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Berlusconi e il clima d'odio: la macchina del consenso PdL

Pubblicato: 21 dic 2009 da V.

berlusconi tartaglia polisblog

Ieri Silvio Berlusconi, a una settimana esatta dall’aggressione di piazza del Duomo, è tornato a parlare. Chiaramente, lo sfruttamento del gesto sciagurato di Massimo Tartaglia, è all’ordine del giorno per il PdL, l’abbiamo visto nella scorsa settimana. Cicchitto e i falchi del Popolo della Libertà, hanno schiacciato l’acceleratore a tavoletta su un concetto molto semplice - oltre che fuorviante, insensato.

Una parte politica ha seminato odio - contro il partito dell’Amore! - ci sono dei precisi mandanti morali - e questo è delirio puro - che sono gruppi editoriali, quotidiani, singoli giornalisti. Tesi che non varrebbe neanche la pena di confutare, ma l’abbiamo fatto settimana scorsa. Volevo però concentrare l’attenzione sulle frasi di ieri di Silvio Berlusconi:

«Credo che a tutti sia chiaro che se di un presidente del Consiglio si dice che è corruttore di minorenni, un corruttore di testimoni, uno che uccide la libertà di stampa, che è un mafioso o addirittura uno stragista, un tiranno è chiaro che in qualche mente labile, e purtroppo ce ne sono in giro parecchie, possa sorgere il convincimento che essere tirannicidi e diventarlo vuol dire essere degli eroi nazionali e fare il bene della propria patria e dei propri concittadini e quindi acquisire un merito e una gloria importante»

Replichiamogli affermazione per affermazione.

Partiamo da corruttore di minorenni: chiaro il riferimento a Noemi Letizia, la diciottenne di Casoria che chiamava “Papi” un ultrasettantenne Presidente del Consiglio. Nessuno mi sembra abbia mai parlato di corruzione di minorenni, ma è altrettanto chiaro che certi comportamenti e certi atti, lasciano aperti ampi spiragli al sospetto.

Se non vuoi il sospetto, non compierli, quegli atti! Di sicuro, non ci sarà stato nulla tra di loro, al di fuori di una tenera amicizia tra un uomo anziano - Berlusconi ha 73 anni - che tristemente vuole sentirsi eternamente giovane, e una ragazza di diciotto anni che voleva entrare nel “mondo dello spettacolo” perché “Papi Silvio” le avrebbe dato una mano. Si parlava addirittura di candidatura alle Europee… parole di Noemi Letizia, non mie, che risalgono alla prima intervista della futura starlet. Derubrichiamo quindi, per mancanza di prove.

Proseguiamo nel nostro giochino, con un’altra affermazione di SB: “un corruttore di testimoni”. Forse un corruttore di testimoni no, almeno non è stato dimostrato: di sicuro è stato indirettamente un corruttore di giudici, come dimostrato per quanto riguarda il Lodo Mondadori - le mazzette al giudice Vittorio Metta per aggiustare una sentenza

Il 13 luglio 2007, la II sezione penale della Cassazione ha reso definitiva la condanna ad un anno e sei mesi per Cesare Previti, ed altri imputati, comminata in secondo grado. Questa sentenza stabilisce in modo definitivo che la sentenza del 14 gennaio del 1991 con cui la Corte di appello di Roma (relatore ed estensore della sentenza il giudice Vittorio Metta, anche lui condannato) dava la maggioranza della Mondadori a Silvio Berlusconi era frutto di corruzione. La sentenza di appello del processo Mondadori a carico di Previti, confermata dalla Cassazione, dice esplicitamente che il Cavaliere aveva “la piena consapevolezza che la sentenza era stata oggetto di mercimonio”. Del resto, “la retribuzione del giudice corrotto è fatta nell’interesse e su incarico del corruttore”, cioè di Silvio Berlusconi. Il denaro adoperato per la corruzione proviene dal conto “All Iberian”

Previti, venne condannato. Lui no. Ma si parla di “piena consapevolezza che la sentenza era stata oggetto di mercimonio”, direi che ci sono pochi dubbi. Passiamo alla successiva affermazione di Silvio Berlusconi, ovvero “uno che uccide la libertà di stampa”. Qui le cose si fanno più sfumate: non la uccide, la umilia e la addomestica. E’ diverso, forse è peggio. Prendiamo il ddl Alfano intercettazioni - una delle vergogne di questa legislatura, l’abbiamo scritto più volte - e le pene per i giornalisti che pubblicano intercettazioni.

Questo è un esempio. Poi, affiancato al giro di vite su intercettazioni e simili, c’è il controllo totale dei media con cui la maggiorparte degli italiani si forma un’opinione. Che non si informano sul web: ma con il TG1 saldamente nelle mani di Augusto Minzolini, con il Tg2, non parliamone neanche, e con i tg delle reti Mediaset, sui quali è superfluo dire altro. Quella che si chiama “libertà di stampa”, non è che in un paese moderno, l’Italia del 2009, possa essere censurata come in Cina.

Si fa altro: è sufficiente ostacolare, sull’unico mezzo che davvero conta, la televisione, tutte le voci contrarie al Potere. Andrà così ancora per qualche anno. Direi che l’accusa di uccidere la libertà di stampa, può anche starci, per quanto riguarda Silvio Berlusconi: anche lì, non è che lui agisca direttamente, ci pensano i suoi scherani, di consueto, più realisti del re.

Proseguiamo: con altre due affermazioni. “Mafioso” e “Stragista”. Qui, c’è effettivamente zero di dimostrato con delle sentenze: ci sono però sentenze che hanno condannato Marcello Dell’Utri a 9 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa. Ci sono le parole - tutte da straverificare - di Gaspare Spatuzza, ci sono tutte quelle altre storie sullo stalliere di Arcore, Vittorio Mangano.

Di sicuro Berlusconi non è un mafioso da coppola e lupara, ma si può dire almeno, che esponenti di primo piano del suo partito, persone che hanno ricoperto incarichi di Governo, che hanno lavorato gomito a gomito con lui, a quegli ambienti mafiosi siano state perlomeno attigue?

Direi di sì: ma per quanto Berlusconi non mi stia simpatico, non bastano le condanne altrui, per assimilarlo ai condannati. Di sicuro bastano a fare nascere il sospetto: e se non vuoi generare sospetti, basta non frequentarla certa gente che poi magari viene condannata a nove anni per concorso esterno in associazione mafiosa. Ma queste sono considerazioni personali. Infine, l’ultima affermazione di Berlusconi, quella sul presunto “tiranno”.

Lì, va a gusti: le sensibilità degli italiani, sono diverse. Per alcuni, Berlusconi è un flagello, per altri, è l’unto del signore. Una cosa però è certa: Massimo Tartaglia non è un tirannicida, ma una persona con dei problemi psichici: e che su quel Duomo di Milano ci sarà stampato solo Made in China, non Travaglio, né di Pietro, né altro.

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30 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    21 dic 2009 - 12:04 - #1
    7 punti
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    DURANTE IL FASCISMO CHI CRITICAVA ERA DISFATTISTA ORA CHI LO FA OLTRE A QUELL’ACCUSA SI BECCA ANCHE DI FOMENTATORE D’ODIO:

    Di fronte a ogni contestazione sui fatti, in base a notizie circostanziate, i portavoce della destra rispondono strillando contro i fomentatori di odio e i celebri mandanti morali. Quando in realtà, di fronte a ciò che dicono, che so, Marco Travaglio o Antonio Di Pietro, si tratterebbe solo di capire se è vero o se è falso. Al di là della loro aggressività possono essere smentiti o no? Da parte dei “combattenti” della destra, come Maurizio Lupi e Fabrizio Cicchitto, non si è mai ascoltata una contestazione seria su fatti ed episodi concreti. In questo modo la retorica nazionale sull’odio è diventata un dato di fatto, una specie di incontestata realtà ambientale. E Berlusconi, che ha fabbricato una carriera politica proprio dividendo in due la società italiana e separando i nemici, “i comunisti”, dai cittadini per bene, oggi può consentirsi di fare il benevolo padre della patria, augurandosi che “da un male nasca un bene” e che l’odio svanisca dalla politica. Sarebbe tuttavia un fraintendimento, e grave, pensare che il premier sia cambiato. E che sia cambiata la sua concezione della politica. Vero è che dalla convalescenza di Arcore sfoggia formule di tolleranza volterriana (”Da quest’ultima esperienza dobbiamo essere ancora più convinti di quanto abbiamo praticato fino ad oggi e cioè che sia giusto il nostro modo di considerare gli avversari come persone che la pensano in modo diverso da noi, ma che hanno il diritto di dire tutto ciò che pensano, che noi dobbiamo difenderli per far sì che lo possano dire e che non sono nemici o persone da combattere in ogni modo, ma sono persone da rispettare. Lo facciamo noi con gli altri e ci piacerebbe che lo facessero gli altri nei nostri confronti”). Tuttavia queste sono parole. Dietro ci sono le idee. E le idee di Berlusconi sulla democrazia liberale sono a dir poco singolari. Perché il premier e i suoi uomini sono convinti di poter imporre la loro agenda politica anche all’opposizione. Sarebbe utile formulare un programma di riforme istituzionali per rendere più efficiente lo Stato e più giusta la giustizia? Già, ma per avviare un riforma condivisa il Pd faccia il piacere di liberarsi dall’alleato più ingombrante e vocale, cioè Antonio Di Pietro, ormai demonizzato senza pietà come un eversore. E Pier Luigi Bersani si tolga dai piedi le ultime cianfrusaglie movimentiste, rinunci alle idee “socialiste”, e se è il caso abbandoni al loro destino anche gli esponenti più combattivi, i “bolscevichi bianchi” irriducibili al “consenso organizzato” (di brezneviana memoria) come la pasionaria Rosy Bindi. A suo modo la concezione di Berlusconi è talentuosa, anche se lontana da ogni concezione moderna della democrazia. Il premier sta rivelando ciò che ha sempre pensato, nella sua ormai lunga carriera pubblica. La politica è unica, senza distinzioni fra maggioranza e minoranze. Senza articolazioni culturali, ideologiche e neppure organizzative. Si tratta semplicemente di annettere per corporazioni, o per “caste”, i blocchi politici dell’intero spettro rappresentativo. Il resto viene di conseguenza: riforme concesse dall’alto, come le costituzioni nell’Ottocento, per ritagliare giochi di ruolo da attribuire a partiti-simulacro. Una società d’ordini come nell’ancien régime. Retorica epocale su federalismi e autonomie, in modo da nascondere la realtà del comando unificato e dell’opposizione ridotta a flebile strumento di sua Maestà. Una Costituzione aziendale per assecondare il decisionismo post-democratico. E sullo sfondo, insieme con il perdono di Stato per il premier-sovrano da attuare con leggina ad personam, o con inciucio kolossal, ecco infine l’immagine che incombe sul sistema democratico: quella del “partito unico”, approvato con elevati sondaggi e un senso di liberazione dall’odio dalla democraticissima e disincantata Italia contemporanea.

  • Profilo di tbwp

    tbwp

    21 dic 2009 - 12:11 - #2
    -5 punti
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    si ma massimo tartaglia è uno psicolabile che ha fatto quello che ha fatto perchè spinto dal clima d’odio. Che è stato provocato da Di Pietro, Travaglio, da Berlusconi, dal centrodestra, dalla Bindi, da tutti.

    Non è che Tartaglia è sceso dal cielo e ha deciso di lanciare la statuetta. Come il blogger vorrebbe far credere.

  • Profilo di stef500f

    stef500f

    21 dic 2009 - 12:22 - #3
    1 punto
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    V. Caro . . Senti parliamo un pò di finanziaria e lasciamo perdere sto vecchio rimbecillito?

  • Profilo di marcof

    marcof

    21 dic 2009 - 12:23 - #4
    0 punti
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    Non siete stanchi di parlare del Berlusca?

    Mettete qualche post sui problemi degli Italiani?

    Grazie!

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    21 dic 2009 - 12:28 - #5
    5 punti
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    2-
    Come dire gli stupri non sono colpa della mente malata degli stupratori ma della TV che propina FIKA pronta e disponibile un tanto al kilo…colpa loro se poi i sessuomani malati fraintendono…

  • Profilo di proust

    proust

    21 dic 2009 - 12:31 - #6
    2 punti
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    l’unica domanda “sensata” da porsi in questi casi per determinare una minima responsabilità è:

    “A chi conviene?”

    come puro esercizio si può anche applicare ad eventi passati come ad esempio il pestaggio alla Scuola Diaz, o l’arresto dei due rumeni dopo lo Stupro della Caffarella, o i manifestanti facinorosi dentro le manifestazioni degli studenti a Piazza Navona… sorprendente quello che si capisce con una semplice domanda eh?

  • Commento #7 (-7 punti) - 21 dic 2009 - 12:31 - Apri commento
  • Profilo di enrico-xc

    enrico-xc

    21 dic 2009 - 12:38 - #7 (nascondi)
    -7 punti
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    era ora che si smorzassero i toni, l’ unico a non capirla e’ di pietro, incredibile quanto continui ad inveire a vanvera.
    sembra impazzito, fa quasi ridere se non venisse in mente l’ immagine di berlusconi ferito, fatto di cui i veleni di di pietro sono direttamente responsabili.
    l’ idv perdera’ tantissimo, la politica dell’ odio ormai ripugna tutti…

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    21 dic 2009 - 12:44 - #8
    0 punti
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    7-
    DISSOLTA LA CORTINA FUMOGENA DELL’ODIO POLITICO CHE COLPISCE IL MARTIRE DI ARCORE, IN TANTI SI RENDERANNO CONTO DELLA REALTA’ POLITICA E AMMINISTRATIVA DI QUESTO GOVERNO DI GUITTI MEDIATICI…

  • Profilo di enrico-xc

    enrico-xc

    21 dic 2009 - 12:48 - #9
    -4 punti
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    peccato che sia proprio il contrario, grande consenso pdl in ascesa!

  • Profilo di ice

    ice

    21 dic 2009 - 12:49 - #10
    1 punto
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    @ #7
    ma tu l’hai sentita/letta la dichiarazione di Belrusocni
    è lui che con accuse gratuite fomenta l’odio
    perche se tu mi dai uno schiffo mentre io sono con le mani legate e poi mi accusi di essere stato io a schiaffeggiarti……alla fine anche se il primo schiaffo potevo perdonartelo…poi di farmi prendere in giro non lo perdono
    le accuse di Berlusocni fomentano l’odio dell’opposizione perchè la fanno sentire cornuta e mazziata accusandola di un torto che l’opposizione non ha
    il personalismo della vita polita l’ha portato lui
    è Belrusconi che si prende i meriti di quello ceh succede
    SEMPRE
    che so col gasdotto southstream?
    o quando vola da Putin non come primo monistro itlaiano, ma i tiene lui a sototlinearlo come amico personale
    è Berlusocni che personalizza

  • Profilo di ice

    ice

    21 dic 2009 - 12:51 - #11
    0 punti
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    @ #9
    se vuoi chiamare verde ciò che è giallo……fai pure
    contento tu
    se poi la tv ma messo un bel filtro azzurro davanti agli occhi di mezza popolazione…..

  • Commento #12 (-6 punti) - 21 dic 2009 - 12:51 - Apri commento
  • Profilo di macleod

    macleod

    21 dic 2009 - 12:52 - #12 (nascondi)
    -6 punti
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    @2

    concordo appieno..è un clima nato da tutte le parti politiche senza eccezzioni, però si sa c’è gente qua dentro che difenderebbe San Dipietro anche con la vita… ma dopotutto è lui che inneggia al suo sangue…. Il berlusca richiama i comunisti, e gli altri politici di sinistra spalleggiano ogni tentavo anti-berlusconiano… Bindi docet.

  • Profilo di stefano1966

    stefano1966

    21 dic 2009 - 13:19 - #13
    0 punti
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    OT
    Qualcuno oltre a me ha visto lo reality speciale di ieri sera sull’ambiente trasmesso da la7?
    Molto interessante.
    L’unica tv seria,generalista,in italia,lo dico sempre.

  • Profilo di lea

    lea

    21 dic 2009 - 14:32 - #14
    0 punti
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    Tartaglia è tra voi.

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    21 dic 2009 - 14:53 - #15
    0 punti
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    14-
    Se lo dice uno-una che schizzofrenicamente posta come enrico o lea alternativamente c’è da credergli

  • Profilo di ventoacqua

    ventoacqua

    21 dic 2009 - 15:07 - #16
    0 punti
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    #4 Berlusconi E’ il più grave problema degli italiani…

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    21 dic 2009 - 15:28 - #17
    2 punti
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    LA RIFORMA PIù IMPELLENTE DA FARE IN ITALIA? MANDARE POLITICAMENTE A CASA BERLUSCONI…PRIMA CHE SFASCI COMPLETAMENTE LA NOSTRA…

  • Profilo di enrico-xc

    enrico-xc

    21 dic 2009 - 16:19 - #18
    -1 punto
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    14
    finalmente questa lea, ma vuoi dirlo che non sono te?
    non capisco questa menata di dirmi che sono lea…

  • Profilo di enrico-xc

    enrico-xc

    21 dic 2009 - 16:20 - #19
    0 punti
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    16
    no, berlusconi e’ il principale problema della lobby della sinistra.

  • Profilo di tartaglia

    tartaglia

    21 dic 2009 - 16:49 - #20
    1 punto
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    @14 Chiamato? ^^ (SBAM!)

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    21 dic 2009 - 18:19 - #21
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    Nemmeno fossimo nella più scalcinata repubblica ex Sovietica (almeno il costo del biglietto fosse uguale) se non ci fosse VERAMENTE da piangere farebbe anche ridere:
    -Moretti, Fs: “In treno portatevi una coperta”:
    L’ad di Ferrovie Mauro Moretti ha detto: “Consiglio a chi prende treni a lunga percorrenza di portarsi qualche coperta, un po’ d’acqua e qualche panino in più: potrebbe mancare l’energia elettrica e il treno fermarsi”

    Il Berluska facesse un giretto ora sui treni col cappello da ferroviere…

  • Profilo di enrico-xc

    enrico-xc

    21 dic 2009 - 18:57 - #22
    0 punti
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    nevica governo ladro?
    ah ah ah!

  • Profilo di 16db

    16db

    21 dic 2009 - 18:59 - #23
    0 punti
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    Per favore, prendi un treno MI-BO adesso. Se siamo fortunati ti ritroviamo fra 6 giorni… ^^

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    21 dic 2009 - 19:23 - #24
    0 punti
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    22-
    Fai fare un giro su un qualsiasi treno o Stazione “ora” con il cappello da Ferroviere al Nano di Arcore, poi vediamo quanto amore raccoglie…

  • Profilo di carmila

    carmila

    21 dic 2009 - 19:32 - #25
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    lea aka enrico: ma sarà mica un trans???? anche il pdl ha il suo trans!!!!!!!

  • Profilo di carmila

    carmila

    21 dic 2009 - 19:35 - #26
    1 punto
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    Berlusconi ha improntato tutta la sua vita pubblica e politica sulla sua personalizzazione, il pdl stesso è berlusconi (esiste qualcun altro?); come ci si può meravigliare che poi gli attacchi non vadano quasi esclusivamente alla sua persona?

  • Profilo di macleod

    macleod

    21 dic 2009 - 22:52 - #27
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    @2 concordo appieno..è un clima nato da tutte le parti politiche senza eccezzioni, però si sa c’è gente qua dentro che difenderebbe San Dipietro anche con la vita… ma dopotutto è lui che inneggia al suo sangue…. Il berlusca richiama i comunisti, e gli altri politici di sinistra spalleggiano ogni tentavo anti-berlusconiano… Bindi docet.

  • Profilo di macleod

    macleod

    21 dic 2009 - 22:53 - #28
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    LEA… sei tornata…???

  • Profilo di macleod

    macleod

    22 dic 2009 - 02:15 - #29
    0 punti
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    che storia è questa di enrico e lea che sono la stessa persona????

    io avevo un altro profilo precedentemente, Vercingetorige, e ora sono MacLeoud…. nn l’ho mai nascosto, c’è pure scritto nel profilo… la prima volta un ban, e quando mi son registrato nuovamente con lo stesso nick, mi han messo restrizioni e non potevo postare…maledizione a polisblog… e visto che non ho voglia di mettere i numeretti 2, 3 vicino al nick, ho dovuto scegliermene un altro…

    Ma cmq nn credo che Lea ed Enrico siano la stessa persona.

    Ancora mi chiedo che fine abbia fatto Ewan…mah… chissà…

    Devo riconoscere che Enrico è un bella ventata di aria fresca in questo blog di dipietristi, per un periodo ero pure uno contro tutti…ah ah… quindi un pò di aria di destra ci vuole eccome!!!!

  • Profilo di ignorantissimo

    ignorantissimo

    28 dic 2009 - 00:34 - #30
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    “E’ in atto una campagna d’odio contro di me, il fascismo e l’Italia.”
    Benito Mussolini, 1932

    “Gli ebrei alimentano una campagna d’odio internazionale contro il governo. Gli ebrei di tutto il mondo sappiano: questo governo non è sospeso nel vuoto, ma rappresenta il popolo tedesco.”
    Adolf Hitler, 1933

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