
E così ieri Silvio Berlusconi è stato ferito - non gravemente - in piazza del Duomo da Massimo Tartaglia, uno squilibrato che l’ha colpito al volto con una statuina del Duomo. Tutti a esprimere solidarietà per un gesto che rappresenta bene i tempi in cui viviamo, pallidissima emulazione del passato: una volta - nel 1900 - Gaetano Bresci, un anarchico, sparava al Re. Oggi, un matto tira una statuina del Duomo di Milano al Premier, eludendo un servizio di sicurezza che dovrebbe essere infallibile.
La cosa che più mi ha impressionato però, è stata l’ipocrisia solidale materializzatasi in queste ore: Berlusconi ha seminato vento, e ha raccolto un manufatto della cattedrale gotica di Milano in viso. E’ stato più aggressivo lui nei confronti della Costituzione, o il pazzo che ha cercato di spaccargli la faccia? Ha fatto peggio al Paese Berlusconi o Massimo Tartaglia? Entrambi, ma a due livelli chiaramente diversissimi. Berlusconi sta facendo quello che vuole di un Paese, corrodendolo. “L’attentatore”, gli ha dato motivi per fare la vittima, il martire, finché camperà.
L’unico che ha avuto l’onesta intellettuale di ammettere tutto questo, è stato Di Pietro, per lisciare il pelo al suo elettorato - e Christian ha raccontato bene la cosa - ma è stato subito coperto dagli improperi di chi, vivendo in un paese cattolico fino al midollo, deve per forza attaccarsi alle frasi fatte, alla solidarietà, agli auguri di pronta guarigione. Gli italiani, molti italiani, credo che vivano la cosa in una maniera molto più ruspante, non essendo obbligati dall’etichetta istituzionale.
La fan page su Facebook dedicata a Massimo Tartaglia pullula di ammiratori del gesto: “O mia bela madunina, che te tiret de luntan…” è uno dei migliori status di ieri. Chiaramente, esiste anche una pagina di persone che condannano il gesto, che di fan ne avrà quando leggete questo post, circa 400mila. Ora, come vi ho scritto, al di là della pronta guarigione, Silvio Berlusconi potrà fare la vittima, il martire, per l’eternità.
E infatti, scommetto un centesimo simbolico, che nel giro di qualche giorno inizierà a girare la tesi cospirazionista: ovvero, che “l’attentato”, se lo sia fatto da solo. Una falla nella security del Presidente grossa come un cratere: e se avesse avuto una bomba a mano, un bomba carta, se avesse avuto una pistola? Uhm: vedrete che salterà fuori anche questa ipotesi: che sia stato tutto fatto in casa, per attirare consenso in un momento in cui le fratture interne - con Fini - e le ombre di fronti comuni esterni, inquietavano non poco il Cav.
Questo momento storico, è una rarità, un unicum - proprio come la parabola di Silvio Berlusconi - perché gli attentati, se di attentato si può parlare, in questo caso, in Italia, contro il Primo Ministro, sono una rarità. Dal regicidio del 1900 a opera di Gaetano Bresci - che uccise Vittorio Emanuele I - e saltando piazzale Loreto e Mussolini giustamente appeso, arriviamo fino ai giorni nostri. Chiaro: viene in mente Aldo Moro rapito e ucciso dalle BR, ma che altro poi? Niente, di niente. E sono tutti eventi belli lontani, per gravità, da quanto accaduto ieri: un evento simbolo del tempo-farsa in cui viviamo.
Pur frugando nel mio archivio mentale, non mi viene in mente nulla: ma neanche piccoli gesti di squilibrati come quello di ieri. Potrei sbagliarmi, ma un gesto simile, è davvero qualcosa di unico nella nostra storia recente. Come mai accade proprio a lui, proprio a Silvio Berlusconi? Perché nessuno come lui è riuscito a polarizzare un Paese. Quando si leggono i commenti di Emilio Fede:
«Faccio questo mestiere da cinquant’anni ma una cosa del genere, con un capo del governo fatto oggetto di un’aggressione non l’avevo mai vista» ha aggiunto anche Fede. «D’altra parte - è stato poi l’affondo del direttore del Tg4 sui nemici politici - se ecciti alla violenza le piazze… e naturalmente faccio riferimento a Di Pietro, mi chiedo come faccia a dire quello che ha detto oggi»
bisognerebbe avere il coraggio di ammettere che il Paese, in questa spirale di odio, ce l’hanno portato loro. Meglio: ce l’ha portato lui, dal 1994 a oggi, sventolando spettri inesistenti - i comunisti! - offendendo qualunque organo dello Stato, Presidente della Repubblica compreso, calpestando la Costituzione, approvando leggi vergognose e che gridano vendetta, sfuggendo sistematicamente ai magistrati, ai processi - il lodo Alfano - approvando leggi e decreti inimmaginabili per un Paese civile, come il ddl intercettazioni, lo scudo fiscale - un regalo alle mafie e alla criminalità organizzata - firmando e sostenendo con parole indecenti un altro decreto al tempo di Eluana Englaro, davvero schifoso. Altra vicenda dimenticatissima, quella di Eluana.
Vi ricordate? “Eluana Englaro? E’ in buona salute, potrebbe avere anche dei figli”. Pam: obblighiamola a vivere. Una donna che era in coma irreversibile dal 1992. E’ che Berlusconi dovrebbe rendersene conto: chi semina vento, come scrivevo nel titolo, raccoglie squilibrati.
albert1
14 dic 2009 - 11:18 - #51lorenzo: ripeto, non diciamo cazzate.
In una situazione del genere, una volta che sei nella macchina blindata, l’unica cosa che fai è partire a tavoletta e levarti da lì. Di corsa.
Non diciamo cazzate (e tre).
Ogni protocollo di scorta e protezione prevede l’allontanamento immediato, nel caso a qualcuno venisse in mente di approfittare del casino per fare qualcosa di peggio.
In queste situazioni non sai mai se è finita davvero o se ti stanno aspettando al varco.
Quindi, ripeto che nessuno, NESSUNO in una situazione del genere ha mai fatto quello che ha fatto Berlusconi.
E mi dispiace, possiamo continuare a girarci intorno finchè vogliamo, ma in questo frangente Berlusconi ha insegnato qualcosa a tutti.
puntini-puntini-xanderoby
14 dic 2009 - 11:18 - #52albertino: ad una certa età bisogna anche rendersi conto delle scemenze che si sostengono.
Beautiful non ha mezzi per evolvere, e come lui il fulcro dei berluscojones, te e l’ex-comunista qualche mezzo dovreste avercelo, sempre che non lo ripudiate per pigrizia.
Detto questo, a Cesare quel che è di Cesare: non notate il rispetto usato al brianzolo?
Un Duomo è il simbolo adatto.
16db
14 dic 2009 - 11:19 - #53Caro Enrico. Se volessimo parlare di buonsenso, io leggo solo articoli (giornali esteri purtroppo) in cui ci si chiede come SB sia ancora lì. E non sto facendo campagna. Non me ne frega un benemato.
16db
14 dic 2009 - 11:19 - #54Della serie: si chiedono anche perchè non vi siano state manifestazioni generali energiche per mandarlo a casa.
puntini-puntini-xanderoby
14 dic 2009 - 11:20 - #55Ha insegnato che è irrispettoso dei protocolli anche quando ne va della sua incolumità.
Sai che novità, è anni che sosteniamo questo e ci becchiamo i vostri insulti.
albert1
14 dic 2009 - 11:23 - #56A me più che altro è sembrato che stesse cercando di vedere se individuava il responsabile per prenderlo a calci in cvlo personalmente.
E’ vecchio e piccoletto, ma di grinta ne ha ancora da vendere.
barley-scott-blair
14 dic 2009 - 11:24 - #57@51: veramente sei tu quello che scrive scemenze, non Lorenzo.
E poi che ridere… è stato proprio dignitoso Berlusca a volersi far riprendere da tutte le telecamere presenti issandosi sul’auto. Quella si che è dignità, umana e politica. Anche in questo caso, ne sono fiero, abbiamo punti di vista diametralmente opposti.
Berlusconi ancora non ha detto niente, o perché ha finito la lista degli insulti e deve ancora crearne di nuovi, o perché vorrebbe anche fare l’ipocrita che perdona il suo aggressore (perdonalo padre, perchP non sa quello che fa).
Che ridere!
Voglio scappare all’estero. Appena potrò farlo non sprecherò un altro minuto in questo paese di mafiosi.
enrico-xc
14 dic 2009 - 11:24 - #58berlusconi e’ ancora li’ perche’ e’ stato eletto democraticamente, eh si, la democrazia, questa piattola tra i piedi dei soliti sinistri stalinisti, il voto e’ proprio una scocciatura per voi vero?
albert1
14 dic 2009 - 11:25 - #59Ah, da ultimo, a tutti quelli cui piace tanto parlare di mafia…
Non sembra tanto un “avvertimento mafioso” questo ? Come quelli che tanto piace teorizzare a tanta gente ?
Qualcosa tipo “guarda come è facile, guarda come arriviamo vicini, stavolta te la cavi così, la prossima chissà”… forse che questa tanto sbandierata mentalità mafiosa è più radicata negli italiani di quanto non ci piaccia sostenere ?
16db
14 dic 2009 - 11:26 - #60@56 Si l’ho intravisto anche io: stava cercando di strapparsi la camicia, e gonfiare i muscoli super energici. Per poi colpire i punti di pressione dell’avversario e fargli esplodere la testa.
Albert: MA PER FAVORE!!!!!!!!
albert1
14 dic 2009 - 11:27 - #61barley: si è issato sull’auto perchè è alto un ca22o e mezzo e da dove stava non vedeva niente di quel che stava succedendo.
Le telecamere gli stavano già addosso, non c’era bisogno di alzarsi per farsi riprendere.
fc77
14 dic 2009 - 11:27 - #62passa x un martire anche se lo punge una zanzara….
albert1
14 dic 2009 - 11:28 - #6316dB: l’hai vista bene la faccia ? Era abbastanza incazzato, io in quel momento non mi sarei avvicinato tanto sereno… ;)
fc77
14 dic 2009 - 11:28 - #64#60,infatti è o non è superNan???????
puntini-puntini-xanderoby
14 dic 2009 - 11:29 - #65Si è fatto issare, più che essersi issato..
Che dignità. ‘-.-
enrico-xc
14 dic 2009 - 11:29 - #66dopo l’ aggressione ha perso i sensi, quando si e’ ripreso ha avuto un impeto di orgoglio per dimostrare ai suoi sostenitori che stava in fondo bene e per alcuni secondi si e’ fatto vedere in piedi, potevano scatenarsi violenze gravissime e si e’ allentata la tensione, vi ricordo che c’ erano migliaia di persone, e anche alcuni manifestanti che avrebbero potuto essere aggrediti per ritorsione. la violenza scappa di mano in certi casi.
albert1
14 dic 2009 - 11:30 - #67Francè, non è un martire, è un Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana che ha preso una stecca in faccia a 73 anni. Mi sembra già abbastanza.
albert1
14 dic 2009 - 11:33 - #68Rimane il fatto che avrei voluto vedere chiunque altro (e dico chiunque) al suo posto in quel contesto.
Ripeto che nessuno avrebbe rischiato, una volta al sicuro in macchina nessuno sarebbe riuscito fuori.
Mi stupisco che quelli della scorta gliel’abbiano permesso, comunque.
albert1
14 dic 2009 - 11:35 - #69Alle sette e mezza ho girato apposta su Rete4, confermo: Fede fa pena. E’ irrecuperabile. Però mi ha fatto fare due risate, in un momento in cui mi stavo incazzando sul serio.
a1
14 dic 2009 - 11:35 - #70Se siamo arrivati a questo punto la colpa è esclusivamente di sua emittenza il NANO che attaccando OGNI GIORNO tutte le istituzioni repubblicane che vanno dal presidente della Repubblica alla Consulta ai Giudici fino ad arrivare alla presidenza della Camera sta minando l’integrità del paese per i suoi sp0rchi interessi, un presidente del consiglio non si deve e non si può comportare così, deve dare l’esempio ed invece cosa fa questo scellerato fa le prove del piccolo dittatore.
fc77
14 dic 2009 - 11:35 - #71enrì ,le stesse parole di fede incredibile ahahahahahah!!!!!
albè sicuramente la politica,parlo di lotta politica non c’entra con questo gesto,questo è uno che sta in cura da 10 anni,se si voleva far del male seriamente ci sarebbero state conseguenze più serie….
puntini-puntini-xanderoby
14 dic 2009 - 11:36 - #72Nessuno che non volesse mostrarsi col volto ricoperto di sangue (per un labbro rotto) avrebbe rischiato contrariamente al protocollo.
La gente normale di solito vien caricata in auto e portata via.
Il venditore d’aspirapolveri cerca di venderli nonostante tutto.
a1
14 dic 2009 - 11:40 - #73enrico:
tu sei Lea, e questo mi rammarica perchè Lea postando sotto un altro nikname non è altro che una codarda mi hai profondamente deluso, sei davvero una persona triste.
shobe348
14 dic 2009 - 11:42 - #74#66… non so se sei di Milano ma migliaia di persone in quella piazzetta (il comizio non era in piazza Duomo ma nella piazza vicino in direzione San Babila) non ci stanno neanche volendo e vi garantisco che ieri, 10 minuti prima che parlasse lo psiconano non c’erano più di 500 persone… poi purtroppo ho fatto male ad andarmene…
a1
14 dic 2009 - 11:42 - #75Comunque garzie a questo atto scellerato ora il NANo vincerà le regionali e potrà fare tutto quello che vorrà, che la dittatura abbia inizio.
albert1
14 dic 2009 - 11:43 - #76xand: a me sembra decisamente un punto a suo favore.
E’ quello che lo differenzia da tutti gli altri.
E’ il motivo per cui sta lì, il motivo per cui ci rimane.
Mi dispiace ragazzi, ma continuando così non ve lo levate dalle palle ancora per un bel po’…
enrico-xc
14 dic 2009 - 11:43 - #77sai quanti vorrebbero fargli male veramente? tutti quelli che hanno interessi miliardari che si concentrano sulla gestione degli appalti, dei comuni, delle province, berlusconi ha tolto alle lobbies delle sinistre molto potere, posti da dirigenti da spartire in cambio di voti, finanziamenti pubblici, le coop rosse lavorano meno, dietro alla politica vivono in tanti. non lo possono far fuori fisicamente perche’ sanno che sarebbe un boomerang, il pazzo di ieri e’ brutto dirlo ma ha fatto un favore a berlusconi, poiticamente e’ ovvio.
come cittadini pero’ dobbiamo stare attenti, durante gli anni di piombo molti proiettili vagavano e sarebbe proprio la testa di ognuno di noi un giorno ad essere il bersaglio, magari portando fuori il cane.
di pietro deve sparire, la politica si fa nelle urne, se berlusconi governa male create un programma di governo alternativo e fatevi votare…
barley-scott-blair
14 dic 2009 - 11:43 - #78Ma fatemi il piacere! Berlusca è allergico alla democrazia, non certo la sinistra.
Ha sfruttato immediatamente l’aggressione per fini propagandistici. Si è issato sulla vettura come per dire: “Guardate cosa mi fanno! Io, che sono il salvatore della patria, il moderato, eletto democraticamente dal popolo! Io che lavoro con la gente, per la gente!”.
Questo era il suo subdolo messaggio, per raggirare immediatamente i suoi fedeli schiavi, che privi di cervello si sono subito appecoronati. In un momento difficile per il pdl, l’aggressione è stata un toccasana per questo schifo politico che è il pdl.
runaway
14 dic 2009 - 11:44 - #79A me tutta la storia ha fatto molto ridere…(lo so, sono una m3rda, ridere di un vecchio colpito al volto)…in sè, come episodio…è davvero tipica del nostro Paese, dove le cose son sempre a metà, né troppo né troppo poco….il Paese della DC (e tornerà, vedrete se tornerà, è nel nostro DNA)… è degno di una commedia nera, di una situazione tragicomica, studiata a tavolino da un abile sceneggiatore…anzi, è uno di quei casi dove la realtà supera la finzione….presidente del consiglio controverso che fa un comizio in pompa magna nella piazza della cattedrale, e viene colpito al volto da una riproduzione in miniatura della cattedrale… no, decisamente, nemmeno il più bravo sceneggiatore di genere grottesco avrebbe potuto osare tanto….l’omino che si rivela nella sua totale umanità, un anziano signore colpito….il pazzo che riceverà la grazia divina perché, povero, è un ritardato…il popolo che si divide tra i “VERGOGNA” e gli “HURRà”….arriva il Santo Natale che purifica e unisce tutti, all’insegna del volemose bene….una fetta di panettone, uno spumantino e torna tutto come prima….peggio di prima…cosa è successo dopo l’analogo, ma più partecipato, lancio dell’hotel Raphael? Che è finita la prima Repubblica? io dico “hahahahaha”….
Cosa sarebbe successo se, come dice Fede, colpito alla testa, ci fosse restato secco? Nada de nada….anzi…peggio….
Oggi si deve sperare ogni giorno nelle coscienze di ognuno, nel lento risveglio di un Paese…credere nei cambiamenti, vivere rettamente…combattere ogni giorno nel proprio piccolo per guadagnare un centimetro o anche solo un millimetro sul malcostume…su quella che è la nostra classe politica, che siamo poi, per definizione, noi…cambiare noi, per cambiarli tutti….
enrico-xc
14 dic 2009 - 11:47 - #80e perdere anche le regioni in primavera sarebbe un tracollo per le loro finanze, per questo sono mesi che enormi poteri legati alla sinistra stanno combattendo sb.
se ci fossero pm meno di parte si scoprirebbe molto, magari indagando dove si gestiscono i miliardi di euro siglati ex falci e martello…
puntini-puntini-xanderoby
14 dic 2009 - 11:52 - #81albè: sì, lo differenzia in negativo.
Comunque io non voglio togliermelo davanti, anzi.
Io auspico prosegua fino in fondo, e si trascini nel baratro dei suoi interessi il paese intero.
S’illude chi pensa ci sia qualcosa di salvabile in questa zattera: i naufraghi resteranno coloro che non han voluto lasciarla quand’era ancora possibile.
barley-scott-blair
14 dic 2009 - 11:53 - #82Ma davvero credi a questi “immensi poteri” legati alla sinistra? E la sinistra, se fosse spalleggiata da queste forze oscure, perderebbe le elezioni come una scolaretta?
Ma non era Berlusca, insieme a Pollari a sorvegliare illegalmente giudici, politici oppositori, giornalisti, industriali?
Ma dai, riprenditi! Stai proprio male!
enrico-xc
14 dic 2009 - 12:02 - #83sai cosa fatturano solo le coop rosse? miliardi.
chi credi che vinca gli appalti dove governa la sinistra?
gli scandali della sanita’ pugliese? chi credi che venga assunto nelle asl, chi credi che fornisca gli ospedali?
perdere anche solo una regione rappresenta affari miliardari sfumati.
questo e’ la politica…
dehcsav
14 dic 2009 - 12:29 - #84FALSISSIMO:
La fan page su Facebook dedicata a Massimo Tartaglia pullula di ammiratori del gesto: “O mia bela madunina, che te tiret de luntan…” è uno dei migliori status di ieri. Chiaramente, esiste anche una pagina di persone che condannano il gesto, che di fan ne avrà quando leggete questo post, circa 400mila. Ora, come vi ho scritto, al di là della pronta guarigione, Silvio Berlusconi potrà fare la vittima, il martire, per l’eternità.
————-
Hanno rinominato un gruppo dedicato all’Abruzzo o qualcosa di simile e han messo quel titolo, basta leggere i commenti all’interno per accorgersi della bufala!
Ed è successo ad un altro gruppo da 200 mila iscritti vedersi cambiare il titolo!
VI PREGO DI CORREGGERE L’ARTICOLO.
p.s. condanno la violenza in ogni sua forma.
pellegrinoerminio
14 dic 2009 - 12:44 - #85secondo me questo non è un attentato ma un caso clinico di un niente che vuole sembrare qualcosa, ma parlando di politica a me pare che il prepotente sia proprio chi dice faccio quello che voglio perche la maggioranza mi sorregge , intanto la maggioranza è solo dei votanti non degli italiani e comunque dopo una disputa elettorale chi viene eletto deve essere comunque il presidente di tutti perchè altrimenti non è più democrazia , che per essere tale deve essere governata nel rispetto anche delle minoranze, aqltrimenti ogni maggioranza deve passare il suo mandato a cambiare le leggi dei precedenti a suo parere sbagliate, in questo modo si trascurano i problemi veri dell’Italia e non si fa mai nulla di buono , la legge del più forte serve solo a creare disuguaglianze perciò anche odio.
urobo
14 dic 2009 - 16:13 - #86o mona la pagina ha 400.000 perchè prima aveva un altro nome…aveva già 400.000 checchè ne vogliano i 400.000
guidonet
14 dic 2009 - 18:33 - #87Battuta n° 1:
arrestati due portantini dell’ospedale in cui viene ricoverato Berlusconi; stavano portando a casa il lenzuolo insanguinato in cui il Presidente del Consiglio era avvolto; intervistati sul perché di questo strano gesto pare abbiano detto:
siamo due fedelissimi, volevamo portarci a casa la Sacra Sindone….
Battuta n° 2:
ultime sullo scandalo di Palazzo Grazioli:
Berlusconi tartaglia: da-da-da-da-dad-dario
carmila
14 dic 2009 - 18:40 - #88Una parte politica fautrice della violenza, della derisione e delegittimazione non dell’avversario ma di chiunque si mostri critico (ce li siamo scordati gli articoli ricattatori di feltri contro Fini?), dell’incitamento alla presa delle armi cosa si aspettava di scatenare? Sono 15 anni che la politica e il suo linguaggio sono stati stravolti da questi signori, per non parlare dell’instillazione di modelli sociali basati su disvalori propagandati da anni dalle televisioni di proprietà di Berlusca (e poi anche dalle reti rai).
Ricordo a tutti i devastati dal dolore quante volte Prodi ed altri esponenti della parte avversaria siano stati oggetto di vilipendio, derisione, insulti ecc, la stessa bandiera italiana lo è stata, ma che dico…noi cittadini lo siamo stati (c…glioni)!
Ma cosa vi aspettate, i ringraziamenti? Chi predica e usa la violenza come tattica politica dovrebbe come minimo aspettarsela e sopportarla a sua volta.
Non sono un’ipocrita e sto con Di Pietro.
E sarò solidale col satrapo sbeccato quando ammetterà di capire cosa si prova a stare nei panni di chi è stato massacrato (e parlo anche di ragazzini e donne) durante il G8; lui può dire di essere stato aggredito da un pazzo, loro maciullati da rappresentanti dello stato in divisa.
Se ne vada e lasci in pace questo paese.
carmila
14 dic 2009 - 18:42 - #89enrico, dài retta, finiscila….
jaguarissimait
15 dic 2009 - 12:12 - #90articolo agghiacciante