Guarirà prima Silvio Berlusconi o il Partito Democratico?

pubblicato da giovanni molaschi – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Silvio Berlusconi Popolo delle Libertà PDL Partito Democratico PD Il fatto della settimana



L’aggressione a Silvio Berlusconi potrebbe rappresentare, tra pochi mesi, un naturale divisorio tra un prima, figlio del gossip più becero, e un dopo, padre di un pragmatismo che raramente si è visto negli ultimi mesi di Governo. Al di là delle proposte. Altrettanto discutibili.

Mentre attorno a Silvio si continua a disquisire su come il Premier deciderà di eliminare dal suo volto i segni dell’aggressione il PdL si emancipa dal proprio leader annunciando i candidati alle prossime regionali.

Appuntamento troppo importante per Pierluigi Bersani per essere sottovalutato. Eppure così stanno le cose tanto che in molti cominciano a chiedersi se sia giusto praticare una laica eutanasia al Partito Democratico.

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Scrive sul suo blog Luca Sofri:

“Una domanda banale e improvvisa mi ha attraversato la mente, stamattina: ma metti che a Berlusconi gli fosse andata peggio, o che più concretamente ora succeda davvero un casino politico e insomma si dovesse andare a votare entro i prossimi sei mesi… Il PD chi candida?”

Di parere analogo Mario Adinolfi secondo il quale per il Lazio, dove fino a poche settimane fa era governatore Piero Marrazzo, il Pd sta procedendo con estrema lentezza.

“Intanto – scrive Mario Adinolfi sulla sua pagina facebook - questi hanno scelto la Polverini e noi stiamo ancora a piagne Marrazzo…gli unici candidati con cui potremmo vincere sono Enrico Gasbarra e Paolo Gentiloni (per favore la Melandri no) anche Zingaretti andrebbe bene ma lui punta dritto alla corsa da sindaco nel 2013…comunque, scegliamo rapidamente”.

Lecito a questo punto chiedersi chi guarirà prima. Silvio o il Partito Democratico?

Se, come si può supporre oggi, a riprendersi per primo sarà Silvio Berlusconi cosa dovrà fare Pierluigi Bersani?

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di 16db

    16db

    17 dic 2009 - 15:06 - #1
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    First!
    Ah no, credevo di essere su FAIL blog.
    Mi sono sbagliato, scusate.

  • Profilo di ventoacqua

    ventoacqua

    17 dic 2009 - 15:12 - #2
    1 punto
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    A me la situazione pare differente, senza Silvio gli esponenti PDL sono sempre più confusi e divisi (è il rischio di un partito-azienda) attaccano, poi chiedono la distensione, poi attaccano di nuovo….
    Il PD si muove lentamente, ma valutando bene le sue mosse, in cerca dell’accordo con l’UDC più largo possible.
    Certo è vero che le candidature alle regionali dovranno arrivare a breve, o si tradurrà in un vantagggio per la destra.

  • Profilo di mr-lorenz

    mr-lorenz

    17 dic 2009 - 15:17 - #3
    0 punti
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    Dalla foto e’ chiaro che uno dei 2 NON E’ malato

  • Profilo di 16db

    16db

    17 dic 2009 - 15:18 - #4
    0 punti
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    Un pensiero ha attraversato la mente di Sofri. Dobbiamo segnarla sul calendario. E che profondità!

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    17 dic 2009 - 15:24 - #5
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    La politica di Berlusconi faceva schifo prima del DOLORE fa schifo anche ora nonostante l’AMORE che professa…
    Basta vedere il metodo per varare la finianziaria stigmatizzato anche da Fini.
    La domanda giusta è: quanto potrà ancora vivacchiare sull’onda dell’emozione post MARTIRIO mediatico di stato (dopo essere arrivato sull’orlo del collasso politico giudziario) questo governo?

  • Profilo di puntini-puntini-xanderoby

    puntini-puntini-xanderoby

    17 dic 2009 - 15:29 - #6
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    1. Bersani, insieme DiPietro, Ferrero, CIGL e tutte le forze che a breve saranno accusate degli attentati che i peones governativi stanno preparando, devono indire una manifestazione (meglio se immobile, è più facile tener fuori forze dell’ordine travestite da facinorosi) che porti in piazza la destra (Fini) moderata (si fa per dire..) ed il centro (Casini e tutto il cucuzzaro..) contro la Violenza. Meglio prima che dopo, giusto per zittire qualche cassandra feltriniana;

    2. Finirla di far patti sottobanco se non vogliono estinguersi: la trasparenza è oltremodo apprezzata dagli elettori, comincino a farne un requisito fondamentale del partito;

    3. Darsi una svegliata, ma bella forte.

  • Profilo di 16db

    16db

    17 dic 2009 - 15:36 - #7
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    Grande capo… Estiqaatsi… pensa che è bello che ci facciamo queste domande.

  • Profilo di albert1

    albert1

    17 dic 2009 - 15:44 - #8
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    16dB: :D !

    In finale, Estiqaatsi di quello che fa il PD… crede che Bersani è Capo molto avveduto e saprà certamente cosa è meglio…

  • Profilo di satana-666

    satana-666

    17 dic 2009 - 16:02 - #9
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    D’ ora in poi al gabibbo sarà censurata la frase “ti spacco la faccia, besugo dun besugo”

  • Profilo di 16db

    16db

    17 dic 2009 - 16:08 - #10
    0 punti
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    LOL! Satana-666 vince.

  • Profilo di albert1

    albert1

    17 dic 2009 - 16:19 - #11
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    Ma perchè, ancora campa il Gabibbo ?

  • Profilo di stefano1966

    stefano1966

    17 dic 2009 - 16:26 - #12
    0 punti
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    # 6

    1 - potrei essere daccordo.
    Con la manifestazione.
    Fini potrebbe esserci.
    Ma non ce li vedo molto i Finiani nella stessa piazza con Rifondazione.
    A Me è capitato quando ero in AN di fare manifestazioni e che qualcuno,anche solo per abitudine,alzasse il braccio destro nel tipico saluto.
    Si,poi il servizio d’ordine interno ha subito urlato “giù le braccia!!!!”"
    Ma sai che casino se qualcuno gli scappa mentre di fianco c’è uno di Rifondazione.
    Vaglielo a spiegare che la pensano uguale ma che ogni tanto il braccio si alza….
    E magari l’altro canta Bandira Rossa….

    2 - concordo,ma vallo a dire alle Coop di qua da me…poi se ci rimangono male e chiudono i rubinetti dei finanziamenti sottobanco perchè non gli fai più fare i lavori insieme agli altri tangentari…alta velocità,base di vicenza,ponte sullo stretto…so ca.z.zi….eppoi sono ancora dietro all’elaborazione del lutto per il socio Gavio.

    3 - concordo…una bella siri.ng.ata di caffeina in vena.

  • Profilo di enrico-xc

    enrico-xc

    17 dic 2009 - 16:28 - #13
    0 punti
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    una cosa bersani la deve fare, allontanarsi da di pietro.

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    17 dic 2009 - 16:28 - #14
    1 punto
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    SORRIDI C’E’ CHI STA PEGGIO DI TE:

    Oltre mezzo milione di italiani, l’equivalente di due medie città italiane, sono scomparsi dal loro luogo di lavoro e hanno perduto lo stipendio nel corso del 2009, più di centomila nell’ultimo trimestre (ISTAT), ma i siti di alcuni importanti giornali tardano a mettere la notizia on line e il TG del Minzculpop riuscirà a impapocchiare la notizia confrontandola con la disoccupazione in Bangladesh o nel Delta del Mississippi, ben dietro la resurrezione di Silvio uscito dalla grotta del dolore. Noi andiamo meglio degli altri, ci sentiremo ripetere, che è come dire, coraggio, signora, lei ha sei mesi di vita, pensi a quelli che ne hanno tre o quattro, e il pensiero di avere un po’ meno disoccupati che in America sarà certo di grande conforto per i Pautasso, i Percuocolo, i Busetto rimasti a piedi. Non ci sono prognosi per la guarigione di questi uomini e donne rimasti senza lavoro e non vedremo nei programmi di propaganda governativa come Pòrtalo via a Pòrtalo via (Andalù, l’amico degli animali) i loro volti sofferenti e feriti nei plastichini dei loro bilocali in via di sfratto, visto che nello stesso periodo i mutui in “sofferenza”, come se fossero i mutui a soffrire, sono raddoppiati, con le prefiche di regime alla Cicchitto, Quagliarella, Bonaiuti. Non c’è sangue, e i disoccupati non servono alla beatificazione del Primo Martire. Sono la realtà che scalfisce il mito.

  • Profilo di puntini-puntini-xanderoby

    puntini-puntini-xanderoby

    17 dic 2009 - 16:43 - #15
    0 punti
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    Stefano:

    Una manifestazione del genere sarebbe nel solo interesse dei cittadini, mi auguro che chiunque voglia parteciparvi lo faccia con in mente una cosa sola: Piazza Fontana e quello che ne seguì.
    Dato che le vittime le piangiamo tutti, qualsiasi sia il loro ed il nostro colore, sarebbe meglio ricordarsi le regole del gioco: scontro aspro ma senza vittime.
    Il “non si fanno prigionieri” ha giovato solo a pochi scranni.

    Qualcuno dovrà anche cominciare a pensare ad un dopo, non voglio dire Berlusconi che altrimenti mi si taccia di terrorismo, ma almeno un post 2a Repubblica.
    Non che abbia troppe speranze in merito, ma sai mai, magari qualcuno ad un certo punto s’accorge del campo minato che è stato fatto del paese ed inizia a pensare come sminarlo.

    Altro che caffeina gli serve! XD

  • Profilo di ugasoft

    ugasoft

    17 dic 2009 - 17:10 - #16
    0 punti
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    ma il coraggio di tirar fuori un nome nuovo?

  • Profilo di prestigiacomo

    prestigiacomo

    17 dic 2009 - 18:16 - #17
    0 punti
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    Guarisce prima SB, il PD sta perdendo l’ennesimo treno.

  • Profilo di barley-scott-blair

    barley-scott-blair

    17 dic 2009 - 19:22 - #18
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    Per guarire, il PD dovrebbe rinnovarsi profondamente. Via D’Alema, che è solo un affarista traversito da politico: cerca sempre inciuci, è sempre alla ricerca di intese con l’avversario e contrasta più o meno velatamente chiunque giunga alla guida del PD.
    Bersani dovrebbe essere più fermo e deciso. Lo vedo poco comunicativo, non ha ancora capito bene quale sia il suo compito. La sinistra, ora, non può e non deve cercare un dialogo con la destra all’insegna del “volemose bene”. Quel che è accaduto va condannato, ma non significa che si debba dare un colpo di spugna a tutto quel che fino ad ora i governo ha cercato di propinarci.
    Inaccettabile poter anche solo pensare di dialogare sulle leggi ad-personam (come un certo D’Alema sarebbe anche disposto a fare), o abbassare la guardia sui problemi di natura giudiziaria che stanno emergendo dalle numerose inchieste che pongono al centro cariche politiche di rilievo.
    Il PD dovrebbe ritrovare la capacità di dialogare con il popolo. Un tempo era il partito di riferimento per operai e lavoratori. Oggi, invece, si è dimenticato di chi l’ha sempre sostenuto, trasformandosi esclusivamente nel partito degli intellettuali.
    Troppe correnti, troppe scissioni, troppi capi e capetti. Al contrario del PDL, dove è solo Berlusconi a tenede in piedi la baracca.
    Nel PD serve un leader capace di riunire tutti, anche nelle differenze di vedute su taluni argomenti. A sinistra si dividono, litigano, si scontrano cavillando su ogni questione.
    Non è pensabile voler contrastare il PDL in questo modo.
    Viceversa, la forza (se così si può dire) del centrodestra, è semplicemente lo stampo dittatoriale del PDL. Berlusconi comanda, circondato da una serie di personaggi mediocri, culturalmente infimi, che sono incapaci di ragionare con la propria testa ed opporsi al volere del leader.
    I vari Cicchitto, Bondi, Schifani, Scajola, Frattini, ecc… (la lista sarebbe lunghissima e tediosa) sono personaggi che definirei avventurieri politici, interessati al potere per fini propri o della propria clientela.
    La Russa, Bocchino e Gasparri, invece, mi hanno profondamente disgustato (non che prima li apprezzassi, sia ben chiaro!). Da sempre legati a Fini, quando il leader dell’ex-AN ha alzato la testa contro Berlusca, di fronte al rischio di perdere poltrona e privilegi dalla sera alla mattina, non hanno affatto perso tempo nell’isolare Fini, che ormai è rimasto l’unico, a destra, a cercare di limitare i danni di questo governo volgare ed arrogante.
    L’unico, insomma, ad usare ancora la ragione.
    Tuttavia, mi duole ammetterlo, è proprio il despotismo berlusconiano a fungere da collante per il PDL.
    A sinistra sono tutti leader (almeno nei propri convincimenti) e si comportano irresponsabilmente da tali. Ecco spiegata l’inconsistenza politica del PD.
    Attenzione però, il fatto che Berlusconi ed il PDL siano in grado di governare stabilmente, a differenza del PD, non tragga in inganno: è solo frutto della mediocrità politica dei componenti, che seguono un leader come Berlusconi perché unico capace di catalizzare i loro interessi, blandendoli con incarichi del tutto inadatti alle loro capacità.
    Il governo Berlusconi è un governo di interessi privati, assoluto specchio del PDL.
    Il PD è invece un mosaico di tessere molto diverse tra loro, che si vorrebbero far combaciare in un qualche modo, ma che finiscono sempre per scomporsi, sempre quando il quadro sembrerebbe apparire completo.
    Quando, finalmente, a sinistra la smetteranno di coltivare ognuno il proprio orticello culturale e ideologico, allora forse potranno parlare davvero di partito unico.
    Ma al momento, per carità…

  • Profilo di puntini-puntini-xanderoby

    puntini-puntini-xanderoby

    17 dic 2009 - 19:42 - #19
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    A “sinistra” si coltiva il proprio orticello anche perché le differenze tra orticelli posson sembrar sottili mentre son sostanziali.
    A destra, di differenze sostanziali da ribadire a costo della poltrona non ce ne sono, e se ci sono si autoescludono dall’essere espressioni del partito, proprio come a sinistra (si veda, ad esempio, un qualsivoglia partito che possa definirsi [non autodefinirsi, please..] liberale [non liberista, please..]).
    È diverso anche il modello di riferimento: trickle down per la destra, bottom up (sempre meno, ad onore del vero, è questo è un problema non da poco, oltre che identitario..) per la sinistra.
    Insomma, premesso che PD e tutta la marmaglia al seguito più che sinistra sono destra d’opposizione, il fulcro della questione ruota in questa ibridazione mai compiuta e mai evoluta in qualcosa di equilibrato, riuscendo a portare al suo interno spesso più i difetti delle due fazioni che non i pregi che potrebbero convivere.
    Tutto questo, in un sistema autoritario e totalitario come la destra italiana (il manganello di montanelliana memoria), non è neanche pensabile.
    Per questo quella parte appare stabile, perché è ferma, stantia e tendenzialmente gretta.
    PD e varie sigle son riusciti ad introiettare in un sistema che non han saputo evolvere, in tempi non sospetti (primi ‘80), roba estranea che tendenzialmente gretta che non son riusciti ad integrare.
    Le mille voci che da anni più che convivere si dividono, da quella parte, nascono da quel problema lì.

  • Profilo di paolo0101

    paolo0101

    17 dic 2009 - 21:47 - #20
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    I morti non possono guarire.
    Ma resuscitare sì. :-)))

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