
Una lunga notte di trattative ha portato finalmente a una bozza di accordo grazie alla fondamentale mediazione di Sarkozy. Questa l’eredità di una conferenza intergovernativa sul clima che sarà ricordata più per la feroce battaglia tra Cina e Usa che per le soluzioni concrete adottate.
Il pericolo tuttavia era che l’evento si concludesse in una drammatica bolla di sapone, per cui un accordo per quanto debole è sempre meglio di nulla. Due i punti chiave della bozza, sempre in attesa dell’arrivo di Obama previsto per stamattina.
Punto primo. Contenimento della temperatura entro i due gradi dalla media del periodo pre-industriale. Ancora da stabilire i provvedimenti concreti per arrivare a questo risultato (o meglio per contenere lo sforamento). Il documento parlerà genericamente della riduzione dei gas serra, ma su questo sarà prevedibile il rinfocolamento della solita guerra tra la Cina in ascesa e i paesi occidentali.
Punto secondo. Istituzione di un fondo per i paesi in via di sviluppo. Ammonterà a un finanziamento totale di 100 miliardi di dollari da qui al 2020 con il fondamentale contributo degli Stati Uniti. Proprio l’annuncio da parte di questi ultimi che parteciperanno all’iniziativa ha sbloccato un accordo fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.
Certo, il bello comincia ora. Cina e India hanno già manifestato le loro perplessità, e trattare von gli Usa, nonostante l’ottimismo sfoggiato da Hillary Clinton, non è mai stato facile. La parola a Obama.
stef500f
18 dic 2009 - 10:17 - #1Che ca zza te. Immense. Questi così vogliono risolvere il problema della salute della nostra madre terra? Sono soltanto ipocrisie per le masse.
pigi
18 dic 2009 - 10:21 - #2Contenimente della temperatura entro i due gradi…
Accidenti, come ci crediamo potenti, noi umani. E se il sole aumenta la sua attività e ci irraggia di più, come la limitiamo la temperatura? Neanche facendo sparire tutte le auto e tutte le industrie riusciremmo a raggiungere un decimo di quell’obiettivo.
Queste di Copenhagen è solo fumo negli occhi della gente: il vero problema è la razionalizzazione delle fonti energetiche, che non sono infinite.
Dovendo prendere provvedimenti mirati al contenimento dell’energia, ed essendo queste misure costose per i cittadini, vogliono far credere che queste misure siano per l’ambiente.
enrico-xc
18 dic 2009 - 10:22 - #3cina ed india siamo anche noi, visto che produciamo quasi tutto la’, basterebbe creare delle leggi che obblighino a certificare qualunque cosa importata da questi paesi come prodotta secondo le leggi occidentali per obbligarli a rispettarle.
sbaglio o fu prodi a liberalizzare in tutta fretta la globalizzazione?
puntini-puntini-xanderoby
18 dic 2009 - 10:25 - #4Sull’accordo s’allungano ombre:
Gli USA pretendono trasparenza nella gestione del fondo da 100 miliardi per i paesi in via di sviluppo, mentre Cina ed India non sarebbero così disponibili ai controlli di rito causa “sovranità nazionale”.
Nel frattempo un documento “confidenziale” del UNFCCC svelerebbe che il patto sui 2 gradi potrebbe risultare vano in partenza, dato che il rischio di sforare nei 3 non è così remoto.
Dovrebbero fare di più, meglio e più velocemente, purtroppo già firmare l’accordo com’è ora (più tutti gli adeguamenti del caso) ora sarebbe un successo, viste le posizioni di partenza, anche se potrebbe rivelarsi comunque una vittoria di Pirro.
robymix
18 dic 2009 - 11:18 - #5Si fu Prodi in linea con le politiche mondiali del WTO ( world trade organization)..il problema però non siamo noi che produciamo tutto là ( che stupidaggine): è che ormai cine ed india si sono messe in testa di consumare come noi e di vivere come noi…ricorda che sono + d 2,5 mlrdi d persone …o forse più nel breve periodo … e passare dal vivere nei campi di sola agricoltura con un solo pasto al giorno… a vivere con macchina telefonino elettrodomestici pasti regolari e + abbondanti ( insomma BENESSERE) sta facendo la differenza.La crisi mondiale , in un certo senso ha mitigato il sistema per il momento da quelle parti. E’ per questo motivo che il petrolio e gli energetici erano volati l’anno scorso…ma riprenderanno subito
pass
18 dic 2009 - 11:39 - #6Tutte queste grandi manifestazioni mi sembrano delle grandi e inutili menate
robymix
18 dic 2009 - 11:51 - #7hai ragione PASS ma tanto oggi non ho un c+++o da fare
a1
18 dic 2009 - 12:13 - #8Noi italiani rappresentati solo dalla Prestigiacomo, ora mi chiedo ma la Prestigiacomo avrà fatto qualcosa oltre a presenziare gli avvenimenti mondani?
robymix
18 dic 2009 - 12:21 - #9Ad una cosa così importante a cui presenziano i leader del mondo secondo te mandiamo la prestigiacomo? Sei sicuro?mha…. se è vero è scandaloso
a1
18 dic 2009 - 12:29 - #109:
La Prestigiacomo è al ministero dell’ambiente e se non va lei chi va?, doveva andarci anche il premier ma a causa di Tartaglia non si è potuto muovere e quindi è rimasta solo la Prestigiacomo (che è una bella donna).
robymix
18 dic 2009 - 12:34 - #11mhh forse hai ragione… ma cmq non si aspettano grandi cose da noi…ricordate l’exploit di brunetta??
a1
18 dic 2009 - 12:41 - #12Da elettore di centro sinistra la Prestigiacomo è una dei pochi che apprezzo del pdl, almeno non fa sparate alla brunetta e co.
puntini-puntini-xanderoby
18 dic 2009 - 12:50 - #13La Prestigiacomo s’è distinta per esser stata lasciata al ghiaccio per un’ora e trattata come una qualsiasi, con forze dell’ordine che non volevano farla entrare nel Bella Center..
Risultato: scenata isterica.. XD
Robymix: visto che il coltello dalla parte del manico ce l’hanno loro, non riesco a biasimar cinesi ed indiani per voler vivere all’occidentale, in fondo è la fregnaccia che il mito americano ed il capitalismo han sempre venduto.
Ora ne paghiamo le conseguenze.
a1
18 dic 2009 - 12:57 - #14xander:
Lo so ho segnalato l’articolo in un altro articolo che parlava del vertice di Copenaghen, ma forse oltre a quello non ha fatto niente.
robymix
18 dic 2009 - 13:00 - #15non gli biasimo neanche io…rispettiamo il capitalismo fin tanto ci fa comodo…non sopportiamo il fatto che anche loro si avvicinino al benessere a discapito del nostro…la soluzione al problema è sempre la stessa INNOVAZIONE : dobbiamo rivoluzione le efficenze energetiche e le politiche ambientali dalle costruzioni al riciclaggio dei rifiuti..insomma dovremo FARE SCUOLA ancora una volta a quei maledetti copioni