
Quanto forte è stato l’impatto dei mass media su Massimo Tartaglia? Un uomo, che prima di essere definito un pazzo, è stato bombardato da un modo di fare informazione pericoloso. Perché in Italia spesso accade che chi distribuisce informazioni si concentri sul fenomeno del momento. Senza spiegarlo.
Per capirlo è sufficiente riflettere su come viene letta la cronaca nel nostro paese. Prima della morte di Stefano Cucchi pochi giornalisti hanno condiviso con il proprio pubblico notizie, d’attualità, riguardante morti analoghe.
Prima della morte degli operai della Thyssen Krupp quanti hanno regolarmente denunciato le morti bianche? Pochi. Pochissimi. Non deve quindi stupire la proposta provocatoria del Ministro per le Politiche Europee Andrea Ronchi.
L’esponente politico ha deciso di incontrare il collega Roberto Maroni per capire come oscurare i siti internet sui quali vengono pubblicati contenuti che sostengono pubblicamente Massimo Tartaglia.
“È – ha dichiarato Andrea Ronchi - scandaloso e moralmente inaccettabile ciò che stiamo leggendo in queste ore su internet e nei social network. Per questo chiederò al Ministro dell’Interno di procedere all’oscuramento dei siti in cui si inneggia alla vigliacca aggressione subita dal presidente Silvio Berlusconi”.
L’idea, non c’è dubbio, farà discutere molto. Chi è calcisticamente contrario al Presidente del Consiglio è molto probabile che si adoperi per dichiarare pubblicamente la propria indignazione.
Nessuno però rifletterà su quanto proposto dai mass media nelle ultime settimane. La pazzia di Massimo Tartaglia si sarebbe potuta manifestare contro il Presidente del Consiglio in molte occasioni negli ultimi anni eppure inconsciamente decide di farlo a pochi giorni dal No B-Day.
Perché? Di questo tutti, politici e no, dovrebbero ragionare oggi collaborando in modo civile affinché certi episodi di violenza non si verifichino più.
puntini-puntini-xanderoby
14 dic 2009 - 14:50 - #1Non ci riescono i cinesi, ci riuscirà certamente Ronchi e l’allegra brigata del “io non ho bisogno di internet, ho Letta!”.
Forse forse la Carlucci, quella che tra un incidente con la sua Porsche ed una contravvenzione trascorre le sue giornate istericamente alla ricerca di dissidenti politici sul Web.
La Polizia Postale ne ha le balle piene di madama Carlucci.. ‘-.-
16db
14 dic 2009 - 14:56 - #2Se vogliono rischiare sul serio che partano con l’attuazione della proposta. Su da bravi, esacerbiamo lo scontro. Si può saere che scuole hanno frequentato ’sti personaggi? Scuole speciali per bambini tutti speciali?
vk
14 dic 2009 - 14:57 - #3si in effetti che fanno chiedono a FB di chiudire decine se nn centinaia di liste… e poi chiudono i vari blog… per 1 chiuso ne aprono 50
16db
14 dic 2009 - 14:57 - #4E’ solo la boutade dell’ennesimo Yes Man che prova a compiacere i vertici. Non hanno il coraggio di farlo, e nemmeno la capacità.
naruto1685
14 dic 2009 - 15:00 - #5fin’ora ho sempre detto “dimettiti” adesso diro’ “dimettetevi”!! il sogno di personaggi come la carlucci potrebbe realizzarsi, ma parzialmente, non possono oscurare la rete, che accettassero la loro fine politica, il loro tramonto e fuori dalle palle!
ugo-manetta
14 dic 2009 - 15:01 - #6Berlusconi & C. conoscono la televisione meglio di chiunque altro ma internet è un’altra storia, le loro dichiarazioni lo dimostrano.
Per questo chiederò al Ministro dell’Interno di procedere all’oscuramento dei siti in cui si inneggia alla vigliacca aggressione subita dal presidente Silvio Berlusconi
Ah sì? E chi vieta a qualcun’altro di aprire altri siti simili? Su internet, a differenza che in tv lo spazio è sostanzialmente illimitato, non ci sono x canali come in tv. Cosa vogliono fare, comprare tutta l’infrastruttura? O mettere in galera chiunque parli male di Berlusconi? Oppure mettere dei filtri, come fanno i democratici paesi di Cina ed Iran?
E come la mettiamo con facebook e i social network in genere che sono tutti americani, chiederanno all’abbronzato di farli chiudere tutti?
mr-lorenz
14 dic 2009 - 15:05 - #7Abbiamo assistito a questa squallida guapparia napulitana, recitata male
Tutti ci credono, per ora, a parte pochi, ma pian piano ci arriverete tutti…
intanto,. con buon tempismo ma troppa fretta per non far nascere sospetti, parte la lista delle rivendicazioni
La Russa vuole bloccare le manifestazioni di dissenso
Maroni dice che “poteva essere ucciso” (allora, visto che se il Ministro dell’Interno, fi saltare qualche testa, o dmettiti, no?)
Mezzo CDX vuole oscurare la rete
Oggi la RAI ha cacciato la Bignardi, sostituita con Paragone
il 90% delle televisioni vuole oscurare Di Pietro
Il Debito pubblico ha sfonnato 1800 mld un mese prima delle piu’ fosche previsioni, e in molti sulla scena internazionale sono pronti al downgrade dell’Italia.
jack-bauer
14 dic 2009 - 15:08 - #8Spero che tenteranno di imbavagliare fb e tutto il resto così finalmente chi sta ancora osannando questo governo si troverà senza gli amici,i quiz e le varie stupidaggini di fb.A gran parte degli italiani puoi aumentare le tasse,togliergli il diritto ad eleggere il proprio rappresentante in parlamento,diminuire il diritto e l’accesso alla giustizia ma non puoi togliergli il calcio e la cosa più superficiale del momento:facebook.
chico-mendez
14 dic 2009 - 15:11 - #9oscurare la rete, vietare il dissenso, impedire le manifestazioni……..mettiamoci togliere gli scudetti all’inter e il nano puo’ dire di aver vinto tutto :)
a1
14 dic 2009 - 15:13 - #10Ministro per le Politiche Europee Andrea Ronchi che in realtà è un DEMENTE, si crede stiamo in Cina o Iran, ma da che razza di gente siamo governati.
stefano1966
14 dic 2009 - 15:13 - #11Personalmente ritengo che Ronchi abbia detto una stupidaggine.
Resto sempre e comunque contro ogni forma di censura.
Se in tanti inneggiano a Tartaglia per me sono liberi di farlo.
Esprimono il loro parere.
E sotto sotto lo inneggiano perchè non avrebbero mai le p.a.l.l.e per fare un gesto simile e si accontentano di ringraziare chi invece il coraggio l’ha avuto.
nchomsky
14 dic 2009 - 15:13 - #12Un cavalletto prima, il duomo in miniatura ora – con danni evidenti, stavolta – hanno dimostrato, insomma, che non c’è onnipotenza che tenga. Tutti siamo vulnerabili, anche i capi supremi, anche nelle città poste sotto assedio, nei treni blindati, negli aerei sorvegliati e protetti. E dunque perché gridare allo scandalo se un tale – uno non proprio con tutti i venerdi – aggredisce il simulacro del potere? Quanti capi di Stato e di governo, quante personalità pubbliche sono stati colpiti, talora a morte, e in qualche caso mai si è avuto notizia degli autori delle aggressioni?
E, soprattutto, perché gridare allo scandalo se un uomo politico – in questo caso Antonio Di Pietro, che ha il pregio di dire talora ad alta voce, magari in modo non forbito, o persino sgangherato, quello che altri sussurrano – ha commentato condannando il gesto, ma ricordando il ruolo di fomentatore di discordie del nostro presidente del Consiglio? Non abbiamo forse imparato che chi semina vento raccoglie tempesta? E invece ecco il coro dei laudatores che si prostrano, si strappano i capelli, si lacerano le vesti, e piangono il capo caduto. E, naturalmente, subito rialzatosi, a dimostrazione delle sue qualità eccezionali, che nei giorni scorsi aveva vantato.
Insomma, si può dar torto a Di Pietro? Come invece tutti stanno facendo, ostentando scandalo. Basti riascoltare il tono, prima ancora che i contenuti, dell’ultimo comizio del cavaliere, in quella piazza Duomo che egli ha il torto di considerare “sua” come “sua” è la città, e “suo” è il “popolo delle libertà”. E la giostra di un grottesco servidorame, nella livrea ora di parlamentari, ora di giornalisti, è immediatamente partita. E già v’è chi ha invocato le leggi speciali. Come con gli attentati a Mussolini, come con ogni provocazione: a cominciare dalle bombe di Piazza Fontana di quarant’anni or sono, che ancora attendono verità e giustizia, dietro le frasi rituali, e nel fatale oblio che sta coprendo quella strage.
Ora, “l’attentato” al nuovo duce (il signor Bossi ha parlato senza pudore di “terrorismo”), che cosa dovrebbe comportare? I campi di concentramento, per chi osi ancora dire qualcosa di poco encomiastico sul cavaliere? Il confino di polizia? E dimenticheremo, sotto la maschera improvvisamente da ridanciana divenuta tragica, le nefandezze dette nei giorni scorsi da quest’uomo che si crede Napoleone, e Cesare, e Augusto, e Cristo stesso?
Già, l’onnipotenza. La sindrome dell’onnipotenza, ha da tempo colpito l’uomo che sta guidando la nave Italia verso il suo iceberg, nell’afasia o nel mesto balbettio di quasi tutta l’Opposizione, e nel disinteresse di gran parte del Paese. Che dimentica che quell’uomo è Silvio Berlusconi, già membro della Loggia segreta o deviata “P2”, guidata dal Maestro Venerabile Licio Gelli, il cui programma di “rinascita” per l’Italia è stato sostanzialmente posto in essere, per quello che gli è riuscito finora. Un uomo, la cui fortuna finanziaria si perde ormai nei decenni alle nostre spalle e puzza di marcio. Il cavalier Berlusconi, tra Craxi e amicizie di mafia, tra fidi scudieri e giornalisti conniventi, si è insignorito del controllo del Paese, nella sostanziale indifferenza, quando non complicità di larga parte degli opinion makers.
Si dirà: mica siamo alle barricate. No. Non ancora, forse. Ma siamo di sicuro all’emergenza nazionale. Che ci costringe a ergerci, nella modestia delle nostre forze, ma nella nostra ferma volontà, a difesa dei princìpi di legalità – quelli minimi, già piuttosto scarsi – nella vita pubblica. Ci obbliga a porci a tutela delle istituzioni di garanzia, davanti all’uscio del Quirinale (anche se ne abbiamo criticato talora le esitazioni), dinnanzi al Palazzo dei Marescialli (sede della Corte Costituzionale), e, idealmente, davanti a ogni procura della Repubblica a ogni Tribunale, o Corte d’Assise tra le tante, sparse e disfunzionanti, in quanto vengono loro negati i fondi minimi necessari per funzionare: per potere poi dire che i magistrati non lavorano, e che la giustizia va a rilento, e dunque occorre “abbreviare” e “velocizzare” i processi, mettendo in libertà i delinquenti, a cominciare dai delinquenti potenti, ma lasciando marcire in carcere gli immigrati, il cui “reato” di clandestinità evidentemente è considerato socialmente assai più pericoloso del falso in bilancio, o delle omesse o infedeli dichiarazioni dei redditi.
Ebbene, il silenzio della gran parte degli opinionisti o il loro afasico cerchiobottismo sconcerta. Ora, “l’attentato” li toglierà dall’imbarazzo. Potranno parlare. Ma parleranno per la “vittima”. E deprecheranno il clima di violenza. E saranno evocati gli anni di piombo e così via. Qualcuno, invece, oserà ricordare le responsabilità del cavaliere e dei suoi giannizzeri? Si pensi alle scandalose performance televisive degli Sgarbi o dei Ghedini, dei La Russa o dei Gasparri, dei Belpietro e delle Santanché (finalmente tornata fresca fresca sotto l’ala protettiva del padrone)…
E come possiamo non ricordare certe uscite che hanno fatto il giro del mondo? Un presidente del Consiglio che dichiara di essere il migliore della storia nazionale; europea; mondiale; o che lui ha fatto contro la mafia (!) quello che nessun altro ha fatto (in effetti…). E come possiamo dimenticare il disgusto di aver sentito un manutengolo del Cavaliere, piduista come il suo capo, tale Cicchitto (già socialista “lombardiano”!!), che si è spinto a paragonarlo nientedimeno che a Piero Calamandrei?
Dobbiamo attenderci, dopo “l’attentato” con il miniduomo, il confronto, ovviamente vincente per il Cavaliere, con i martiri dell’antifascismo? Del resto chi ha osato dargli del matto furioso quando questo bel tomo si è permesso di dare dei malati di mente ai magistrati italiani?
Quando, in definitiva, l’Opposizione proverà a unirsi e a chiedere l’impeachment per quest’uomo – oggi vestito con il bianco mantello dell’innocente che è stato miracolato dalla Divina Provvidenza (così egli stesso ha avviato la costruzione mitopoietica dell’episodio) – che sta compiendo ogni giorno un attentato alle basi stesse del sistema liberale?
keolo
14 dic 2009 - 15:16 - #13Oscuriamo Ronchi.
giaserg
14 dic 2009 - 15:16 - #14Ma ronchi vaneggia, apparte che è impossibile, Di Pietro, i dipietrini il popolo viola, sono il collante del centrodestra ed anzi devono ringraziare le uscite farneticanti!
Casomai visto che l’istigazione a delinquere è reato, sia in strada che in televisione che su facebook o su un blog qualsiasi tipo questo, che la polizia postale faccia il suo dovere e dall’IP prendano tutti i festanti gioiosi e gli tolgano il sorriso!
jack-bauer
14 dic 2009 - 15:17 - #15#19 Da dove hai copiato lo scritto?
nchomsky
14 dic 2009 - 15:25 - #16Di sicuro per ora c’è il completo e totale dilettantismo della sua scorta che non solo ha permesso la “violenza” ma non ha nemmeno portato via immediatamente Berlusconi dopo il fatto permettendogli di riuscire dall’auto e affaciarsi dal predellino dell’auto e se l’attentato era pianificato e aveva altri esecutori pronti ad atti peggiori? In quel momento chi poteva escluderlo.
metalsho
14 dic 2009 - 15:28 - #17Vorrei segnalare che alcuni gruppi facebook tra cui “un milione di persone che odiano berlusconi” e “il nuovo look di facebook fa schifo” SI SONO TRASFORMATI SENZA ALCUN AVVISO in gruppi di SOSTEGNO PER BERLUSCONI!!!!
Se eravate iscritti a questi grupppi, ora siete berlusconiani!
puntini-puntini-xanderoby
14 dic 2009 - 15:35 - #18Insomma il berluscojonesimo s’è trasformato nell’agente Smith autoreplicantesi di Matrix Reloaded, causando il collasso di Facebook ed il suo totale annichilimento.
System Failure.
Riavvate la matrice.
nchomsky
14 dic 2009 - 15:35 - #1915-
Curiosone…;-)
patrick-depailler
14 dic 2009 - 15:42 - #20fiero di nn avere profilo in facebook..dove la parola amico viene usata con superficialità..e che gioketti e quizzettini del cavolo sembrano essere la vera cosa che interessa agli italiani.
naruto1685
14 dic 2009 - 15:42 - #21si si, sono giunto alla conclusione che il nano malefico, da me sottovalutato (ma non pensavo che potesse arrivare a questi livelli) abbia inscenato tutto. Previsioni epson: non lo so! so soltanto che hanno fallito politicamente. La finiremo come la Grecia? entro quanto?
nchomsky
14 dic 2009 - 15:46 - #22Ecco l’ineccepibile TRAVAGLIO-pensiero su quanto accaduto:
DA PASSAPAROLA:
http://www.ustream.tv/recorded/3086147
patrick-depailler
14 dic 2009 - 15:49 - #23@22 hai ragione..speriamo nn chiudano..nn saprei dove leggere le tue s t r o n z a t e…ma se come ami bisogna mettere gli spazi tra le parolaccie?o gli 0 invece delle o? ma internet nn è libero? mah
nchomsky
14 dic 2009 - 15:51 - #2423-
E che cavolo Travaglio nel finale dice le stesse cose dette nel mio post 16 (postato prima di ascoltare passaparola), ora diranno che sono lui sotto mentite spoglie ;-)
16db
14 dic 2009 - 15:52 - #25Oggi supercensura su Polisblog per il sottoscritto!!! Ma dico cose così “estreme”?
16db
14 dic 2009 - 15:53 - #26Dare del mentecatto a EnricoXC mi sembra una pura analisi oggettiva della realtà. Sto applicando solo il metodo scientifico!!!!!
sorgente-pura
14 dic 2009 - 15:56 - #27#22
Il problema grave, è, che purtroppo non sono neo fascisti…magari lo fossero, non come quei depressi di forza nuova naturalmente, dovrebbe solo risorgere Almirante.
naruto1685
14 dic 2009 - 15:56 - #2816db concordo con te! facciamo un gruppo su fb “chi ha incastrato enrico”?
chico-mendez
14 dic 2009 - 15:58 - #29Enrico prestati a porgere l’altra guancia, come giovane (bah giovane diciamo bimbo) potresti essere tu colui che salva l’altra guancia al premier :)
nchomsky
14 dic 2009 - 16:00 - #30Dire che Berlusconi è un Male per la Democrazia Italiana (tesi espressa anche da Montanelli) non vuol dire che bisogna eliminarlo fisicamente o con la violenza…ne tantomno che il dirlo comporti violenza.
Purtroppo da ora se uno affermerà tale idea verrà additato quale Terrorista antidemocratico da zittire…
albert1
14 dic 2009 - 16:02 - #31Ma Andrea Ronchi non era quello che faceva coppia con Gigi Sammarchi ?
Uhm… no, quello era Roncato.
Vabbè, siamo lì.
Io chiudere qua e chiudere là non lo capisco. E’ una follia, oltre che impercorribile, come tanti già hanno fatto notare. Tra mirror e siti alternativi non si riuscirebbe nemmeno a cominciare, a fare una cosa così.
Però…
però magari stabilire cosa è reato e punirlo andando a beccare direttamente il responsabile, non sarebbe male. Magari tanti bimbiminkia con la tastiera più grossa del cervello che scrivono cose di cui nemmeno si rendono conto avrebbero un bel vantaggio da una visitina della Postale mentre nel buio della loro cameretta, alla flebile luce di un LCD inneggiano a questo e a quello: proprio loro, quelli che poi davanti a due guardie del corpo il Duomo in miniatura se lo ingoierebbero, piuttosto che tirarlo.
Questo si, mi piacerebbe…
nchomsky
14 dic 2009 - 16:05 - #3231-
Tartaglia con la sua delirante azione violenta ha praticamente fatto un favore facendo diventare supposta vittima della violenza verbale proprio chi maggiormente propinava violenza verbale
chico-mendez
14 dic 2009 - 16:06 - #33Albert ahemm ogni tanto ci si scorda chi ha prodotto le norme piu’ stupide riguardo la rete ultimamente………
nchomsky
14 dic 2009 - 16:08 - #34Tentassero di strangolare Saviano il colpevole putativo di tale violenza è Berlusconi?
chico-mendez
14 dic 2009 - 16:09 - #35naruto quindi e’ figli del nano….ora si capisce anche il suo diturbo mentale :)
16db
14 dic 2009 - 16:10 - #36Alla fine si torna sempre a parlare della stessa cosa…
@32 (Albert) Però noto con piacere che c’è desiderio di mandare la polizia a guardare in casa di ragazzini che esprimono idiozie su facebook, piuttosto che indagare su le dichiarazioni di un pentito di mafia… non colgo la coerenza del garantismo … Educhiamoli con una bella perquisizione! Non eri tu quello ingiustamente vessato dalla giustizia?
albert1
14 dic 2009 - 16:10 - #37Narù, potrebbe anche essere un figlio segreto di Berlusconi: si spiegherebbe tutto molto facilmente… no ? :)
chico-mendez
14 dic 2009 - 16:10 - #38Appunto ma notavo il tuo stupore quando parlano di oscurare la rete, ricordiamoci anche gli splendidi compendi di democrazia a riguardo dei blogger emanati da coloro che inneggiano alla liberta’ :)
16db
14 dic 2009 - 16:11 - #39@39 credo fratello del nano, più che figlio. Oppure nipote!
naruto1685
14 dic 2009 - 16:12 - #40eh già ragà!!!! voglio il test del D.N.A, come ha detto chico, i disturbi potrebbero essere ereditari!
16db
14 dic 2009 - 16:12 - #41LOL mi immagino SB che dice:”Tu quoque Tartaglia, filii mii!”
albert1
14 dic 2009 - 16:13 - #4216dB: per quanto si gratta le palle la Postale, qualche visitina potrebbe anche farla.
Diciamo che se la gente si rendesse almeno conto che le stron2ate che scrive su Internet sono di pubblico dominio e che qualcuno potrebbe anche prenderle sul serio, non sarebbe male.
Io sostengo la grandiosità e l’intoccabilità della Rete, ma bisogna chiarire che nemmeno la Rete è un posto “sicuro”, e che l’anonimato (anche presunto) non è garantito. Esser consapevoli di questo migliorerebbe la qualità delle informazioni presenti.
ventoacqua
14 dic 2009 - 16:13 - #43Assolutamente NO!
Non c’è cosa più distante a questo atto di violenza del “No B day”, un atto di maturità da parte del popolo italiano positivamente commentato in tutto il mondo!
-_-
albert1
14 dic 2009 - 16:17 - #4416dB: io lo vedo più figlio. Berlusconi a 31 anni probabilmente già trombava allegramente di qua e di là, la cosa è compatibile.
Si spiegherebbe l’inserimento in una famiglia comunque benestante, i disturbi psichici che (a detta del padre ufficiale) sono iniziati all’età di 18 anni (momento in cui magari il Tartaglia ha scoperto l’amara verità) e i ricoveri in luoghi tranquilli e sicuri, magari per non farlo parlare troppo.
Si spiegherebbe l’aria remissiva del padre, il silenzio della madre, e…
…occa22o, stai a vedere che abbiamo scoperto tutto, qua in diretta su PolisBlog !!!
Restate sintonizzati, a breve nuovi sconvolgenti particolari !
stefano1966
14 dic 2009 - 16:18 - #45@ 16db
Tranquillo che non chiuderanno nulla.
Probabile che quelli di sto blog stiano facendo un po di cernita nei post perchè essendo un blog nazionale è possibile che sia anch’esso sotto osservazione.
A me di essere sotto osservazione non me ne può fregare di meno.
Tanto quelli della Digos qua mi hanno già conosciuto ai bei tempi nei quali la Lega era considerata eversiva e mi avevano messo il telefono sotto controllo.
Poi li ho tranquillamente salutati l’ultima volta che ci siamo visti pubblicamente,io facevo il servizio d’ordine interno ad AN quando Fini venne qua e loro facevano il loro dovere di servizio normale.
Una sbirciatina a quello che scriviamo cosa sarà mai.
Ho avuto di peggio.
albert1
14 dic 2009 - 16:20 - #46Qualcuno bravo con Photoshop, mi sovrapponga una foto di Tartaglia e una con espressione simile di Berlusconi, qui urge un confronto antropometrico.
Ci sono caratteri in comune ?
L’occhio ? Il naso ? Il mento ?
Ragazzi, la verità è vicina, reggetevi forte !
16db
14 dic 2009 - 16:21 - #47Confronto antropometrico = mission impossible.
Della faccia originale non è rimasto + nulla.
destynova
14 dic 2009 - 16:21 - #48Un saluto a tutti, magari un arrivederci se capitate da altre parti.
Bye bye
chico-mendez
14 dic 2009 - 16:24 - #49Stefano non e’ proprio cosi’ :) non e’ solo la sbirciatina ma l’utilizzo di parole chiave :), al massimo come avvenne per Genova o altri posti se da un server compaiono troppe prove…lo si distrugge :)
puntini-puntini-xanderoby
14 dic 2009 - 16:24 - #50stefanì: certo che non ti sei fatto mancare nulla.
PCI.
AN
Lega.
Al Quaeda l’hai già contattata? ;)
Un saluto agli agenti postali ed un bacio alla Carlucci.