia continueranno a essere poveri, i gli ultimi a essere ultimi.
Pace e bene…che conviene.
16db
13 dic 2009 - 22:09 - #19Ha ha ha. E’ uscita la carfagna da sotto il leggio, e subito ha rilasciato una dichiarazione che la qualifica perfettamente. La donna sbagliata al posto sbagliato. Il suo posto è uno solo: che torni sotto il leggio.
dariol
13 dic 2009 - 22:10 - #20http://www.ansa.it/web/notizie/videogallery/italia/2009/12/13/visualizza_new.html_1646119336.html
secondo 21: le bandiere del pdl si piegano a manganellare i “facinorosi”. Berlusconi con tutte le sue malefatte, fino all’ultimo momento del comizio, ha spinto al limite e uno squilibrato nn ha retto. La vittima qui nn è lui,figuriamoci s’è pure sollevato sull’auto per farsi vedere tutto sgrumato…la vittima siamo noi, costretti a sentire ’sto fallito di politico dire le sue balle.
ventoacqua
13 dic 2009 - 22:11 - #21il leader dell’Idv : «Come al solito quando si tratta di criticare l’Idv i soliti Soloni capiscono fischi per fiaschi. Ribadisco allora che noi tutti deploriamo e condanniamo l’aggressione subita dal presidente del consiglio. Ci mancherebbe altro!
Già nei giorni scorsi - prosegue - avevo avvertito del rischio incombente che a qualcuno saltassero i nervi e non è prendendosela con me che si risolvono i problemi, ma affrontandoli e dando risposte ai bisogni dei cittadini, cosa che il governo Berlusconi non ha fatto e non pare abbia alcuna intenzione di fare»
ventoacqua
13 dic 2009 - 22:13 - #22Comunque non provo nemmeno a ribattere, i tg media-rai, Libero e il Giornale già presentano Di Pietro come il mandante diretto dell’aggressione, di fronte alla propaganda di massa i fatti reali scompaiono.
ventoacqua
13 dic 2009 - 22:14 - #23#17: No, si confonde con Bossi.
fabio-p
13 dic 2009 - 22:22 - #24@23 ventoacqua
si infatti era ironico il commento solo che evidentemente mi sono espresso male :-)!
sergyx
13 dic 2009 - 22:26 - #25non sono Dipietrista, ma Di Pietro ha ragione a dire quello che ha detto… e puntualmente i giornalisti e i media riportano solo una parte di quello che dice, ovvero la più comoda..
in sostanza Di Pietro condanna l’atto violento al premier e dice che però Berlusconi non deve aizzare la violenza nella gente, altrimenti se le cerca..
la violenza chiama violenza..
puntini-puntini-xanderoby
13 dic 2009 - 22:34 - #26“Non si può morire così!”
“Aveva ancora tutta la vita davanti!”
“Santo subito!”
Il cordoglio del capannello delle libertà sotto l’ospedale, durante la veglia funebre..
sergyx
13 dic 2009 - 22:36 - #27@27 xander
ahahahahahah e in un solo istante è ritornato coi piedi per terra….
andreami
13 dic 2009 - 22:50 - #28Ormai lodo alfano e immunita’ non gli bastano piu’, ci vuole lo scudo spaziale.
Dopo il no b day un mezzo miglione di persone in piazza cosa fa lui, carica istituzionale, per allentare la tensione? Un bel comizio in piazza a Suo favore: e che pensava che non si sarebbe fatto vedere nessuno a contestarlo? C’e’ voluto andare apposta perche’ l’hanno contestato, ma lui si crede invincibile…
E cosa fa quando i contestatori lo attaccano? Urla vergogna vergogna e li insulta. Silvio, spiacente di vedere un anziano sanguinare per colpa di un disgraziato, ma qui bisogna cambiar “politica” perche’ la direzione attuale pormette male.
stefano1966
13 dic 2009 - 22:53 - #29Ingrati,io vi passo i link per iscrivervi e voi mi date un -6.
Su,vi perdono,stasera siete in festa…a metà.
Lo so speravate in meglio,invece quel poveraccio si è rovinato per nulla,già non stava tanto bene.
Domani è un’altro giorno e si ricomincia a sognare.
Ma lui è ancora tra di noi.
gustavo-lapassera-al-catasto
13 dic 2009 - 22:54 - #30I gesti violenti vanno sempre condannati, senza se senza ma…
fabio-p
13 dic 2009 - 22:57 - #31stefano manda il link anche al tg5 perchè secondo loro su facebook si moltiplicano i gruppi che CONDANNANO il gesto :-)
fabio-p
13 dic 2009 - 23:00 - #32Questo è ciò che scrive Piero Ricca:
Comunicato stampa
Oggi con alcuni amici, da semplici cittadini, eravamo in piazza Duomo.
C’erano molti altri cittadini che hanno legittimamente contestato Silvio Berlusconi invitandolo a rispettare la Costituzione, le Istituzioni, le autorità di garanzia e a farsi processare come ogni altro cittadino. I militanti del Pdl si sono scagliati contro i contestatori con insulti e gratuiti atti di violenza, colpendo tra l’altro alcune ragazze. Forse è utile ribadire che la libertà del dissenso è parte integrante della democrazia e che chi rappresenta una istituzione deve mettere in conto il rischio delle critiche di piazza.
La violenza va sempre condannata da chiunque provenga. E per questo, anche a nome di tutti i cittadini che con me hanno contestato Berlusconi, condanno il gesto scriteriato di un singolo che ha colpito il presidente del consiglio. Quel singolo dev’essere giudicato e punito in un regolare processo, com’è diritto dovere di ogni cittadino, a cominciare da chi occupa una carica pubblica.
Non è in alcun modo accettabile tuttavia che il gesto violento di un singolo sia addebitato al cosiddetto “clima di odio” fomentato dall’opposizione politica o ricondotto e omologato al legittimo dissenso dei cittadini che difendono la democrazia costituzionale dai violenti attacchi del presidente del consiglio e degli esponenti del Pdl.
La solita campagna di manipolazione dei fatti e delle emozioni in tal senso è già iniziata e proseguirà: anch’essa va respinta e condannata come una forma di violenza mediatica e politica. Se c’è qualcuno che alimenta un clima di odio, quello è il presidente del consiglio, il quale abusa del potere politico per evitare di essere giudicato in regolari processi, mentendo in pubblico, demonizzando e diffamando gli oppositori scomodi, abusando della posizione dominante nei media, attaccando magistratura e informazione indipendente (come ha fatto anche oggi in piazza) e dimostrandosi così estraneo alla cultura istituzionale e alla democrazia costituzionale.
puntini-puntini-xanderoby
13 dic 2009 - 23:04 - #33Infatti quel poveraccio ora chissà che caterva di legnate starà prendendo, e da domani vedrete che caterva di legnate prenderanno, così en passant, tutti coloro che oseranno anche solo pronunciar una virgola contro il nano anzi, certi capri espiatori li staranno già legnando (chessò, gli anarchici li pestano a prescindere in queste situazioni)..
Insomma, questo “pazzo” (a veder il resto della piazza forse era quello più sano..) ha fatto un favore al nano ed ai fasci del governo..
Pare fosse pure un suo elettore!
magog
14 dic 2009 - 00:19 - #34Sì, gesto orribile, da condannare, violento, inconsulto. Mai giustificabile in un Paese civile.
Eppure sono 2 ore che ci sto ridendo.
Sarò una brutta persona? :)
enrico-xc
14 dic 2009 - 00:44 - #35mandiamo a casa di pietro, si dimetta una buona volta.
shade
14 dic 2009 - 05:24 - #36L’articolo chiude con una frase che la dice lunga:
“che appare d’altronde doverosa in un paese civile che condanna la violenza in ogni sua forma”
Violenza non è solo tirare un souvenir del Duomo di Milano!
Di Pietro con le sue parole non ha istigato nessuno, ha semplicemente fatto il punto di una situazione diventata ormai insostenibile e mister B deve ritenersi veramente “Miracolato”, visto che il suo predecessore più simile, nella stessa piazza, lo hanno appeso a testa in giù.
enrico-xc
14 dic 2009 - 07:56 - #37di pietro ormai e’ isolato politicamente, e’ un terrorista, nessuno puo’ allearsi con lui, va allontanato dalla politica per sempre.
boio
14 dic 2009 - 11:35 - #38Non vorrei trovarmi nei panni di questo tartaglia che, mentre da una parte viene dichiarato eroe, dall’altra dovrà accontentarsi di subire uno dei leggerissimi interrogatori della digos. Se già risultan duri in condizioni normali, figuriamoci in queste a telecamere spente…
mi vien quasi da ridere all’idea di un interrogatorio stile “fracchia la belva umana” solo molto più realista dove non riesce nemmeno ad aprir bocca e dopo esser uscito dalla sala con una dentiera nuova (visto che i denti saranno tutti sul pavimento)
marronnier
14 dic 2009 - 12:39 - #39Di Pietro ha detto che Berlusca è uno che istiga ma adesso comincio a cambiare idea proprio su di lui (Di Pietro). Attenzione italiani, secondo me dobbiamo guardarci proprio da lui, potrebbe essere proprio lui l’istigatore. In questo momento di crisi dove la gente non ha lavoro, è facile trascinare la massa e lui è quello che sta cercando di fare: approfittare del momento ma, RICORDIAMOLO, per un suo tornaconto di maggiore popolarità. Non dimentichiamo che i politici sono tutti uguali: mantenere la poltrona e comandare. Io sinceramente ho veramente paura di lui: è la persona giusta per causare sommosse popolari. Ma non vi sembra strano come mai solo lui ha detto quelle parole dure? E’ veramente offensivo a prescindere se l’aggresione l’avesse ricevuta uno di destra o di sinistra. Adesso ci vorrebbe il NO DAY Di Pietro perchè per me è un esaltato più di Berlusca..