Qualche giorno fa Alfano firmava il carcere duro per il boss Fidanzati, ma intanto il Paese si curava di altro. E si chiedeva attonito: fino a che punto il Cav deciderà di mostrare i segni dell’odio in volto senza cancellarli con la chirurgia plastica?. 41bis-turi
Fazio ha giurato da ministro della Salute. Topo Gigio nominato sottosegretario. Brunetta: “Bene, adesso non sono più io il piccoletto del governo“. B-asso nella manica
Nel dibattito di queste ore, tutti i giornali hanno collegato il fattaccio di Piazza Duomo alla bomba anarchica della Bocconi. Il clima pesante ci sarà pure, ma quanto contribuiscono parole e sillogismi strampalati ad aggravarlo? Il bipolarismo (dina)mite
Putin ha visto il video dell’aggressione e si è detto disgustato. Certo, fosse capitato a lui in Russia, il Tartaglia di turno avrebbe fatto una fine diversa. Protetto dal linciaggio? Garantito in carcere da un paio di avvocati? Macché…sarebbe stata tutta un’altra musica. Be bop a gulag